Nuova Stagione



6
ottobre

STALK RADIO: SU SKYUNO TORNA LA SECONDA SERATA LEGGERA DI DARIO CASSINI

Stalk Radio

Si riparte! Forte del successo di ascolti della scorsa stagione, dei 26.000 fan che seguono la pagine ufficiale di facebook, Stalk Radio ricomincia questa notte alle 24 su SkyUno. Un ritorno annunciato quello della trasmissione che ha riportato sul piccolo schermo il genere delle telefonate live senza filtro, che sembrava ormai ad appannaggio delle tv locali ma che è stato rilanciato anche dal “nuovo” Controcampo – Linea Notte e dalla rubrica di Mario Sconcerti in terza serata su Sky Sport1.

Tra tormentoni divertenti (“In bocca al culo“, “Figura di melma“) e racconti senza censure dei telespettatori intervenuti in trasmissione, il deus ex machina Dario Cassini diventa l’unico rappresentante di una seconda serata leggera che sembra ormai esser diventata un’utopia in un palinsesto che nel giro di poche stagioni ha “bruciato” per motivi diversi Cabello, Chiambretti e la Dandini.

Ben vengano allora le millanterie di chi interviene in tv per raccontare chissà quale strana esperienza sessuale o le telefonate di chi ha voglia di lanciare qualche improbabile appello. Applaudiamo i filmati più curiosi (e demenziali) del web, ascoltiamo un po’ di musica d’autore e ridiamo alle battute del conduttore se l’alternativa offerta dagli altri network deve essere sempre l’ennesimo talk show sulla crisi, sull’ultimo efferato delitto ovvero qualche filmaccio plurireplicato con la funzione di tappabuchi. 




12
settembre

POMERIGGIO CINQUE: MARIA CARMELA THE BEST WOMAN IN TOWN (!!!)

Barbara D'urso "the best woman in town" nella sigla di Pomeriggio5

E’ carica la bislacca di Cologno. Due mesi di assenza dal video devono essere stati troppi per una stakanovista come lei che annuncia in apertura di trasmissione “tantissime novità, soprattutto relative a Baila in esclusiva per gli spettatori di Pomeriggio Cinque“. In realtà l’apertura di trasmissione è contraddistinta dalla solita autoreferenzialità con gli immancabili ringraziamenti alle casalinghe conosciute in giro per l’Italia “che guardano il programma mentre stirano i vestiti“ e la presentazione del blog in cui si può intervenire per segnalare critiche e consigli e che non serve solo a fare i “complimenti per la trasmissione” anche se poi vengono letti solo messaggi di elogio.

Ma la chicca è certamente un cartellone con la scritta “Barbara the best woman in town” presente nel jingle che lancia gli spot pubblicitari: stendiamo un velo pietoso. Errare è umano ma perseverare diabolico, la D’Urso continua a ripetere gli errori che le sono costati cari negli anni scorsi (vedi l’incetta di Teleratti conquistati a maggio) e non le hanno risparmiato alcune frecciatine di colleghi (citofonare Mara Venier che l’ha definita “poco elegante” proprio qualche giorno fa). Un’immodestia che le ha causato un calo di consensi dopo la sobrietà mostrata all’epoca di Mattino Cinque.

Perfino nella “D’Urso-intervista” con Lino Banfi, la nostra Maria Carmela trova il modo di appropriarsi di cause che coinvolgono tutto l’universo creato. Questa volta non è la violenza sulle donne, vero cavallo di battaglia della conduttrice, ad essere chiamata in causa ma la lotta all’omofobia: l’ex nonno Libero racconta un aneddoto relativo al padre che difendeva gli omosessuali, ancora molto discriminati nel periodo in cui visse, e Maria Carmela lo interrompe immediatamente: “Quella contro l’omofobia è una mia battaglia personale“.


10
settembre

ARRIVANO SU RAI2 LA TERZA STAGIONE DI CASTLE E LA SECONDA DI THE GOOD WIFE (RICCA DI GUEST STAR)

Michael J. Fox in un episodio di The good wife

Archiviato l’estivo ciclo di thriller Nel segno del giallo (ormai pietra miliare della programmazione di Rai2) il neodirettore Pasquale D’Alessandro decide di affidare il sabato sera della sua rete a due telefilm statunitensi che hanno avuto un discreto riscontro anche nel Belpaese. Si parte alle 21.05 con la terza stagione di Castle - alla quale farà seguito alle 21.50 la seconda stagione di The good wife.

