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BOOM! G’DAY SOPPRESSO. PARODI SOSTITUISCE CUCCIARI

di Davide Maggio

23/11/2012 - 12:02

BOOM! G’DAY SOPPRESSO. PARODI SOSTITUISCE CUCCIARI
Boom

Geppi Cucciari
Geppi Cucciari

Tenetevi forte. Anche a La7 iniziano a farsi sentire, com’è giusto che sia, quelle logiche commerciali in base alle quali se un programma va male… si chiude. Senza troppo accanimento terapeutico e speranze di sorta.

Il prossimo dicembre sembra destinato a chiudere i battenti G’ Day, lo show di Geppi Cucciari in onda nel preserale della rete del gruppo Telecom. Nonostante alcuni tentativi che hanno coinvolto sia la struttura che la durata del programma, i risultati non lasciano spazio a dubbi: circa il 2% di share con quasi 500 mila spettatori a fronte di costi di produzione decisamente alti.

A sostituire la Cucciari sembrerebbe esserci in pole position Benedetta Parodi con i suoi Menù che verrebbero così promossi nello slot che precede il telegiornale di Enrico Mentana.

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83 commenti su "BOOM! G’DAY SOPPRESSO. PARODI SOSTITUISCE CUCCIARI"

  1. Incredibile poi questo uso inflazionato e inconsapevole della parola radical chic, che nasce origiriamente per indicare solo le persone appartenenti ai ceti sociali più alti e con idee progressiste (difficilmente socialiste). In Italia La7 è sempre stata sul racconto della società, e basti vedere Myrta Merlino, sui problemi concreti delle persone più deboli esposte alla crisi. Nessuno qui dei lettori che simpatizzano per il centrodestra ho mai letto scrivere di Mediaset che sarebbe un gruppo televisivo che fa programmi per persone ricche o benestanti, pur essendo proprio Mediaset il gruppo televisivo che ha atteso che il proprio editore lasciasse il governo del paese per Monti, per accorgersi che c'è la crisi (o meglio per ammetterlo). Dal 2008 al 2011 sulle tv Mediaset le difficoltà economiche delle persone comuni erano praticamente eclissati, nei tg si è preferito dare più spazio (come al Tg5) alle vacanze da sogno, agli accessori di lusso, alle auto d'epoca e alle fiere della nautica. E certo che questi sono i pensieri quotidiani di chi non arrivava allora e non arriva adesso alla fine del mese!

  2. . GianCarlo ha scritto: 23 novembre 2012 alle 16:43 «G-Day è (forse era) l’unico programma che guardo su quell’inguardabile rete radical chic, la quale ha creato una fortuna sulla denigrazione di Berlusconi (nulla da eccepire) ma che però nel momento della scomparsa del capro espiatorio, non si è saputa evolvere in qualcosa di diverso che attirasse anche persone non schierate politicamente. Se tutto un palinsesto si basa su personaggi di “salotto”, snobbando chi non la pensa come loro o eliminando programmi divertenti ed “ignoranti” (a loro dire) che percentuali di share ci si può aspettare? Geppy, la mitica, pur essendo una radical sa unire la satira la comicità e la professionalità, ma il suo programma quasi stona se per tutto il giorno si parla in maniera seriosa di “crisi”, di “politica magnona ed incapace” etc e ci si rivolge prettamente ad anziani magari benestanti o intellettuali. Anche Mentana si è adeguato trasformando quello che era un giornalismo moderno contro quello politico e istituzionale della Rai, in un TG (la7) di cronaca politica, dove non ha trovato neanche spazio il terremoto del Pollino di qualche mese fa, assurdo!» Ecco un altro cortigiano del berlusconismo. Liberissimo di non farti piacere La7 (è la migliore dimostrazione che la dirigenza Telecom sta facendo bene il suo mestiere di concorrente a Mediaset perché quelli che non la pensano come te e che tu educatamente definisci «radical chic» i tasti 4, 5 e 6 del telecomando li saltano proprio) non ti permette comunque di scrivere falsità: si vede che non segui regolarmente ed integralmente il TgLa7 perché del terremoto del Pollino ne hanno parlato eccome ma certo non può avere la stessa copertura di Emilia e soprattutto de L'Aquila dove sono crollati interi centri abitati con tanto di vittime. E poi dalle sorelle Parodi non si parla quasi mai di crisi, per cui G'Day non è un'eccezione alla regola ed essere intellettuali non è qualcosa di cui vergognarsi a differenza di essere distratti e commentare il palinsesto di un canale che non si guarda praticamente mai come nel tuo caso. Se a te dà tanto fastidio che su La7 si parli spesso di crisi economica forse sei tu quello veramente «benestante» e non tutto il pubblico di riferimento di La7 che è composto anche di persone umili. La tua visione della società è molto semplicistica: se tutti quelli che si opponessero a Berlusconi fossero «i ricchi» sarebbero al massimo un 5 % del paese invece è ben chiaro da quale parte stessero i ricchi in Italia.

