Ora in tendenza

Le Iene: Sayf, Pif e Angelo Pisani ospiti

Nuovi servizi sul caso Paganelli e la strage di Erba. De Devitiis propone 48 ore con Fabio Cannavaro. Ecco le anticipazioni del 1° aprile 2026

Algert Myrtja

di Algert Myrtja

01/04/2026 - 21:17

Le Iene: Sayf, Pif e Angelo Pisani ospiti

© Salvo La Fata per mediaMai

Veronica Gentili e Max Angioni tornano questa sera, mercoledì 1° aprile, con un nuovo appuntamento de Le Iene, in onda in prima serata su Italia 1, con ospiti Sayf, Pif e Angelo Pisani.

Anticipazioni del 1º aprile 2026

Novità sul caso di Pierina Paganelli

Nel nuovo servizio sul caso di Pierina Paganelli, un’intervista esclusiva a Valentina Pellissier, la supertestimone e amica della famiglia Bianchi. Tra gli argomenti trattati con Gaston Zama, la donna parla anche di alcune note vocali registrate da Serena Badia, moglie di Loris Bianchi (fratello di Manuela, ex amante di Louis Dassilva, attualmente unico accusato dell’omicidio). Note che sono state inviate proprio a Valentina, che in passato ha avuto una relazione con Davide Barzan, consulente della stessa Manuela.

Andreetta ricostruisce gli ultimi sviluppi sulla strage di Erba

Nel servizio di Max Andreetta, le novità giudiziarie sulla strage di Erba. L’inviato ricostruisce gli ultimi sviluppi legati al caso e gli scenari che si stanno aprendo: l’ex magistrato Cuno Tartusser insiste sulla necessità di un nuovo processo, sostenendo che la condanna all’ergastolo di Olindo e Rosa sia frutto di un errore giudiziario, basato su presunte manipolazioni degli atti.

48 ore con Fabio Cannavaro

Nicolò De Devitiis ha trascorso 48 ore con Fabio Cannavaro. L’inviato lo ha raggiunto in Uzbekistan proprio nelle ore decisive per la Nazionale, alle prese con la qualificazione (mancata) ai Mondiali, incontrando l’ex capitano dell’Italia Campione del Mondo 2006, oggi commissario tecnico della Nazionale uzbeka, già qualificata alla competizione. Un racconto che segue da vicino il lavoro quotidiano di Cannavaro all’interno di una struttura all’avanguardia, alla guida di una squadra determinata a crescere e ad imporsi. Tra allenamenti, visione e gestione del gruppo, affiorano anche i ricordi di una carriera straordinaria e, insieme, il desiderio di tornare presto ad allenare in Italia.

Lascia un commento