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LUCIA ANNUNZIATA ‘SEPPELLISCE’ LUCIO DALLA: ERA GAY, I SUOI FUNERALI ESEMPIO DI IPOCRISIA

di Marco Leardi

05/03/2012 - 13:27

LUCIA ANNUNZIATA ‘SEPPELLISCE’ LUCIO DALLA: ERA GAY, I SUOI FUNERALI ESEMPIO DI IPOCRISIA

Lucia Annunziata

Chiamarla caduta di stile sarebbe un complimento. Quella che Lucia Annunziata ha commesso ieri è stata più di una mossa improvvida. La conduttrice di In mezz’ora è riuscita a sfruttare la morte di Lucio Dalla (a Bologna si svolgevano i suoi funerali) dedicando una puntata del suo programma al tema dell’omofobia. Una puntata riparatoria che la giornalista di Rai3 aveva promesso per una frase pronunciata alcuni giorni fa.

“Avrei difeso Celentano a Sanremo anche se avesse detto che i gay devono andare al campo di sterminio” aveva detto. Le associazioni gay si sono infuriate e Lucy ha cercato di rimediare. Nei panni della paladina dei diritti omosessuali, ieri l’Annunziata si è fatta prendere la mano e ha tirato in ballo la sessualità di Lucio Dalla, sfruttando la triste concomitanza con le sue esequie.

“I funerali di Lucio Dalla sono probabilmente uno degli esempi più forti di come si vive in Italia la vicenda gay. Va tutto bene e ti seppelliscono anche in una Cattedrale con tutte le benedizioni della Chiesa e del caso se non dici di essere gay. Alla fine questo sembra essere il simbolo di quello che siamo: un permissivismo, basta che ci si volti dall’altra parte…”

ha detto la conduttrice di In Mezz’ora, riesumando – è il caso di dirlo – una questione sulla quale il cantante aveva sempre mantenuto la riservatezza. Dalla, infatti, non aveva mai rivelato il suo orientamento sessuale, e ieri Lucia lo ha voluto ribadire a modo suo. Con la delicatezza di un carro armato, anzi di un carro funebre.

“Lucio Dalla è un uomo che per tutta la vita pur essendo stato gay non l’ha mai detto” ha affermato la giornalista, per poi collegarsi con una vigilessa lesbica in Piazza Maggiore e domandarle (a funerali ancora in corso):

“Lucio Dalla è un gay ma non si dice… Anche a Bologna, nella sua città, è un gay ma non si dice?“

La conduttrice ha montato la polemica e soprattutto ha fatto coming out al posto di Lucio Dalla. Del resto i morti non parlano, e le parole pronunciate da Lucia Annunziata ora sono destinate a far discutere. Anche se, per il rispetto che si deve al defunto Lucio, forse sarebbe meglio metterci una lapide sopra. E chiudere così la polemica.

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77 commenti su "LUCIA ANNUNZIATA ‘SEPPELLISCE’ LUCIO DALLA: ERA GAY, I SUOI FUNERALI ESEMPIO DI IPOCRISIA"

  1. peppino 50 dice:

    La ritengo non solo una caduta di stile che comunque per la Annunziata oramai è la normalità di tutti i giorni, ma anche una offesa alle tante persone che amano Dalla per la sua grande qualità umana e di artista.Esprimo tutta la mia indignazione per una trasmissione inutile, faziosa, condotta da una giornalista che andrebbe cacciata dal servizio pubblico

  2. La signora Annunziata ha mancato di rispetto a un grande artista e a una grande citta. A Bologna che Dalla fosse gay non interessava a nessuno, non ne ha mai parlato e abbiamo sempre rispettato questo suo riserbo. Forse la signora sperava di fare odiens ma è stato solo uno schifo

  3. beh, data la quantità di persone vive e vegete che popolano il mondo dello spettacolo e alimentano ogni genere di gossip, della vita privata di quelle che non ci sono più si potrebbe anche non parlare proprio ...

  4. Su Dalla è inutile ripetersi, ormai abbiamo detto tutto e le posizioni sono chiare e inconciliabili. Bhè cambiamo argomanto, allora. Parliamo di Alberto Sordi... :-)

  5. Marco Leardi dice:

    @Giuseppe. grazie del contributo. Lucio Dalla voleva essere libero, innanzitutto dalle etichette della società. Ma, come si è visto, i presunti paladini del libero arbitrio sono stati i primi a imbrigliarlo. E questo la dice lunga su certe (finte) battaglie di civiltà!

