
opinionisti
9
maggio
UMAN, TAKE CONTROL: FUORI LA PINA E DIEGO, ARRIVA L’ONNIPRESENTE ANNA PETTINELLI.

Uman Take Control: Anna Pettinelli, Francesco Bruno, Antonella Appiano
Che fine hanno fatto La Pina e Diego, le irreverenti voci di Radio Deejay che si sono prestate come “consulenti” della prima puntata di Uman Take Control? A voler pensare male, si potrebbe credere che i due abbiano deciso di disertare il programma. Sebbene lo sconcerto sui loro volti nella scorsa puntata fosse inequivocabile, non è stata la coppia a darsela a gambe ma c’è stato un ricambio degli opinionisti, previsto ancor prima del deludente debutto.
A fatica Rossella Brescia era riuscita a scucire qualche battuta alla Pina nella nuova versione radical-chic, reduce da ospitate importanti nei più disparati salotti della televisione di tutte le ore. Ultimamente non ha disdegnato gli inviti di Domenica In, nello spazio curato da Lorella Cuccarini: peccato che la supertatuata sembrasse un fungo fuori stagione. E prima di Uman, la Pina aveva avuto modo di misurarsi con un altro reality, la Fattoria, nella prima edizione.
Speaker per speaker, a ricoprire i posti lasciati vacanti dalla Pina e Diego, è arrivata Anna Pettinelli, l’ape regina degli opinionisti di tutto il tubo catodico. Insaziabile e onnipresente, la Pettinelli ha l’innata capacità di riuscire ad immergersi in qualsiasi tipo di racconto su qualunque rete vada in onda, lesinando commenti ficcanti a chiunque gli si presti di fronte. E’ così che la Pettinelli incalza il principe Leonard sul mancato matrimonio con l’amata Carmela, la promessa sposa in stand-by da ormai più di un anno.
12
febbraio
MA SGARBI E LA SANTANCHE’ ORMAI DORMONO ANCHE IN TV?