Nei nuovi episodi, già trasmessi a marzo su FoxLife con un ottimo riscontro di pubblico e punte di 400.000 telespettatori, il “detective tra le righe” sarà alle prese con la trasposizione cinematografica del suo ultimo romanzo. Una circostanza che porterà il protagonista a conoscere la bella Natalie, scelta per impersonare l’investigatrice Nikki Heat, personaggio principale delle sue fatiche letterarie. Un nuovo personaggio si affaccia anche nella vita della Beckett che riceverà delle avances dal motociclista Josh provocando le gelosie di Castle. Sarà la molla che porterà ad una definizione dell’equivoco rapporto tra i due? A complicare le cose anche i “guai” familiari del detective, stretto tra le provocazioni della moglie Gina e la prima storia sentimentale della figlia Alexis.

L’ironia di Castle cederà la staffetta alla seconda stagione di The good wife, nella quale assisteremo all’ingresso di alcune guest star dal nome altisonante (in attesa nell’ingresso in pianta stabile nel cast di Lisa Edelstein, la Cuddy in Dott. House, previsto per la terza stagione). Si riparte dal cliffhanger che aveva concluso la prima stagione con Alicia impegnata in una difficile scelta sentimentale. Ricordate? La protagonista deve scegliere se tornare con il marito, che sembra aver superato lo scandalo corruzione per il quale era stato arrestato, o accettare la corte di Will e iniziare una nuova storia d’amore.





11
giugno

CRIMINAL INTENT E L’ULTIMA STAGIONE DI 24 NEL SABATO CRIME DI RETE4

Criminal Intent

Adulto, una grande passione per il telefilm, non abbonato a pay tv satelliare o digitale terrestre, scarsa dimestichezza con Internet e siti di streaming. Sono queste le caratteristiche perfette della ‘vittima’ preferita delle tv generaliste che acquistano i diritti di serie tv di successo per programmarle in slot improponibili e, soprattutto, a distanze siderali dalla programmazione statunitense.

Un ‘triste’ destino, al quale non sfugge l’ottava stagione di Criminal Intent, spin-off di Law and Order, che debutta questa sera su Rete4 (ormai un classico della programmazione estiva del canale) a distanza di due anni dalla messa in onda in prima tv su Joi e Fox Crime. La serie, che si pone l’obiettivo di mostrare allo spettatore una visione del crimine a trecentosessanta gradi attraverso un’analisi delle classiche procedure investigative unita ad un attento approccio psicologico relativo al caso da risolvere, vedrà l’ingresso di un nuovo personaggio al quale sarà affidato il compito di rendere più leggero l’ambiente poliziesco. Stiamo parlando dell’ironico Zack Nichols (Jeff Goldblum, già visto in pellicole di successo anche se un pò datate come Jurassic Park o Indipendence Day) che esordirà nella serie cimentandosi con il caso della morte di un noto chitarrista rock (come sappiamo i delitti di Criminal Intent sono legati a personaggi famosi).

Il sabato crime della rete diretta da Giuseppe Feyles proseguirà alle 23 con Law and Order: Unità speciale per concludersi a mezzanotte con la stagione conclusiva del cult internazionale (ma non italiano) 24, trasmessa a settembre dal canale satellitare FX. L’ultimo giorno di Jack Bauer si svolge a New York dove l’agente – ormai convinto di tornare a Los Angeles con figlia, cognato e nipotina per poter finalmente vivere in tranquillità – viene informato di un imminente attacco terroristico progettato proprio nel cuore della grande mela, sede di un importante accordo sul disarmo nucleare tra il presidente USA Allison Taylor e il leader della Repubblica Islamica del Kamistan (una nazione di fantasia), Omar Hassan.


