
Mauro Petrarca, cantante cimiteriale
Scrive canzoni, ballate e liriche macabre perchè il suo pensiero vola sempre verso… il camposanto! Il singolare, forse unico, genere musicale che lo contraddistingue l’ha portato sotto la luce dei riflettori sin dal 2004 quando è stato ospite di Cronache Marziane su Italia1. Si sono occupati di lui anche all’Italia sul Due, a La Vita in Diretta e su Rosso Alice.
Alcune radio trasmettono i suoi pezzi e dal 2006 è anche autore della colonna sonora nefasta del programma Melog di Radio 24-Il Sole 24 Ore, condotto da Gianluca Nicoletti. Il 2 novembre 2007, il quotidiano nazionale Libero ha dedicato un articolo alle Sue composizioni musicali cimiteriali. Lo aveva preceduto il 2 novembre di due anni prima soltanto La Stampa che ha dedicato un articolo al Suo Canzoniere Macabro.
Ma il vero successo è arrivato con il nuovo reality targato Magnolia, X-Factor, che l’ha portato alle luci della ribalta.
Non potevamo non intervistare un personaggio come Mauro Petrarca, che si racconta su davidemaggio.it in questa intervista.
Non c’è mai stato, nel mio percorso, un momento per interrogarmi sulla poetica che stavo inseguendo. Ogni pensiero, ogni verso dato ai diari, voleva a cornice il camposanto;
Oggi siamo abituati ai successi di vendite di artisti importanti come Guccini, Battiato, le compilation dedicate a De Andrè… ma se andiamo a valutare oggettivamente quei lavori, in pochi sottoscriverebbero che hanno coordinate commerciali o discografiche;
La voglia e lo spirito bambino di rimettermi sempre in gioco, la propensione ad essere deriso nella consapevolezza che i miei baffi coprono il mio riso…
Ci sono molti esempi in proposito, ma di percorsi così univoci non ne sono a conoscenza;
Ti faccio, allora una piccola sorpresa. Sono riuscito a scovare una coppia di tue colleghe che hanno partecipato alle selezioni della versione inglese di XFactor.
Gli obiettivi erano di portare i miei canzonieri davanti alle telecamere, declamare i miei versi in video, mostrare il mio personaggio anche fisicamente;
Continua a leggere l’intervista :
Tormento chiunque mi sembra attento alla forma, mi nutro dei consigli degli altri, anche quando li rifiuto;
Alcuni pensano che mi hanno preso per il culo, io so che mi hanno preso per mano;
Penso che si possa dare un giudizio qualsiasi, di ogni sorta e natura, e penso che lo possa dare chiunque e non necessariamente gli addetti ai lavori. Ma penso anche che, ogni cosa detta, la si debba debitamente motivare;
Lo scorso halloween sono stato ospite di ROSSO ALICE TV, in diretta webcam, e ho declamato il mio brano “la morte e la chioma”. Più che la televisione, ho frequentato i teatri;
Mi ha favorito molto in quanto mi distingue dalla maggioranza, mi ha dato il privilegio di non passare inosservato;
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Cosa hai pensato quando Simona Ventura, durante i casting, ti ha detto “Ma se ti dico no, mi porti sfiga?”
Ho pensato che ogni risposta palese avrebbe fatto crollare il gioco, duque ho affidato ambigua risposta alla mia mimica facciale;
Nella vita di tutti i giorni sono lo stesso, ma mi vestono panni che non manifestano la mia indole;
Questa è una domanda difficile, la evado;
Canto e compongo versi e melodie nelle ore notturne. Il giorno, come ho già detto, svesto i panni neri e ne indosso di più convenzionali. Preferisco la dimensione intimistica della creazione;
Certo, come tutti
La scrittura, il sogno, il sonno;
I miei canzonieri
Fabrizio De Andrè
Il jazz classico in generale;
A più di qualcuno. Cito ora solo due persone: Luigi Cozzi, che da sempre mi da consigli pratici, e il giornalista e autore radiotelevisivo Gianluca Nicoletti, che da sempre usa le mie composizioni cimiteriali nella sua rubrica radiofonica.
Io ringrazio Te per essere stato con Noi!
[Sito Ufficiale di Mauro Petrarca]
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