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La Notte della Taranta torna su Rai 3, per la prima volta in Eurovisione
Aurora Leone si aggiunge alla conduzione di Ema Stokholma. Ermal Meta Maestro concertatore. Partenza alle 21.20 da Melpignano
di Algert Myrtja
22/08/2026 - 11:36
© US Rai
Per la prima volta nella sua storia, il Concertone de La Notte della Taranta supera i confini nazionali e porta in Europa il progetto culturale e musicale della Fondazione, giunto alla sua ventinovesima edizione. Quest’anno il Mediterraneo sarà il filo conduttore e la musica si farà messaggio di incontro e dialogo tra popoli, culture e lingue.
Questa sera, sabato 22 agosto, la grande notte di Melpignano, in diretta dal piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani, sarà trasmessa dalle 21.20 su Rai 3, con la conduzione di Ema Stokholma e della new entry Aurora Leone dei Jackal.
Quella del 22 agosto sarà una prima volta sul fronte internazionale: il Concertone entra nel circuito dell’Eurovisione, la rete dell’European Broadcasting Union (EBU) attraverso la quale programmi ed eventi vengono condivisi tra le emittenti aderenti. Per La Notte della Taranta significa aprire la notte di Melpignano a una dimensione televisiva internazionale e ampliare la possibilità di diffusione dell’evento oltre i confini nazionali.
Oltre alla diretta su Rai 3 e in Eurovisione, ci sarà anche lo streaming su RaiPlay e la diretta su San Marino RTV e Rai Radio 2, dove a raccontare la serata sarà Martina Martorano.
La diretta sarà preceduta da Aspettando La Notte della Taranta, un’anteprima dedicata al Festival Itinerante “Le vie del Mediterraneo”, che dal 30 luglio al 19 agosto ha attraversato venti comuni del Salento. Lo speciale ripercorrerà alcuni degli appuntamenti dell’edizione 2026, con la tappa di Zollino e il Premio alla carriera a Peppe Barra, i Tenore Supramonte a Cutrofiano, l’Orchestra Popolare a Muro Leccese, Delia Buglisi a San Cataldo e i Bab L’Bluz a Castrignano dei Greci, accompagnando il pubblico verso l’inizio del Concertone.
Quest’anno a guidare l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta sarà Ermal Meta, Maestro concertatore dell’edizione 2026, che torna a Melpignano dopo essere stato ospite speciale del Concertone 2025. Nei mesi di preparazione, Meta ha lavorato con l’Orchestra e con gli ospiti alla rielaborazione del repertorio musicale, costruendo un progetto nel quale pizziche, canti di lavoro, stornelli, canti d’amore e di lontananza, nelle parlate salentina e grika, incontrano altri linguaggi musicali e culture del Mediterraneo.
Il tema del Mediterraneo attraversa l’intero Concertone: un mare che unisce e non divide, spazio storico di attraversamenti, relazioni e reciproche influenze tra popoli e culture. In un presente segnato da guerre e contrapposizioni, La Notte della Taranta sceglie la musica come strumento di ascolto, cooperazione e riconoscimento di una comune umanità, facendo del Mediterraneo un possibile orizzonte di pace.
Il cast del 22 agosto 2026
Sul palco, con Ermal Meta e l’Orchestra Popolare, saranno attesi, fra gli altri, Alessandra Amoroso, Gisela João, Welo, Maria Mazzotta, Levante, Sayf e Giulia Vecchio: artisti provenienti da esperienze e linguaggi differenti, chiamati a confrontarsi con il repertorio della musica popolare salentina.
Le coreografie del Concertone saranno firmate da Fredy Franzutti e daranno forma al lavoro del Corpo di Ballo La Notte della Taranta, attraverso una rilettura della danza popolare come patrimonio immateriale in continua evoluzione, fatto di gesti, testimonianze e interpretazioni.
I visual che accompagneranno la musica e la danza sul palcoscenico del Concertone sono realizzati da Studio ProDesign di Sergio Pappalettera e integrano Tarantype, l’opera appositamente ideata dall’artista Lorenzo Marini, fondatore della TypeArt, per La Notte della Taranta: un alfabeto originale ispirato alle cementine mediterranee, nel quale lettere, forme e motivi decorativi traducono in immagini l’incontro e la convivenza tra culture.