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Sanremo 2026, Nicolò Filippucci è il vincitore delle Nuove Proposte
Ad Angelica Bove il Premio della Critica "Mia Martini" e il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla
di Roberto Mallò
26/02/2026 - 21:07
© Salvo La Fata per mediaMai
Il Festival di Sanremo 2026 ha emesso il suo primo verdetto: Nicolò Filippucci è il vincitore della sezione Nuove Proposte con il brano “Laguna”. Il cantante ha superato in finale Angelica Bove con Mattone, conquistando il 60,1% delle preferenze complessive (con il 75% al Televoto).
Il risultato è stato determinato dal voto combinato della Giuria della Sala Stampa, Web e Tv (33%), della Giuria delle Radio (33%) e del pubblico tramite Televoto (34%).
Ringrazio veramente tutti, non so cosa dire. Ringrazio tutti, a partire dall’orchestra. E’ un sogno
le prime parole del cantante.
Chi è Nicolò Filippucci
Nicolò Filippucci è nato a Corciano nel 2006 e si è avvicinato presto alla musica studiando chitarra e cantando nel coro del Conservatorio Morlacchi di Perugia. Dal 2021 ha cominciato a partecipare a vari concorsi, vincendo numerosi premi. La svolta vera e propria è arrivata nel 2024 con l’ingresso nel talent show Amici, dove si è fatto notare per la sua vocalità e gli inediti pubblicati. L’esperienza nella trasmissione condotta da Maria De Filippi si è però conclusa in semifinale. Nel 2025, è uscito il suo primo EP, dal titolo Un’ora di follia. A Sanremo 2026 è arrivato dopo la partecipazione a Sanremo Giovani nel 2025, proprio insieme ad Angelica Bove.
In Laguna, Nicolò Filippucci racconta la fine di un amore poco sano, ma comunque importante. Una relazione che si è conclusa, lasciando malinconia e nostalgia per i momenti felici vissuti insieme.
Il testo di Laguna
di L. Lamacchia, R. Schiara e G. Grande
Non sono riuscito mai a farti capire quello che volevo
non era mai il momento giusto per aprire bocca
e sento il vuoto e ora vuoi parlare
solo quando senti che ti faccia bene
mancheranno queste cose tutte quelle cene insieme
i voli presi, le cascate, le ore in macchina a guidare
e fumavi sul balcone tutte quelle sere per non litigare
sai che non mi piace, preferisco stare qui a guardare, male
Ero pronto a mettermi continuamente in discussione
fino a dimenticarmi di me stesso, dimenticarmi di me stesso
Ritornello: La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi perdi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna
Sai anche tu che questa storia non ci fa più bene
se le tue bugie sono l’unica cosa che mi dai da bere
Tu mi scivoli
addosso
tu mi scivoli
addosso
tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
Gli altri Premi delle Nuove Proposte
- Premio della Critica Mia Martini: Angelica Bove con Mattone
- Premio Sala Stampa Lucio Dalla: Angelica Bove con Mattone