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Amendola contro Mediaset: “I Cesaroni penalizzati dalla gestione della messa in onda”
La serie dal 29 giugno arriva su Netflix. "Finalmente avrà lo spazio che merita", punge l'attore
di Fabio Fabbretti
25/06/2026 - 16:06
@ MNcomm / Fabrizio de Blasio
Dopo la messa in onda targata Mediaset, I Cesaroni – Il Ritorno approda su Netflix da lunedì 29 giugno. Claudio Amendola, protagonista della serie nel ruolo di Giulio Cesaroni, coglie l’occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe:
Le piattaforme hanno una programmazione che rispetta maggiormente lo spettatore e capisco perfettamente che molti fan de I Cesaroni abbiano avuto difficoltà a seguirlo in televisione quando veniva trasmesso alle 22:30. Finalmente arriverà su Netflix, dove secondo me avrà lo spazio che merita
dichiara l’attore all’Ansa.
Una stoccata nei confronti di Mediaset per il trattamento a suo dire discutibile della serie, tornata in onda con la settima stagione a dodici anni dall’ultima. E non ne fa una questione soltanto di orario:
I Cesaroni si collocano comunque nella media delle fiction di Canale 5, e questo è un dato di fatto. Sicuramente, però, la serie è stata molto penalizzata dalla gestione della messa in onda. Per quattro mesi consecutivi ho annunciato l’uscita perché mi veniva chiesto di farlo, ma la data continuava a cambiare: da ottobre si è passati a gennaio, poi a marzo e infine ad aprile. Questo ha creato confusione, disagio e anche una certa disaffezione da parte del pubblico.
In onda dal 13 aprile al 1° giugno in prima serata su Canale 5, I Cesaroni – Il Ritorno, dopo il successo iniziale (la prima puntata ha registrato il 22.6% di share con quasi 3,5 milioni di spettatori), ha via via perso consensi, chiudento con il finale al 16.3% e poco più di 2 milioni; nel mezzo, il cambio della programmazione, passando a un episodio a settimana anziché due.
Una gestione che secondo Amendola cozza con le reali volontà del telespettatore:
Le nuove generazioni, ma anche noi adulti, siamo ormai abituati a guardare ciò che vogliamo quando vogliamo, senza dover sottostare agli orari della televisione e, soprattutto, senza il continuo susseguirsi delle interruzioni pubblicitarie, che spesso risultano davvero eccessive.
Ed è per questo che guarda con fiducia alla vetrina della piattaforma streaming:
Oggi, però, credo che i numeri davvero importanti siano quelli di Infinity, che sono pazzeschi, e quelli che vedremo su Netflix.