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I MIGLIORI ANNI: CONTI RIPARTE DA CANZONISSIMA SENZA PREOCCUPARSI PER GLI ASCOLTI

di Valeria Carola

18/01/2013 - 12:52

I MIGLIORI ANNI: CONTI RIPARTE DA CANZONISSIMA SENZA PREOCCUPARSI PER GLI ASCOLTI

Carlo Conti (dall'account twitter di Giancarlo Leone)

Carlo Conti? “Per la Rai è un asset… a lui dobbiamo un grandissimo grazie“, così esordisce  Giancarlo Leone, direttore di Rai1, nel corso della conferenza stampa di presentazione de I Migliori Anni di Carlo Conti, lo show che la rete ammiraglia da domani – sabato 19 gennaio – opporrà a Italia’s Got Talent di Canale 5.  Sono molte le volte in cui è il conduttore a chiedere di “non fare e invece noi gli facciamo fare tutto”.

Il passaggio al sabato sera ha comportato la necessità di alcune modifiche, sebbene il format non abbia mai deluso le aspettative in termini di ascolti. D’altronde, dopo 80 puntate, bisognava evitare “il rischio di essere ripetitivi“, ammette Carlo Conti. Quindi, viene mantenuta la formula di “gioco della memoria“, cara al conduttore che non vuole si parli de I Migliori Anni come programma nostalgico. Viene raccontato il passato, senza dare un giudizio di merito se era meglio o peggio rispetto a oggi, tramite gli oggetti, i ricordi e naturalmente le canzoni. Mantenuto quindi anche lo spazio del “Noi che…“, che tanto successo ha riscosso nelle passate edizioni.

Nino Frassica, entusiasta di essere nel cast, curerà, con il suo solito stile, lo spazio de “I Migliori Quiz”, per il quale ha preso spunto anche da L’Eredità. L’idea nuova, quest’anno, spiega Carlo Conti è stata “introdurre all’interno de I Migliori Anni un programma che fa parte dell’eccellenza della storia della televisione“. Parliamo di Canzonissima, epurata però del meccanismo dell’eliminazione. In gara saranno infatti le canzoni del passato, e non i cantanti, che le interpreteranno con nuovi arrangiamenti e nuovi registri. La canzone vincitrice verrà decisa dal collegamento con una sede regionale, ogni settimana diversa, dove si voterà con la paletta, dal sito del programma su cui durante la settimana si potranno votare le tre canzoni preferite e dai 100 ragazzi in studio presenti in studio come anche nelle passate edizioni.

Un nuovo spazio sarà dedicato alle interviste impossibili. Attingendo al materiale conservato nelle teche Rai per la prima puntata, Conti spera di riuscire a intervistare Totò. Ospiti del debutto tra gli altri, Dionne WarwickMassimo Ranieri, già guest tante volte del programma “ma questa volta in una nuova veste“. Ricorderà, per il pubblico a casa, le sue partecipazioni a Canzonissima. I cantanti che parteciperanno alla gara mostrano tutti grande stima e amicizia per il conduttore che li ha scelti, coinvolgendoli con entusiasmo in un progetto che per molti di loro è totalmente nuovo. Confrontarsi con brani del passato, che siano cantautoriali o no, avendo la possibilità di fare nuovi arrangiamenti e nuove interpretazioni con un’orchestra a disposizione, è una prospettiva stimolante anche per cantanti che comunque hanno già un consolidato passato artistico.
Questi i brani che verranno presentati durante la prima puntata:
Enrico Ruggeri interpreterà La canzone del perduto amore di Francesco De Andrè.
Luca Barbarossa si esibirà in Occhi di ragazza, in una versione “west coast”.
Mietta si confronterà con Oggi sono io di Alex Britti, poi interpretata anche da Mina.
Paola e Chiara omaggeranno Franco Califano con la loro versione di Un’estate fa.
Povia canterà La donna cannone di Francesco De Gregori e sarà il primo a interpretare anche il proprio inedito, dal titolo evocativo, soprattutto in questo periodo, Siamo italiani. Dopo di lui, anche gli altri cantanti, uno per ogni puntata, avranno la possibilità di proporre un loro pezzo.
Marco Masini interpreterà la bellissima Una carezza in un pugno di Adriano Celentano.
Karima, che rappresenta la quota “talent” presente nel programma, pesca nel repertorio di Lucio Battisti e sceglie Prendila così. Infine Alexia, con un look completamente rinnovato, si cimenterà con Mina e la sua Non credere.
Il programma partirà domani per un totale di nove puntate, con lo stop istituzionale per lasciare posto alla finale del Festival di Sanremo, con cui peraltro tutti i cantanti in gara hanno familiarità e addirittura sette cantanti su otto lo hanno vinto. L’appuntamento a questo punto è sabato sera con il programma e domenica mattina con i dati auditel, di cui Carlo Conti questa volta si dice poco preoccupato. Sicuro del lavoro fatto con I Migliori Anni sa comunque di confrontarsi con un altro programma ben confezionato e che lui peraltro registrerà!

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22 commenti su "I MIGLIORI ANNI: CONTI RIPARTE DA CANZONISSIMA SENZA PREOCCUPARSI PER GLI ASCOLTI"

  1. Ovviamente non si puo' pretendere che I Migliori Anni batta Italia's Got Talent. E' non impossibile,di piu'. Carlo Conti e la Rai devono puntare a tenergli testa come hanno fatto Ballando con le stelle l'altr'anno e Tale e Quale-Duetti sabato scorso. Italia's Got Talent e' destinato a crescere(ed e' partito con 7,2 milioni e col 31%)e I Migliori Anni si devono veramente dar da fare. Ma sara' dura tenergli testa,DURISSIMA...

  2. Il cast femminile mi piace ma le canzoni un pò meno sinceramente. Repertorio datato, molto. Comunque un' occhiata la si dà.

  3. Il programma nelle migliori edizioni ha avuto una media di oltre 5 milioni quindi sicuramente non battera' mai IGT ma a mio parere sara' un successo se arriva ai risultati delle prime edizioni

  4. ma come si fa a dare lucio battisti a karima????lei ha una voce black bellissima che va esaltata mah

  5. Sono molto contento di rivedere Mietta cantare con la sua meravigliosa voce e senza imitare nessuno. lei è inimitabile! Oggi sono io la rappresenta al 100x100 e il nuovo singolo che lancerà è tratto dal suo ultimo disco e si intitola Tutto in un attimo, è da lacrime. Grande Mietta !!!!!!!!!!

  6. io nn l'ho mai visto ma qst anno lo guarderò , interessante !

  7. se I Migliori Anni farà 5 milioni e mezzo sarà un buon risultato

  8. matteo quaglia dice:

    senza preoccuparsi degli ascolti fino a un certo punto , ovvio che non si aspettano di battere got talent ma di fare un risultato decente che permetta alla trasmissione di restare , ma se non fanno neanche quello son guai

  9. mai visto i migliori anni,ma questa nuova formula e il cast mi incuriosiscono. ovviamente gli schiavi dell'auditel anche se fa il 22% diranno che è flop perchè igt fa di più

  10. senza preoccuparsi degli ascolti... non ci credo ma neanche