Otto e Mezzo



3
febbraio

BREVEMENTE: ARGOMENTI E OSPITI DEI PRINCIPALI PROGRAMMI DEL 3 FEBBRAIO 2009

Tina Cipollari e Chicco Nalli @ Davide Maggio .it
Brevemente - Ospiti e Argomenti dei principali programmi tv @ Davide Maggio .it

Il protezionismo è una risposta alla crisi economica? Se ne discuterà domani a “Otto e mezzo”, alle 20.30 su LA7. Lilli Gruber e Federico Guiglia ospiteranno in studio il capogruppo della Lega alla Camera Roberto Cota, mentre da Strasburgo interverrà Antonio Panzeri, vicepresidente della Commissione Occupazione e Affari sociali al Parlamento europeo. E inoltre durante la trasmissione, anche un collegamento con la città di Grimsby in Gran Bretagna dove i lavoratori italiani sono stati duramente contestati dai loro colleghi inglesi. All’interno, la rubrica “Il punto” a cura di Paolo Pagliaro.

L’attore statunitense Daniel McVicar con la compagna Virginia De Agostini, campionessa di pattinaggio; l’attrice brasiliana Linda Batista e il marito, il produttore cinematografico texano Peter Pettwill; il campione olimpionico di canoa Antonio Rossi con la moglie Lucia Micheli, ex campionessa di canoa kayak; l’ex tronista Tina Cipollari e il marito Chicco Nalli; Edoardo Vianello con la moglie Elfrida Ismolli, sono le cinque coppie di innamorati che si sfideranno a “Dimmi la verità”, il game show dei sentimenti condotto da Caterina Balivo.

Il Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi parlerà di risparmio e lavoro, di chi bisogna aiutare e con quali soldi, di chi perde il lavoro e dove lo perde, di chi lo trova e dove lo trova, di chi investe e di chi risparmia. Sarà lui ad aprire la puntata di Ballarò per parlare a tutto campo su come sopravvivere alla crisi. Tra gli ospiti del settimanale, condotto in diretta da Giovanni Floris, il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, il ministro delle attività produttive Claudio Scajola, il commissario straordinario di Alitalia Augusto Fantozzi. In apertura la copertina satirica di Maurizio Crozza.




2
febbraio

BREVEMENTE: ARGOMENTI E OSPITI DEI PRINCIPALI PROGRAMMI DEL 2 FEBBRAIO 2009

Gialappa’s Band @ Davide Maggio .it
Brevemente - Ospiti e Argomenti dei principali programmi tv @ Davide Maggio .it

Aumento di figli illegittimi in Italia, se ne calcolano uno ogni dieci. Vittorio Sgarbi, al centro della cronaca per i suoi figli non riconosciuti (“non ho mai voluto fare il padre: lo sanno tutte. Mi hanno usato come banca del seme”), sarà ospite di Francesca Senette a Italia allo Specchio. Costretto dalla Cassazione a riconoscere Carlo (20 anni) e Evelina (10 anni) ma con ancora quattro “aspiranti” figli, il critico d’arte si confronta sulle implicazioni affettive e legislative con don Renzo Zocca, con il presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori Antonio Marziale e con il giornalista Oscar Giannino. Nella seconda parte del magazine Vladimir Luxuria, don Giovanni D’Ercole, il giornalista Luigi Amicone, la cantante Valeria Vaglio e il presidente nazionale Arcigay Aurelio Mancuso affrontano l’annosa questione omosessualità e religione partendo dalle polemiche suscitate dal controverso testo della canzone sanremese di Povia “Luca era gay”.

Il capogruppo del Pd alla Camera Antonello Soro, il segretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero e, in collegamento da Palermo, il presidente della Regione siciliana e leader Mpa Raffaele Lombardo, saranno ospiti di Lilli Gruber e Federico Guiglia domani a “Otto e mezzo”, alle 20.30 su LA7. Al centro del dibattito, il destino dei piccoli partiti alle elezioni europee con l’introduzione della soglia di sbarramento del 4%. All’interno, la rubrica “Il punto” a cura di Paolo Pagliaro.

  • RTV: alle 22.50 su Italia1

Tra i filmati saranno lanciati da Melita e Raffaella, “incastonate” come perle nei suggestivi bagni termali di Bormio:

  • Nel vecchio mercato di Vienna, più di trecento persone si sono radunate per trasformare gli spazi urbani in una palestra di parkour, lo sport estremo che sfrutta tutti gli elementi di arredo urbano per inventare salti, acrobazie ed evoluzioni ad alto tasso spettacolare;
  • In Oman, il famoso base jumper Felix Baumgartner, salterà in una grotta profonda 105 metri, sfidando gli “spiriti” del luogo;
  • Negli Stati Uniti, a Fort Campell, due elicotteri da guerra “Black Hawk”, conosciuti per la loro invincibilità, si scontrano in volo durante un’esercitazione;
  • Sempre negli Stati Uniti, una squadra di 100 poliziotti impegnata per arrestare un solo uomo in fuga.