22
gennaio

TV SPAGNOLA: AL VIA LA PRIMA STAGIONE POST-FUSIONE (CUATRO TELECINCO)

Alla' tu' (Affari tuoi spagnolo)

Ogni anno, di questi tempi, arriva il periodo piú bello per gli spagnoli. Qualcosa che fa felice sia la casalinga di Oviedo che l’ingegnere di Madrid, parliamo dei saldi del “Corte inglés” con annesso spot promozionale, quest’anno toccato a Natalia Verbeke e a María Esteve star della fiction di Antena 3 “Doctor Mateo“. Ma non solo. C’é qualcosa che rende ancora piú contenti i teledipendenti iberici: l’inizio dei programmi della stagione invernale che quest’anno si prospetta assai succulenta. Questa è, infatti, la prima stagione televisiva dopo la fusione di Telecinco-Cuatro (per maggiori info clicca qui) che ha portato inevitabili novità.

Tra i programmi “promossi” dai telespettatori c’é la telenovela in costume di Antena3 “Bandolera” (Brigantessa). La serie che ha debuttato, senza pubblicitá, nel prime time di lunedí 10 gennaio, ha vinto la serata con il 15,2% di share superando CSI su Telecinco fermo al 12,6%. Bandolera è stata, poi, spostata in daytime, dopo il tg delle 15, slot nel quale ha raddoppiato lo share rispetto ai film-tv che venivano programmati a quell’ora (10% per Bandolera contro una media del 5% dei film tv).  Il nuovo “Fama¡ a bailar!” (la versione spagnola iberica di “Academy”) di Cuatro, invece, che contava, tra le altre cose, su una presentatrice proveniente da Telecinco, Tania LLasera, ha migliorato al debutto (5%) lo share della passata edizione (intorno al 4%). Da segnalare, però, un calo nella seconda puntata di quasi un punto percentuale.

Ancora su Cuatro, partito male il ritorno, dopo tre anni, di “Allá tu“, versione spagnola di Affari Tuoi, condotta dall’altro “transfugo” di Telecinco Jesús Vasquez. Il programma ha fatto segnare un misero 3,8% di share nella prima puntata, salito al 4,4% nella seconda. Si tratta di un flop vero e proprio, se si pensa che cinque anni fa, programmato su Telecinco, otteneva picchi del 20%. Tiepidi risultati anche per “Las mañanas de Cuatro” (una specie di Uno Mattina) condotto dalla giornalista Marta Fernandez che prende il testimone da Concha Garcia Campoy. Il programma pur avendo rinnovato i contenuti con nuove rubriche e collaboratori ha ottenuto un risultato simile a quello messo a segno prima dei suoi cambiamenti.





5
gennaio

CAMERA CAFE’: LUCA E PAOLO NON SFRUTTANO SANREMO E RIFANNO LA SITCOM DI ITALIA1

Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu

Deo Gratias. A furia di repliche non se ne poteva più. E così, anzichè lanciarsi in arditi e fallimentari esperimenti, Italia1 ha deciso di puntare sull’usato sicuro. Previsto per la prossima primavera, infatti, il ritorno di Camera Cafè. Le avventure dell’ufficio più cattivo del piccolo schermo torneranno con una nuova stagione di episodi sulla falsariga dei precedenti.

Ritroveremo, dunque, Luca e Paolo, nei panni degli impiegati Nervi e Bitta, la sexy Jessica Polsky e con tutta probabilità (i contratti non sono stati ancora firmati) Debora Villa (Patty) e Alessandro Sanpaoli (Silvano). Ad ufficializzare un ritorno del quale si parlava da tempo è il numero di Sorrisi in edicola questa settimana.

Il varo di una nuova stagione di Camera Cafè si pone come una decisione più che auspicabile per la rete, bisognosa di ritrovare smalto e ascolti, e  per i tanti estimatori della sitcom a camera fissa. Non si può dire lo stesso in un’ottica di carriera per i due protagonisti. Colpisce la “camminata da gambero” dei talentuosi Bizzarri e Kessisoglu che, alle soglie del grande passo di Sanremo, anzichè sfruttare la “consacrazione” festivaliera, dedicandosi a nuovi e ambiziosi progetti, si ributtano in un’esperienza professionale datata. Come se già non bastasse la “prigionia” alle Iene. 


24
novembre

DESPERATE HOUSEWIVES E BROTHERS AND SISTERS: UN MERCOLEDI DI PRIME VISIONI SU FOXLIFE. PURTROPPO IN STANDARD DEFINITION

Desperate Housewives

Iniziamo con una domanda: perchè Sky – che da oltre un anno esalta la qualità delle immagini in Alta Definizione – trasmette gli episodi inediti di due serie importanti come Brothers & Sisters e Desperate Housewives in Standard Definition? Comprendiamo che, specialmente per quello ambientato nel quartiere di Wisteria Lane, si tratti di telefilm adatti al target di Fox Life ma non sarebbe meglio sfruttare il valore aggiunto dell’HD e lasciare a Fox almeno gli episodi in prima tv? E cosa aspettano ad iniziare le trasmissioni del canale più “rosa” di Fox in High Definition?

In attesa di una risposta soddisfacente, non possiamo che festeggiare la messa in onda di due serie cult a due mesi di distanza dalla trasmissione negli USA. Fox Life assembla i due prodotti della ABC in un’unica “serata family” (come accade anche negli Stati Uniti) inaugurata dalle casalinghe disperate (alle 21.00) e seguite dalle vicende della famiglia Walker alle 21.55.

Desperate Housewives inizia la settima stagione col botto: già dal primo episodio, dal titolo “Le brutte notizie viaggiano veloci”, assisteremo al colpo di scena del ritorno nella serie di Paul Young, già apparso nell’ultimo episodio della sesta stagione e protagonista del mistero di questa nuova serie. L’uomo è appena uscito di prigione: sarà Mary Alice, in un flashback, a rivelare il motivo della sua scarcerazione. Da registrare anche la new entry dell’attrice Vanessa Williams, la perfida Wilhelmina di Ugly Betty, che vestirà i panni di Renèe, un’amica di vecchia data di Lynette con la quale inizierà a scontrarsi.


18
novembre

ROMANZO CRIMINALE 2: L’ATTESA E’ FINITA, IL RITORNO DELLA BANDA DELLA MAGLIANA TRA LA VENDETTA DEL LIBANESE E UN’INEVITABILE DISGREGAZIONE DA QUESTA SERA SU SKY CINEMA 1.

Romanzo Criminale 2

L’attesa uccide recitava il promo, trasmesso in estate, di Romanzo Criminale 2. Attesa è un termine che non rende l’idea di quel che hanno aspettato i numerosissimi fan di una serie che ha cambiato il modo di concepire la fiction del Belpaese. Sono passati quasi due anni dalla prima tv dell’ultimo episodio della prima stagione, il 12 gennaio 2009, giorno in cui, il Libanese – vero ed unico leader carismatico della banda – veniva crivellato sotto casa dell’amata madre dai colpi di pistola di due personaggi a volto coperto. Da quel 12 gennaio 2009, il Libanese è morto innumerevoli volte, tante quante le repliche andate in onda su Sky Cinema, Fox Crime, Italia 1, tante quante le migliaia di visualizzazioni su youtube delle scene di un telefilm con un seguito che va ben oltre quello televisivo (comunque alto con 500.000 spettatori di media su Sky).

Adesso l’attesa è finita e questa sera inizia una seconda stagione che ruoterà intorno a due temi fondamentali: la voglia di vendicare l’uccisione del capo e la disgregazione di una banda, i cui componenti non hanno più voglia di remare nella stessa direzione. Il tutto accompagnato da una domanda, apparentemente scontata (tutto fa pensare che i killer siano stati i fratelli Gemito) ma che promette di avere una risposta definitiva soltanto nella fase finale della stagione: Chi ha ucciso il Libanese?

I ragazzi che avevano conquistato Roma sono cresciuti, la parabola discendente della banda è iniziata ed i contrasti e i tradimenti saranno all’ordine del giorno all’interno di queste dieci puntate prodotte dalla Cattleya per Sky Cinema (la prima stagione era stata coprodotta anche da Mediaset, ma il biscione ha deciso di uscire di scena). Il Libanese, capace di tenere unito tutto il gruppo al grido di “Stecca para pe’ tutti“, prima di perdere la lucidità, invaso da cocaina e delirio di onnipotenza, non ha trovato un degno erede e si consumerà lo scontro tra il Freddo, per il quale la vendetta dell’amico diventa una priorità assoluta, e il Dandi che sembra più interessato a mantenere il controllo degli affari.