12
giugno

Quelle Brave Ragazze: brio e rischio confusione nel mattino di Rai 1

Mariolina Simone - Quelle Brave Ragazze

Mariolina Simone

L’estate di Rai 1 si è accesa con una botta di energia, data da Quelle Brave Ragazze che, da lunedì 12 giugno 2017, occupano lo slot che va dalle 10 alle 11 del mattino. Certo, c’è chi potrebbe considerare troppa quella carica, viste le tante protagoniste e soprattutto sentite le loro voci a volte tutte insieme, ma siamo buoni e premiamo l’audacia dell’ammiraglia Rai, che per una volta offre qualcosa di diverso al pubblico mattutino.

Quelle Brave Ragazze: un’offerta diversa dal solito

L’idea di un tavolone al femminile intorno al quale ciarlare di moda e cose leggere non è certo nuova, basti pensare all’esperimento pomeridiano messo in atto in questa stagione da TV8 con The Real. Tuttavia rappresenta una novità per Rai1, che normalmente in questi lidi si occupa, con linguaggi classici, di mare, consumi, gossip e vintage. Quelle Brave Ragazze in questo senso arriva a spezzare la monotonia e a colorare la fascia oraria, mettendo insieme delle protagoniste che più diverse non potrebbero essere.

Quelle Brave Ragazze: ruoli troppo scritti a tavolino per le conduttrici

C’è la sempre professionale Arianna Ciampoli, trattata forse con un po’ troppa insistenza come quella “anziana” del gruppo, lontana da tecnologie ed eccessi mediatici; c’è la figliol prodiga Veronica Maya, sempre fashion e vestita di tutto punto, ora come durante le sue tre gravidanze; c’è Mariolina Simone che apre le porte al web e al “rock” con tatuaggi in bella vista, ed infine Valeria Graci, che con la sua ironia mescola le carte ridimensionando alcuni eccessi. A Savino Zaba è stato affidato invece un ruolo a margine ma talmente a margine che la sua rubrica/talent si tiene proprio fuori dallo studio.

Un tale concentrato femminile dovrà essere ben dosato, perchè il rischio della ridondanza e dell’effetto caciara è sempre dietro l’angolo. L’inizio, comunque, non è stato malvagio e col tempo le protagoniste forse si ammorbidiranno abbandonando quei loro ruoli così netti e dunque all’apparenza “scritti”.

Senza grandi speranze, invece, la scenografia: va bene l’idea di una casa con il suo salotto familiare, ma perchè fermarsi ad uno stile anni ‘90?

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3 Commenti dei lettori »

1. rds ha scritto:

12 giugno 2017 alle 16:05

Condivido tutto di quest’analisi. Interessante è pure la conduzione un po’ “fuori dal coro” di Arianna Ciampoli. Col tempo potrebbe diventare un pregio o un difetto, e anche la Maya potrebbe rosicare un po’, abituata com’è a ruoli da “primadonna”



2. Piero ha scritto:

12 giugno 2017 alle 20:39

Arianna ciampoli la numero 1



3. carlo chierego ha scritto:

23 giugno 2017 alle 11:32

Trasmissioni brutte purtroppo ne abbiamo viste, ma questa è veramente troppo. Prospettiva feroce dunque per questa estate, oltre alla siccità anche Grazia, Grazziella e ……….!



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