Reality



23
dicembre

ROCCO SIFFREDI CERCA IL SUO EREDE IN UN REALITY (PORNO?). QUALCUNO ACCETTERA’ LA SFIDA?

Rocco Siffredi: un reality per cercare l'erede

Se Luciana Littizzetto qualche anno fa, a margine della stima improvvisata da Cassano sul numero delle sue donne, commentava: ne ha viste più lui che un bagno dell’Autogrill non osiamo immaginare come commenterà l’ultima idea di Rocco Siffredi, il macho italiano che tiene da anni alta la bandiera tricolore nel mondo dell’hard ma che non trova sostituti alla sua altezza (o lunghezza, se preferite).

Rocco adesso fa sul serio e sfida i benpensanti attraverso un’ennesima fantasia particolare: bandire un concorso per nominare un suo erede servendosi del genere più discusso del nuovo millennio, il reality (e per di più hard?). Proposta succulenta per carità, bisogna trovare però solo l’anima pia del broadcasting disposta a investire nel progetto. Attualmente il panorama televisivo italiano non sembra così propenso a sfatare tabù.

Sia il satellite che il digitale arriva infatti ad abbracciare come massimo confine dell’osè qualche piccola produzione americana con un eros molto patinato e artificiale, robetta che trascolora dinanzi alla tradizione erotica italica del maestro Brass. E’ più probabile e percorribile forse un circuito pay on line che andrebbe a inserisi nella folta platea del genere hard a pagamento acquistabile su internet, ma che si configurerebbe come ennesimo sorpasso dei new media sulla ‘vecchia’ televisione.

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10
agosto

CAMPO BASE: IL REALITY SHOW DI SASSOFERRATO.TV

Campo Base- il reality di Sassoferrato.tv

Che il genere del reality show avesse ormai infiniti epigoni era chiaro a tutti. Dalle scuole per i casting a tutte le diavolerie inventate nelle varie parti del mondo per sorprendere con formati shock, l’ormai storia decennale del reality contiene veramente chicche incredibili. Da ottenti osservatori di quel genere che più di tutti divide l’opinione pubblica continuiamo il nostro viaggio alla scoperta delle nuove idee che nascono in scia alla rivoluzione della neotelevisione.

A differenza delle nostre ultime escursioni intercontinentali oggi rimaniamo in Italia e ci occupiamo di Campo Base, il breve reality che sino al 13 agosto intrattiene gli internauti di Sassoferrato.tv. L’omonima località che dà il nome alla web tv ospiterà il gioco della sopravvivenza che sarà fedelmente seguito dalle telecamere. Nove concorrenti, cinque uomini e quattro donne tutti al di sotto dei 40 anni, scremati da una rosa di candidati più ampia per un’avventura in cui dovranno, proprio come gli uomini primitivi, procurarsi il cibo e il riparo, accendere il fuoco.

La location è nei pressi di un agriturismo dove si disputeranno anche le prove e le gare da affrontare per il puro spirito agonistico del gioco. Il montepremi prevede due soggiorni per due persone in altrettanti agriturismi delle Marche. La peculiarità del gioco è un’interattività tra i sistemi di fruizione dello spettacolo: non solo la modalità online sul gruppo di siti che stanno patrocinando l’iniziativa ma anche tramite maxi schermi e grandi televisori accesi per le strade e i luoghi di Sassoferrato.

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30
luglio

SHANNEN DOHERTY TORNA IN TV CON UN REALITY SULLE SUE NOZZE

Shannen Doherty

Non c’è due senza tre. L’attrice Shannen Doherty ha deciso d’indossare l’abito bianco per la terza volta e convolare a nozze con l’attuale fidanzato, il fotografo Kurt Iswarienko. Un matrimonio che corona l’unione tra i due ma che agli occhi dei più maligni farebbe pensare a una furba operazione di marketing, utile a fare cassa e rilanciare la carriera in fase di stallo della Doherty. La protagonista di serial di successo, come Beverly Hills 90210 e Streghe, ha, infatti, pensato bene di trasformare il suo matrimonio in un vero e proprio reality.

A partire dal mese di agosto, un programma, realizzato da WE Tv, seguirà l’attrice in tutti i preparativi per il lieto evento. Dalla ristrutturazione della villa, che i futuri sposi possiedono a Malibu, alla scelta dell’abito da sposa, fino ad arrivare alla decisione del luogo in cui la cerimonia dovrà essere celebrata. Un lungo backstage che promette di mostrare al pubblico una veste inedita e autentica dell’indimenticata Brenda Walsh.

Il reality andrà in onda a gennaio 2012 e, salvo colpi di scena dell’irrequieta Shannen, dovrebbe concludersi con le nozze dei due protagonisti. Considerata la durata dei due precedenti matrimoni; il primo con Ashley Hamilton resistito appena 20 settimane, il secondo con Rick Salomon, annullato dopo 9 mesi,  lo show potrebbe per assurdo durare più delle nozze.