  3. Ma non sarà che si è scoperto un nuovo Parodi da piazzare in tv e non sapevano dove "collocarlo". Sono comunque triste, ancora una volta una trasmissione che mi piaceva non è piaciuta agli altri italiani (come quel gioiellino di Pechino Express). Comincio a chiedermi se non sono io ad avere gusti strani! Una domanda! La selezione delle famiglie auditel prevede un test del QI? Oltre al titolo di studio viene verificato se le famiglie raggiungono almeno un livello di intelligenza medio?

  4. Se fosse vera la notizia spero che almeno Telecom Italia Media non lasci tornare Geppi su Mediaset perché lì non verrebbe valorizzata adeguatamente. È una donna intelligente e ha bisogno di ottimi autori e di libertà editoriale e questo glie lo può garantire solo La7. Comunque non sono d'accordo sul fatto che possano cancellare G'Day perché è - nonostante i cambiamenti apportati dalla scorsa edizione - ancora una trasmissione alternativa ai soliti quiz per famigliole del preserale di RaiUno e Canale5, reti che si copiano a vicenda con idee trite e ritrite. E un programma di cucina come quello di Benedetta Parodi, per quanto carino, non migliorerebbe lo share di G'Day che comunque è nella media di rete. Non penso che una trasmissione di cucina possa essere un traino adeguato per il TgLa7, che ha un tipo di pubblico più maschile e meno casalingo. E poi Benedetta Parodi con la replica di I Menù di Benedetta fa già dà traino all'edizione delle 13.30.

  5. sinceramente lo preferivo l'altr'anno cmq continuo a guardarlo perche' a me Geppi piace molto e valida alternativa a Conti e a Bonolis... fosse vera la notizia mi dispiacerebbe molto non lo merita e' una grande professionista e ne abbiamo abbastanza di Parodi e cucina ....

  6. @Monica,ki legge i miei commenti sa a qual conduttrice in particola mi riferiso... Cmq la rovina di Geppy è stata Bonolis,che attrae lo stesso pubblico,credo che con il ritorno di scotti a gennaio sarebbe riusvita a risalire negli ascolti... Io a quell'ora nn guardo ne lei ne Bonolis(vedo la replica a mezzanotte su mediaset extra),ma guardo tv2000!!!

  7. G-Day è (forse era) l'unico programma che guardo su quell'inguardabile rete radical chic, la quale ha creato una fortuna sulla denigrazione di Berlusconi (nulla da eccepire) ma che però nel momento della scomparsa del capro espiatorio, non si è saputa evolvere in qualcosa di diverso che attirasse anche persone non schierate politicamente. Se tutto un palinsesto si basa su personaggi di "salotto", snobbando chi non la pensa come loro o eliminando programmi divertenti ed "ignoranti" (a loro dire) che percentuali di share ci si può aspettare? Geppy, la mitica, pur essendo una radical sa unire la satira la comicità e la professionalità, ma il suo programma quasi stona se per tutto il giorno si parla in maniera seriosa di "crisi", di "politica magnona ed incapace" etc e ci si rivolge prettamente ad anziani magari benestanti o intellettuali. Anche Mentana si è adeguato trasformando quello che era un giornalismo moderno contro quello politico e istituzionale della Rai, in un TG (la7) di cronaca politica, dove non ha trovato neanche spazio il terremoto del Pollino di qualche mese fa, assurdo!.