Una domanda tormenta simpaticamente negli ultimi tempi i telespettatori: ma Vittorio Sgarbi e Daniela Santanché una casa ce l’ hanno? O ormai quel paio di ore che non trascorrono nei salotti televisivi le passano in una brandina accanto ai custodi degli studi? Il prezzemolo ha perso lo scettro di presenzialista per antonomasia da quando i due tuttologi imperversano in ogni ora e in ogni canale. Gli Accademici della Crusca sono dovuti correre ai ripari aggiornando il nostro lessico: se d’ora in poi quando andate a trovare un amico vi dice sei peggio di Sgarbi e della Santanché vuol dire che per un po’ è meglio che cambiate amico da andare a trovare.
Non c’è festivo che tenga: dal lunedì alla domenica sono inchiodati alle poltroncine che ormai hanno la loro sagoma. Qualcuno pensa che abbiano il potere del teletrasporto per quanti programmi riescono a coprire in una settimana. Sarebbe sbagliato però fare di tutta l’erba un fascio e accomunarli come se apportassero lo stesso contributo ai dibattiti. L’unica caratteristica che li accomuna, oltre al ‘nomadismo catodico’, è quell’eterno retrogusto di sfiducia nei confronti della giustizia, un messaggio che lasciano serpeggiare pericolosamente, a dispetto del senso patriottico che tirano fuori alla fine del numero dai loro cilindri.
Il buon Sgarbi è capace al contempo di incantare con una veloce analisi della bellezza del Cristo Morto di Mantegna o dell’Ultima cena di Leonardo, e poi un secondo dopo dare fiato al disco strasentito dell’indignazione per le indagini su Calogero Mannino. Invitarlo è garanzia di clamore, che lo si ami o lo si odi riesce sempre a spiazzare. S’inalbera se gli danno del giurato da Pupa e Secchione ma non declina nessun invito perché tanto per nulla al mondo si limiterebbe a bocciare in diretta un format (e Facchinetti, grandemente amareggiato, ne sa qualcosa) E’ garantista quando vuole ma non gliene può fregare di meno di usare cautela se gli si chiede un parere sul primo passante che gli resta indigesto (chiedere ad Alessandra Mussolini).
6
dicembre
CHE FINE HA FATTO LA SUPER OPINIONISTA ALBA PARIETTI?
Il piccolo schermo si tinge di giallo. All’appello degli opinionisti di grido manca Alba Parietti. Non c’era talk show in cui non presenziasse, non passava domenica senza la sua presenza in video. Ma qualcosa è cambiato. Da qualche settimana si sono perse le tracce, almeno televisive, di Alba Parietti. Curriculum da perfetta opinionista, di bella presenza e senza peli sulla lingua (lunga), l’Alba nazionale è sparita dal piccolo schermo dopo aver abbandonato l’Arena di Massimo Giletti per comparire nel parterre delle prime Domenica cinque.
Nessun programma Rai l’ha vista protagonista: le poltrone de La vita in diretta o di Porta a porta non hanno più ospitato lo stacco di coscia della show girl piemontese, nè Giletti nè Baudo si sono preoccupati di invitarla di nuovo a Domenica In. Ricordando un’intervista di qualche giorno fa di Mauro Mazza al “Corriere della Sera”, riguardo i contenitori pomeridiani il direttore di Raiuno affermava: «Appena arrivato ho imposto regole chiare. No a risse, urla, volgarità. E a certi ospiti. Il tasso era già poco elevato, per la verità. Io l’ho ulteriormente abbassato. Niente nomi. Ma basta seguire un pomeriggio per scoprire che talune facce insignificanti ma molto ricorrenti sono sparite». Non vorremmo che la Parietti fosse finita nella lista nera del nuovo direttore.
Eppure di talk-show in televisione ce ne sono tanti: perfino nel discusso salotto di Monica Setta, Il fatto del giorno, la Parietti non ha trovato posto. Probabilmente non correrà buon sangue tra le due primedonne col decoltee in bella vista, ma di Alba non c’è l’ombra nemmeno su Raidue. La situazione non cambia a Mediaset: dopo qualche ospitata ad inizio stagione, Alba è sparita dalla circolazione anche su Canale5. Barbara D’Urso e la sua squadra non l’hanno più voluta nelle fila degli opinionisti, forse per colpa di qualche urla e telerissa di troppo? O forse è stata la stessa Parietti a non gradire i toni, divenuti accesi, dei talk show nostrani?
13
novembre
OPINIONISTI DI PROFESSIONE E DIALETTICA CONFUSA E STERILE: IL VUOTO DELL’INFOTAINMENT ITALIANO

Una fiera delle vanità, è questo che sta diventando la tv italiana tutta assediata dalla spettacolarizzazione di talk show che più che informare indignano per l’esaltazione del pensiero di poche maschere fisse che trasversalmente occupano, da mesi, tutte le reti televisive con le loro smanie di protagonismo e la mancanza del più elementare buon senso per rendere fruttuosi i dibattiti.
Una deriva dell’infotainment, ormai onnipresente in tutti i palinsesti, con quel mix di gossip e populismo che sta scavando trincee ancora più nette tra i cittadini e lo Stato, tra persone e persone. Spettacoli degradanti, tanto che Barbara D’Urso ne sembra pienamente cosciente quando ammette candidamente di essere ormai la fucina primaria per i mostri della settimana di Antonio Ricci. Dal preservativo al crocifisso, dalla crisi economica alla rivoluzione morale: non c’è tema che non possa essere discusso dai tuttologi dell’opinionismo, così ostinati nel loro polemismo da non fare più notizia nelle cronache, nonostante si inventino ogni giorno delle trovate assurde per troneggiare mediaticamente.
Tutto orchestrato per rendere violente e teatrali le contrapposizioni, salotti organizzati col bilancino per creare un magma caotico di pensieri tanto roboanti quanto sterili dato che, come ha sottolineato il principe della rissa Vittorio Sgarbi, diventa inutile impostare un dibattito con platee numerosissime che si devono spartire tempi strettissimi non riuscendo mai a controbattere alle provocazioni altrui, rendendo quasi necessario tirare fuori il coniglio dal cilindro per emergere da più forti sugli altri pretendenti alla parola.
9
agosto
UOMINI E DONNE: A.A.A. CERCASI EREDE DI ERMINIA CASTRIOTA. DIRITTO DI PRELAZIONE PER KARINA CASCELLA?

