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Il mio nome è Carlo, Samuele Carrino porta su Canale 5 la storia del primo santo dell’era digitale

Nel cast del film TV, diretto da Giacomo Campiotti, anche Lucia Mascino e Flavio Parenti nei panni dei genitori di Carlo Acutis

di Roberto Mallò

27/09/2026 - 19:20

Il mio nome è Carlo, Samuele Carrino porta su Canale 5 la storia del primo santo dell’era digitale

© US Mediaset

A vent’anni di distanza dalla morte di Carlo Acutis, arriva stasera – domenica 27 settembre 2026 – in prima serata su Canale 5 Il mio nome è Carlo, il film TV ispirato alla vita del primo santo dell’era digitale. Protagonista è l’attore Samuele Carrino, affiancato da Lucia Mascino e Flavio Parenti.

Il mio nome è Carlo: la trama

Il film racconta la vita di San Carlo Acutis partendo dalla sua infanzia. Fin da bambino, Carlo scopre nella fede una sorgente inesauribile di felicità: stringe amicizia con chi è diverso, difende gli emarginati, consola chi soffre e restituisce speranza a chi l’ha perduta. Appassionato di videogiochi, informatica e calcio, Acutis capisce presto che Internet può diventare uno strumento essenziale per diffondere il bene.

Grazie al suo sguardo sempre attento verso chi si trova in difficoltà, Carlo riesce a cambiare tutte le persone che gli stanno intorno. A partire dai genitori Antonia (Lucia Mascino) e Andrea (Flavio Parenti), che scoprono attraverso il figlio il significato più autentico dell’amore. Nel suo percorso di vita c’è anche Rajesh (Brayan Palliyagoda), un giovane immigrato che entra nella famiglia Acutis e trova nella loro casa un luogo accogliente.

Flavio Parenti, Samuele Carrino e Lucia Mascino - Il Mio Nome è Carlo
© US Mediaset

Un messaggio d’amore dove non manca una croce da affrontare. A Carlo viene infatti diagnosticata una leucemia fulminante, che lo porta a morire a soli quindici anni. Nonostante questo, il ragazzino riesce a disarmare medici e infermieri con la serenità e la fede con cui affronta il dolore. Negli anni successivi alla sua morte, l’esistenza terrena di Carlo ha così lasciato spazio a una grande testimonianza, che ancora oggi viaggia nel mondo e raggiunge milioni di giovani, che riconoscono in lui un amico prima ancora che un santo.

Coprodotto da RTI e Movie Magic International, Il mio nome è Carlo è diretto da Giacomo Campiotti e arriva su Canale 5, in prima assoluta, a quasi vent’anni dalla morte di Carlo Acutis, avvenuta il 12 ottobre 2006, e a un anno dalla sua proclamazione a santo. Un racconto accurato che parla alle nuove generazioni attraverso il piccolo schermo e che dà loro la possibilità di conoscere maggiormente il primo santo dell’era digitale.

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