Un Passo dal Cielo



4
gennaio

FICTION: SUL SET LE NUOVE STAGIONI DI CHE DIO CI AIUTI, UN PASSO DAL CIELO E COME UN DELFINO

Come un delfino

Con il nuovo anno, la grande macchina della fiction italiana riapre i suoi set. Tante – come prevedibile – le riconferme, a partire da Come un Delfino, la miniserie in due parti interpretata da Raoul Bova, Barbora Bobulova e Ricky Memphis, in onda con un buon successo  di pubblico lo scorso mese di marzo su Canale 5. A fine mese si inizierà  a girare una nuova stagione di 4 puntate, diretta da Franco Bertini e prodotta ancora una volta dalla SanMarcoFilm di Bova e sua moglie Chiara Giordano. Messa in onda prevista per il prossimo autunno.

Ultimi ciak a febbraio sul set de I Cesaroni 5 che, oltre al ritorno di Elena Sofia Ricci, potranno contare sulla partecipazione come guest star di Rita Dalla Chiesa, impegnata a condurre una speciale puntata di Forum, di  Nathalie Giannitrapani che canterà con Marco (Matteo Branciamore) l’inedito Non sento più niente, ed ancora l’attore porno Rocco Siffredi nei panni di se stesso.

Partiranno invece a marzo le riprese di Onde, la fiction in sette puntate prodotta dalla Publispei, che vedrà tra i protagonisti Daniele Liotti e Francesco Montanari. La serie, girata tra Argentina e Sicilia, è destinata alla prima serata di Canale5, e sarà diretta dallo spagnolo Louis Prieto.




11
ottobre

E INTANTO LUX VIDE NON SBAGLIA UNA FICTION

Cenerentola

Sarà l’intercessione di alcuni dei tanti santi che da sempre contraddistinguono le loro produzioni, o magari la voglia da parte degli spettatori di affidarsi, in un periodo di crisi e difficoltà generale, a fiction familiari e rassicuranti. Sta di fatto che Lux Vide, casa di produzione fondata da Ettore Bernabei, non sbaglia mai un colpo, ed è pronta a chiudere il 2011 con un bilancio assolutamente positivo.

Un anno aperto con il successo di Atelier Fontana – Le sorelle della moda,  la miniserie Rai interpretata da Anna Valle, Alessandra Mastronardi e Federica De Cola (7.986.929 telespettatori,  27,94% di share), proseguito poi con gli ottimi riscontri di pubblico di Un passo dal cielo (5.933.000 spettatori, 23.22% di share), la fiction con protagonista Terence Hill nei panni di una guardia forestale di un piccolo paese sulle Dolomiti. L’attore, a primavera impegnato sul set della seconda stagione della serie, condivide con Lux Vide, anche il decennale successo di Don Matteo, attualmente in onda al giovedì sera su Rai1, con medie d’ascolti superiori ai 6 milioni di spettatori e al 26% di share.

Le fiction di casa Bernabei sembrano dunque essere le uniche a non risentire del generale calo d’ascolti che ha colpito il piccolo schermo, costretto a fare i conti con un pubblico sempre più distratto, e a convivere con il continuo moltiplicarsi delle offerte televisive del digitale terrestre e del satellite. Accomunate da storie e linguaggi adatti a tutta la famiglia, spesso infarcite di un’eccessiva valenza morale, si rivelano puntualmente molto apprezzate dai telespettatori. Ed è proprio su questo filone vincente che la società, ora in mano a Luca e Matilde Bernabei, intende proseguire il fortunato sodalizio con la tv di Stato.


23
maggio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (16-22/05). PROMOSSI CROZZA E ITALIA’S GOT TALENT, BOCCIATI SGARBI E LIMITI

Maurizio Crozza

10 ai dieci anni di Quelli che il Calcio di Simona Ventura. Dopo due lustri immaginare la migliore trasmissione della domenica pomeriggio, per ironia e leggerezza, senza la sua capitana risulta quasi un’eresia. Ma, invece, è quello che, a partire dal prossimo anno, potrebbe succedere. Certo è che solo in questa Rai si può pensare di sostituire Simona Ventura.

9 a Maurizio Crozza. Il comico genovese è riuscito a portare La7 a sfiorare il 10% in prima serata con Italialand. Un risultato reso ancora più ‘pesante’ dalla sorpresa con cui è arrivato. Pensare che, solo qualche anno fa, sulla stessa rete, in prime time, aveva esordito con poco più dell’1%.

8 a Italia’s got talent. Il tiepido esordio aveva già allertato le prime Cassandre pronte a  pronosticare un insuccesso per il talent show di Maria de Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi. E, invece, nel giro di poche puntate, lo share è salito di ben 8 punti percentuali. Una cifra record che a Canale 5 quest’anno hanno visto pochissime volte.

7 ad Antonio Ricci che ha scelto Giorgia Palmas come conduttrice di Paperissima Sprint. La vincitrice dell’Isola dei Famosi 8 era la migliore scelta possibile. Giorgia è amata dal pubblico, gode di una nuova notorietà, ha del talento e soprattutto è un’ex velina pulita.

6 a Un passo dal cielo. D’accordo la fiction con Terence Hill ha avuto successo ma la solfa è sempre la stessa.





