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MILLY CARLUCCI: ‘NON VOGLIO FARE LA FIGURA DI QUELLA CHE SPERPERA I SOLDI DEI PENSIONATI’. NIENTE GIEFFINI E ‘PORCHERIE’, A COSTO DI RIMETTERCI DI TASCA
di Cristian Tracà
28/12/2011 - 11:15

Le cronache televisive una Milly Carlucci così gagliarda come nel 2011 non l’avevano mai vista. Attaccata con le unghie e con i denti al prodotto che l’ha resa presentatrice ‘contemporanea’, nonostante l’istituzionalità e la solennità di base riportano a memorie d’altri tempi, la padrona di casa di Ballando con le Stelle ritorna in pista. Oltre a far ballare i vip la Carlucci avvisa anche tutti coloro che vogliono approfittare del momento per metterle i bastoni tra le ruote.
Nelle parole che filtrano dall’intervista rilasciata a Diva e Donna ci sono quasi echi santoriani, quel celebre monologo in cui il caro Michele con il monologo dei piatti difendeva il proprio prodotto e il giro di introiti che generava per la Rai senza pesare sul canone. Milly fa lo stesso e con un dettagliato resoconto dichiara:
“Confrontata con quanto prende un pensionato, qualsiasi cifra diventa sbagliata. Ma ci sono due opzioni per la Rai: o stiamo sul mercato e competiamo con gli altri, oppure facciamo solo servizio pubblico. Anche questa sarebbe una scelta editoriale, ma porterebbe il marchio a scomparire dal mercato.”
Ogni boccolo un capriccio per Milly? Niente affatto. E per convincere della buona fede della produzione rivela che prima di mettere in piedi il cantiere per il nuovo anno ha ricevuto garanzie dai vertici sulla copertura e sulla necessità per la rete di beneficiare dell’indotto generato dai ballerini scelti da Ballandi and company.
Al bando gieffini e personaggi che pur di apparire in televisione andrebbero a volteggiare gratis (anche se cast alla mano qualche ‘soubrettina’ di troppo a Ballando c’è stata):
“Io voglio solo la serie A. Gli investitori ci seguono da sempre anche alla luce delle garanzie sul cast: non esordienti a basso costo, reduci dal Grande Fratello e ospiti dei talk pomeridiani. Il nostro obiettivo è non deludere tutti quelli che credono in Ballando.”
Con l’abaco alla mano Milly illustra lo storico costi-ricavi buttando acqua sulla benzina che la demagogia agitava contro il fuoco delle finanze Rai:
“Ci fu la stessa polemica con Emanuele Filiberto. Filiberto, per esempio ha raddoppiato il televoto, abbiamo eguagliato Sanremo. E anche quello è un incasso, oltre alla pubblicità: i soldi li ha presi la Rai. “
Su queste famigerate cifre dello scandalo minimizza e contestualizza:
“Ad alcuni è stato offerto dalla concorrenza otto volte tanto, altri sono anche venuti solo dietro un rimborso spese. Quando si tratta i personaggi sanno che in Rai si prende meno e gli agenti in prima battuta chiedono cifre alte, sapendo che comunque l’azienda gioca al ribasso.“
Con un pizzico di orgoglio e gratitudine per le persone che lavorano con il gruppo di Ballandi la Carlucci rivela che alcuni personaggi accettano la sfida di Ballando solo per riconoscenza personale, certi che gli verrà garantito il massimo rispetto e che non si fanno porcherie (usa proprio questa declinazione lessicale forte, come a voler rimarcare l’eleganza del suo marchio rispetto ad altri). Eloquente la scelta di raccontare una nota di backstage abbastanza importante:
“Quando c’è stato da pagare il ballerino per una notte e il budget era esaurito, il gruppo degli autori si è tassato e ha tirato fuori soldi propri. […] Non l’ho mai detto, ma ora che ci attaccano io rispondo.”
Se come dice Milly ballare fa bene al corpo e all’anima ci volevano proprio questi anni di arena danzante per la signora Carlucci per tirare fuori una grinta e una verve su cui nessun telespettatore degli anni Novanta avrebbe mai scommesso. Più facile che sia la legge della giungla televisiva ad aver rafforzato la sua caratura ma ben venga l’energia se si deve tutelare la professionalità e la creatività.
