23
maggio

CASA CECILIA: QUANDO LA FICTION ITALIANA NON AVEVA BISOGNO DI FORMAT SPAGNOLI

Locandine della serie Casa Cecilia

C’era un tempo in cui l’Italia non aveva bisogno di format spagnoli come Medico de Familia o Los Serrano, per dare vita a serie di successo come Un Medico in famiglia e I Cesaroni, entrambe accomunate, oltre che dalla casa di produzione Publispei, da un soggetto incentrato sulla vita e le disavventure quotidiane di una “tipica” famiglia italiana. Correva, infatti, l’anno 1982, quando sugli schermi di Rai1 prendeva il via Casa Cecilia, prima sit-com italiana.

La serie diretta da Vittorio De Sisti aveva per protagonista la famiglia Tanzi, composta da Cecilia, interpretata da Delia Scala, di ritorno in tv dopo alcuni anni di assenza, da suo marito Aldo, interpretato da Giancarlo Dettori, e da tre figli, Terry (Stefania Graziosi), Ugo (Davide Lepore) e Gabriele (Claudio Mazzenga), di età e caratteri differenti. Con loro (ma solo in alcuni episodi) c’era anche la nonna, cui dava il volto niente meno che Alida Valli.

Le vicende della famiglia Tanzi spaziavano dai problemi adolescenziali dei figli, a quelli di coppia, con il capofamiglia Aldo, scrittore di gialli di scarso successo, costretto ad occuparsi del menage familiare in sostituzione di sua moglie Cecilia, affermata dentista. Come nella tradizione delle migliori sit-com, ogni puntata prevedeva solitamente la presenza di alcune guest star. Tra i tanti personaggi che parteciparono agli episodi si ricordano Pippo Baudo, Sylva Koscina, Nando Gazzolo e Ugo Pagliai.

All’avanguardia sia per i temi trattati e il linguaggio utilizzato, la serie vantava soggetto e sceneggiatura a firma di Lidia Ravera, celebre autrice del best seller Porci con le ali, e di Emanuele Vacchetto. La prima stagione composta di 6 episodi, andati in onda la domenica in prima serata dal 3 marzo al 7 aprile 1982, con una media di circa 10 milioni di spettatori, portò la serie a vincere il Premio Regia Televisiva.

Il successo di pubblico e critica spinse la Rai e la casa di produzione Solaris Cinematografica a realizzare un secondo capitolo dal titolo Casa Cecilia 2 (Un anno dopo). La nuova stagione, composta di 7 episodi e seguita da una media di circa 9.500.000 spettatori, andò in onda al mercoledì, dal 28 settembre al 16 novembre del 1983, regalando al pubblico una curiosa novità. Ogni episodio prevedeva, infatti, anche un’appendice in cui Delia Scala leggeva le lettere inviate da alcuni telespettatori, che solitamente le rivolgevano domande riguardanti problemi legati alla vita familiare.

A distanza di 4 anni venne infine realizzata una terza stagione dal titolo Casa Cecilia 3, in onda sempre su Rai1 al mercoledì dal 29 aprile al 17 giugno del 1987, ma con minore successo rispetto ai precedenti capitoli. La serie, replicata da TV2000 la scorsa estate, non viene al contrario riproposta da tempo dalla tv pubblica che a quanto pare, insieme a Casa Cecilia, sembra aver dimenticato tra gli scaffali delle Teche Rai anche la voglia e la capacità di sperimentare nuove formule e linguaggi televisivi.

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3 Commenti dei lettori »

1. luca_parma ha scritto:

23 maggio 2013 alle 12:30

Me la ricordo!! era bellissima e piacevole da guardare. e, lasciatemelo dire, Delia Scala, è stata e lo sarà sempre, un Grande Signora Attrice.



2. Andrew ha scritto:

23 maggio 2013 alle 15:07

Praticamente una sorta di medico in famiglia, con tanto di casetta nella locandina che è stata ripresa proprio dal medico in famiglia!



3. Pasquale Curatola ha scritto:

24 maggio 2013 alle 11:37

io ho una zia che si chiama Cecilia… (si parva licet…)



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