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Amadeus da dicembre su Sky
L'audace serie su Wolfgang Amadeus Mozart vede protagonisti Will Sharpe e Paul Bettany
di Stefania Stefanelli
15/10/2025 - 13:45
© US Sky
Dite la verità: nel leggere il titolo avete pensato che Amedeo Sebastiani avesse deciso di cambiare un’altra volta azienda e tentare una nuova strada televisiva. No, per il momento ancora resiste sul Nove, e a debuttare su Sky a dicembre sarà una serie tv dedicata a colui a cui è in qualche modo ispirato il suo nome d’arte, ovvero Wolfgang Amadeus Mozart.
Cinque episodi che esplorano l’ascesa fulminea e la leggendaria caduta di uno dei compositori più iconici del XVIII secolo, quasi una rockstar, tra genio, vendetta e la storica rivalità con Antonio Salieri. Una rivisitazione audace, basata sull’opera teatrale di Peter Shaffer, che vede Will Sharpe nei panni del protagonista e Paul Bettany in quelli del suo nemico.
Trama e cast di Amadeus
Con loro nel cast Gabrielle Creevey (Constanze Weber, moglie di Mozart), Rory Kinnear (l’Imperatore Giuseppe), Lucy Cohu (Cecilia Weber), Jonathan Aris (Leopold Mozart), Ényì Okoronkwo (Da Ponte), Jessica Alexander (Katerina), Hugh Sachs (Von Strack), Paul Bazely (Von Swieten), Rupert Vansittart (Rosenberg), Anastasia Martin (Aloysia Weber), Nancy Farino (Josepha Weber), Olivia-Mai Barrett (Sophie Weber), Viola Prettejohn (la Principessa Elisabetta) e Jyuddah Jaymes (Franz Süssmayr).
Prodotta da Two Cities Television (parte di STV Studios) in collaborazione con Sky Studios, la serie Sky Original parte dall’arrivo del venticinquenne Amadeus nella vivace Vienna del Settecento, ora che non è più un bambino prodigio ma un uomo desideroso di libertà creativa.
Il suo destino si intreccia con due figure fondamentali: la sua futura moglie Constanze Weber, di incrollabile fedeltà, e il devotissimo compositore di corte Antonio Salieri. Mentre il genio di Amadeus continua a sbocciare nonostante i suoi demoni interiori, una reputazione controversa e lo scetticismo della conservatrice corte viennese, Salieri è sempre più tormentato da quello che percepisce come un dono divino.
Amadeus diventa una minaccia a tutto ciò che egli considera sacro: il suo talento, la sua reputazione e persino la sua fede in Dio. Salieri giura di distruggerlo. Quella che nasce come una rivalità professionale si trasforma in un’ossessione profondamente personale, destinata a durare trent’anni, e a culminare in una confessione di omicidio e in un disperato tentativo di legare per sempre il proprio nome all’eredità di Mozart.