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15
luglio

MTV, PALINSESTO AUTUNNO 2011: GINNASTE E SPIT LE NOVITA’

Marracash

Musica, reality, documentari, serie tv e nuovi show: il palinsesto autunnale di Mtv Italia propone un’ampia offerta al giovane pubblico cui si rivolge, confermando come la rete, da semplice canale musicale, sia presto diventata un vero e proprio network in continua evoluzione. Mtv parla soprattutto alle nuove generazioni, ai cosiddetti Millenials, i ragazzi che di oggi, oltre a farne parte, sanno tutto. Ed è proprio per questo che a loro si ispira e dal loro modo di vivere ed informarsi trae spunto per una programmazione al passo coi tempi.

Cardine del canale, oltre alla musica, sono proprio le storie dei giovani, eroi o non eroi, ma tutti assoluti protagonisti. E’ il caso di “Ginnaste“, il docureality che entra nel mondo delle atlete, intente a raggiungere il sogno chiamato “Mondiali di Tokio 2011″. L’occhio della telecamera ci farà scoprire come le sette ginnaste della Nazionale Italiana si preparino con fatica alla manifestazione, senza trascurare lo studio e la vita di tutti i giorni. Sarà interessante scoprire come viaggia la mente di un’adolescente alle prese con alti e bassi che da sempre contraddistinguono la carriera di ogni sportivo.

Altra importante novità è “Spit“, il programma che dà spazio ai rappers italiani in erba, che a suon di rime racconteranno la loro vita, la loro storia e il mondo che, secondo loro, li accoglie. Al timone un pezzo da 90 del genere: Marracash. Altre storie e altri giovani saranno ancora protagonisti di “Mtv News“, la testata di Mtv Italia che torna in autunno per scoprire e far conoscere la realtà del mondo giovanile. Confermati per il 2012 “Il Testimone“, con protagonista ancora Pif, e “I Soliti Idioti“, gli irriverenti personaggi interpretati da Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio.


23
maggio

JERSEY SHORE, IN ITALIA PER GIRARE LA QUARTA SERIE

Jersey Shore, Simona Ventura

Ebbene sì, non ce li abbiamo solo noi. Chiamateli tamarri, truzzi, maragli…loro sono italo-americani ed esageratamente esagerati, roba da far impallidire qualsiasi corteggiatore defilippiano. Parliamo ovviamente dei ragazzi di Jersey Shore, i protagonisti della serie americana che sta impazzando in tv e sul web tanto da essere diventato un cult di Mtv con ascolti veramente impressionanti. I ‘nobili’ padri della nostra Tamarreide (in onda a giugno su Italia1), attualmente sugli schermi con la terza stagione delle loro avventure sbarcano in Italia (a Firenze) per gli episodi della quarta serie, che vedremo sull’italico tubo catodico a partire da settembre.

Loro sono figli e nipoti di italiani emigrati, amano lo stereotipo dell’italiano bello, mascalzone e furbo. Di giorno curano maniacalmente il loro aspetto fisico con sedute estenuanti di palestra ed estetista, di notte escono per fare i cattivi ragazzi e sbarcare il lunario quotidiano delle conquiste. Le lampade sono il loro amico più caro, i peli non li sopportano sul petto e men che meno sulla lingua. Pane al pane e vino al vino. Simona Ventura, presentatasi al loro cospetto come la ‘conduttrice del reality italiano più famoso’, corsa ad intervistarli per la sua web tv durante la presentazione alla stampa italiana, è sembrata estasiata dal loro spavaldo orgoglio dell’estremo.

Ad incuriosire il gruppo dei sexy Guidos e delle belle Guidette sono stati soprattutto gli incantevoli paesaggi toscani, spesso set cinematografici per produzioni americane proprio per la poesia insita nei colori e nelle forme di Firenze e dintorni. Le riprese dureranno 45 giorni e si snoderanno per luoghi non ancora del tutto definiti. Molto probabilmente non saranno i lati paesaggistici più lirici a colpire la piccola ‘gang’ della serie tv ma per l’Italia è comunque un bellissimo successo il ritorno nel Belpaese, visto che per le due ultime serie erano state scelte le incantevoli cornici di Miami e del New Jersey.





5
maggio

GUAI A LEI SE TOCCA I REALITY.

Lorenza Lei

Comincierebbe nel segno dei proclami il ‘pontificato’ del neo direttore generale della Rai Lorenza Lei. Le indiscrezioni riferiscono di un manifesto di idee che è di quelli che strappano l’applauso facile, che piacciono un po’ a tutti come retorica della ‘giustizia’. A chi come noi però la televisione la osserva e la analizza lascia più di una perplessità questa paventata intenzione di ‘ripulire’ le reti Rai dal genere reality show.