Scorie e Mai Dire Grande Fratello dopo il salto:


30
gennaio

BREVEMENTE… 30 GENNAIO

Roberto Bolle @ Davide Maggio .it

Alla vigilia della giornata dell’Airc, dedicata alla ricerca sul cancro, il professore Umberto Veronesi interviene a “Otto e mezzo”, domani alle 20.30 su LA7, per parlare di prevenzione e di testamento biologico. Conducono Lilli Gruber e Federico Guiglia. All’interno, la rubrica “Il punto” a cura di Paolo Pagliaro, che firma il programma assieme a Lilli Gruber.

  • Ciak… si canta, ecco i cantanti in gara di questa sera: alle 21.10 su Raiuno

Questa settimana in gara altri nove cantanti della musica italiana che presenteranno i “videoclip” inediti dei loro successi più famosi: la categoria “Donne” è rappresentata da Jo Squillo, Sylvie Vartan e Elisabetta Viviani. Per la categoria “Uomini” si vedranno confrontarsi Drupi, Riccardo Del Turco e Fausto Leali. I “Gruppi” che si esibiranno questa settimana sono: Alunni del Sole, Nuovi Angeli e Ribelli.

Nino Frassica e i suoi atipici giurati “internazionali” sorprenderanno il pubblico con divertenti video di grandi cantanti degli anni ’30, ’40 e ’50 mentre continua il lavoro della giuria di qualità composta da Michele Cucuzza, Fabrizio Frizzi, Massimo Giletti, Cristiano Malgioglio e Lamberto Sposini.

  • Niente di Personale, Antonello Piroso parla di calcio, omosessualità e danza: alle 21.10 su La7

Dopo la consueta video-sigla in apertura, sarà ospite in studio Gianluca Paparesta. Per la prima volta dallo scoppio dello scandalo del calcio, l’arbitro racconterà in un’intervista esclusiva la sua vicenda. Sempre in esclusiva per Ndp dopo la polemica sulle sue presunte dichiarazioni, da lui smentite, verrà proposto un video in cui l’etoile Roberto Bolle parla dei rapporti tra omosessualità e mondo del balletto.

A seguire Antonello Piroso intervisterà il regista Giuseppe Tornatore, recentemente insignito del premio “Rocco Chinnici” e Benedetta Tobagi, figlia di Walter, il giornalista de “Il corriere della sera” assassinato dalla Brigate Rosse il 28 maggio del 1980. Protagonista dello spazio musicale sarà invece Patty Pravo, in gara al prossimo Festival di Sanremo con il brano “E io verrò un giorno là”. E infine, intervista a Ilaria Turi, ex concorrente del “Grande Fratello 4”, autrice di un libro “Il mio Grande Fratello”, in cui racconta la sua esperienza nella Casa, ma soprattutto in cui confessa la violenza sessuale di cui è stata vittima quando era in giovane età.

Scopri ospiti e argomenti di TV7 (ospite Bonolis) e gli altri programmi del giorno:





27
gennaio

BREVEMENTE… 27 GENNAIO 2009

Edoardo Costa @ Davide Maggio .it

Si torna a parlare, questa sera, a Striscia la Notizia di Edoardo Costa. Moreno Morello incontrerà per il TG satirico di Canale5 il bell’attore, che fornirà spiegazioni al pubblico sulla tanto discussa attività benefica che lo ha visto protagonista negli ultmi anni.

  • Otto e Mezzo, il Ministro Sacconi e Cesare Damiano sul caso Eluana Englaro: su La7 alle 20.30

Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi e Cesare Damiano del Pd, membro della Commissione Lavoro alla Camera saranno ospiti di Lilli Gruber e Federico Guiglia a “Otto e mezzo”, alle 20.30 su LA7. Al centro del dibattito, la riforma sul modello contrattuale e gli sviluppi sul caso di Eluana Englaro. All’interno, la rubrica “Il punto” a cura di Paolo Pagliaro, che firma il programma assieme a Lilli Gruber.

  • Un Paese chiamato Po: alle 23.20 su Raidue

Luca Cordero di Montezemolo, Caterina Caselli e Pier Luigi Bersani sono alcuni tra i protagonisti della terza puntata di Un paese chiamato Po, in onda questa sera in seconda serata su Raidue. Prosegue verso il delta la navigazione del grande Fiume di Edmondo Berselli che questa settimana visita tre città ricche di storia e cultura: Pavia, Piacenza e Cremona. Lo sguardo che il fiume restituisce di queste zone è quello di un territorio fertile dove sono sbocciati molti strani talenti che hanno saputo fondere cultura, arte e ingegno (P. Bersani, G. Lerner, Montezemolo). Dalle eccellenze dell’Università di Pavia alla concretezza dell’imprenditorialità piacentina, dagli artisti di Cremona (Ugo Tognazzi, Zucchero, Mina, Mirella Freni, Caterina Caselli) ai manager che hanno portato nel mondo i prodotti di queste città.

