Massimo Liofredi



16
giugno

RAI2, PALINSESTO AUTUNNO 2010: UN MIX PER TUTTI I GUSTI

Mauro Masi non ha fatto in tempo a dichiarare che tutte le reti Rai, esclusa Rai1, dovranno subìre una tematizzazione, che è stato subito smentito dai fatti. La Rai2 autunnale di Massimo Liofredi sembra infatti una copia sbiadita di Rai1, con qualche piccola iniezione di “gioventù” per accontentare  probabilmente quei vertici aziendali che ancora credono nella causa.

Alle 7 si inizierà con Cartoon Flakes, palinsesto studiato per i più piccoli che prevede alcuni cartoni animati e l’Albero Azzurro con l’immancabile Dodò (affiancato da Laura Carusino). La linea passerà alle 11 a Michele Guardì e I Fatti Vostri condotto come sempre da Giancarlo Magalli, Adriana Volpe, Paolo Fox e Marcello Cirillo. Dopo il TG2 delle 13 toccherà a Caterina Balivo e Milo Infante guidarci nel primo pomeriggio della seconda rete con il nuovo Pomeriggio sul 2, programma sperimentale che “racconterà l’Italia di oggi che guarda al futuro”.

Dalle 16.15 partirà il nuovo contenitore “seriale” a tematica gialla: I Gialli sul due. Le prime due serie che vedremo saranno La signora in giallo e Numbers. Alle 19 appuntamento, probabilmente in diretta, con il daytime della quarta edizione di XFactor condotto da Francesco Facchinetti e Alessandra Barzaghi, mentre subito dopo ritroveremo la serie tedesca Squadra Speciale Cobra 11.




14
giugno

IPSE DIXIT, LE ULTIME PAROLE FAMOSE: LIOFREDI AL LAVORO PER TROVARE UN PROGRAMMA ALLA SENETTE. MA FRANCESCA E’ ORMAI A RIPOSO DA UN ANNO

«Ho scelto la Bianchetti e non lei. La Senette la riproporrò nel mio palinsesto primaverile». «Ci sto lavorando».
[8 Ottobre 2009, “Il giornale”]

Verba volant, scripta manent, sostenevano saggiamente i latini. Come non ricordarsi di alcune celebri dichiarazioni che non hanno trovato poi riscontro nei fatti. Inauguriamo questa nuova rubrica grazie a un interessante “ipse dixit” del direttore di Rai2 Massimo Liofredi riguardo il caso Senette. Torniamo allo scorso agosto: mancavano poche settimane all’inizio della stagione autunnale 2009, quando il direttore decise di sostituire Francesca Senette con Lorena Bianchetti alla conduzione dell’”Italia sul 2”. Le polemiche si sono sprecate, e per la Senette, volto Rai emergente, si prospettava un autunno da disoccupata.

Ai primi di ottobre, però, Liofredi mise a tacere tutti (mentre gli ascolti delle sue “nuove” scelte non decollavano), rassicurando la Senette e il suo futuro professionale. Per la giornalista dalla lunga gavetta nella redazione di Emilio Fede, era allo studio un programma da inserire nel palinsesto primaverile. Ma ahinoi, a primavera ormai conclusa, della Senette nessuna traccia su Rai2. Per lei solo qualche comparsata in Rai, soprattutto nell’Arena di Giletti, nonostante potesse contare su un contratto biennale con l’azienda.

Nel palinsesto primaverile è comparso invece “Cuore di mamma”, game show sull’amore condotto con risultati poco esaltanti (5-6% di share) da Amadeus, già in forze sul secondo canale con “Mezzogiorno in famiglia”. Ora la questione potrebbe riproporsi: Monica Setta e il suo “Fatto del giorno”, infatti, verranno cancellati dal palinsesto, sebbene la Setta abbia ancora un anno di contratto in mano (si parla di alcune prime serate da far condurre alla procace giornalista). La Senette è davvero in ottima compagnia: i precedenti sono davvero numerosi, su tutti come non ricordare i celebri casi di Lorella Cuccarini (da ottobre a Domenica In) e di Alda d’Eusanio.


