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MAURO MARIN VINCE IL GRANDE FRATELLO 10

di Cristian Tracà

09/03/2010 - 00:15

MAURO MARIN VINCE IL GRANDE FRATELLO 10

Mauro Marin vince a mani basse, forse con un dominio indisturbato mai registrato prima. La prima volta che lo abbiamo visto segregato in quella camera d’albergo, vittima, si fa per dire, delle avances di Cristina Del Basso, non avremmo scommesso una lira sulla sua possibile vittoria al Grande Fratello extra large. Eppure il fatto che la produzione l’avesse tenuto sotto pressione tutto quel tempo doveva farci capire immediatamente che si puntava tanto sul suo istinto ribelle.

Sono bastati però i suoi primi minuti della casa a farcelo adorare, quando con un coraggio da applausi ha subito precisato di non essere arrivato lì per fare il gioco del club della carne e dei suoi capoclan Scattarella e Leonard che non avevano avuto la ben minima verecondia a rivelare la loro leadership sulle donne e sugli affari della casa. E di lì tutto una continua irrisione delle manie di grandezza dei big, sonoramente sbeffeggiati con pernacchie e sorrisini di circostanza, smentiti in maniera irresistibile non appena il personaggio di turno fosse stato accontentato.

E poi i capitolo degli amorazzi del dottor Marin. Prima catapultato su Veronica per far imbestialire colui che per sua stessa definizione rimarrà agli albori della storia catodica come Pitbull il troglodita (celebre il metro di lingua affondato in bocca alla ‘povera’ Veronica durante la prova del bacio, sotto gli occhi del fidanzato di lei Scattarella), poi sull’amichetta di letto della Ciardi, quella Sarah Nile che ha tanto stregato il cuore di Mauro da meritarsi come pegno d’amore un preziosissimo anello dopo un paio di giorni (su cui poi lo stesso dottore ha ricamato una storia arzigogolata, da scompiscio autentico).

Non si era mai avuto nella tipologia vincitore da reality un concorrente così anomalo e controcorrente. Per la prima volta non è un coatto romano con la battuta pronta, o una persona segnata da un dramma personale a trionfare, bensì un cinico avversario dal cuore buono. L’Italia del Nord che spesso viene penalizzata dalla maggiore verve dei partecipanti centro-meridionali stavolta sale sugli scudi con un settentrionale doc, uno di quelli che non si vergogna a definirsi rude padano all’antica.

Per i fan è stato una sorta di uomo della storia con gruppi scatenati per il web, striscioni svolazzanti in cielo e mobilitazioni di piazza, per i coinquilini solo un compagno forzato d’avventura.

Nell’anno dei melodrammoni, costellato di fiumi di parole e di lacrime, vince chi irride il motivo conduttore tutte le emozioni che vuoi, mandando in malora i piani del Grande Fulvio, così ha chiamato per mesi il deus ex machina, smontando ogni suspence, riuscendo a prevedere ogni mossa ripetitiva della produzione, sconfessando spesso le sue nomination ufficiose per creare scompiglio nelle logiche della casa e dei rapporti.

Vince l’unico che si è ricordato che il Grande Fratello dovrebbe rimanere un gioco della realtà. Se poi ti riesce a dare i soldi per finire in pace il mutuo ancora meglio…

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54 commenti su "MAURO MARIN VINCE IL GRANDE FRATELLO 10"

  1. quoto Ica! il suo pensiero è anche il mio e quello di tutti coloro che non si lasciano incantare da belle parole come "io lavoro", "io vengo dalla campagna", "io ho un mutuo da pagare" pronunciate per ottenere la pietà dei più influenzabili. @ giovanni: non sto costruendo nessuna "storia del cappello". probabilmente tu, come mauro, non sai cosa significhi davvero vedere in un oggetto un parente che non c'è più. e non puoi capire che se mauro davvero teneva a quel cappello avrebbe preteso di averlo subito indietro. invece no, se n'è andato dietro alla prima telecamera che ha visto, in preda alla libidine che solo chi vince 250000 €, prendendo in giro migliaia di persone, può provare. e poi, non dite che mauro è intelligentissimo? allora perchè non aveva previsto i ragazzi in passerella, i flash e i cameraman? pensava che non ci sarebbe stato nessuno ad accogliere il vincitore del decennale del reality più seguito in italia?