Nelle parole della gente – uomini di spettacolo e di cultura, industriali, sportivi ma anche gente comune e anonimi “eroi” – continua il viaggio attraverso la storia del Po con il racconto dei processi di modernizzazione e cambiamento che tanto hanno influito sullo sviluppo dell’intero Paese Italia. Un Paese chiamato Po è un programma di Edmondo Berselli, Romano Frassa, Maurizio Caverzan, Anna Carlucci e Andrea Quartarone.


26
gennaio

BREVEMENTE… 26 GENNAIO 2009

Sergio Friscia (Giuliano Sangiorgi) @ Davide Maggio .it

  • Scorie, arrivano Giuliano Sangiorgi” e l’avvocato Arnoldi: in terza serata, su Raidue 

Un appesantito Giuliano Sangiorgi (Sergio Friscia, nella foto) leader dei Negroamaro è tra i protagonisti di Scorie nella notte di Raidue. Il cantante si collega con Nicola Savino per parlare del suo progetto musicale e per presentare i nuovi brani del suo gruppo. Sempre per la musica proseguono i tentativi di Ariedo Quadrelli (Digei Angelo) di conquistare con i suoi esilaranti provini un posto tra i concorrenti di X-Factor. Problemi legali, dispute di condominio, eredità contese: Scorie si propone come tv di servizio con lo spazio affidato a Laura Barriales e all’avvocato Roberto Arnoldi (Antonio Ornano) che forniscono risposte “precise” agli spettatori in difficoltà. Divertimento e comicità con il Maestro Sergione (Rocco Tanica) e le sue ultime hit, la moviola variabile di Massimo Bagnato, il prato incantato della fatina Brenda Lodigiani e le taglienti vignette di Vauro (Giorgio Ganzerli). Per scoprire tutti i retroscena sulla puntata appena conclusa di X-Factor la linea passa all’inviato d’assalto Diego Passoni.

  • Otto e Mezzo, faccia a faccia con Francesco Rutelli: su La7 alle 20.30

Questa sera ad “Otto e mezzo”, alle 20.30 su La7, faccia a faccia con Francesco Rutelli, esponente del Pd e presidente del Copasir, Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Conducono Lilli Gruber e Federico Guiglia. All’interno, la rubrica “Il punto” a cura di Paolo Pagliaro, che firma il programma assieme a Lilli Gruber.

  • Caravaggio, l’eredità di un rivoluzionario: su La7 alle 23.30

Questa sera alle 23.30 su LA7 andrà in onda il nuovo documentario prodotto da Polivideo in associazione con La7 sulla figura del Caravaggio a pochi giorni dall’inaugurazione della mostra “Caravaggio ospita Caravaggio” alla Pinacoteca di Brera di Milano in occasione del suo bicentenario. “Caravaggio, l’eredità di un rivoluzionario” ripercorre la vita, le opere, e i misteri legati a questo straordinario artista, e ne identifica l’influsso su molti aspetti dell’arte contemporanea. Prezioso intervento del premio Oscar per la fotografia Peter Suschitzky, che ha ricreato in studio il celebre dipinto “La Cena in Emmaus” del 1906, con l’aiuto di comparse e ha descritto l’uso della luce utilizzato dal Caravaggio con l’ausilio delle luci del cinema. Autore e regista del documentario è Massimo Magrì, noto documentarista e docente all’ UAV di Venezia, la produzione esecutiva è di Alberto Osella.





4
settembre

LILLI “LA ROSSA” ALLA CONQUISTA DI LA7

Lilli Gruber @ Davide Maggio .it

La7 non smette mai di stupire i suoi telespettatori e quest’anno per il suo programma di punta, Otto e mezzo, che andrà in onda a partire dal 15 settembre, sfodera una nuova coppia di giornalisti: Lilli Gruber, volto storico dei telegiornali della Rai e prima donna in Italia a condurre un tg in prima serata, e il meno noto Federico Guiglia, giornalista de Il Giornale dai tempi del compianto Indro Montanelli.

Una coppia di conduttori preparati, che animeranno il dibattito politico italiano, e non solo, anche grazie al fatto che sono di due “credi politici” nettamente opposti: Lilli “la rossa” di nome e di fatto, dopo aver denunciato la carenza di libertà d’informazione in Italia, nel 2004 si candida con la coalizione Uniti nell’Ulivo alle elezioni per il Parlamento europeo; Federico Guiglia, invece, oltre alla carriera giornalistica si è cimentato nella scrittura di due libri che non lasciano dubbi sulle sue preferenze politiche (“Gianfranco Fini-Cronaca di un leader” e “Dall’esilio cubano sette storie contro Fidel”).