  8. . gianni ha scritto: 23 novembre 2012 alle 12:12 «ma perchè se ne è andata su la 7? Una come la Cucciari non può essere relegata in una tv di nicchia, deve stare sulle generaliste, è un talento puro. Magari tornasse a itg o in qualche one woman show, a itg vedrei bene pure Giulia Michelini» Eccolo, il Gianni che sostiene che la tv è fatta «per i gay», che questi costituirebbero «una lobby» e altri deliri del genere. Ti do una notizia sconvolgente: La7 è una rete generalista, e certe volte con Santoro e Crozza o con le serate evento come Quello che non ho è la terza rete nazionale in prima serata. Se per te questa è «la nicchia», contento tu.

  9. Purtroppo pur piacendomi molto G'Day era chiaro che non avrebbe avuto molto futuro con quegli ascolti miserrimi nonostante i mille rimaneggiamenti avuti in due anni di trasmissione.... Però lasciatemi dire che questo discorso del ''ehi ma è LA7 grandi ascolti come Rai 1 e Canale 5 non li potrà mai fare'' a me mi sta sulle scatole..... ma dove sta scritto che LA7 non potrà mai fare grandi ascolti? C'è una legge che in Italia impedisce a canali tv che non siano Rai o Mediaset di avere successo? Non mi sembra proprio (anche se Berlusconi in venti anni d'attività politica si è sempre prodigato per non far sorgere in Italia un gruppo tv concorrente e competitivo vedi caso Europa 7): il fatto che LA7 non abbia mai avuto un day-time forte e competitivo non vuol dire che non potrà averlo in futuro (anzi io spero di si perchè mi sono rotto le p...e di sto duopolio RAI-Mediaset maledetto che ci infesta da oltre 30 anni)...... Anche di Berlusconi dissero che era un pazzo negli anni ottanta, dicendo che mai sarebbe riuscito a scalfire il monopolio trentennale della Rai ma così non fu, quindi come negli anni '80 fu possibile abbattere il Monopolio Rai, per me è possibile anche abbattere il duopolio Rai-Mediaset, ovviamente con i mezzi adeguati, non certo facendo una tv con pizza e fichi. Dopo certo scelte sbagliate non aiutano ad affermarsi come terzo polo tv: troppo approfondimento e pochissimo intrattenimento non vanno bene per un canale che si definisce generalista e che dunque deve iniziare a cogliere i gusti anche di un pubblico più popolare ed eterogeneo e smettere di strizzare l'occhio solo a quello altamente istruito. G'Day era un programma da seconda serata (secondo me avrebbe fatto meglio delle ''Markette'' di Chiambretti) non da preserale dove funzionano i quiz ed i game-show..... comunque mettere lì la Parodi junior non farà altro che far crollare ancora di più gli ascolti con gran dispiacere di Mentana.

  10. Critico Tritatutto dice:

    Se la cancellano,non ne farei una tragedia: la prima edizione,non ostamte Bordone,era fresca,divertente,spiritosa e irriverente al punto giusto.Poi dalla seconda si sono allungati,ingranditi,anche un po' pavoneggiati e il risultato,a mio modesto avviso,ne ha risentito;non faceva più ridere come prima,non dava più piacere guardarlo...Lei è brava e merita anche di più,e speriamo di rivederla presto in qualcosa adatto a lei,ma forse l'hanno consigliata male quando le hanno proposto di portare una cosa di mezz'ora scarsa,a quasi un'ora di brodo [inutilmente]allungato.