Ultima Stagione



6
agosto

DESPERATE HOUSEWIVES E DR. HOUSE FINIRANNO NEL 2012?

Desperate Housewives

E’ stata riconosciuta come la terza età dell’oro per la serialità statunitense, ma questa fortunata decade creativa è ormai in fase di declino: con la prossima stagione altri due “classici” americani potrebbero sparire dai teleschermi. Secondo quanto scrive il sito Deadline Hollywood, la ABC annuncerà domani al Television Critics Association summer press tour la decisione di chiudere Desperate Housewives con l’ottava stagione, al via il prossimo 25 settembre in america.

Di questa prospettiva sono già state informate le quattro star dello show, che dal 2004 danno vita ai personaggi delle casalinghe disperate di Wisteria Lane. Alcune fonti rivelano che Teri Hatcher, Felicity Huffman, Marcia Cross e Eva Longoria sarebbero rimaste scioccate e rattristate dalla notizia.

Anche i fan di Dr. House potrebbe presto dover dire addio ai metodi spietati di Gregory House: i vertici della Fox hanno confessato di essere incerti riguardo alla conferma della serie per una nona stagione. Se l’ottava, al via il 3 ottobre in America, dovesse essere l’ultima, i creatori si assicureranno che il dottore più cinico del piccolo schermo esca di scena col botto. Il presidente della Fox Kevin Reilly ha poi smentito i rumors sulla nascita di uno spin-off di House, un progetto che non rientra nei piani della rete per il prossimo futuro.




3
settembre

24: L’ULTIMO GIORNO DI JACK BAUER E’ SU FX DA STASERA

24 L'ultima stagione su FX

Come ci ha ricordato la cerimonia di consegna degli Emmy, nella quale abbiamo assistito ad un ironico momento musicale celebrativo degli show ormai conclusi, 24 ha chiuso i battenti. Dopo otto lunghe stagioni che ne hanno decretato il successo a livello internazionale ed una scellerata programmazione italica (almeno per ciò che attiene la messa in onda free, con Rete 4 e Italia 1 che si sono “palleggiate” la serie), l’agente federale Jack Bauer si ferma, in attesa di un probabile ritorno nelle sale cinematografiche.

La series finale, lanciata in grande stile negli USA  con quattro episodi in due giorni, parte questa sera alle 21.00 su FX (canale 119 del bouquet Sky). Il day 8 ha inizio alle 16.00 (4:00 p. m. – 5:00 p. m. , il titolo del primo episodio) dopo circa diciotto mesi dalla conclusione del precedente. Bauer si trova a New York  per terminare il ciclo di cure ospedaliere insieme alla figlia Kim, il marito e la nipote Teri, con i quali è in procinto di tornare a Los Angeles per godersi il meritato riposo e progettare la tranquilla vita del nonno.

Il caso vuole, tuttavia, che proprio nella grande mela stia per essere siglato un importantissimo accordo sul disarmo nucleare tra il presidente USA Allison Taylor e il leader della Repubblica Islamica del Kamistan (una nazione di fantasia), Omar Hassan, inerpretato da quell’Anir Kapoor già visto in “The millionaire”. L’accordo però è fortemente osteggiato dai terroristi kamistiani che, con il supporto segreto della Russia, sono pronti a uccidere il loro presidente per poi organizzare un attacco terroristico nel cuore della City.


10
aprile

THE DEAD ZONE, L’ULTIMA STAGIONE: IL PARANORMALE NELLA SERATA DI RAIDUE

The Dead Zone

“… Dovreste vedere quello che vedo io!”. A parlare è Johnny Smith (Anthony Michael Hall), lui che aveva una vita perfetta, un lavoro che amava, una fidanzata promessa sposa e una madre amorevole, sin quando, dopo un incidente, non è entrato in coma. Al suo risveglio, avvenuto sei anni dopo, infatti, tutto è cambiato: sua madre è morta e la sua donna Sarah ha sposato un altro uomo. Come se non bastasse, Johnny scopre di aver sviluppato un potere paranormale, vera e propria croce e delizia per il resto della sua vita: toccando semplicente una persona o una cosa riesce a vedere eventi del passato e prevedere ciò che ancora deve accadere. “Una seconda vista” che gli permette di vedere, oltre al futuro e al passato, cose che possono cambiare il destino dell’umanità. Le visioni sono spesso “parziali” poichè mancanti di alcuni particolari della vita degli individui con cui entra in contatto, quelli che egli chiama la sua Zona Morta

Questo l’incipit della serie The Dead Zone basata sull’omonimo romanzo scritto dal maestro del brivido Stephen King, da cui, nel 1983, è stato tratto l’omonimo film di David Croneberg. L’ultima stagione della serie che riesce abilmente a coniugare il genere paranormale e quello suspence, è in onda ogni venerdì su Raidue alle 22 e 30 subito dopo ER-medici in prima linea. The Dead Zone è andata in onda negli Usa sulla tv via cavo “USA Network” dal 16 giugno 2002 al 16 settembre 2007 per un totale di 80 episodi e 6 stagioni.