7
giugno

SANTORO CONTRO TUTTI: “IN RAI MOBBING E VIOLENZA CONTRO DI ME”. E GARIBERTI SUL FUTURO DEL PROGRAMMA:”ANNOZERO PUO’ COMINCIARE”

Michele Santoro

Peggio di una vipera, col dente avvelenato pronto ad infilarsi nelle carni degli alti dirigenti Rai. Un Michele Santoro senza peli sulla lingua quello apparso stamattina in Viale Mazzini nell’attesa conferenza stampa di chiusura del suo Annozero. Un Santoro che, come si poteva prevedere, non le ha mandate a dire, inoltrando critiche all’azienda, ai politici di destra e sinistra, e persino a Bruno Vespa. Tanto polverone, anche se in concreto il futuro del conduttore è ancora tutto da decidere: solo Garimberti e il Cda  possono sbloccare la situazione. Le alternative, per il giornalista, sono sostanzialmente due: continuare con Annozero ancora per un anno oppure firmare l’accordo con l’azienda. Di sicuro Michele non vuole rimanere chiuso in una stanza per due anni senza far nulla. Piuttosto fa le valigie e va dove lo porta il cuore.

Tra applausi, brusii e fischi, in una sala conferenza che a tratti sembrava quasi una curva ultrà, stamane Santoro ha denunciato il pesante clima che lo ha visto coinvolto in quest’ultimo anno in Rai. Un periodo caratterizzato da minacce, diffide, avvertimenti dai piani alti, che hanno reso il suo lavoro ”difficile se non impossibile”. Michele, a proposito, ha rinfacciato di aver comunque proseguito, contribuendo a promuovere Rai2 come terza rete nazionale e superando il diretto competitor (Italia1) di uno 0.38% di share (di cui lo 0.30% è attribuibile al suo talk del giovedì sera).

Risultati e cifre a parte, Santoro ha poi indossato i comodi abiti della vittima, ritornando sul tema della libertà di informazione. “Una cosa è lo scontro politico ed editoriale altra cosa è lavorare in un’azienda che trama per metterti fuori gioco” ha dichiarato. Poi ha messo alle strette Rai, accusandola di essere un’azienda sempre più divisa tra criteri industriali e politici. Un esempio su tutti il caso Dandini. La conduttrice di “Parla con me” con ogni probabilità sarebbe stata ridimensionata per far spazio a un programma sui 150 anni dell’Unità d’Italia. Una scelta sbagliata secondo Santoro, che  dirotterebbe le celebrazioni patriottiche su un canale del digitale terrestre per ’salvare’ la collega, le sue interviste, la sua satira scomoda soprattutto alla maggioranza di governo.





7
giugno

RAI, AGGIORNAMENTO SUI PALINSESTI 2010/2011

Mai come quest’anno i palinsesti della TV di Stato sembrano una lotteria. Tra cancellazioni, nuovi arrivi, riduzioni e raddoppi il quadro è tutt’altro che definito. Proviamo, tuttavia, con tutti i “se” e tutti i “ma” del caso, a fare un quadro della situazione. Procedremo per macrocategorie.

CONFERMATI

 

CANCELLATI

 

NUOVI ARRIVI

  • Mara Venier: la conduttrice affiancherà Lamberto Sposini a La Vita in Diretta in un segmento autonomo che occuperà la metà del contenitore pomeridiano di Raiuno;
  • Lorella Cuccarini: unica conduttrice della prossima edizione di Domenica In. A far da corollario una serie di personaggi secondari (ad esempio Massimiliano Ossini, previsto anche a La Prova del Cuoco).
  • Paola Perego: la conduttrice prenderebbe il posto in day time occupato da Monica Setta. Esclusa una partecipazione a Domenica In. In forse una nuova edizione de La Talpa su Raidue.
  • Michele Guardì: il noto regista sposterà su Raiuno i suoi programmi del week end.

 

DIRETTORI DI RETE

Se fino a qualche giorno fa sembrava certo l’arrivo di Gianvito Lomaglio al posto di Massimo Liofredi, c’è chi è pronto a riaccreditare per la poltrona di Direttore di Raidue Susanna Petruni.