Sostanzialmente se sciogliamo le riserve della diplomazia l’obiettivo sembra L’isola dei Famosi, la testa è quella di Simona Ventura, il cui matrimonio con le produzioni di Via Mecenate sembra avviarsi sempre di più a conclusione ad ogni minuto che passa. Il cambio di guardia al vertice, da Masi che benediceva l’inizio del suo reality alla Lei che si dichiara subito contraria a questo tipo di intrattenimento (posizione allineata in buona sostanza a quella di Zavoli), potrebbe essere il vero e proprio colpo di grazia. Come reagirà la Mona: si riciclerà con umiltà o si concederà la pausa a cui ha spesso accennato?

Ma soprattutto sarà un ennesimo regalo a Mediaset, una svendita che costerà cara all’azienda? Una cosa bisogna sicuramente precisarla a monte di ogni valutazione: sembra pretestuoso e un po’ demagogico ‘sparare’ sul genere vilipeso per eccellenza. Avremmo preferito sentir parlare di un codice culturale a cui adeguare i programmi a prescindere dal genere, e non una condanna d’etichetta.


21
aprile

GRANDE FRATELLO: NOTIZIE DAL MONDO.

Reality- cosa succede nel mondo

Se Napoleone Bonaparte fu solo due volte nella polvere, due volte sull’altare, il Big Brother ha subito una sorte decisamente più alterna. Non più di due anni fa sembrava fosse stata scritta l’ultima parola con una rinuncia quasi globale alla sua programmazione in palinsesto, oggi sembra tutto cambiato. C’è un risveglio confortante per i fan, deprimente per i nostalgici di una televisione che, considerato lo spauracchio della frammentazione, è decisamente diventata anacronistica (ahiloro!).

L’Italia in fondo con il suo Grande Fratello crisi epocali non ne ha mai vissute, al massimo qualche fase di low poi superata con qualche accorgimento in itinere. All’estero è stato invece tutto un valzer di drastiche svolte: dalla gloria alla sospensione in un baleno, fino al recente ripensamento quasi generale. Ecco allora in breve un piccolo atlante di quello che sta succedendo fuori confine. Rimandiamo al futuro qualche considerazione più analitica sulla nuova fenomenologia del programma.

Brasile: si è conclusa da poco l’undicesima edizione di Big Brother Brasil, che può vantare nel sambodromo brasileiro un’ottima salute. Casa coloratissima e veramente da sogno con piscina e comfort di altissimo livello. Concorrenti provenienti direttamente dal mondo gay e lesbico, ormone in casa come se piovesse con un cast di grande prestanza.  Format molto dinamico: quattro squadre e un sabotatore, stile talpa, da votare. A trionfare è stata Maria Melillo, capace di raccogliere la cifra impressionante di 51 milioni di voti. Già partite le procedure di selezione per la dodicesima edizione (di pari passo con il programma italiano dunque).


18
aprile

GRANDE FRATELLO: SECONDO ALFONSO SIGNORINI ORMAI E’ SOLO FICTION.

Grande Fratello 11, i finalisti

Che alla casa di Cinecittà ormai da tempo non si potesse più accoppiare l’appartenenza al genere reality lo avevamo scritto più volte, soprattutto a proposito di questa edizione del Grande Fratello, piegatosi alla logica della soap, stavolta come mai. Interesse per il gioco e per le eliminazioni marginale quasi fino alla fine, zero avventura e azione, parole e passioni presunte e amplificate all’inverosimile. Puntate quasi monotematiche, cast di medio livello ottimamente plasmato. Temi sociali praticamente assenti, probabilmente protagonisti solo nella quasi certa vittoria di Ferdinando, il coniglio dal cilindro che può creare l’ennesimo alibi d’oro al programma.

La ‘certificazione’ alle nostre riserve sulla possibilità di definirlo ancora come esempio di reality tv arriva proprio da Alfonso Signorini che, con l’autorevolezza di chi è coinvolto in prima persona, in una significativa intervista a Il Giornale, non ha espresso mezzi termini per fotografare la nuova realtà del Gf: “Certo che il Grande Fratello si tratta di una finzione, ma non fa nulla: nessuno crede che ci si possa innamorare di una persona e dopo due settimane di un’altra. L’importante per gli spettatori è la funzione catartica: basta crederci per quelle tre ore di svago.”

Analisi lucidissima, ragionamento che non fa una grinza. Saremmo totalmente concordi con il giudice monocratico del Gf nell’individuarvi quasi una forma postmoderna di tragedia greca se non ci assillasse il dubbio che non proprio tutti gli telespettatori siano riusciti a fare questo scarto critico. E con questo non vogliamo dire che davanti alla tv ci siano solo degli allocchi, ma basta vedere gli attacchi ai nostri post precedenti in cui ridimensionavamo le emozioni della casa per rendersi conto che il meccanismo di fruizione della televisione è maledettemante più complesso.