
Variazioni di Palinsesto
29
settembre
VARIAZIONI DI PALINSESTO: DR HOUSE NON ZOPPICA MA BALLA PER CANALE 5.
Pace non trova Dr. House. Nulla a che vedere con l’astinenza da Vicodin o la solita e impossibile diagnosi. Ad agitarlo, questa volta, ci hanno pensato Massimo Donelli e il suo staff, sottoponendolo alla quarta, tra ufficiali e ufficiose, variazione di palinsesto. Annunciato, in occasione della presentazione dei palinsesti 2009/2010, per il giorno 6 settembre (con un solo episodio per sera); rimandato, con largo anticipo, al 27 dello stesso mese (d’ora in poi le puntate saranno due), per scomparire, poi, dal palinsesto, a pochissime ore dal debutto, rimpiazzato da Titanic. Ora, quando, tutto lasciava presagire che l’appuntamento con la Medical Division più famosa fosse stato posticipato di una settimana, ecco spuntare una nuova programmazione, rigorosamente last minute, ossia, giovedì 1 ottobre, al posto dell’ “Ale e Franz Show”.
Lo Zelig One Man Show, a sua volta, viene rimandato a domenica 4 ottobre. E proprio la volontà di salvaguardare lo show di Ale e Franz potrebbe essere la ragione dello spostamento, in quanto il misero 13.23 % di share, registrato all’esordio, sembrerebbe dovuto, più che a manchevolezze dello show, alla fortissima concorrenza di Don Matteo e Anno Zero. Facile che, però, a trarne i maggiori vantaggi sia, Santoro permettendo, il claudicante dottore. Ci eravamo già espressi peraltro, in passato, sull’opportunità, per House, di andare a coprire uno slot infrasettimanale, meno penalizzante di quello domenicale.
La domenica ci sembrava, e sembra, una serata difficilissima, con il pubblico tipico del telefilm diviso tra NCIS, Sky e l’aperitivo del dì festa, ergo, assolutamente inadatta per curare la brusca emorragia di ascolti del burbero seguace di Ippocrate. Dunque, tra tanti spostamenti, spesso immotivati e deleteri, quello di Dr House sembrerebbe una mossa giusta e beneaugurante. Peccato che il modus sia stato, come sempre accade, in materia di palinsesti ballerini, deprecabile. Troppi, infatti, i contrordini, i promo che apparivano e sparivano a scatti e improvvisamente; e come se non bastasse la homepage del sito Mediaset che domenica non riportava lo spostamento ma, anzi, pubblicizzava regolarmente una messa in onda che non sarebbe mai avvenuta.
26
aprile
CANALE 5 GIOCA D’ATTACCO NEL FINALE DI STAGIONE: I CESARONI AL LUNEDI, PUNTATA SPECIALE DI MAI DIRE GF IN PRIME TIME. RAIUNO SULLA DIFENSIVA RIMANDA PINOCCHIO

Manca poco più di un mese al termine del periodo di garanzia primaverile e così pur di raggiungere i famigerati obiettivi di rete i broadcaster nostrani compiono le ultime mosse a loro disposizione per cercare di sopraffare o difendersi dall’ agguerrita concorrenza. Si preparino, dunque, gli spettatori del piccolo schermo ad assistere alle ennesime variazioni di palinsesto e e a nuove produzioni in onda. Come spesso successo in questa stagione, è Canale 5 la rete maggiormente attiva dal punto di vista strategico. Sull’ammiraglia del Biscione, infatti, archiviato il Grande Fratello, il flop di Bellissima e il mezzo flop della Fattoria, entrambi accorciati di una puntata, troveranno spazio nel mese di maggio la nuova edizione dello Show dei record (qui le anticipazioni sulla prima puntata) dal 30 aprile, le miniserie in sei puntata Piper dall’ 8 maggio, L’Isola dei Segreti (quattro puntate) dal 12 maggio e una sorpresa che ha del clamoroso.
Domenica 3, infatti, dopo anni di “gavetta notturna”, la Gialappa’s Band e il Mago Forest approdano in prima serata con Mai dire Grande Fratello che in puntata speciale tra filmati vecchi e inediti della casa più spiata del Belpaese ospiterà tutti gli ex reclusi. Scelta, questa, che appare azzeccata su tutti i fronti meno quello del giorno della messa in onda; Canale 5, infatti, avrebbe fatto forse meglio, in una serata difficile come quella di domenica (da settembre la rete non è mai riuscita ad imporsi), ad affidarsi ad un programma sì di sicuro successo ma che potesse altresì coprire tutti gli slot domenicali fino al termine della garanzia. Le alternative avrebbero, a nostro parere, ben potuto essere rappresentate dallo Show dei Record (considerati anche gli ascolti non esaltanti del competitor del giovedì Butta la Luna 2) e i Cesaroni 3. Quest’ultima alternativa, però, non è più praticabile poichè per la fiction di Canale 5 è già in programma una variazione di palinsesto: dal 4 maggio, infatti, dalla tradizionale collocazione del venerdì i Cesaroni si sposteranno al lunedì allo scopo di sfidare e vincere la temibilissima concorrenza di Raiuno che, come di consueto, proporrà la seconda parte della miniserie di turno.
Lo spostamento della serie ambientata nel quartiere romano della Garbatella, al fine di controprogrammare la fiction Rai, appare assai comprensibile pur destando un certo stupore, considerate le precedenti dichiarazioni del direttore di Canale5, Massimo Donelli, che solo pochi mesi fa, quando tutti credevano che la scelta di spostare Amici al martedì contro X Factor fosse dovuta alle necessità di arginare il talent di Raidue, il direttore si è giustificato dicendo “ Noi ci tariamo su Raiuno e la nostra regola è di non avere mai fiction contro fiction perché è un investimento importante da proteggere: così abbiamo spostato Ris e Maria”.













Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



