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BARBARA D’URSO E LE SUE FRECCIATINE (ALLA VITA) IN DIRETTA: “COPIA PURE QUESTO!”
di Marco Corrao
29/09/2010 - 13:04

Non è sicuramente il periodo più sereno della carriera televisiva di Barbara D’Urso e la conduttrice napoletana non perde occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. L’ultimo, in ordine di tempo, l’ha tolto (e lanciato) ieri in diretta nel suo lungo contenitore pomeridiano, a poche ore da una intervista-sfogo rilasciata alla web tv del Corriere della Sera. La veterana della testata Videonews ha ancora una volta sottolineato come la concorrenza copi le sue idee e come quest’anno, per citare un tormentone di una sua amica-nemica, debba guardarsi le spalle. Parlando di un anello per il bendaggio gastrico, tuona: “Ma non c’è rischio di interferenze? Che ne so, si infila Raiuno e fotocopia pure questo?“.
E’ innegabile, come abbiamo già avuto modo di sottolineare, che quest’annata a infastidire la nostra Bislacca ci siano non pochi elementi significativi. L’arrivo di Mara Venier alla Vita in Diretta è stato un toccasana utile per diminuire quel tocco di snobismo che Sposini aveva nel trattare determinati argomenti e per catturare lo stesso target di Barbarella. La coppia innegabilmente funziona e la loro dicotomia nello stile di conduzione e nell’approccio ai temi trattati è la carta vincente. Barbara dal canto suo è costretta da sola a fare gli straordinari con un parterre di ospiti e di opinionisti non sempre di primo livello.
Quest’anno, mai come in nessun altra stagione televisiva, la formula dell’infotainment e del talk sta mostrando segni di stanchezza con sintomi molto evidenti: Mattino Cinque sperimenta ogni giorno una formula nuova e apporta variazioni alla ricerca di una identità che lo distingua dagli altri spazi; Domenica Cinque ancora non ha annoverato ospiti o dibattiti di prestigio; si differenzia solo Verissimo che può contare su una considerazione e credibilità maggiore da parte dell’azienda e degli addetti ai lavori. Non a caso la Toffanin si espone solo una volta a settimana, evitando l’overdose giornaliera.
Il problema è proprio questo: il troppo stroppia e alla lunga stanca. Assistere ogni giorno a innumerevoli ore di dibattiti ha portato lo spettatore ad una totale assuefazione. Per quanto la carta stampata e i mezzi di informazione offrano ogni minuto nuovi spunti di discussione, gli argomenti appetibili inevitabilmente finiscono per essere sempre gli stessi e alla terza discussione sullo stesso quesito esistenziale l’effetto zapping è inevitabile.
La Cara Barbara è consapevole di ciò e inizia a giocare la carta del vittimismo: tutti la copiano, nessuno dei colleghi la sopporta perchè i suoi programmi vanno troppo bene. Su quest’ultima affermazione, di questi tempi, si potrebbe inscenare un dibattito. Di certo sarebbe molto più originale e interessante di tutti quelli sottoposti alla platea pomeridiana. Stabilire chi sia arrivato prima sul pezzo e chi copi tra i conduttori è davvero un’impresa ardua.
Speriamo però che l’insofferenza della Bislacca la porti a rivoluzionare il panorama pomeridiano, facendo la differenza. Perchè all’ennesima inutile presenza delle Coatte di Ostia nel suo studio, addirittura candidate per un ruolo di opinioniste fisse, rimpiangi i tempi in cui la D’Urso scherzava con Anna Longhi. Almeno quello era un momento unico della programmazione del day time e non esisteva ancora la raccolta differenziata dei presunti personaggi famosi, litigando e reclamando un’originalità che non appartiene purtroppo a nessuno.
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erodio76 dice:
andando a scavare nell'oltretomba televisivo di Canale5, ricordo che Studio5 con Columbro era un gran bel contenitore serale. Nacque li' un successo clamoroso come Tra Moglie e Marito ad esempio. Quel connubbio tra musica, talk e gioco dovrebbe essere la scelta giusta per distinguersi dalla Vita in Diretta.
boop dice:
Senza esagerare: ho provato profonda tristezza nel leggere queste sue parole. Una donna ormai alla deriva, costretta a suonarsela ed a cantarsela da sola "io sono questo, quello e quell'altro", ma poi chi è che la copia? A lei? Che è un ridicolo e mal riuscito "collage" di Mara Venier e Simona Ventura? Se la Ventura riesce a richiamare ospiti mondiali che manco Sanremo fa (Lady Gaga in primis) e grandi personalità italiane, vuol dire che è brava lei e che ci sa fare, non altro! ma poi da dove è uscita? Le Domeniche In della Venier erano strutturate in questo modo e il suoi squallido pomeriggio 5 è nato solamente ora.
w paola perego dice:
settimana scorsa la toffanin ha avuto tantissimi ospiti e ha raccolto solo il 15% di share alla pari di quello che fa la d'urso con pochi ospiti.
w paola perego dice:
è falsa la d'urso questo si sa...
erodio76 dice:
Credo che questi contenitori siano una via di fuga alla mancanza di idee. Voglio dire, in Mattino o Pomeriggio5, o ancora nel Pomeriggio sul 2 o La Giostra sul 2, alla fine non c'e' altro che chiacchiericcio inutile e pure, alle volte, dannoso e ripetitivo. Le interviste potrebbero fare la differenza, ma io li preferirei intervallate da spazi comici o giochi con ospiti. Insomma c'e' poco da reclamare in una tv costruita sul nulla!
mcooo dice:
w paola perego ospiti del calibro di IVA ZANICCHI? O_o cmq io la d'urso non la reggo...troppo costruita e markettara...
w paola perego dice:
certo ha abbassato i toni davide, ma voglio vederla nelle prossime domeniche quando ritorna la concorrenza....anche l'anno scorso nelle prime puntate non fece gran trash, ma nelle successive è successo di tutto e di piu'
w paola perego dice:
falsa, falsa, falsa... la toffanin puo' permettersi a verissimo di avere ospiti del calibro di alessia marcuzzi , iva zanicchi ecc...e la d'urso invece si acconta di poco e fa lo stesso ascolto o forse anche un' po' di piu'...su questo punto gli do ragione.
Davide Maggio dice:
@ mats: beh, credo comunque che quest'anno la D'Urso abbia ridimensionato i toni. Certo, il GF e' sempre in agguato.
mats dice:
Il problema sono i mezzi. Perchè così poche interviste a Pomeriggio cinque? Costa così tanto inventarsi qualcosa di nuovo da proporre ogni tanto al posto dei dibattiti? E secondo me cosa ancora più nociva è il pubblico che si crede alla sagra della pancetta e fa caciara ogni due minuti e gli opinionisti che si credono superstar...