
Look
22
ottobre
GRANDE FRATELLO 12: ALESSIA MARCUZZI VESTE LOW COST!
ottobre 22nd, 2011 13:08 Fabio Fabbretti

Alessia Marcuzzi
C’è anche un tocco di svedese al Grande Fratello numero 12, ma nessun “freddo” concorrente dell’Europa del Nord è in procinto di varcare la porta rossa di Cinecittà. Sarà, invece, il look di Alessia Marcuzzi a richiamare il “gusto” scandinavo per la premiere di lunedì, che segna il debutto della nuova edizione del reality di Canale 5.
La conduttrice, fresca neo-mamma di Mia Facchinetti, vestirà nientemeno che un abito del marchio svedese H&M (abbreviazione di Hennes & Mauritz). Per chi non conoscesse gli 80 negozi sparsi nel nostro Belpaese, basterà sapere che si tratta di un’azienda leader nel mercato dell’abbigliamento low cost.
Ebbene sì, la Marcuzzi ha scelto di rinunciare all’alta moda cedendo al fascino del mass market. Una scelta non convenzionale, così motivata su Facebook:
“Mi piace poter pensare che il giorno dopo, se piace, chiunque possa andare a comprarselo“.
20
febbraio
FESTIVAL DI SANREMO, IL LOOK DI ANTONELLA CLERICI: QUANDO LA REALTA’ SUPERA LA FANTASIA.
febbraio 20th, 2010 16:28 Cinzia Bancone
E chi l’avrebbe mai detto! Martedì scrivevo del “look antonelliano” e prevedevo che la Clerici ci avrebbe sorpreso con i suoi soliti effetti speciali ma non potevo immaginare quanto e, soprattutto come! Avevo criticato l’Antonella de no’artri perché in passato, nelle sue conduzioni serali, si era lasciata andare a look ridicoli, eccessivi, per niente glamour, ma non avevo capito niente! Il Festival sta andando benissimo ed è vero, quest’anno zero contro-programmazione Mediaset, ma sta di fatto che 10/11 milioni di italiani (e chissà quanti fuori Italia) hanno scelto di non spegnere la tv ma di rimanere sintonizzati sullo show. All’inizio non dev’essere stato facile per nessuno!
La prima puntata, riuscire ad orecchiare le canzoni, è stato un duro lavoro.
“E far l’amore in tutti i modi, in tutti i luoghi, in tutti i laghi”. In tutti i laghi? Eeee? Ma come lo fai l’amore nei laghi, Scanu?
“Io ti dico addio, tu mi dici ciao” (Irene Grandi). In inglese forse rende, ma in italiano ricorda tanto il Cipollino di Massimo Boldi.
“Io credo nella mia cultura, nella mia religione” (no comment).
Tanto per citarne un altro: “Ci siamo rotti il pacco” di mugugni, vocalizzi su testi e parole che alla fine ci fanno rimpiangere Toto Cutugno con il suo banale ma sensato “stringimi le mani, si fa fatica a star così lontani”. Eppure, qualcosa ci ha tenuto lì nonostante le canzoni e le interviste cioccolatose, e ha fatto sì che alla quarta puntata, ci raggiungesse un altro milione di telespettatori. Che effetto gli effetti speciali di Antonella!
Ipotizzavo sul suo look e prevedevo lo sdognamento di tessuti e nuance mai visti in natura ma la realtà ha superato la fantasia.
19
febbraio
ANTONELLA CLERICI: LA UGLY BETTY DELLA TV ITALIANA
febbraio 19th, 2010 21:07 Massimo Dorati