  2. Era molto prevedibile questo finale, ma non capisco come si faccia a votare un concorrente come Mauro. Ha vinto quella persona che nessuno vorrebbe come amico, fidanzato, nipote o fratello ma che davanti al televisore è passato, senza che neanche lui sappia come, un genio ribelle. E' entrato nella casa e ha litigato con tutti, dividendo due amiche, facendo simulazioni sessuali e ha vinto.. ha vinto votato da quelle persone che dicono di odiare le liti in un reality e di volere una televisione più pulita, da quelle persone che credono nell'amicizia e cercano di difenderla a tutti i costi e da quelle persone che se subissero una simulazione sessuale prenderebbero a schiaffi il maschio ingrifato, ma che nonostante tutto lo reputano un "genio ribelle" che merita di pagarsi il mutuo della propria casa per essere entrato nel GF e aver dimostrato il tipico italiano che tutti non vorrebbero al proprio fianco ma che conquista il cuore dei telespettatori con la classica mossa del vittimismo, sviando qualsiasi discorso lo mettesse in difficoltà e innervosendo chi gli stesse davanti (basta vedere il faccia a faccia con Sarah -ancora non si è capito perchè avesse quell'anello dentro la casa e lo avesse dato dopo poche settimane alla playboy italiana-, George -buttando sul ridere un discorso che per il principe aveva importanza- e Veronica)

  3. la storia del capello che state costruendo è una pagliacciata.............lui appena uscito è stato travolto dai ragazzi in passerella...poi big gim lo ha tirato.lui era tutto stralunato nn capiva nnt.....................il cappello sarà sicuramente stato recuperato dalla redazione...............esci dopo 130 giorni da una casa gente che ti tira, i cameramen che lo invitavano a correre in macchina per andare in studio......tra flash e compagnia cantante.........voi dite sta cretinata del cappello................e finitela di credere che l'80% dei televotanti è rimbambito...basta

  4. @ marinella: sì che vi ha presi in giro! non è questione di crederci e non crederci, è questione di avere o non avere dei punti fermi nella vita. io ho trovato di pessimo gusto questo suo "crederci e non crederci" sugli affetti famigliari: io avrei pagato mezzo montepremi per riavere il ricordo del nonno che poco prima ho ricordato con tanta commozione! oppure mauro avrebbe potuto dichiarare di non aver un buon ricordo di suo nonno: in quel caso ci stava l'abbandono del cappello. quello che si chiede è un po' di coerenza!

  5. Mauro è un grande : " PUNTO!" a parte Giorgio e Alberto tutti gli altri concorrenti sono stati falsi e ipocriti tutti a recitare una parte..che schifo!! se la maggior parte della gente in italia è cosi siamo proprio presi male!! w Mauro Marin w il Veneto terra di gente vera che LAVORA!! non di marchesi principi e conigliette di sto Ca**o! Andate a Lavorare!!!!!Pagliacci!!!

  6. @hannah...no no non ci ha preso in giro, se leggi il nostro live di ieri te ne rendi conto; ma è questo che ci piace di lui. Un momento ci crede, un momento no, un momento ride, un momento piange, un momento ci fa, un momento ci è. Inafferrabile... ;) Quanto lo vorrei a Ciao Darwin tra Bonolis e Laurenti, tra l'intelligente e lo stordito...sarebbe un'ottima sintesi!

  7. sabry, non essere invidiosa: veronica è bellissima!! non so come tu sia fatta, ma sono certa che faresti la firma x avere l'aspetto di veronica, compresi i capelli!!

  8. a tutti i sostenitori di mauro: vi faccio notare l'ennesimo particolare che vi è sfuggito! poco prima della proclamazione del vincitore, mauro ha versato fiumi di lacrime alla vista del cappello del nonno: che scena, che amore di ragazzo, votatelo votatelo! e poi, appena uscito dalla casa, ha abbandonato il cappello del nonno tra la folla che riempiva la passerella... non amava già più il nonno? o forse ormai aveva vinto e non gli serviva più costruire scenette strappalacrime?? mi inchino a mauro marin: è riuscito a prendervi tutti in giro, facendovi credere di essere l'opposto di quello che realmente è!

  9. ke i veneti siano rozzi si nota..basta spostarsi di poki km al centro italia e si sente la proprieta di linguaggio la cortesia certe delicatezze di comportamento nei maski.Noi venete questi ci dobbiamo tenere..cercando di migliorarli un po di affinare i loro modi talvolta da pastori (senza offesa x la categoria). Io ne ho uno così x le mani: mi fa imbestialire e arrabbiare come una iena a volte...ma ti assicuro ke il cazzone mi fa anke tanto diverire! E' andata così...preferivo l educato giorgio ma ke vuoi la vitaè imprevedibile e il gioco peggio ancora.Se dovessi incontrarlo gli direi: la fortuna l hai avuta, ora cerca di migliorarti un po..insomma di diventare un vero ometto xke nn hai piu vent anni neanke tu

  10. Mauro ha vinto perchè non solo, come ha detto Bonolis, è un genio travestito da imbecille, ma perchè è un genio inconsapevole. Ha dato l'idea a tutti noi di aver fatto di testa sua...il classico genio e sregolatezza. Ci è sembrato che rifiutasse gli ordini degli autori, che non accettasse di essere pilotato...genio ribelle. In sintesi: la sua genialità che a lui stesso è sfuggita, da noi, che siamo felici della sua vittoria, è stata invece riconosciuta. Tutto qui.