  6. Marco Leardi dice:

    @Giulia. condivido, ieri l'Annunziata più che faziosa è stata sgradevole, offensiva, becera. Discriminatoria. Parlare di 'voce della rete' è sempre rischioso, visto che sul web trovano anche spazio le peggiori bassezze. @Vince. Il punto è uno solo: Lucio Dalla non ha mai parlato del suo orientamento sessuale né definito Marco Alemanno suo compagno. Aveva deciso così perché erano fatti suoi, vita privata! Ma l'Annunziata e le associazioni gay hanno montato la polemica, tradendo quella decisione e strumentalizzando il tutto con un attacco alla Chiesa (che Dalla frequentava). Tutto così squallido.

  7. Liberi ma completamente Liberi finalmente Liberi non è vero un accidente Non siamo liberi per niente Liberi c'è sempre uno che ci sente Che ci compra che ci vende Liberi sono i sogni nella notte Liberi è questo specchio che si rompe "Liberi se si libera la mente Siamo liberi e per sempre Liberi anche politicamente Non c'è logica Non c'è niente Liberi sono il vento con le onde Liberi come due ladri nella notte Non fermarti non è tardi resta fuori che ho bisogno Di parlarti di guardarti di baciarti di toccarti E di essere liberi senza dover spiegare niente". (da Liberi - 12000 lune di Lucio Dalla)

  8. @Giulia: L'Annunziata sbaglia come tutti, ma questa volta a mio parere non ha fatto nulla di male. Non stiamo parlando, a differenza di quello che si vuol far credere di una persona che nascondeva i propri gusti. Ma di un artista che viveva da anni con il suo compagno, lo portava in turnè, persino sul palco. E che ha cantato l'omosessualità in numerose canzoni: "balla balla ballerinO" e non ballerina! Di un uomo che sfuggiva e rifiutava le definizioni, ma non per questo viveva una doppia vita. Di due persone che vivevano liberamente la propria condizione a Bologna, dove tutti sapevano della loro relazione. I mass media forse impreparati a tutto ciò hanno fatto molta confusione e giocato ipocritamente sulla figura di Alemanno (o non lo nomini, oppure se lo nomini non puoi dire che è un corista perché stai scrivendo il falso e prendendo in giro i tuoi lettori). Non c'è nulla di male a chiamare le cose col proprio nome: lo squallore, le offese e gli oltraggi alla memoria li vedono solo quelli che hanno la coscienza evidentemente poco pulita. Ricorda che non si è rivelato nessun segreto oltraggioso o infamante, ma solo le preferenze sessuali di una persona. Non si offende la memoria di qualcuno ricordando chi ha amato in vita. Io penso a tale riguardo che le parole di Marco in chiesa abbiano tolto ogni dubbio e imbarazzo: erano di una persona innamorata, non c'è altro d'aggiungere. Se la puntata dell'Annunziata fosse stata dopo il discorso di Alemanno al funerale, pochi avrebbero avuto da ridire.

  9. @Vince, capisco che per te l’Annunziata è una grande giornalista, ma per me quello che dice non è oro colato, anzi. L’Annunziata è una giornalista faziosa, e sfido chiunque a negarlo, ma sono la capacità di riuscire ad essere sempre sopra le parti e di prendere le distanze persino dalle proprie idee gli ingredienti che fanno un grande giornalista. E a me non viene in mente un nome di giornalista così. Detto questo, visto che tu dici che ha dato voce alla rete, mi chiedo di cosa stiamo parlando? Immagino parliamo di quella “cosa” dove 60000 sostengono una coatta del grande fratello e soli 13000 caldeggiano la liberazione della Urru, o quella specie di massoneria segreta utilizzata da giornalisti e associazioni varie per dire le peggiori cose o quella rete dove si elencano le proprie attività ora per ora e persino il numero dei bisogni corporali? essì perché la rete è anche tutto questo e probabilmente è in questo sottobosco che ha trovato spunto per dire, nel nome di un morto, cosa gradiva - sessualmente parlando - quando era vivo. E tutto questo, ovviamente in nome della verità. Ma chi gliel’ha chiesta ‘sta verità? Perché non si mette a fare l’elenco degli stilisti, degli artisti che secondo la rete sono omosessuali viventi o defunti che siano. E’ una roba squallida, altro che abbasso l’ipocrisia. Che poi, per spaziare in argomenti tanto cari all'Annunziata, non ho mai sentito nessuno dare dell’ipocrita ad un giornalista quando scrive o dice escort o squillo mentre invece pensa puttana o quando usano la parola nano per sottolineare la bassa statura di un uomo a caso, per poi dire, per non apparire discriminatori, che è riferito alla bassezza morale. Per cui di cosa ci scandalizziamo se vengono usate parole come amico, collaboratore o altro anziché compagno. Il fatto è che abbiamo un vocabolario troppo ricco di vocaboli e sinonimi, di fatto un vocabolario ipocrita per tutti quegli intellettuali pervasi dal sacro fuoco della verità. Mah…