17
maggio

TERENCE HILL: A UN PASSO DAL CIELO E DA DON MATTEO

Un Passo dal Cielo

Ultimo appuntamento questa sera alle 21,10 su Rai1 con Un passo dal cielo, la fiction con protagonista Terence Hill nei panni di Pietro, irreprensibile guardia forestale. Dati auditel alla mano, il bilancio della “nuova” serie  targata Lux Vide non può che considerarsi positivo. Ben 6 milioni di spettatori con uno share del 24% hanno infatti seguito le avventure di Pietro e compagni. Un risultato più che prevedibile per un prodotto realizzato su misura per il pubblico della prima rete di Stato. Lo stesso pubblico che dal lontano 2000 segue con passione ed interesse le vicende di Don Matteo, altra serie Lux Vide con protagonista lo stesso Hill. Tra le due fiction, entrambe nate da un soggetto di serie e con la regia di Enrico Oldoini, le similitudini non sembrano certo mancare.

La cittadina di Gubbio ha lasciato spazio al paesino di San Candido, nella provincia di Bolzano; qui, tra le Dolomiti, Terence Hill si ritrova ancora una volta ad interpretare il ruolo del supereroe. Il personaggio di Pietro, saggio e determinato, risolve con gran facilità qualsiasi problema e ingiustizia gli si presenti innanzi, rappresentando per la comunità un punto di riferimento oltre che un’importante guida morale. Privo di bicicletta, decisamente scomoda per affrontare le impervie stradine di montagna, ma in sella ad un cavallo come ai vecchi tempi in cui lo chiamavano Trinità, tra lupi da salvare, misteriosi avvelenamentiimmancabili disgrazie, Terence Hill non sbaglia mai un colpo.

La parte di commedia, in grado di bilanciare la disciplina e l’austerità del protagonista, ma soprattutto fondamentale ad alleggerire i toni della serie spetta come in Don Matteo ai più “umani” comprimari. Ad ereditare il ruolo di Nino Frassica alias Maresciallo Cecchini è il commissario napoletano Vincenzo Nappi, interpretato da Enrico Ianniello, mentre l’ingenuo Huber, interpretato da Gianmarco Pozzoli, rappresenta un degno sostituto del sacrestano Pippo (Francesco Scali) e della perpetua Natalina (Natalie Guetta).


10
aprile

UN PASSO DAL CIELO: IL RITORNO DI TERENCE HILL QUESTA SERA SU RAI 1

Terence Hill

Fatti traslocare i Martini e tutti gli amici di Un medico in famiglia alla serata del giovedì, il prime time domenicale di Rai 1 si affida ad un altro volto familiare della rete. A partire da questa sera alle 21,30, Terence Hill sarà il protagonista della nuova miniserie Un passo dal cielo. Non fatevi ingannare dal titolo, non si tratta di uno spin off di Don Matteo in profumo di santità per via delle miracolanti imprese compiute negli anni, ma di una fiction ambientata nelle magiche vallate dell’Alta Pusteria.

Il gruppo di lavoro è in buona parte lo stesso che ha firmato il successo ultradecennale di Don Matteo, le cui riprese dell’ottava stagione si sono peraltro appena concluse. Un passo dal cielo è infatti una produzione Lux Vide e Rai Fiction prodotta da Matilde e Luca Bernabei per la regia di Enrico Oldoini, che diresse Hill nella prima e in parte della terza serie della fortunata fiction con protagonista il prete-investigatore. Nel cast insieme a Terence Hill: Enrico Ianniello (Vincenzo), Gaia Bermani Amaral (Silvia), Francesco Salvi (Raccia), Gianmarco Pozzoli (Huber), e Katia Ricciarelli nel ruolo di Assunta. Le musiche sono di Pino Donaggio.

In questa serie di dodici episodi in onda in sei prime serate, Terence Hill, tolti gli abiti talari del celebre prete televisivo, indossa la divisa del corpo forestale. Sarà Pietro, un uomo introverso, di poche parole, che ai contatti umani sembra preferire il rapporto con il bosco e le sue creature. Pietro è stato una leggenda della montagna, uno scalatore capace di conquistare le vette più difficili fino a quando un tragico incidente non lo ha segnato nel profondo. Da allora la sua vita è cambiata portandolo alla scelta di ritirarsi tra le montagne per recuperare pace e ritrovare se stesso. Sulle sue spalle larghe da montanaro, pesa un grande fardello. Una brutta storia che arriva dal passato ad inquietare il suo presente.





22
giugno

DEL NOCE SVELA NUOVI PROGETTI PER LA FICTION RAI TRA MOLTE NOVITA’, GRADITI RITORNI E IL “SOGNO” DI UN FIORELLO ATTORE

E’ stato l’uomo d’oro della prima rete italiana per ben sette anni prima di lasciare, esattamente un anno fa, la direzione di una Raiuno alla quale, innegabilmente, nel corso del tempo, ha dato un’impronta diversa rispetto ai suoi predecessori. Una direzione caratterizzata da scelte rivelatesi, nella maggior parte dei casi, vincenti; tra tutte Affari tuoi e le due edizioni di Sanremo targate Bonolis.

Ora Fabrizio Del Noce, alla direzione di Raifiction, è pronto a nuovi progetti e sfide professionali, che racconta dalla pagine di Tv Sorrisi e Canzoni in edicola oggi. La grande fiction targata Raiuno che vedremo nel prossimo futuro sarà all’insegna delle biografie di grandi personaggi del secolo scorso, prima fra tutte quella su Evita Peron, che sarà interpreta da Gabriella Pession.

Tramontata l’ipotesi Insinna, approdato ai lidi del Biscione dove, come da noi anticipato (leggi qui), dalla prossima primavera accompagnerà i dilettanti allo sbaraglio della Corrida, a vestire i panni del tenorissimo Pavarotti sarà Pierfrancesco Favino, mentre si affaccia l’ipotesi di Riccardo Scamarcio come protagonista di un’altra fiction in cantiere, quella su Domenico Modugno, anche se c’è già chi smentisce. Ma è parlando di un’altra miniserie sul cui progetto si sta discutendo in queste settimane che il direttore svela il suo più grande sogno: