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Natale Lia è il secondo Boss in Incognito 2026/2027

Per il secondo appuntamento della dodicesima edizione, Elettra Lamborghini si sposta in Calabria in un'azienda di surgelati

di Roberto Mallò

29/09/2026 - 20:15

Natale Lia è il secondo Boss in Incognito 2026/2027

© Facebook Gias

Per il secondo appuntamento della dodicesima edizione di Boss in Incognito, in onda stasera, in prima serata, su Rai 2, Elettra Lamborghini si sposta in Calabria, dove ad attenderla c’è Natale Lia, Direttore Generale di GIAS.

Chi è Natale Lia, Direttore Generale di GIAS

Natale Lia è il Direttore Generale di GIAS, un’azienda che da oltre 50 anni si muove nel settore dei surgelati di alta qualità pronti al consumo, tutti ispirati alla tradizione della cucina mediterranea. GIAS è conosciuta principalmente per la sua filiera corta e sostenibile, che permette di lavorare e trasformare le materie prime a pochissima distanza dai campi di raccolta, preservandone così qualità e freschezza.

Si tratta di un’attività fortemente radicata sul territorio con oltre 500 dipendenti; i suoi prodotti viaggiano dal Sud Italia, a partire dalla Calabria dove ha sede l’azienda, in tutto il mondo. Come prevede il format di Boss in Incognito, Lia affiancherà sotto mentite spoglie alcuni dei suoi dipendenti: Vincenzo lo aiuterà a destreggiarsi nella raccolta delle zucchine nei campi, mentre Paola gli darà lumi sulla selezione e il confezionamento dei prodotti. Anna lo accompagnerà invece nel fine linea; il boss lavorerà inoltre con Nellina nella cucina sperimentale per perfezionare una ricetta. Infine, non mancherà una missione anche per la conduttrice Elettra Lamborghini, che collaborerà con Patrizia nella selezione e nel taglio delle zucchine.

Proprio come accaduto la scorsa settimana, ai dipendenti, impegnati a lavorare o con il loro boss o con Elettra Lamborghini, è stato detto che in azienda si sta girando un documentario che aiuta alcune persone che hanno perso il lavoro a trovarne uno nuovo. Soltanto al termine della settimana di riprese, i lavoratori hanno scoperto la vera identità di chi li ha affiancati durante le loro attività lavorative. O almeno così vogliono far credere.

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