  10. Il Corriere riporta questa notizia: La Lega contro Dalla: « Un italiota. Colpa della mamma che non era padana...» Secondo Radio Padania: «Simbolo del Paese che non vorremmo, aveva una visione cattocomunista ed ecumenista» Ora si è mossa pure la lobby della cassoula... :-)

  11. @ Marco: se esiste come dici tu (può darsi che tu sia più informato di me ;-) ) non me ne sono mai accorto, né ho mai visto qualche risultato concreto della loro presunta attività di lobbing... In realtà a me sembra che tu ce l'abbia con le associazioni gay (sono forse loro la lobby?) e con chi si scaglia più in generale contro il bigottismo e la doppia morale di certi credenti...

  12. Marco Leardi dice:

    @primariegaye. L'odio è quello che emerge dalle tue parole irrispettose. @Vince. Vabbè, fai finta di non capire. L'esistenza lobby gay è un dato di fatto, ma per fortuna non tutti gli omosessuali - dichiarati e non - vi appartengono.

  13. Andiamo, siamo seri... La "lobby gay" esiste in Italia più o meno come Nessy, il mostro di Lochness. I gay, quelli sì esistono, dichiarati e non, ed esistono anche i loro compagni che d'ora in poi per non offendere la sensibilità di nessuno saranno chiamati "coristi"... :-)

  14. Marco Leardi dice:

    @Vince. Non ho detto che l'Annunziata è a capo della lobby gay (che pure esiste, eccome se esiste). Rileggi. I deliri di Aldo Busi li ignoro proprio.

  15. Strepitose le dichiarazioni delle pretesse bardate di viola a Bologna: "Abbiamo celebrato i funerali di un omosessuale a nostra insaputa.", "Abbiamo impedito che fosse un funerale omosessuale". Ridicoli ipocriti, smettetela. Visto che odiate i gay, odiateli tutti, praticanti e non. La Annunziata fa schifo per quello che pensa e fa, non per quello che ha detto ieri.

  16. L'Annunziata a capo della famigerata e perocolosissima "lobby gay"? O forse sopra tutti c'è Busi, che se sente parlare di associazioni gay inizia a bestemmiare? Come direbbe Totò: ma mi faccia il piacere! :-)

  17. Marco Leardi dice:

    @MisterGrr. Condivido. E faccio notare a tutti come dietro la squallida polemica ci siano ancora una volta le associazioni gay, le quali hanno monopolizzato la questione omosessuale in Italia fomentando a loro volta forme di discriminazione. Si punta il dito contro la presunta ipocrisia della Chiesa, ma nessuno parla dell'atteggiamento aggressivo della lobby omosessuale. Il povero Lucio Dalla, reo di non aver fatto coming out (come se fosse un obbligo), ne sta pagando le conseguenze.

  18. Tra lo sbandierare e il voler nascondere a tutti i costi quello che è evidente c'è una sana via di mezzo il vivere con normalità le cose. Spero che presto ci arriveremo anche qui in Italia...

  19. Quello che io non capisco è cosa ve ne facciate di sapere che Alemanno fosse il suo compagno, lo sbandierare che fosse gay, non solo dopo che è morto, ma in generale: vi cambia la vita saperlo o no? Lo apprezzate in modo diverso? Allora è vero che il gossipaccio piace, e quindi è inutile lamentarsene. Ma solo a me non importava nulla e mi ha dato profondamente fastidio ledere la libertà che una persona si era preso, ossia quello della riservatezza sullo sbandierare i propri gusti sessuali, lesione di cui ovviamente non potrà rispondere?

  20. La Annunziata è una giornalista, ha riportato i fatti (riprendendo quello che si diceva da ore nei blog, nelle community gay e anche in un articolo di Busi, quello sì, molto duro... Avrà pure mille colpe, ma non stavolta. Bisognerà studiare il comportamento dei media in questi giorni, il ruolo di internet, dei social network e dei tg televisivi. E le mille qualifiche date ad Alemanno (nelle ultime ore finalmente vedo che si è squarciata l'ipocrisia e si parla più apertamente di "compagno"). Per fortuna rimarranno per sempre le belle parole d'amore di Marco pronunciate durante i funerali. Il resto, sinceramente, m'interessa poco.

