
31 anni, milanese, inizia a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo prendendo parte alla commedia di Neil Simon “La Strana Coppia”. Ma dal teatro alla televisione il passo è stato breve ed intenso. Talmente intenso che, sin dalla prima esperienza a ReteA con Azzurro, inizia ad abbandonare gradualmente il primo amore, quello per la recitazione, per arrivare a dedicarsi completamente alla televisione. Conduce, così, Space Girls su Happy Channel, Guelfi e Ghibellini su Raidue, Flycase e Tutti Nudi su All Music, emittente che le ha permesso di farsi apprezzare al punto tale da raggiungere il palco del Casinò di Sanremo dove ha condotto il Dopo Festival insieme ad Elio e Le Storie Tese nell’edizione del Festival di Sanremo del 2008. Iena mancata e conduttrice di un’edizione del FestivalBar mai realizzata, trova finalmente il proprio “spazio catodico” grazie al direttore di Raidue, Antonio Marano, che le affida la conduzione di Academy, nuovo talent show della seconda rete di Viale Mazzini, attualmente in onda. E’ schietta, testarda, determinata ma anche riconoscente, entusiasta e… tutto pepe. Tutto questo e molto altro ancora è Lucilla Agosti che si è raccontata in un’intervista a tutto tondo su davidemaggio.it parlando per la prima volta del suo nuovo programma quotidiano di Raidue, Scalo 76 Talent, e della seconda edizione di Academy. L’abbiamo incontrata, insieme al suo inseparabile cagnolino, nell’Academy di Raidue.
Si, molto.
Innanzitutto bisogna considerare rete e fascia oraria. Noi in day time, a parte qualche calo normale, perchè legato ad alcuni cambiamenti, ci siamo stabilizzati e va bene così. Le dirette sono sempre andate bene, quindi non c’è stato nessun problema.
Si, assolutamente. Academy riprenderà a gennaio. Ma non sarà l’unica novità!
Condurrò Scalo 76 Talent da settembre. Ci stiamo lavorando su. Certo è che lo show si preoccuperà di scovare nuovi talenti nel campo della musica e, per quanto mi riguarda, nel campo della danza.
Non so se ci fosse un piano deciso a tavolino. In realtà penso che gli accavallamenti di Academy su XFactor siano stati dettati dal fatto che, in seguito al terremoto, XFactor è slittato di una settimana. Il progetto della rete era quello di far terminare un talent ed attaccare con un altro.
No, mai.
No. Sarebbe strano mandare in onda contemporaneamente due talent sulla stessa rete. Potrebbero farsi concorrenza a vicenda.
Perchè no. Però non sono ancora in grado di dirti la struttura che avrà il programma. Non so si punterà più sulla danza o più sulla musica.
Si. Saremo in onda dal lunedi al sabato, dalle 14 alle 15.30. Un’ora e mezza di diretta.
-
Quanto ha contato Elisa Ambanelli per il tuo approdo ad Academy? (Elisa Ambanelli, attuale Chief Creative Officer dell’intrattenimento di Endemol Italia, produttrice di Academy, era direttore di rete di All Music, emittente presso la quale lavorava Lucilla Agosti, ndDM).
E’ stato un caso, nel senso che io sono stata voluta da Antonio (Marano, ndDM) e da Pasquale D’Alessandro (vicedirettore di Raidue, ndDM) e quando ho saputo che c’era di mezzo Elisa con Endemol, l’ho chiamata subito. E’ bello trovare in progetti nuovi persone con le quali hai lavorato precedentemente e che ti conoscono già. Vuol dire che non devi ripartire proprio da zero. Per me la conduzione di un programma totalmente nuovo significava mettermi in gioco da zero a livello emotivo ma ho avuto la fortuna di ritrovare delle volti con cui avevo già lavorato e su cui potevo già contare. Elisa è stato il mio direttore ad All Music per quattro anni; altri, sia Rai che Endemol, erano persone con cui avevo lavorato in precedenza e si è venuta a creare una situazione che indubbiamente ti aiuta, ti fa sentire a casa. Ti puoi sfogare in libertà conoscendo già la persona che hai davanti.