Come noi di DM avevamo già anticipato in questo post, la Gruber stamattina ha finalmente ufficializzato il suo impegno con La7 e lo ha fatto dalle pagine del suo sito internet, spiegando ai suoi elettori la decisione di non ricandidarsi più alle Europee del 2009 e il suo desiderio di ritornare ad occuparsi della sua più grande passione: il giornalismo.


5
agosto

DARIA BIGNARDI E MAURIZIO CROZZA TRASLOCANO. LA CHIABOTTO A “CONTROCAMPO”. CAMBIAMENTI A “LE IENE”

Rumors @ Davide Maggio .it

E’ notizia fresca fresca. La7, in barba a tutti coloro che prevedevano la soppressione de Le Invasioni Barbariche e Crozza Live, dà il benservito spostando le due produzioni in studi più grandi di quelli che sino ad ora hanno ospitato i programmi di Daria Bignardi e Maurizio Crozza. Si dice, infatti, che ci siano trattative in corso con i ”fortunatissimi” Studi Robinie di Cologno Monzese che prenderebbero il posto dei CineVideoStudio di Via Goacchino Belli a Milano (roccaforte di MTV).

Tira aria di cambiamenti anche nella produzione de Le Iene. Si mormora che per il programma di Italia1, insieme al conduttore (al momento, dopo il “falso allarme” Teo Mammucari, sembra sia la volta di Fabio De Luigi) siano pronte altre sostituzioni eccellenti. Una su tutte il regista.

Sembra che la prossima presenza femminile di Controcampo debba essere Cristina Chiabotto, pronta a prendere il posto, secondo il settimanale Chi, della uscente Elisabetta Canalis.

Sempre a La7, alle voci che volevano Lucia Annunziata ad Otto e Mezzo, seguono in questi giorni quelle che vedrebbero in pole position Lilli Gruber che si approprierebbe così della poltrona che fu di Ritanna Armeni.


14
febbraio

GIULIANO FERRARA DA’ IL SUO ADDIO A LA7 (CAUSA ELEZIONI)

Giuliano Ferrara @ Davide Maggio .it

Giuliano Ferrara ha partorito una decisione : la presentazione alle prossime elezioni di una lista che avrà nell’aborto, nella moratoria sulla legge che consente l’aborto, il proprio caposaldo. A prescindere da questa “gravidanza isterica” che sta ossesionando il noto giornalista, questo post vuole parlare, lasciando da parte la politica, delle conseguenze televisive che una scelta del genere ha comportato.

Come annunciato dallo stesso conduttore, infatti, Otto e Mezzo non potrà più contare dal prossimo lunedi sulla presenza di Giuliano Ferrara e vedrà la “povera” Ritanna Armeni da sola (in realtà solo per una settimana) alla guida del salotto politico de La7.

Peccato! Perchè Otto e Mezzo riusciva a proporre quotidianamente, con uno straordinario garbo, discussioni legate alla politica e all’attualità riuscendo a mantenere pacati i toni e, soprattutto, a dare al telespettatore la possibilità di valutare autonomamente le situazioni oggetto di discussione intorno alla “tavola rotonda” del talk show.

Un programma in perfetta sintonia con le scelte di un’emittente che, da subito, ha privilegiato la qualità e un modo di fare televisione che riesce ancora a discostarsi dall’involuzione del piccolo schermo italiano succube, ormai in maniera compulsiva, degli ascolti. Una televisione che non si preoccupa di rimanere di nicchia preferendo privilegiare dei principi mediatici che non possono, per quanto mi riguarda, non essere condivisi.

Ed Otto e Mezzo era e continua ad essere una delle migliori manifestazioni di questa politica mediatica.

Grazie ad una formula giusta ed equilibrata, Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni sono riusciti a proporre, ogni sera, un piccolo esempio di buona televisione che ha visto nel confronto il proprio punto di forza. Un confronto che partiva dagli stessi conduttori che, essendo portatori di valori e idee decisamente diversi se non opposti, offrivano relativamente agli argomenti proposti una “visione dei fatti” mai univoca. Un caso più unico che raro in un panorama televisivo fortemente politicizzato e sicuramente fazioso nei confronti di questo o di quell’altro schieramento politico.

Ma “all good things must come to an end”, direbbe qualcuno. E questa volta dobbiamo rinunciare, proprio durante la campagna elettorale, a quel singolare e stimolante contraddittorio che solo la coppia Ferrara-Armeni riusciva a mettere in… onda!