Una stagione, quella attualmente in onda, molto diversa dalle precedenti; siamo infatti alla resa dei conti e nuovi e sconvolgenti segreti sulla vita di Johnny si riveleranno. Ma quale sarà la sorte del protagonista lo scopriremo solo tra dieci settimane, nella final season dal titolo emblematico Soluzione finale. Chissà che non ricalchi quella del romanzo.

Di seguto la trama dell’episodio, il terzo della sesta stagione, in onda stasera, dal titolo Rientro:





3
aprile

E.R., THE FINAL SEASON: CALA IL SIPARIO SULLA SERIE DEI RECORD, DA STASERA SU RAIDUE

ER Cast prima stagione

Il 2 Aprile 2009 segna una data storica per le televisioni di tutto il mondo, “la fine di un’era” per usare le parole del Los Angeles Time. Dopo 15 anni, 331 episodi, fiumi di lacrime e adrenaliniche emozioni cala il sipario su ER medici in prima linea, la serie che ha scritto con inchiostro indelebile alcune tra le più belle pagine del piccolo schermo. Ma “it all comes to an end”, direbbero oltreoceano, e probabilmente non poteva essere altrimenti per far sì che un capolavoro  come E.R. rimanesse tale. Verrano altre serie, altri medical, nuovi personaggi e nuovi dottori ma difficilmente questi riusciranno a cancellare dalle nostri menti le vicende del Dottor Green, di Carter, Abby, Luka, Neela e tutti coloro i quali si sono succeduti nelle varie stagioni della serie.

Sono trascorse solo poche ore da quando gli americani hanno assistito alla season final di ER, intitolato And in the end... preceduto da uno speciale di un’ora per rievocare la lunga storia dei medici del County General Hospital. L’episodio, girato solo tre settimane fa nel più stretto riserbo, ha visto la partecipazione di alcuni degli ex protagonisti della serie quali Noah Wyle (Carter), Laura Innes (Weaver), Sherry Stringfield (Susan), Eriq La Salle (Benton), Alex Kingston (Elizabeth Corday) e una special guest Alexis Bledel (Rory in Una mamma per amica) nei panni di una tirocinante.

Poche ore separano il pubblico italiano dalla messa in onda della quindicesima e ultima stagione. Raidue, infatti, ha deciso a sopresa di programmare la stagione conclusiva da stasera alle 21.50 subito dopo l’ultimo mozzafiato episodio della quattordicesima stagione. L’ultima stagione è stata concepita dai produttori Warner come un vero e proprio evento: oltre alle guests dell’ultimo episodio, torneranno a recitare, nel corso degli episodi, tutti gli attori che con le loro magistrali interpretazioni hanno contribuito allo strepitoso successo della serie: tra questi George Clooney, Julianna Margulies, nell’episodio Old Times in onda il 5 giugno in Italia e in cui comparirà anche una guest d’eccezione, Susan Sarandon; Anthony Edwards  e Paul McCrane che rivedremo nell’episodio Heal Thyself in onda il 24 aprile.


30
gennaio

ER-MEDICI IN PRIMA LINEA: AL VIA LA 14^ STAGIONE IN ATTESA DELLE PRESTIGIOSE RENTREE DELLA FINAL SEASON

E.R. Medici in prima linea @ Davide Maggio .it

Non si trovano mai abbastanza parole per descrivere un capolavoro. Personaggi che non potremmo mai dimenticare, fervide emozioni incise nei nostri cuori, ricordi indelebili nelle nostre menti. Tutto questo e ancora di più è Er-Medici in prima linea, da venerdì 30 gennaio in prime time su Raidue con gli episodi inediti della quattordicesima stagione.

ER è il telefilm dei record che ha rivoluzionato non solo il genere medical ma l’intera serialità televisiva sia per i temi trattati che per la struttura narrativa. Più di 300 episodi in 15 anni di messa in onda, 22 Emmy Awards vinti, punte di quaranta milioni di americani incollati al video, telefilm più visto in Italia negli ultimi quindici anni e con record di permanenza in prime time, budget di due milioni di dollari a puntata. Questi solo alcuni degli innumerevoli primati del miglior medical drama mai realizzato.

Sieropositività, omosessualità, eutanasia, le guerre in Iraq e in Darfur, sono le tematiche inusuali e ad alto impatto emotivo per cui la serie si è distinta negli anni. Pur rispettando quasi pedissequamente le canoniche unità aristoteliche di tempo, luogo e spazio, ER rifugge i canovacci prefissati di ogni serie tv, non esiste una struttura lineare, come in un reality tutto può succedere da un momento all’altro e il ritmo e l’adrenalina sono dietro l’angolo. A riprova di ciò, il primo episodio della quarta stagione fu trasmesso in diretta negli Stati Uniti.