Manca ancora un mese al ritorno in tv di Maria de’ Miracoli (eccovi l’elenco completo delle sue ri-apparizioni) e tutti già scalpitano per salire sul carro defilippiano e assicurarsi una buona dose di visibilità (per la serie citofonare Maria per pacchetto all inclusive di popolarità e sponsor).
Le trame più intricate riguardano sicuramente la corte (o per alcuni il cortile) di Uomini e Donne. I nomi degli eredi al trono sono ancora di là da venire, il ciambellano Gianni Sperti è sicuramente confermato per anzianità, così come è inimmaginabile che i tronisti maschili facciano a meno nelle loro puntate delle trovate peperine della dama di corte, l’aspirante regina, amatissima dal pubblico, Tina la Vamp. Resta però da sostituire, per la gioia di tutti, Erminia Castriota, presto mamma, capace unicamente di far rimpiangere e rivalutare la Cascella, anche a chi ne detestava profondamente l’aggressività (da lei spacciata costantemente per autenticità).
Si apre dunque la successione e la furba Karina cerca di chiudere anzitempo i giochi mettendo sulla poltroncina dell’opinionista un bel cartello RISERVATO attraverso dichiarazioni rilasciate alle testate più disparate in cui viene fuori tutta la sua voglia di tornare protagonista del talk, fiduciosa nella misericordia della padrona di casa che, nonostante una recente maggiore propensione all’invettiva diretta, difficilmente chiude le porte in faccia ai suoi compagni di avventura (non è solo questione di squadra vincente da non cambiare, ma proprio un personale buon senso della De Filippi, in linea con la sua immagine pubblica di donna comprensiva e lungimirante. Ad Amici nessuno è stato fatto accomodare nonostante tutte le incoerenze dell’anno scorso).
14
novembre
ISOLA DEI FAMOSI: PAMELA PRATI, OPINIONISTA ALL’IMPROVVISO
Lunedì 17 novembre alle ore 21 su Rai Due andrà in onda la decima puntata de L’Isola dei Famosi, al cui termine scopriremo chi saranno i finalisti che il 24 novembre si giocheranno la vittoria finale.
Il 1 dicembre sarà invece la volta del Galà conclusivo con tutti i naufraghi.
Opinionista d’eccezione, che si aggiunge alla coppia esplosiva formata da Mara Venier e Luca Giurato, sarà Pamela Prati. In studio anche Rossano Rubicondi, Giucas Casella, Michi Gioia, le gemelle De Vivo, Maria Grazia Maniscalco ed i parenti dei naufraghi, chiamati per un “supporto morale a distanza”.
2
ottobre
DITELO ALLA MONA
ottobre 2nd, 2007 18:29 Davide Maggio

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Riferite a Simona Ventura che sino a quando non infoltirà il parterre di opinionisti durante le dirette settimanali dell’Isola dei Famosi, il risultato, a meno di cecchipaoniani colpi di scena o di malgiogliane scheccate, non potrà che essere piatto;
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Consigliate a Simona Ventura di prendere una decisione netta e definitiva tra il caschetto domenicale e le extension del mercoledi sera;
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Stia attenta Simona Ventura alla scelta dei colori degli abiti. I settimanali rotolamenti con annessa pulizia del palco dello studio potrebbero trasformare l’abito più sobrio nel più maculato abito di Roberto Cavalli;
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Ricordate a Simona Ventura che il bongiorniano “hai capito” è di per sè sintomo di maleducazione… figuriamoci se ripetuto costantemente durante ogni diretta. Hai capito?
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Ma soprattutto invitate Simona Ventura, dopo il misero 19% di mercoledi scorso, a… GUARDARSI LE SPALLE!
Tanto per gradire, un’edizione speciale dei nostri Momenti da (NON) Dimenticare con la famosa penitenza di Simona Ventura del novembre 2005.


















Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



