Ora in tendenza

Money Road e lo scoglio della seconda edizione 

di Daniele De Fusco

27/05/2026 - 15:58

Money Road e lo scoglio della seconda edizione 

© US Sky

4 /5

Il bis non è mai semplice. Money Road, in questo, non fa eccezione. Se la prima edizione, andata in onda lo scorso anno su Sky, aveva stupito per freschezza e dinamicità, il nuovo ciclo di puntate parte in salita

Il format è il medesimo che un anno fa ci aveva conquistati: 12 sconosciuti costretti a sopravvivere per due settimane nelle giungla malese, tra condizioni climatiche avverse e trekking difficilissimi. A diminuire la fatica, una grande varietà di aiuti, ognuno con un prezzo differente da sottrarre al montepremi finale. Insomma, vere e proprie tentazioni a cui resistere. 

Lo show si basa, dunque, su un meccanismo semplice, ma estremamente efficace, che funziona anche stavolta. Ad essere svanito, com’era inevitabile che fosse, è l’effetto novità. La sfida di quest’anno è, quindi, mantenere alta l’attenzione del pubblico ed evitare l’effetto fotocopia. Apprezzabile è stato quindi lo sforzo, evidente già nella prima puntata, di non ricalcare quanto già fatto, ma di mischiare le carte. Finora non si è trattato di cambiamenti eclatanti, ma di piccole modifiche utili a rendere il gioco meno prevedibile. Vedi l’aggiunta dell’opzione misteriosa all’ATM, l’arrivo sul finire della prima puntata di due nuovi potenziali concorrenti o il banale cambio nell’ordine delle tentazioni proposte.

A sorreggere il tutto c’è una messa in scena che si conferma di altissima qualità, forte di una regia dinamica, di una fotografia capace di valorizzare la giungla e di un Fabio Caressa ormai completamente a suo agio nel duplice ruolo di narratore e tentatore. 

Un grande lavoro, anche stavolta, è stato fatto in sede di casting. Sono i concorrenti il vero punto di forza dello show, con i loro comportamenti e le loro scelte. Da lodare, anche qui, il tentativo di non replicare in maniera troppo evidente la formazione dello scorso anno. Sono diverse le persone coinvolte, ma sono cambiati, per ora, anche i rapporti di forza tra chi vuole spendere poco e chi non ha dubbi nel farlo. 

Certo, alcune dinamiche sono destinate a ripetersi e non rimarremo stupiti se andrà a finire come lo scorso anno. Proprio per questo, però, sappiamo che il meglio deve ancora arrivare. E in un panorama televisivo in cui, a fronte di ascolti deludenti e un restyling solo di facciata, qualcuno tenta ancora di far passare il Grande Fratello come un format vivo, Money Road resta una vera boccata d’ossigeno

Lascia un commento