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Amanda Lear a Belve: “Dalì? Era impotente! David Bowie faceva un po’ schifo”

L'icona francese ospite di Francesca Fagnani stasera su Rai 2

di Roberto Mallò

07/04/2026 - 18:44

Amanda Lear a Belve: “Dalì? Era impotente! David Bowie faceva un po’ schifo”
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© US Belve

Icona indiscussa degli anni ’80, Amanda Lear è tra gli ospiti della prima puntata della nuova stagione di Belve, in onda stasera in prima serata su Rai 2. Da tempo attesa nel programma, la ‘diva’ francese, naturalizzata britannica, ha accettato l’invito di Francesca Fagnani, svelando alcuni retroscena delle sue relazioni.

Gli “amori trasgressivi” della Lear trovano subito spazio nella chiacchierata. Francesca Fagnani non esita, infatti, a chiedere lumi alla sua ospite sulle sue passate relazioni.

Ho avuto delle relazioni con dei ragazzi bellissimi eterosessuali, ma dopo un po’ mi annoio. Con un gay è diverso. Mi diverte sempre. Adoro gli omosessuali

confessa la diva, prima di citare il marito Alain Philippe, “l’uomo che ho amato di più“, scomparso a causa di un incendio in casa. Per approfondire meglio la natura del legame con l’uomo, la padrona di casa di Belve si chiede, dunque, se Alain fosse gay, visto che “nelle relazioni ha amato più uomini omosessuali che etero“. Un dubbio che la Lear scioglie senza riserve – “No, mio marito era bisessuale” – così come quello legato all’ambiguità che ha sempre contraddistinto il suo percorso artistico:

A volte odiavo quella Amanda: quel personaggio è stato una gabbia.

Le confessioni su Salvador Dalì e David Bowie

Con sincerità, la Lear confessa che oggi, se fosse ancora qui, chiederebbe a Salvador Dalìperché mi hai usata“. Un assist che dà modo alla Fagnani di approfondire il rapporto tra la Lear e il pittore, durato ben 16 anni e caratterizzato dalla presenza costante della moglie dell’uomo, Gala.

Avrebbe dovuto essere gelosa. Invece mi disse: mio marito ha bisogno di te e mi accolse in casa come una figlia. Lei lo voleva compiacere

confessa Amanda sulla moglie dell’artista spagnolo, rigettando però l’idea di un ménage a trois per un motivo preciso:

Ma non c’era sesso, Dalì era impotente. (…) Mi presentava spesso un bellissimo fidanzato e godeva di sapere che ero felice con un bel ragazzo. Il giorno dopo mi chiedeva: ‘Allora, com’è andata?’

Il momento più esilarante viene però raggiunto quando Amanda decide di sbilanciarsi su David Bowie, con il quale ha avuto una relazione di circa 2 anni. Oltre ad ammettere che “non mi piaceva molto” perché “era tutto bianco, magrissimo, capelli rossi, niente sopracciglia… faceva un po’ schifo”, Lear si sofferma su Angie, la moglie del cantante:

Un giorno mi viene a trovare Angie, la moglie di Bowie, e mi dice: ‘Tu vai con mio marito, tranquilla, è ok’. Non era gelosa, erano una coppia aperta.

Anche in questo caso, Lear non vuole però sentire parlare di ‘rapporto a tre’, poiché “non sono mai stata a letto” con la consorte di Bowie. Anche se “un po’ la comitiva le piaceva“, è la conclusione alla quale arriva, divertita, la Fagnani.

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