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Fiorello allontana il ritorno in tv: «Mi sento artisticamente sopravvalutato». E sullo stress d’ascolti: «Venier e D’Urso hanno messo in dubbio l’unica certezza che avevamo, la matematica»
di Fabio Fabbretti
18/11/2018 - 13:47

Se c’è una cosa che non manca della tv a Fiorello è lo stress da ascolti. Lo showman siciliano ammette altresì di divertirsi di fronte alla continua querelle su chi vince e chi perde la sfida della domenica pomeriggio tra Domenica In e Domenica Live:
“Mara Venier e Barbara D’Urso hanno messo in dubbio l’unica certezza che avevamo, la matematica“
ironizza (?) in un’intervista al Corriere della Sera (qui abbiamo fatto un po’ di chiarezza sugli ascolti veri). In realtà, però, ascolti a parte, ci sono anche altri aspetti che continuano a tenere lontano Fiorello dal piccolo schermo. Il suo show, annunciato mesi fa proprio sulle nostre pagine, continua a slittare. Previsto inizialmente per questo autunno, c’è stata una brusca fase di rallentamento, complice il cambio dei vertici Rai:
“Quando non sai chi arriva, se hai bisogno, non sai a chi rivolgerti. Così è stato meglio spostarlo“.
Tutto, dunque, si farà (forse?) nel 2019, ma più passa il tempo e più sale in Fiorello la voglia di non tornare. A dispetto del costante impegno in radio (è tutti i giorni, dal lunedì al venerdì alle 19.00, in diretta su Radio Deejay), la tv gli costa una fatica che non sembrare disposto a sopportare (“L’ultima cosa a cui si pensa è lo spettacolo e io alla seconda riunione mi sono già stufato”, ammette), al punto da riconsiderare addirittura le sue capacità:
“In realtà mi guardo da fuori e mi dico: ma io che so fare? La verità? Mi sento artisticamente sopravvalutato. Giuro. Non penso di essere così bravo, non sono ‘sto fenomeno. Ce ne sono molti migliori di me. Se penso alle imitazioni ne trovo almeno dieci più bravi. So cantare, ma l’Italia è un Paese di cantanti e ce ne sono almeno 190mila più dotati di me. Monologhista? Ci sono colleghi che mi danno una spanna”.
Forse ha ragione, o forse no, ma alla base c’è una grande verità, che Fiorello in primis (si) riconosce:
“Gli altri sono più bravi, forse io sono più forte perché creo quello che altri non fanno, l’aspettativa, l’idea dell’evento”.
Sì, lui è uno dei pochi a creare evento e attesa. Il problema è che non si può attendere all’infinito.
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10 commenti su "Fiorello allontana il ritorno in tv: «Mi sento artisticamente sopravvalutato». E sullo stress d’ascolti: «Venier e D’Urso hanno messo in dubbio l’unica certezza che avevamo, la matematica»"
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CuginoSfigato dice:
Socrate chiaramente a mediaset e chi per lei non può far altro che piacere se Fiorello non fa il suo show. Passi per la faziosità a cui ormai siamo quotidianamente abituati, dispiace però quando diventa smaccata malafede, perchè per denigrare un talento come Fiorello in buona fede non si può essere di sicuro, e chi lo fa si qualifica per quel che è.
Dalila dice:
Socrate,ormai dovremmo esserci abituati.Tra raccomandati e flop veri o presunti,qui non si risparmia nessuno.Tanto per cambiare,sono d'accordo con Cacciucco.In Edicola Fiore è sempre stato molto divertente,anche a me risulta una persona abbastanza umile,considerando il fatto che se non sbaglio,aveva rifiutato la laurea ad honorem,diversi anni fa,per rispetto a chi studia davvero.Ma qui,certi dettagli,che dettagli poi non sono si dimenticano velocemente..
Socrate dice:
L'acidità su questo blog non dorme mai. Chissà perchè le cattiverie più gratuite e immotivate sono *sempre* dirette a personaggi Rai, ma guarda te che caso strano. Ma perchè il dopolavoro mediaset/publitalia non si fa un blog tutto suo?
had dice:
Fiorello è un dilettante di successo, un compagno di scuola che durante la festa di classe ti diverte con le battutine sul prof .
Ale dice:
Sinceramente si vive bene anche senza il suo pseudo show. Visto che si stanca e gli fa ansia fare tv risparmiamo soldi e facciamo fare la tv a chi ha veramente voglia di farla
Ale dice:
Sinceramente si vive bene anche senza il suo pseudo show. Visto che si stanca e gli fa ansia fare tv risparmiamo soldi e facciamo fare la tv a chi ha veramente voglia di farla
IlGrandeCacciucco dice:
Immenso Fiorello, il più grande showman italiano. Gli ingredienti del suo successo in realtà ci sono eccome, in primis essere capace di fare (grande) spettacolo praticamente con niente, basti vedere Edicola Fiorello. Gli basta un nulla per imbastire gag che ad altri non riescono nemmeno con anni di preparazione. E poi è una persona semplice e con i piedi ben piantati per terra, e questo è sempre il segreto numero uno, per tutti.
Vattelalbicocca dice:
Già dalla notizia che voleva un tendone solo per lui avevo capito che qualcosa stava andando per il verso sbagliato.
marco dice:
In realtà Fiorello è uno dei pochissimi, se non l'unico a saper fare uno spettacolo senza nessuna preparazione o senografia o chissà cosa, questa è la forza che ha e che non tutti poseggono. Non è un dettaglio da poco.
Andrea dice:
Sicuramente sopravalutato pensa dopo 30 anni di essere ancora nei villaggi vacanze o al Karaoke. Effettivamente fa ascolti, ma mi son sempre chiesto il perché anche se in questa intervista ha risposto a molte mie domande.