7
giugno

FUTURO INCERTO PER MICHELE SANTORO: “GARIMBERTI DEVE DIRE SE VUOLE ANNOZERO”. FORSE DECISIVO IL CDA DI DOMANI

Michele Santoro

Annozero sì, Annozero no. Per chi si aspettava una risposta sul futuro di Michele Santoro e della sua trasmissione, la conferenza stampa appena conclusasi a Viale Mazzini non è stata risolutiva. Tra molti commenti e poche domande, Santoro è entrato subito nel vivo della questione, rivolgendosi direttamente al Presidente della Rai, Paolo Garimberti:

«Per me non sono sufficienti le parole di Garimberti. Deve dire chiaramente se, a titolo del Cda o a nome personale, Annozero deve andare in onda o no».

Il Cda previsto per domani potrebbe risolvere una volta per tutte il caso. E Santoro potrà quindi decidere se firmare l’accordo per lasciare l’azienda (ma continuare a collaborare con speciali e docu-fiction) o andare ancora in onda in autunno.

Uno dei momenti più caldi è stato quando ha preso la parola il direttore di Rai2 Massimo Liofredi (incalzato dal giornalista Luca Telese), il quale ha glissato sul fatto di volere  o meno Santoro in azienda: «Santoro è una risorsa ma il problema Santoro non sono io a doverlo affrontare». Liofredi, successivamente, ha mostrato comunque interesse affinchè Santoro rimanga comunque sul secondo canale. 

Dopo le molte riflessioni su palinsesti in via definizioni, strategie aziendali e mosse politiche, le repliche non dovrebbero farsi attendere molto.





3
giugno

PALINSESTI RAI AUTUNNO 2010: LA SETTA RISCHIA, PRESTA TRATTA (PER LA PEREGO) E LIOFREDI SLOGGIA

Massimo Liofredi e Monica Setta

E’ stata, nel bene e nel male, la rivelazione televisiva di questa stagione. Partita in sordina con un talk politico disimpegnato, Monica Setta è diventata popolarissima a tal punto da diventare scomoda per i vertici Rai. Saranno state le sue dichiarazioni strabordanti (come il suo decollete), le liste di nomi e cognomi annunciate che hanno fatto tremare vip e politici, oppure i presunti scoop annunciati e mai divulgati, ma stando agli ultimi rumors da Viale Mazzini la Setta potrebbe essere cancellata dal prossimo palinsesto del secondo canale. Risultati d’ascolto e modesta retribuzione, più volte sbandierati dalla stessa conduttrice, potrebbero non bastare.

Per il DG Masi questa sarà la settimana decisiva. I palinsesti autunnali, infatti, devono essere sottoposti entro pochi giorni al CdA e, dopo l’approvazione, essere presentati ufficialmente (15 giugno a Milano, 16 a Roma). I tasselli da sistemare, però, non sono pochi. Per una Setta che se ne potrebbe andare, seppur sotto contratto ancora per un anno (ma tanto, in questo caso, la Senette ha fatto scuola), potrebbe esserci una Perego (Paola) che avanza. Ma se sino a qualche giorno fa sembrava pronto il “pacchetto Perego” per Raidue come vi abbiamo svelato in anteprima, la chiacchierata e, stando ai più, già decisa sostituzione di Liofredi con Lomaglio unitamente alle trattative (naufragate?) di Santoro avrebbe fatto succedere il patatrac.

La sostituzione del Direttore di Raidue, che i beninformati sostengono dipendesse unicamente dal voto di un consigliere indeciso, avrebbe fatto si che le certezze di qualche settimana fa si trasformassero in punti interrogativi. Non a caso, è notizia dell’ultimora quella secondo la quale sarebbero stati confermati Milo Infante e Lorena Bianchetti all’Italia sul 2. Per questo motivo l’unica alternativa per la Signora Presta sarebbe quella di occupare lo slot della Setta. Ma anche in questo caso, vi sono tutt’altro che punti fermi. Non è neanche in questo caso una casualità che si sia accennato ad un ipotetico approdo di Paola Perego a Raiuno al posto di Caterina Balivo, per la quale si parlava di un contestuale trasferimento a Raidue. In questo caso, ad ostare pare ci sia stata la volontà di non “sistemare” Mara Venier insieme a Lamberto Sposini a La vita in Diretta, preferendo alla Perego, se mai si fosse scelto di “spodestare” la Balivo, proprio la procace conduttrice veneta.


