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X Factor 2026, al via la caccia ai 12 talenti da portare ai Live Show

La finale di dicembre torna a Milano dopo due anni a Napoli. Irama in giuria è la novità

Algert Myrtja

di Algert Myrtja

10/09/2026 - 17:21

X Factor 2026, al via la caccia ai 12 talenti da portare ai Live Show

© US Sky

La macchina di X Factor 2026 accende i motori: da questa sera, giovedì 10 settembre, in prima serata su Sky Uno e in streaming su NOW, inizia la lunga fase di selezione che porterà alla definizione dei 12 protagonisti assoluti di questa 20° edizione del talent show.

I giovani talenti che si sfideranno tra qualche settimana sul palco dei Live Show saranno individuati in sei puntate di selezioni: le Auditions, divise in tre episodi; a seguire, le due serate di Bootcamp; quindi, lo step più importante, le Last Call, che formerà i terzetti ufficiali.

Anche quest’anno la selezione dei concorrenti di X Factor sarà guidata da Giorgia, che torna per il terzo anno alla conduzione dello show. Il tavolo dei giudici dell’edizione 2026 si presenta in una formazione, come è noto, in parte inedita: tornano Francesco Gabbani, Jake La Furia e Paola Iezzi, affiancati da Irama, al suo debutto assoluto in giuria. A loro quattro toccherà il compito di diventare guida, mentore e riferimento per gli aspiranti cantanti in gara. E lo faranno a partire dalle selezioni di stasera, in cui saranno chiamati a scorgere il talento nelle decine di ragazzi che arriveranno davanti a loro, sul palco dell’Allianz Cloud di Milano.

Dalle Auditions ai Live Show: le puntate

Le prime tre puntate saranno le Auditions, come sempre, un intensissimo spaccato di musica, sogni, aspettative e prime volte, in cui i concorrenti dovranno conquistare almeno tre sì per accedere alla fase successiva.

A seguire non mancheranno due episodi di Bootcamp, in cui i cantanti selezionati al primo step dovranno sperare nell’unanimità da parte dei giudici, ancora tutti e quattro al tavolo insieme: si accede al turno successivo solo e soltanto con quattro sì netti; in caso contrario, i giudici potranno confrontarsi e dibattere per provare ad arrivare a un accordo e a una decisione comune. In qualsiasi caso, sia che dovessero accordarsi in un caso o nell’altro, sia che dovessero rimanere in disaccordo, ogni giudice avrà la possibilità di giocarsi la carta dell’X Pass: indipendentemente dall’esito del giudizio al tavolo, infatti, con l’X Pass il concorrente sarà sicuro di accedere al livello successivo e di poterlo fare nella squadra di quello stesso giudice.

Infine, lo scoglio decisivo, il più complicato e più carico di attese e aspettative, le Last Call. Dopo essersi riuniti e aver scelto quali artisti prendere con sé nella propria squadra, ogni giudice ascolterà per una terza volta i cantanti oltre al proprio X Pass; sul palco ci saranno tre sedie vuote che saranno riempite man mano: una volta esauriti i posti a disposizione, l’intero studio cambierà colore e diventerà rosso, perché in quel momento avrà inizio il temutissimo meccanismo degli switch, che obbligherà ogni giudice a far alzare un concorrente momentaneamente promosso per far spazio a un nuovo talento. Tutti saranno quindi in bilico fino all’ultima esibizione e, per ogni artista, ci saranno solo due possibilità: o dentro o fuori.

Dalla fase di Last Call emergeranno quindi i 12 protagonisti ufficiali di X Factor 2026: 12 artisti che, settimana dopo settimana, a partire da giovedì 22 ottobre, sul palco del Teatro Repower di Milano, si sfideranno nel corso dei Live Show. Un percorso che raggiungerà il primo traguardo della stagione con la presentazione dei brani inediti dei cantanti in gara, una delle fasi più attese, soprattutto, dagli stessi concorrenti.

La finale torna a Milano

Al termine della lunga avventura dei Live Show, giovedì 3 dicembre si celebrerà la grande finale di X Factor 2026 che, dopo due annate in Piazza del Plebiscito a Napoli, quest’anno torna a Milano, nel tempio della musica italiana dal vivo: l’Unipol Forum di Assago.

Quest’anno si sono iscritte persone di ogni età, tra i 16 e i 70 anni, che vivono anche all’estero: tra le altre, sono arrivate candidature da Spagna, Germania, Regno Unito e Stati Uniti. Rock, pop, urban: tutti i generi sono rappresentati e non mancano proposte più sperimentali e mai scontate. Ai giudici il compito di individuare in ognuno dei talenti il percorso più congeniale e il fattore X più potente.

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