  21. Marco Leardi dice:

    @Vince. Ma piantala. E' stata un'offesa a una persona defunta, una squallida profanazione della sua volontà. Lucia Annunziata poteva parlare di omofobia senza strumentalizzare Lucio Dalla. Questa è la vera macchina del fango.

  22. @ Marco: semplicemente perchè le cose vanno chiamate con il loro nome. Il resto è ipocrisia.

  23. E' indubbio che la Annunziata abbia tremendamente sbagliato tempi e modi, però ha comunque fatto un'osservazione giusta riguardo ai giochi di prestigio linguistici fatti dai media per indicare il compagno di Dalla senza dichiarlo appunto tale.

  24. Marco Leardi dice:

    @Vince. No. Alemanno non ha mai chiamato Dalla "il mio compagno", quindi non vedo il perché i giornalisti dovessero definirlo in quel modo. Per me stavolta la Annunziata è davvero indifendibile. L'orientamento sessuale non è una patente da esibire.

  25. Fino al 2006 al mio paese c'era un parroco molto "ortodosso" e c'era il parrucchiere DICHIARATAMENTE GAY, i due hanno "convissuto" benissimo. Il parrucchiere su incarico del parroco ha restaurato uno stendardo della Madonna, leggeva in chiesa la Passione di Cristo ed ha organizzato una Via Crucis vivente lungo le strade del paese; quando non era quasi più in grado di camminare per andare alla Messa un incaricato del parroco andava a prenderlo. I suoi funerali sono stati celebrati in Chiesa. Avrà qualcosa da commentare su questo la Signora Annunziata??!!

  26. La vera discriminazione l'hanno fatta quei giornalisti che hanno ipocritamente descritto Marco Alemanno come collaboratore, corista, amico di vecchia data, persona vicina e non come COMPAGNO di Lucio Dalla. Ieri l'Annunziata è stata ineccepibile

  27. @Mattia Buonocore. Esatto! E trovo scandaloso che questa cosa sia avvenuta sul servizio pubblico. Perché strumentalizzare così il defunto Lucio Dalla?

  28. @Marco Leardi, come ho detto anche io, due o tre post fa e forse con troppe parole, condivido questo tuo pensiero.

  29. L'atteggiamento di Lucia Annunziata è stato vergognoso. Facesse una trasmissione su Renato Zero e dicesse in diretta: "è un gay ma non si dice...". Vorrei vedere. Inutile anche l'attacco alla Chiesa. Che io sappia la Chiesa abitualmente non nega i funerali ai gay, e poi resta il fatto che Lucio Dalla avesse deciso di non parlare pubblicamente del suo orientamento sessuale.

    1. @giupplo ma soprattutto era un processo alle intenzioni

  30. Come hai ragione, Giuseppe. Stiamo ancora aspettando di sapere cosa successe a Ustica, chi ha massacrato povere fanciulle, ma noto che sappiamo tutto, e con dovizia di particolari, sulla vita sessuale di molti personaggi politici e del mondo dello spettacolo. Pare che sia più divertente spiare nel buco della serratura, ovviamente della camera da letto, che spalancare le porte su argomenti più seri, ma meno pruriginosi per gli amanti del gossip, deviando così l’attenzione sulle vere necessità per una corretta crescita del paese, e non parlo solo di economia. Vabbè, io per non saper nè leggere nè scrivere, come si dice dalle mie parti, constatando che risulta più importante con chi copulo anziché cosa penso, ho tappato il buco della serratura della mia camera con una gomma masticata (faccina ironica)

  31. Marco Leardi dice:

    L'unica discriminazione l'ha fatta Lucia Annunziata ieri. Ecco.

  32. Beh, dalle parti di Bologna hanno pure seppellito il buon Pavarotti con tanto di Cardinale officiante... strano... dalle mie parti nella Bassa in alcune chiese i divorziati non possono nemmeno entrare in Chiesa..... Oppure le udienze papali tutte sorrisi e strette di mano con il buon Berlusconi, pluridivorziato e con una vita notturna non proprio da cattolico praticante, ma da tener buono per il Family Day (sicuramente un esperto in quanto di famiglie ne ha avute piu' di una) o forse in quanto l'ICI non gliela faceva pagare. Mi sembra che al Vaticano la frase: "fate quello che dico, ma non quello che faccio" calzi a pennello.

