
Lando Buzzanca
6
febbraio
LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (30/01-5/02/2012). PROMOSSI MADONNA E TAMARA ECCLESTONE, BOCCIATI MALGIOGLIO E LA7

Linus e Jovanotti
10 ai trent’anni di Radio Deejay. Un anniversario da record per la radio fondata da Claudio Cecchetto e sapientemente diretta da Linus, che ha segnato la storia del costume del nostro Paese rappresentando altresì una fucina di talenti per la televisione e lo spettacolo (da Fiorello a Gerry Scotti passando per Amadeus e Jovanotti).
9 a Madonna, star del Superbowl 2012. A 53 anni suonati, Miss Ciccone domina ancora il palcoscenico catalizzando le attenzioni dei media di tutto il mondo. Ciononostante l’esibizione non è stata da 10 e lode.
8 a Tamara Ecclestone. L’ereditiera non ce la conta completamente giusta ma al Chiambretti Sunday Show (qui le sue dichiarazioni al programma di Italia1), oltre a sfoggiare una sofisticata bellezza, si mostra una donna decisa che, ad occhio e croce, avrebbe potuto, per carattere e storia personale, far bene al Festival di Sanremo che ora dovrà accontentarsi della ben più anonima Ivana Mrazova.
7 a Lorella Cuccarini che ad Attenti a Quei Due torna finalmente a fare quel che sa fare meglio: il varietà.
6 agli ospiti annunciati per il Festival di Sanremo 2012. Dopo Celentano, non convince nessuna guest o quasi. Si attendono colpi dell’ultima ora.
3
febbraio
LANDO BUZZANCA: “IL TREDICESIMO APOSTOLO E’ POCO CREDIBILE, IL RESTAURATORE E’ UN PRODOTTO PIU’ SINCERO”

Lando Buzzanca e Claudio Gioè
Sfida a distanza a colpi di paranormale tra il restauratore Basilio Corsi di Rai1 e il Padre Gabriel di Canale5. Lando Buzzanca, protagonista della fiction Rai Il Restauratore, in onda domenica e lunedì prossimo con gli ultimi due appuntamenti, commenta dalle pagine de Il Giornale il successo della sua serie, senza risparmiare critiche a Claudio Gioè, interprete de Il Tredicesimo Apostolo, la cui ultima puntata sarà trasmessa martedì 7 febbraio (qui le anticipazioni). Nell’ambito dell’intervista rilasciata a Paolo Scotti, l’attore siciliano dichiara:
“Dai tempi del Segno del comando in poi il paranormale in tv ha sempre sfondato. Perché fa parte della natura dell’uomo, questo desiderio di cogliere l’oltre, l’altro, che si spera si nasconda dietro le cose. Certo: un argomento simile bisogna anche saperlo raccontare… Guardi cosa sta succedendo al Tredicesimo apostolo di Mediaset, ad esempio“.
Il riferimento di Buzzanca è ovviamente legato al notevole calo di ascolti che la fiction di Canale5 ha subito nel corso dei vari episodi. Un calo per la verità giustificato, almeno in parte, dalla concorrenza delle altre reti al mercoledì sera. Una situazione ben diversa da quella de Il Restauratore, la cui messa in onda alla domenica, da sempre presidiata con successo dalla fiction Rai, ha facilitato la riuscita della serie.