26
maggio

A RISCHIO IL DIVANO ROSSO DI SERENA DANDINI. IL DIRETTORE DI BELLA MINACCA LE DIMISSIONI.

Serena Dandini (Parla con me)

Si stanno definendo in questi giorni gli ultimi tasselli per i palinsesti della prossima stagione tv. In casa Rai, oltre a un restyling del day time di Raiuno e Raidue, si sta lavorando al caso Dandini. Il programma Parla con me nella seconda serata di Raitre verrà ridimensionato a una sola puntata in settimana (dalle quattro attuali). Ebbene sì, anche il divano rosso di Serena Dandidi è nel mirino dei vertici Rai per via dello spiccato orientamento politico.

Ma non è tutto: se in autunno Parla con me potrebbe avere una cadenza settimanale, da marzo potrebbe addirittura essere cancellato dai palinsesti, accontendando così il premier Berlusconi che ha chiesto l’allontanamento della conduttrice (in un’intercettazione con Trani). E a rimetterci, oltre che alla libertà di informazione e satira, sarebbe la rete che ospita il programma, che ottiene buoni ascolti attorno al 10% di share medio. Le polemiche intanto non si placano, da parte di entrambi i poli.

Sulla questione, il direttore di rete Antonio Di Bella ha deciso di non soprassedere e ha minacciato di dimettersi nel caso la Dandini non fosse confermata insieme al suo programma. Anzi, contro il volere del dg Masi, vorrebbe portare Parla con me in prima serata nel 2011.


14
maggio

MONICA SETTA VUOLE ANCORA PIU’ SPAZIO SU RAIDUE E “SPARA” SULLA VENTURA.

Monica Setta

E’ la mantide dei pomeriggi di Raidue. La musa del senzionalismo a tutti i costi, la promotrice dello scoop fatto in casa e delle “scottanti rivelazioni” puntualmente promesse ad ogni lancio del blocco pubblicitario. Stiamo parlando della vera rivelazione di questa stagione televisiva, Monica Setta, personaggio capace di far leva su “quello che passa il convento” e su un’innata e indiscutibile capacità di saper calcare l’onda della notizia che non c’e', dello scoop che viene smentito al primo quarto d’ora di trasmissione e dalla polemica creata ad arte per tenere incollata la casalinga di turno.

Doti queste che hanno fatto della Setta un cavallo vincente della seconda rete di Stato, la donna del momento che ama definirsi, da aziendalista dell’ultim’ora, “l’impiegata di Via Teulada”, capace di portare con una trasmissione “da 7000 euro al giorno” ascolti soddisfacenti e introiti pubblicitari di tutto rispetto. E come se non bastasse anche i suoi pruriginosi “Peccati” notturni del giovedì riescono a tenere incollati davanti al teleschermo un numero considerevole di telespettatori, tanto da far pensare ad una riconferma per la prossima stagione.

Alla luce di questi dati la nuova signora di Raidue parte all’attacco in una dichiarazione rilasciata al Giornale, in cui risponde con veemenza alle accuse di chi giudica eccessiva la sua presenza in video: “Se fossi in Liofredi darei ancora più spazio a Monica Setta, anzi, ce ne vorrebbero dieci come me: perchè faccio risparmiare l’azienda”. Non si può di certo dire che la leopardata giornalista non abbia le idee chiare sul suo attuale ruolo nell’azienda e proprio per questo non le manda a dire. Un messaggio ben chiaro all’attuale direttore di rete che ha fortissimamente voluto il suo spazio nel day time della seconda rete difendendo, contro tutto e tutti, la sua scelta e che non ha certo nascosto, nel corso dei mesi, la sua stima professionale per la giornalista non lesinandole fiducia incondizionata e complimenti a tutto spiano.