  33. Ho seguito, come sempre il programma di Lucia Annunzata, e speravo che parlasse un po' di più del TAV. Invece i 20 minuti in più sono stati spesi inutilmente. Sono d'accordo con Marco Leardi. Inoltre penso anche che molte delle parole spese dai media sui funerali di Lucio Dalla abbiano più il sapore del cogliere l'occasione per fare polemica che del dare l'ultimo saluto a un grande artista, che in vita aveva saputo fare le sue scelte sicuramente senza imposizioni, data la sua intelligenza e personalità, la sua cultura e la sua posizione sociale. Che l'atteggiamento della Chiesa cattolica su certe cose sia altamente ipocrita è cosa risaputa da oltre duemila anni. Ed è risaputo anche che non è obbligatorio abbracciarne la fede. Esistono valide alternative.

  34. Esattamente Limone...io parlo di ipocrisia italiana. Poi denunce o meno lasciano il tempo che trovano, non è certo questo il punto della questione. Anche perchè se realmente un personaggio è gay e non lo vuol far sapere ci penserà mille anni prima di fare una denuncia...per ovvi motivi, quando c'è una denuncia c'è un'indagine e l'indagine non si ferma alla facciata pulita italiota. In questo caso il signor Dalla non ha mai nascosto il suo amore per un'altra persona. L'ha nascosto ai media, ma non l'ha nascosto nella sua vita. Qui sta il punto. Ipocrisia, l'Italia ne abbonda.

  35. Trovo Lucia Annunziata uno dei personaggi più odiosi della tv italiana, eppure, quanta verità in quello che ha detto. Pura, semplice, profonda verità. Non tanto nell'attacco alla Chiesa, perchè francamente non mi risulta che la Chiesa si rifiuti di celebrare funerali religiosi a chi si dichiara gay. Ma verità, assoluta verità, su quanto sia difficile in un paese come l'Italia affrontare questi argomenti senza cadere nell'ipocrisia o, peggio ancora, nell'ottusa difesa a tutti i costi di un "politically correct" che non si capisce bene in cosa debba consistere. Non so perchè questa polemica mi ha ricordato il caso di stato sorto non molti giorni fa per il "ricchione" dato a Malgioglio. Dalla non ha mai sbandierato i suoi orientamenti sessuali in tv o sui giornali probabilmente perchè era una persona educata e riservata, e si teneva la sua vita di relazione per sè come fanno molti di noi. Da qui a dire che li "nascondeva" (e che l'Annunziata è stata indelicata a rivelarli) bè, ce ne corre .... Leggo qualcuno dire che se si fosse trattato di un personaggio famoso etero nessuno avrebbe avuto niente da commentare .... si, certo, se una bella ragazza trentenne si fosse presentata piangendo all'altare durante il funerale di un famoso uomo di spettacolo settantenne nessuno avrebbe avuto niente da dire, come no .. L'elenco di famosi uomini dello spettacolo morti anzianotti lasciando dietro di sè giovanissime compagne è infinito, e ogni volta il destino di queste donne è quello di essere mediaticamente massacrate, la cosa più gentile che si sentono dire è che si erano messe col vecchio rimbambito solo per i soldi e/o per fare carriera nel mondo dello spettacolo ... (pensiamo alla moglie di Pavarotti, solo per dirne una). E nemmeno è finito il funerale che si aprono contese sanguinose sull'eredità. Ma se il settantenne è gay e il compagno bello e trentenne è un uomo, come d'incanto si invocano il rispetto e la delicatezza. Se questa non è ipocrisia.

  36. L'orientamento sessuale o essere gay? Perchè anche essere etero è un orientamento sessuale non scelto esattamente come l'essere gay ma ha appena asserito che nel caso dicessi "simona ventura sta con tizio" andrebbe bene e se dicessi "simona ventura sta con tizia" sarebbe un'altra cosa. Secondo quale concetto, legge o opinione? giusto per capire.

    1. @warhol il problema è che Simona magari mi denuncia se dico che sta con Tizia... Poi cmq se il personaggio pubblico ha sempre detto o fatto capire di essere eterosessuale. Cmq Simona potrebbe infastidirsi lo stesso se diciamo che sta con Tizio e qui torniamo ad Alemanno.. Uomo o donna io posso aver motivi per non farlo sapere.

  37. @Same old story, l'Annunziata avrebbe detto la stessa cosa incontrovertibile, un dato di fatto sotto gli occhi di tutti, al funerale di un personaggio famoso etero? Avrebbe detto che la sua amica più grande, la sua collaboratrice più stretta in realtà era l’amante o la fidanzata e per questa ragione avrebbe attaccato la chiesa e i media tacciandoli di ipocrisia. No, te lo dico io, perché queste “storie etero” lei le ritiene “normali”, quindi la prima ad essere ipocrita e discriminatrice è proprio lei.