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tinina dice:
@ Cristian Tracà Credo che quando Milly parla di ex gieffini intenda tutti quelli che (e sono la maggioranza) vivacchiano elemosinando ospitate nei vari talk show et similia, non essendo in grado di fare altro. Per quanto a me Argentero non dica nulla, comunque è uno dei pochi reduci del GF che sia riuscito (insieme a Montrucchio e Eleonora Daniele) a camminare con le proprie gambe dopo l'esperienza del reality.
Il cuore muove dice:
Grande Milly, anche l'anno scorso riifutò (anche contro le pressioni della Rai stessa) raccomandati di lusso perchè non di suo gradimento, mettendo a rischio la messa in onda del programma. Che Milly fosse una forte personalità, una lady di ferro perbene, nell'ambiente si era sempre saputo fin dai suoi inizi, altrimenti non sarebbe diventatata una numero uno dopo la Carrà e la Goggi. Non era facile, essendo nata artisticamente nel 75 qualche anno dopo le due grandi cui sopra. Nel 2012 sono ben 37 anni fi carriera, di successi, da inviata a conduttrice, da show girl (da rivalutare i suoi balletti anni 70 primi anni 80) a giornalista al fianco di Gianni Minà, di di tanti programmi di successo (una trentina), di tanti eventi (oltre ducecento), che i giovanissimi, data l'età, ignorano.
Nico dice:
Io preferirei vedere un ex di Amici o un gieffino delle prime edizioni che vedere spendere valangate di soldi per gente che nella vita ha già avuto tutto (vedi Vieri) e partecipa solo per farsi una lussuosa dieta dimagrante!
MisterGrr dice:
Cristian: evidentemente no, è feccia quella. Lei cerca solo VIP di qualità come Bruno Carberizo o Veronica Olivier.
Cristian Tracà dice:
ma quindi se ELeonora Daniele o Luca Argentero volessero ballare, in quanto gieffini, non li ammetterebbe?
bs dice:
posso dire che comincia ad esagerare? sembra che stia operando a cuore aperto
WHITE-difensore-di-vieniviaconme dice:
Cara Milly, ti stimo. ma non usare più come termine di paragone il televoto di filiberto perchè sai anche tu benissimo che si è autovotato. così come è accaduto a sanremo ( con l'amico pupo che già in passato aveva usato questo mezzo). con buona pace di tutti.
Vincenzo dice:
Nessuno ha chiesto alla Carlucci di fare servizio pubblico (per quanto ne so), ma si può competere anche senza esagerare nei cachet... gli 800mila euro a Vieri (anche se sono scesi) sono uno schiaffo morale, soprattutto in un periodo nero come questo. Va comunque dato atto alla Carlucci che il suo Ballando è forse l'unico show di successo della Rai, quindi un occhio di riguardo dovrebbe esserci. Per quanto riguarda il cast, anche lei ha avuto dei concorrenti semisconosciuti, ma comunque erano adatti ad un sabato sera Rai... però se lei fa discriminazione sui concorrenti, dicendo che non vuole gieffini, allora non dovrebbe invitare nemmeno quelli che, dopo il GF, hanno avuto un seguito (tipo Argentero)... Dico solo una cattiveria sulla Carlucci: "ben venga l’energia se si deve tutelare la professionalità e la creatività" e io aggiungo: "soprattutto quando è l'unica cosa che si conduce, con successo" :D
paolo dice:
Mister anche Bruno Cabrerizo, uno di SERIE A! E anche la ragazzina roscia che ballava col biondino, conosciutissima!! Ma per favore Milly!
MisterGrr dice:
Anche Madalina Ghenea era una di quelle persone che rendeva il cast di primissimo livello, quindi. Ah, ok, capisco. Ballare fa bene non solo a corpo e mente, ma...anche al portafogli per qualcuno. In ogni caso in bocca al lupo Milly, ha un cast spettacolare quest'anno.