Lei non porta l’apparecchio dentale, così di moda oggi in tv (Christian Imparato lo sta sublimando, guarda caso, nel programma che solo a parlargliene, le fa venire l’orticaria). Lei le lenti spesse le lascia ad Arisa. Non ha la fisicità destabilizzante e annichilente di Belen Rodiriguez che, al solo apparire in video, fa alzare ascolti e quant’altro. Più che il personal trainer, lei probabilmente ha il personal chef, il suo amico Beppe Bigazzi che, nelle pause tra una canzone e l’altra, le prepara meravigliosi sandwiches a base di salame felino. Lei non potrebbe mai fare la tronista a Uomini e Donne, se no “Donna “ Maria dovrebbe chiamare la Protezione Civile o farle approntare un Trono in cemento armato, a causa delle sue rotondità che piu che mediterranee definiremmo “oceaniche”.
Se la Canalis è riuscita nell’ intento di far capitolare un bello e impossibile come George Clooney, se una Parietti qualsiasi ha trascorso il giorno di San Valentino, come riportano fonti gossippare informatissime, con lo Specialone portoghese, re del “Fado tutto mi”, l’ inarrivabile ed ego riferito Josè Mourinho o, come afferma Lei, semplicemente con Brad Pitt (sic), la Nostra Antonellona il giorno di San Valentino l’ha passato con Oliver, un cane canterino (d’altra parte siamo a Sanremo…) che non si è limitato a cantare una sola canzone ma, sembra, come Pupo de Pupis ha dichiarato, abbia cantato-abbaiato tutta la notte disturbando il sonno non solo del Re dei Raccomandati, ma anche quello del Principe Emanuele Filiberto che, per l’occasione, andando contro anche i libri di storia, ha deciso di tornare in esilio, fuggendo dall’Italia e dormendo in un camping in Costa Azzurra. I soliti informati ci dicono che sembra che, sotto la tenda che lo ospitava in quella magica notte stellata, in Cote D’Azur, pare abbia scritto una seconda lettera-canzone da proporre per il Festival dell’anno prossimo in coppia con il Commissario Rex, la Contessa de Blanck e il mago Otelma. Pare, inoltre, che – disperato - abbia chiamato la madre, Marina Biscotti Doria, per cercare di trovargli un nuovo tenore, visto che tutti quelli rimasti si rifiutano non solo di cantare con Lui, ma anche di prendersi un Camogli all’Autogrill di Bordighera.
Pur con tutto questo ambaradan di imperfezioni simpaticamente fantozziane (ci si è messo pure quel sarto che utilizzando 50 metri di materiale, le ha confezionato su misura un Albero di Natale tutto d’oro senza luci e puntale per la serata di ieri sera) comunque Antonella Clerici è riuscita ancora una volta ad elevarsi, comportandosi come una di noi, poveri tapini italici, cantando, come abbiamo fatto tutti, le canzoni della Storia del Festival; emozionandosi davanti alla grandezza (artistica) e alla magia del tocco del vero Gobbo di Notredame, quel Riccardo Cocciante dalla voce, dalla bravura e dalla teatralità davvero uniche, ma talmente basso che il vero Pupo al suo confronto potrebbe gareggiare agli All Star Games nella gara delle schiacciate. Insomma Lei, determinata, lucida e prorompente come una corazzata Potemkin ancorata al Porto di Sanremo, senza dare ascolto se non al suo sesto senso e al lavoro del suo team di autori e “consigliori”,continua a portare a casa, sera dopo sera, risultati eccezionali senza curarsi di quei detrattori della prima ora, ma dando finalmente lo spazio che merita alla materia del contendere del Festival, la tanto vituperata musica, il tutto condito con leggerezza, un pizzico di sana maldestria e tanto cuore e professionalità.
16
febbraio
FESTIVAL DI SANREMO: IL TOTO-LOOK ANTONELLIANO E’ UFFICIALMENTE APERTO. TUTTO IL RESTO E’ NOIA.
febbraio 16th, 2010 20:30 Cinzia Bancone

Abbiamo aspettato sei lunghi anni per rivedere una donna presentare Sanremo, la kermesse piu fané del nostro paese.
Dopo Simona Ventura (edizione 2004) col suo look fashion-victim, Pippo e Paolo, padri della tv, si erano alternati con doppipetti bleu troppo prevedibili. Ma ora finalmente, la regina è lei, Antonella, e quale Festival migliore per aprire un importante ed inquietante capitolo “toto-look”?
Per lei, la donna degli effetti speciali, colei che coi suoi abiti ha sdoganato nuance di colori non esistenti in natura e filati che voi umani non avete mai osato indossare: organze, pizzi sintetici, tulle, poliestere, balze fucsia, lycra, e boa di Renato Zero rinvenuti nei trovarobato Rai. Questo il look Clerici versione prime time, dove se non sei plastificata, nuda o anoressica, devi trovare un modo efficace per farti notare. E quanto è lontano il look da day-time! (vedi Prova del Cuoco): il jeans a vita alta, orlato anni 80 e il maglioncino pastello da catechista. E quanta nostalgia per quella presentatrice, femmina “verosimile”, con tutti i pezzi di ricambio originali e qualche rotolo di troppo, che ci aveva permesso di identificarci in un personaggio più simile a zia Gisella che ad una diva.
























Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