  38. Mi sfugge la differenza...quindi essere gay è infamante?

    1. @warhol è un dato sensibile l'orientamento sessuale

  39. WHITE-difensore-di-vieniviaconme dice:

    ha detto la triste verità. ancora più ipocriti quei giornalisti che riferendosi al compagno di Dalla, commentavano che un suo amico stava piangendo sotto la sua bara. commedia tutta all'italiana.

  40. Ma perchè Dalla dovrebbe andare IN TELEVISIONE a dire? Salve...sono Lucio Dalla e questo è il mio fidanzato? Lo è, punto...è proprio questo il punto. Simona Ventura va in televisione e dice: Salve, sono simona ventura e questo è "nome a caso" ed è il mio compagno? No, le persone non lo fanno. Vivono nella loro quotidianità le loro storie. Questo non porta i giornali a scrivere del compagno di Simona Ventura come "il suo compagno" anche se lei non lo grida in diretta televisiva? La differenza qual'è? Essere gay è un'infamia e quindi è più denunciabile rispetto a telegiornale che parla del compagno di simona ventura come il suo compagno? (l'ho presa ad esempio a caso, la signora) Solo perchè lucio dalla non ha appeso i cartelli fuori dalla porta non vuol dire che fosse "il più caro amico". E' un'ipocrisia tremenda che solo in questo paese esiste, forse nei paesi dove essere gay è illegale, tipo la russia o dove i gay li ammazzano. Tutti sanno perchè Dalla nel suo privato non l'ha mai nascosto...ma TUTTI parlano dello stretto collaboratore. Questa è ipocrisia, per me, ovviamente.

    1. @warhol Simona Ventura e altri vip rilasciano interviste o sono sposati (per cui la cosa è pubblica). Quando Simona Ventura aveva l'amante, non si diceva ha l'amante... Se io scrivo Simona Ventura sta con Tizio, e non è vero, è un conto, se scrivo Simona Ventura sta con Tizia, e non è vero, è un altro.

  41. same old story dice:

    l'Annunziata può aver sbagliato il momento ma nel merito il suo ragionamento non fa una piega ed è assolutamente un dato di fatto, incontrovertibile e sotto gli occhi di tutti...

  42. MAttia Buonocore...la tua risposta è l'ennesimo esempio di quanto siamo provincialotti e ipocriti in questo paese. Addirittura la denuncia. Uno parla di amore e qui si parla di denuncia...Ma per piacere Buonocò! Allora dico questo, ma denunciatemi vi prego: In un paese giusto la chiesa come la intendiamo noi in Italia non dovrebbe esistere come le tante religioni estremiste che veicolano messaggi pericolosi e che si intromettono nella leggi di uno stato democratico, non pagandone le tasse. Ma tanto non lo accetterai mai sto commento. Comunque preferisco l'amore all'ipocrisia e alle meschinità. Lucia Annunziata ha assolutamente ragione.

    1. @warhol sono proprio le leggi garantiste a determinare la situazione...A denunciare sarebbe Alemanno, non la Chiesa e non io. Ma se Dalla non voleva farlo sapere (e allora prenditela con lui) xkè dobbiamo sbandierarlo noi? Perchè non l'abbiamo fatto quando era in vita, poi? Alemanno non ha detto : "io ero il fidanzato" e la stampa ha scritto :"Il suo migliore amico".

  43. Lucia Annunziata ha la delicatezza di un panzer e nonostante la sua intelligenza spesso (quasi sempre) oltrepassa il limite fra informazione e il suo parere personale. Credo di aver già detto in un altro post, che l’orientamento sessuale non deve interessare nessuno e soprattutto non deve essere sbandierato, il che non significa essere ipocriti (gli etero che non lo dicono sono ipocriti?), ma è vivere la propria sessualità come cavolo si vuole. Il fatto che i gay devono fare coming out lo trovo discriminatorio in quanto l’omosessuale è una persona “normale” con gusti diversi, e non per questa ragione devono mettersi una lettera scarlatta sul petto per essere riconoscibili. Ma ben vengano i Dalla e altri che non sbandierano la loro sessualità con mignolini alzati, cortei o vestiti sgargianti, ben vengano persone che ritengono – e per me giustamente – di non dover rendere conto a nessuno dei propri orientamenti e non vogliono essere etichettati per i loro gusti sessuali ma rispettati e ricordati per le loro azioni, per la loro intelligenza, per le canzoni, per le poesie e per tutte quelle qualità dove il sesso non c’entra per niente. L’Annunziata, lei che vuole fare la paladina dei diritti umani e di tutti (?), ma usando solo il suo metro di misura, ha invaso la vita privata di un uomo, di un morto e poco importo se gay o etero, ma soprattutto non ha rispettato la volontà di un individuo che ha vissuto senza l’ossessione di dover sbandierare chi si portava a letto. Per me è intollerabile che una giornalista qualsiasi, in nome della verità, riesca a macchiare di ipocrisia la sacrosanta volontà di un uomo schivo e sensibile che ha custodito tutta la vita i suoi amori e i suoi sentimenti privati.