Per fortuna adesso di più, molto di più. Guarda la Ventura. Per me Simona è stato il primo esempio di donna che si è ritagliata uno spazio sempre più importante e decisionale con i suoi tre programmi. E’ giusto che ad un certo punto della carriera, oltre alla credibilità legata al volto e all’essere in video, arrivi un’autorità che ti permetta di decidere chi, come, perchè e quando.
La Senette è molto simpatica. Mi scrive i messaggini firmandosi “la tua compagna di palinsesto”.
Non la conosco proprio.
Mi piace tanto. Non ne faccio segreto. Dopo l’intervista che ho fatto da lei… ancor di più.
-
Lo sai che quando rilasci delle interviste appari diversa rispetto a come sei in video? Forse è una mia sensazione personale, ma viene fuori un lato di te che mi piace molto… naturale, spontanea e.. friccicarella.
Io credo che non sia vero. Penso di essere libera in video proprio come lo sono durante le interviste, con la consapevolezza, però, che durante un programma non ci sono solo io con la mia vita e le cazzate che posso dire da sola. Sono un attimo più attenta anche per una questione di rispetto nei confronti di tutte le persone che lavorano con me. Sul fatto che poi uno si debba tarare, dosare e che dunque io possa essere risultata, nelle prime puntate di Academy, un po’ “trattenuta”… ti do ragione. Ero in un programma nuovo, con delle dinamiche nuove. Concedetemi qualche puntata. Sono tre puntate che mi sento sbloccata.
Molto libero. Ho la fortuna di avere una famiglia molto aperta e ho sempre avuto modo di scherzarci su. Non è un discorso che mi imbarazza ma non è neanche un discorso che vado a sventolare in giro ai quattro venti.
Ovviamente escludendo la taglia del reggiseno!
Ma lei è più alta però. Ha delle belle gambe.
Tra vent’anni non riesco a immaginare nè come sarò io nè ho un modello a cui penso di poter somigliare. Ma non per tignosaggine, semplicemente perchè le donne che vedo adesso sono diverse da me.
L’Era Glaciale è decisamente bello. Però non ho ancora la maturità televisiva per fare un programma del genere. O dovrebbe avere un taglio diverso oppure devo aspettare per fare un altro po’ di gavetta. Non ne ho ancora abbastanza.
Ci sarebbe anche Scorie. Ma non mi piacerebbe condurlo. Vorrei andarci per creare fuori la follia che c’è in me.
Per nessun motivo in particolare. E’ una collaborazione che mi è stata proposta, dovevo fare l’inviata non la conduttrice del programma, ma non ho trovato lo stimolo giusto per iniziare un filone e mi sono detta “faccio un servizio di un tipo e un servizio di un altro tipo?”. Per me è interessante se tu, entrando in corsa in un programma come Le Iene, decidi una tua linea. Bisognava trovarla e non l’ho trovata.
Si si. Ma non è che c’è stata una telefonata con la quale ho detto “Pronto, ho deciso di no”. Ci siamo trovati un po’ di volte, poi la cosa è andata scemando.
Lì era già tutto deciso. C’erano già le foto già fatte. Poi è saltato proprio il Festivalbar…
Non me l’ha mandato. Ma ho un altro privilegio.
Vengo svegliata alle dieci del mattino dal direttore per conoscere i dati d’ascolto. E se non rispondo mi fa il mazzo.
L’hai ancitipato tu che ne sai una più di Bertoldo! Ci saranno due puntate inizialmente non previste sabato 6 e sabato 13 giugno.
In bocca al lupo.
Crepi… anzi… Viva il lupo!
Articoli che potrebbero interessarti