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Racconto di una Notte, anticipazioni puntata di domenica 10 maggio 2026
Nel prossimo prime time della dizi turca di Canale 5, Sevde contatta il padre Cabir per forzare le nozze riparatorie tra Sila e Mahir
di Roberto Mallò
03/05/2026 - 22:45
© US Mediaset
Nervi tesi in casa Yilmaz nel prossimo appuntamento di Racconto di una Notte, in onda in prime time, su Canale 5, domenica 10 maggio 2026. Sevde non vuole avere niente a che fare con Sureyya, la donna che trent’anni prima le ha ‘rubato’ Mehmet, e inasprisce la situazione per accelerare le nozze tra Mahir e Sila. Per riuscire nel suo scopo, la moglie di Ferman contatta, infatti, il dispotico padre Cabir, che minaccia di fare del male a tutti i componenti della famiglia di Asaf e Afet in caso di mancato matrimonio tra la nipote, incinta del defunto Kemal Yilmaz, e Mahir.
Come se non bastasse, l’ospitalità alla villa degli Yilmaz crea nervosismo anche a Canfeza, certa del fatto che i nonni di Mahir non l’avrebbero accolta se avessero saputo che è la figlia di Kürşat Kilimci, l’assassino del loro primogenito Mehmet. Di seguito, le anticipazioni degli episodi.
Racconto di una Notte, anticipazioni puntata di domenica 10 maggio 2026
Ferman è infastidito dal fatto che Mahir abbia ottenuto la mansarda, una stanza che a lui, a Gulizar e a Kemal è sempre stata negata. Canfeza si rifiuta di mangiare, consapevole che, se la verità su suo padre venisse fuori, non sarebbe mai stata accolta in quella casa. Nel frattempo, Mahir si accorda con Salih per incontrarsi, ma Canfeza non ne vuole sapere di restare sola in casa Yilmaz. Selim tiene in ostaggio Ezra e la minaccia.
Canfeza si nasconde nell’auto di Mahir e si presenta insieme a lui all’incontro con Selih. Mahir racconta all’amico di essere stato sospeso e dell’operazione fallita e Selih promette di aiutarlo. Rimasti soli, Canfeza e Mahir sognano un mondo diverso in cui vivere il loro amore, senza ostacoli. Nel frattempo, Sevde informa Mustafa della situazione a casa Yilmaz e suggerisce di coinvolgere il padre per rimettere in riga Asef e Afat, ma il fratello si oppone e, spazientito, propone una soluzione più drastica. Quando Sevde confida a Ferman la conversazione avuta col fratello, Gulizar sente tutto di nascosto e si ripromette di fermarlo. In seguito, Canfeza usa il cellulare di Sureyya per telefonare a Sare. Le risponde Ezra che, minacciata da Selim, si fa dire dalla nipote dove si trova. Selim decide di recarsi a Istanbul, insieme alle donne che tiene in ostaggio, per riprendersi Canfeza. Kursat, ancora in ospedale, convince un’infermiera a farsi aiutare e telefona a Rasit.
Canfeza scappa dalla villa degli Yilmaz per raggiungere Ezra, che le ha telefonato sotto minaccia di Selim. La ragazza si trova così nuovamente tra le grinfie del criminale, che ha preso in ostaggio sua nonna, Sare e Mavis. Il trionfo di Selim dura poco, perché intervengono Mahir e Rasit. Il comandante spara a Selim ed esorta Mahir a portare via Canfeza, rassicurandolo che lui si prenderà cura di Ezra, Sare e Mavis. Una volta rientrato alla villa degli Yilmaz, Mahir comunica a suo nonno che intende sposare Canfeza al più presto, ma il discorso viene interrotto dalle minacciose grida di Cabir, padre di Sevde e Mustafa. L’uomo, che è stato chiamato da Gulizar, ha un solo obiettivo: quello di far sposare Mahir e Sila, così da salvaguardare l’onore della sua famiglia. Dopo varie minacce, concede a Mahir tre giorni per decidersi sul matrimonio. Mentre la famiglia Yilmaz tira un sospiro di sollievo all’idea che Mahir possa accettare, Canfeza è sconvolta e teme di perdere il suo amore.