  44. A parte che l'Annunziata ha cercato di fare scalpore su un qualcosa che era già di dominio pubblico... da sempre si sapeva dell'orientamento sessuale di Dalla. Lucio non lo hai mai apertamente dichiarato e questo è indiscutibile. Quando l'Annunziata parla di ipocrisia della Chiesa... beh lì si apre un ampio capitolo ma comunque non ha assolutamente torto!

  45. Io trovo più ipocrita, segno della nostra Italietta piccola e schifosa che TUTTI i media si siano arrampicati su qualunque specchio per definire il signor Marco Alemanno come "stretto amico" "stretto collaboratore" "il più caro amico". Era il suo amore, non uno stretto collaboratore. Il suo Amore, si amavano...ma in italia siamo talmente ipocriti.

    1. @warhol-84 e se Alemanno non voleva farlo sapere? Oltrettutto se scrivi "il suo amore" e non è vero (o non hai prove) ci si può beccare una bella denuncia.

  46. Per pro,a cosa,Lucio era un UOMO!!! per il resto futili parole!!! non c'e' pou' fregare a noi dei suoi gusti alimentari!! Che Alemanno fosse il suo "toyboy"...... BEATO LUI!!!

  47. La Annunziata ha detto una sacrosanta verità. Le persone omosessuali sono "osteggiate" dalla chiesa. E nel caso specifico c'è stata solo una grande sagra dell'ipocrisia! Altro che caduta di stile! Che poi Dalla in vita abbia deciso di non rendere nota la sua omosessualità, sono solo fatti suoi. Non la condivido, ma ognuno ha il diritto di scegliere se divulgare o meno la propria sessualità. Per inciso, da gay io non credo che la sessualità rientri nella sfera delle cose intime personali: la vostra eterosessualità è una cosa nascosta da non divulgare??!! Vi riterreste offesi se rimarcassero la vostra eterosessualità?

  48. Schattol89 dice:

    preferisco non esprimere un commento su Lucia Annunziata perchè sarebbero solo bruttissime parole!

  49. caduta di stile bella e buona. se in vita lui ha preferito la riservatezza non ho capito perchè proprio nei giorni del suo funerale si debba sbandierare i sui gusti sessuali. i 30.000 che ieri erano in piazza ed i 50.000 che negli scorsi giorni sono andati a rendergli omaggio di certo erano interessati all'artista e all'uomo non di certo al gay. Limitiamoci ad apprezzare quello che ha voluto darci (la sue canzoni e la sua poesia) e non facciamoci a posteriori i fatti suoi se lui per primo non voleva parlarne

  50. Perfettamente d'accordo con Lucia Annunziata !!! E' vero che ha sbagliato i tempi... magari non doveva farlo "in corso" del suo funerale... però probabilmente ha pensato che una volta passato questo momento nessuno ne avrebbe piu parlato ed ha voluto sfruttare l'occasione per dire una SACROSANTA VERITA'. Super Cerimonia in chiesa .... il prete che dice "Lucio era un grande... Lucio era unico.. Lucio era.. Lucio era". Ma quanto E' IPOCRITA la chiesa Cattolica ???!!!! Avrà anche sbagliato il momento... ma l'Annunziata ha ragione ragazzi!

  51. Non è tutto il fatto che abbia detto, a modo suo, la verità. Chi è lei da poter affermare tutto cio'? Era necessario dire queste cose?

  52. Concordo al 100% con Lucia Annunziata ... odio questa ipocrisia.

  53. @fresia: lo sapevano pure le pietre che Lucio era gay, non è stata sta gran rivelazione.... come da sempre si sa di molti altri. Renato Zero per esempio, per sfacciata ipocrisia, non lo ammetterebbe manco sotto tortura.. afferma addirittura di essere etero. Vedi tu!

  54. la riservatezza della propria vita privata è un sacrosanto diritto e và rispettata, poi che alcune persone per non cadere nel dimenticatoio spiattellino a destra e a sinistra con chi vanno a letto è un'altra cosa, e prima di pensare se Dalla aveva diritto o no al funerale in chiesa come ultimo atto della sua vita, ci sarebbero altri casi più discutibili, tipo matrimoni in Cattedrali di persone con matrimoni annullati, convivenze e figli anche illegittimi, che per intrallazzi strani riescono ormai anzianotti ad impalmare giovincelle davanti a prelati di alto grado.