1
febbraio
LANDO BUZZANCA SARA’ UN UFFICIALE IN TERRA RIBELLE 2 IN ATTESA DELLA SECONDA SERIE DE IL RESTAURATORE

Lando Buzzanca
Continua imperterrita la redenzione televisiva di Lando Buzzanca, intento a godersi in queste settimane il successo de Il Restauratore, la fiction che alla domenica sera su Rai1 conquista oltre 5 milioni e mezzo di fedelissimi telespettatori, pari al 20% di share. In attesa degli ultimi due appuntamenti, in onda domenica 5 e lunedì 6 febbraio, l’attore siciliano non si adagia sugli allori, e prepara a ritmi serrati i prossimi impegni lavorativi, a partire proprio dalla seconda stagione de Il Restauratore.
La serie tv prodotta da Albatross non solo è stata confermata, ma a quanto dichiarato dallo stesso Buzzanca nella video chat organizzata dal sito ufficiale della fiction, sarebbe già pronta. Del resto, il progetto iniziale de Il Restauratore prevedeva ben 24 episodi da proporre in 12 serate, un progetto che la Rai, non del tutto convinta dal soggetto della fiction, aveva voluto approvare per metà degli episodi. Il successo ottenuto ha evidentemente fatto cambiare idea ai vertici della tv di Stato.
Prima di tornare a vestire i panni di Basilio Corsi, restauratore di oggetti e di anime, Buzzanca sarà anche tra i protagonisti di Terra Ribelle 2, altra produzione di successo a marchio Albatross. Nella seconda stagione della serie con protagonista Rodrigo Guirao Diaz, l’attore interpreterà un ufficiale borbonico arrivato dall’Italia con l’obiettivo di conquistare i territori di proprietà degli indios e arricchirsi illegalmente alle loro spalle. Ben presto il suo personaggio si convertirà grazie all’incontro con una giovane ragazza, il cui aspetto ricorda all’uomo la sorella morta prematuramente per tubercolosi.

8
gennaio
IL RESTAURATORE: LA FICTION CON LANDO BUZZANCA E MARTINA COLOMBARI AL VIA QUESTA SERA SU RAI1

Lando Buzzanca e Martina Colombari in Il Restauratore
Lando Buzzanca è il protagonista de Il restauratore, miniserie di Rai1 che questa sera alle 21,30 inaugura il nuovo anno della fiction targata Rai. Dopo i successi de Lo scandalo della Banca Romana e Io e mio figlio, l’attore siciliano veste gli inediti panni del restauratore Basilio Corsi, in una produzione Albatross Entertainment, diretta da Giorgio Capitani e Salvatore Basile. Dodici episodi divisi in sei prime serate, nelle quali Buzzanca verrà affiancato da Martina Colombari, Paolo Calabresi, Beatrice Fazi, Marco Falaguasta e Caterina Guzzanti.
In un inedito (almeno per Rai1) contesto fantasy, immerso nel più che collaudato genere investigativo, Basilio, appena uscito di prigione dopo aver scontato una lunga pena e seguito un corso di restauro, viene indirizzato dal direttore dell’istituto in una bottega di proprietà di Maddalena Fabbri (Martina Colombari), donna avvenente e molto legata al suo lavoro.
Basilio non è però un semplice restauratore. Ciò che lo rende speciale è un dono che lui soltanto possiede: la “luccicanza”. Quando tocca un oggetto, sente un profumo o un semplice rumore, l’uomo percepisce cosa accadrà al proprietario di quell’oggetto e, se si tratta di fatti negativi, si sente in obbligo di fare qualcosa per proteggerlo.
7
gennaio
DALLA COMMEDIA SEXY ALLA FICTION, LA REDENZIONE TELEVISIVA DI BANFI, BUZZANCA ED EDWIGE FENECH

Lino Banfi ed Edwige Fenech
C’erano una volta le infermiere di notte, le liceali, le supplenti, le Giovannone dalla coscialunga, i merli maschi e decine di altri personaggi confezionati su misura e con successo per la commedia sexy degli anni 70 e 80. Ci sono ora nonni, padri, commissari e restauratori, persino frati, intenti a popolare con altrettanto successo le numerose fiction televisive. Ad accomunare i due generi tanto diversi tra loro, i loro interpreti, ovvero Lino Banfi e Lando Buzzanca. I due principali protagonisti delle commedie “pecorecce” all’italiana hanno infatti trovato nuova vita lavorativa proprio nelle più familiari e decisamente meno pruriginose fiction tv.
Il primo a riscattarsi agli occhi del pubblico è stato Lino Banfi, già sul finire degli anni 80, impegnato a vestire i panni del vigile urbano in una serie tv Rai. Ma è a partire dal 1998, con la partecipazione ad Un medico in famiglia, che l’attore pugliese riesce definitivamente ad accantonare il vecchio e ormai stantio ruolo del cialtrone sessuomane. Il suo nonno Libero entra nelle case di 10 milioni di italiani, alternando sorrisi e commozioni. Un successo senza precedenti che porta Banfi ad inanellare a stretto giro una lunga serie di interpretazioni per il piccolo schermo. Dal sordomuto Sciusciù, a frate Raniero di Un posto tranquillo al fianco di Nino Manfredi, sino ad arrivare al recente e poco fortunato Commissario Zagaria.
Stessa sorte per l’eterno rivale Lando Buzzanca, soltanto recentemente riscoperto dalla fiction italiana. E’ del 2005 il successo della miniserie Mio Figlio, nel quale l’ex merlo maschio si trova a dover accettare seppur con difficoltà l’omosessualità di suo figlio. Un successo in grado di raggiungere il 30% di share, e spalancare definitivamente le porte della tv a Buzzanca. L’attore siciliano diventa Pietro di Bernardone nella miniserie Chiara e Francesco, recita al fianco di Beppe Fiorello ne Lo scandalo della Banca Romana, prende parte alla serie Capri 3, e da domani vestirà i panni del misterioso Basilio nella nuova serie di Rai1, Il Restauratore.

