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IO CANTO NON E’ UNA COPIA DI TI LASCIO UNA CANZONE. E’ TI LASCIO UNA CANZONE
di Mattia Buonocore
10/01/2010 - 00:05

La gentilezza al giorno d’oggi, si sa, è cosa rara, soprattutto in un mondo spietato come quello della televisione. Eppure anche lì non mancano gli esempi contrari. Prendete Mediaset che decide di fare concorrenza a Ti Lascio una Canzone con un programma pressoché identico, curato, però, dallo stesso direttore artistico, strappato ai rivali per l’occasione, ma che sceglie di non usare lo stesso titolo. Eh sì una grande gentilezza, almeno secondo Gerry Scotti, il conduttore di Io Canto; e pazienza se difensori e studiosi del diritto d’autore e copyright la penserebbero diversamente. E dire, però, che lo stesso Gerry più volte aveva puntato il dito contro coloro i quali sembravano usurpare i suoi programmi (praticamente qualunque programma era “La Corrida”, che poi non era sua manco quella. Ma questa è un’altra storia).
Ora, invece, si trova a difendere apertamente il suo programma fotocopia che, nel giro di poche dichiarazioni, è passato da figliolanza di Ti lascio una Canzone a essere Ti Lascio Una Canzone (così Gerry all’Ansa: “Non è solo somigliante, è “quello””). La motivazione adotta alla legittimità del clone, sempre secondo il conduttore, oltre alla presenza di Cenci (che dovrebbe detenere i diritti), è che uno show su un gruppo di bambini che cantano è come “scoprire l’acqua calda”. Altrettanto, aggiungiamo noi allora, si potrebbe dire per persone comuni che vanno in televisione a cantare e ballare, o a rispondere a delle domande. Ma questa è un’altra storia ancora.
Legittima o no, la trasmigrazione di Ti lascio una canzone, di fatto, va a macchiare l’ottimo palinsesto di inizio 2010 di Canale5. Non solo perchè la rete poteva fare a meno di produrre lo show (sarebbe bastato anticipare Ciao Darwin, fatto seguire, poi, da Lo Show dei Record o da puntate speciali di Zelig) ma perchè Io canto si stacca totalmente dalla linea editoriale della rete che predilige, nel bene e nel male, produzioni giovani, originali, e al passo con i tempi. I vari Grande Fratello, Zelig, Amici, Tutti per Bruno nulla hanno in comune con un programma che si regge sull’acqua calda, giusto per citare le parole dello stesso conduttore.
La differenza – forse – è solo una (e irrilevante): una su tutte è legata alla presenza di un vincitore che si aggiudicherà un viaggio in America. Per andare a Disneyworld, direte voi, visto che sempre di bambini si tratta. E invece no. Al bambino trionfatore verrà offerta l’opportunità di frequentare una scuola di canto a migliaia di km di distanza da casa sua. Tanto per non trasformare i bambini in mostri…
A tal proposito, un in bocca al lupo è d’obbligo per i 25 bambini che si sono sfidati questa sera e che torneranno a sfidarsi. A Gerry, invece, che stasera ha inagurato il suo nuovissimo show cantando Ragazzo Fortunato, cultore della saggezza popolare, vogliamo ricordare un vecchio detto: “Non sputare in cielo che in faccia ti torna”.
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Andrea FB dice:
Se la Rai lo ripropone avrà comunque il suo pubblico, che non è quello di Canale 5
Giovanni Giamblanco-Isolano89 dice:
@warrior,appunto volevo dire proprio questo,quindi mi sa che alla Rai non conviene proprio riproporre una terza edizione di Ti Lascio una Canzone...
warrior dice:
Giovanni Giamblanco-Isolano89 Mazza ha poco da vedere...Il programma è identico in tutto...Anche la giuria e la scenografia sono uguali...
Andrea FB dice:
La Rai può fare ben poco se non ha nessun diritto sul format. Se Cenci, che è l'ideatore e il regista da sempre, lo vuole produrre anche su Sky chiamandolo PIccole Voci lo può fare senza che nessuno gli dica nulla. Poi dipende sempre dai contratti interni tra casa di produzione, emittente e proprietario del format.
Giovanni Giamblanco-Isolano89 dice:
@Warrior se per questo è strano anche che il Direttore di Raiuno Mazza,ai giornalisti ha rilasciato questa affermazione "Stiamo a vedere la messa in onda del programma(riferendosi ad Io Canto)per poi decidere se intervenire o meno....
warrior dice:
Daniele Pasquini Se è così...Questo è una copia... A questo punto mi aspetto la risposta dalla Rai con la copia del GF chiamando il programma LA CASA...ahahahahaha XD
Andrea FB dice:
@Daniele: i diritti sono di Cenci, la casa di produzione dello show in Rai è la triade detta da te
warrior dice:
Andrea FB E se Cenci non rivende i diritti? La Rai non potrebbe riproporre lo show...Però la Clerici annuncia il programma ugualmente...Non è strano?
Daniele Pasquini dice:
Ragazzi, ma la Rai se non ricordo male detiene tipo il 75% di Ti lascio una Canzone (Rai+RaiTrade+Ballandi).
Andrea FB dice:
@warrior: se il programma è di Cenci devono pagare i diritti a lui per ritrasmettere il format con il nome "Ti lascio una canzone" (questo nome è registrati c/o la SIAE). Posso comunque cambiare titolo e riarrangiare un po lo show e riproporre la stessa cosa! Và molto di moda negli ultimi anni...