  55. Alexius00: non parlavo dei gusti sessuali, mi riferisco alla scelta di parlarne ai 4 venti.

  56. Per me si deve rispettare la riservatezza del grand'uomo che era Lucio Dalla. PUNTO. Perché fare outing deve essere obbligatorio? Le persone che lo circondavano sapevano e lo amavano. Ciò che ha detto la Annunziata è stato solo gossip. Che si vergogni. Non credo che Lucio sarebbe contento di tutto questo chiacchiericcio...

  57. Scusate ma se uno è gay non può accostarsi alla Chiesa o in chiesa non possono essere celebrati i funerali? Mai sentito. Qualunque sia il proprio orientamento comunque sempre di un essere umano si tratta quindi non mi sembra che la Chiesa allontani chi non segue esattamente le sue diciamo direttive. La Chiesa accoglie tutti belli brutti santi o no, cattivi o buoni ecc. Può essere contraria a certi atteggiamenti e comportamenti e predicare in un direzione ma non rifiuta nessuno quindi non vedo perché parlare di ipocrisia nei confronti di Dalla, era semplicemente un uomo e come tale la Chiesa lo ha rispettato punto e basta e tutto questo cianciare intorno alle sue inclinazioni è solo un vergognoso balbettìo da servette!

  58. MisterGrrr i gusti sessuali NON SONO SCELTE PERSONALI. Te lo dico per esperienza diretta

  59. ha detto la verità, non siamo ipocriti. Poi poteva aspettare il giorno dopo per dirlo, ma ha detto qualcosa che molti pensano. Questa volta la difendo.

  60. Effettivamente però il fatto che si faccia parlare quello che tutti i parenti e gli amici sanno essere il suo compagno ma non dirlo (anzi i telegiornali han parlato di parole di AMICIZIA e affetto) è ridicolo. Il compagno può parlare in chiesa durante il funerale basta che non si dica chi è.

  61. Ma poi dico: ma che cavolo di rispetto hai di una persona che ha voluto sempre mantenere il riserbo sui propri gusti sessuali (sono scelte personali e tali devono rimanere) e alla sua morte fresca fresca vomiti letteralmente queste sentenze? Ma ci rendiamo conto? E non mi riferisco solo alla Annunziata. Dire che è stata una cosa di cattivo gusto è fargli un complimento.

  62. Soprattutto ieri a nessuno visto che per 50 anni non era stato mai sollevato questo "quesito" allo stesso Dalla che evidentemente aveva scelto una sua strada precisa della riservatezza. Il problema di celebrare Funerali solenni nella chiesa di Bologna , non è un problema di Dalla ma della Chiesa che evidentemente è ancora arretrata e non aperta a certe cosa che sono NORMALI. Quindi ipocritamente fa finta di nulla o gira la testa in alcuni casi mentre in altri non ti da la comunione se sei divorziato o ti condanna se sei esplicitamente gay..

  63. appunto , il problema e' stato dirlo ieri durante o comunque appena finiti i funerali , su questo la annunziata ha sbagliato di grosso

  64. ieri si celebrava l'ultimo saluto a un grande della musica italiana , a chi interessava sapere se era gay o meno??

  65. Da un certo punto di vista la Annunziata ha ragione ma non mi piace un discorso del genere 1 ora dopo la sua morte. L'ipocrisia non è di Dalla che poteva fare delle sua vita (privata) quello che voleva (tacendo, parlando,presentando il suo compagno o meno) ma è della Chiesa Cattolica. Perchè nessun giornalista ha tirato fuori quest'argomento prima quando lui era ancora in vita..? Facile farlo subito dopo e lo trovo un po' di cattivo gusto soprattutto mentre si stanno celebrando i funerali

  66. La cosa assurda è che fa più eco (in un certo senso ovviamente) questa cosa e l'intervento di M. Alemanno che la morte del cantante stessa. Il gossip tira anche e specialmente quando una persona non c'è più. Che schifo.

  67. amazing1972 dice:

    mi pare abbia solo detto qualcosa che è un dato di fatto,non capisco dove si voglia andare a parare con questo articolo

  68. caduta di stile??? 10, 100, 1000 Lucia Annunziata!!!! L'unica che ieri ha parlato senza ipocrisia.

  69. Lucia ha detto la verità, non capisco cosa ci sia da stupirsi...