22
marzo
FICARRA E PICONE, DARIO BALLANTINI, GIGI VESIGNA E LANDO BUZZANCA SU DM TV
dai nostri inviati Sanremo Luca Alberici e Mery Berciga
14
febbraio
CAPRI 3, LA RIVOLUZIONE: “RISORGE” DONNA ISABELLA

Ultima chiamata per gli aficionados di “Capri”, (quella che un tempo era) la gettonatissima fiction trasmessa da RaiUno, arrivata alla sua terza stagione. Sulle note di Peppino di Capri tornano oggi alle 21:30 e domani alle 21:10, le vicende ambientate nell’isola dell’amore. Anche se più che Capri 3 potremmo chiamarla “la nuova Capri” perchè le novità sono cosi tante da rendere la fiction partenopea quasi irriconoscibile. I cambiamenti, che vi avevamo anticipato, sono dovuti, come afferma uno dei registi Dario Acocella, alla riduzione di budget, accompagnata dall’esigenza di creare una trama quasi totalmente nuova, accattivante e convincente, per evitare il rischio di ripetersi e apparire noiosa agli occhi del pubblico affezionato.
Le novità:
- Cast: cambia quasi completamente il cast principale che aveva portato la fiction al successo. Escono di scena i volti storici Gabriella Pession, Kaspar Capparoni, Sergio Assisi e Isa Danieli che apparirà solo nella prima puntata e che comunque sarà presente con il suo “spirito” negli episodi. Ma ne entrano a far parte altri nuovi, come Gabriele Greco, Fabio Ghidoni e Fabrizio Nevola alla sua prima esperienza televisiva (ma con un ottimo curriculum “di palcoscenico”) ed anche alcuni tra i più noti della televisione come Lando Buzzanca, Giuliano Gemma e Lucia Bosè.
- Ambientazione: nuove anche le location e le motivazioni sono puramente economiche. Infatti il budget messo a disposizione dalla produzione Rizzoli, è stato ridotto a 15 milioni di euro, riduzione che ha costretto gli addetti ai lavori della terza serie di Capri ad abbandonare la Costiera Amalfitana per ripiegare su Cinecittà per gli interni. Capri, Gaeta, Sperlonga e Santa Marinella, sono le location esterne.
- Trama: insieme ai nuovi visi compare una trama tutta nuova, appaiono personaggi diversi, diventano protagonisti volti che prima erano secondari. Reginella passa lo scettro alla contessa Donna Isabella (Lucia Bosè), creduta da tutti morta, che ritorna dall’India, decisa a vendere la villa. Dopo due anni passati in carcere torna sull’isola anche Carolina Scapece (Bianca Guaccero), che a causa dei tagli di budget diventa una delle protagoniste di questa serie e se la ricordavamo “spigolosa” e riservata, ora scopriremo il suo lato dolce e vulnerabile. Insomma assisteremo ad una redenzione. A rubare il cuore della ormai “bona femmena”sarà Andrea (Gabriele Greco) , un alpinista di passaggio a Capri.
Vi avevamo già manifestato le nostre perplessità, e sembra che anche i fan della serie abbiamo già storto il naso e minacciato di non guardare la fiction, amareggiati dalle eccessive (e forzate) novità.





















Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



