
Telerissa
27
gennaio
SERVIZIO PUBBLICO, L’OPERAIO INSULTA CASTELLI: NON MI DEVI ROMPERE I COGLIONI! (VIDEO)

Servizio Pubblico: operaio infuriato
A Servizio Pubblico è andata in onda la rivolta dei Forconi, e a rimanere ‘infilzato’ è stato il leghista Roberto Castelli. Nel corso della trasmissione condotta ieri sera da Michele Santoro si è consumato un acceso dibattito tra il senatore padano, ospite in studio, e un operaio cassintegrato in collegamento dalla Sardegna. I due si sono scornati a distanza, ma ad un tratto la discussione è degenerata. Ed è scattata l’intifada in diretta tv.
“Castelli non rompere i coglioni a me” ha sbottato il lavoratore sardo. A quel punto l’esponente della Lega Nord si è alzato dalla sedia e ha abbandonato lo studio tra i fischi della platea. Il tutto avveniva sotto lo sguardo impassibile e quasi divertito di Michele Santoro, il quale lasciava proseguire senza interruzioni l’invettiva esasperata dell’operaio: “Castelli, tu e la classe dirigente degli ultimi 30 anni avete rotto il patto tra generazioni…“.
Poco prima, il senatore leghista aveva bisticciato anche con alcuni lavoratori siciliani, dichiarando: “la Sicilia è quella che spreca di più. Voi avete 23 mila dipendenti pubblici, mentre in Lombardia ce ne sono solo tremila“. Le sue parole erano state accolte dalla disapprovazione del pubblico, che Castelli aveva riconosciuto come schierato.
25
settembre
DM LIVE24: 25 SETTEMBRE 2011. TV TALK, FERRARA A BERNARDINI: SPERO LA INTERCETTINO MENTRE RIDE CON QUALCHE PUTTANA

Diario della Televisione Italiana del 25 Settembre 2011
>>> Dal Diario di ieri…
- Ferrara VS Bernardini
lauretta ha scritto alle 15:08
A Tv Talk, Giuliano Ferrara: “Dovete rispettare di più il Presidente del Consiglio. Vergognatevi, moralisti dei miei stivali!”. Poi rivolto a Bernardini: “E non rida… Spero che la intercettino mentre ride con qualche puttana”.
- Diritto agli editoriali
“E’ un mio diritto e dovere dire come la penso”. Augusto Minzolini e’ nell’occhio del ciclone per i suoi editoriali e, anche se e’ stato invitato al silenzio dal presidente Rai Paolo Garimberti, promette spavaldo che continuera’ a farli. Clemente J. Mimun rivendica poi la possibilita’ di “farne anche uno al giorno” ma confessa di essere per la “modica quantita’”. E attacca il presidente della Rai: “mi da’ inquietudine vedere Garimberti, che a suo tempo ha fatto gli editoriali al Tg2, criticare Minzolini”. Minzolini e Mimun, direttori di Tg1 e Tg5, raccontano in esclusiva nel prossimo numero di Tv Sorrisi e Canzoni in edicola martedi’ 27 settembre, le loro contrastate esistenze alla guida delle corazzate dell’informazione tv. E lanciano qualche stoccata al rivale Enrico Mentana. (fonte Leggo)
- La Isoardi ristoratrice
lauretta ha scritto alle 13:22
Da La prova del cuoco apprendiamo che la Isoardi, sulla scia del successo ottenuto quando presentava il programma, ha aperto un ristorante assieme alla madre. “Perchè non ne apri uno anche tu?” domanda la Isoardi alla Clerici. E lei: “Lo sai che ci sto pensando? Però lo farò quando mi ritirerò”.
- Vendola querela Fede
Giuseppe ha scritto alle 21:49

24
settembre
UOMINI E DONNE: RISSA SFIORATA TRA MARCO MELONI E LEONARDO GRECO (VIDEO)

Uomini e Donne, Marco Meloni e Leonardo Greco
Solo qualche giorno fa ci si chiedeva come fosse possibile che Uomini e Donne riuscisse a tenere ancora incollati alla tv 2.618.000 spettatori (21,92% di share) nonostante la veneranda età e un inizio di stagione in cui l’unica novella (peraltro piuttosto rischiosa per un programma che vanta una formula invariata da anni) è un poker di tronisti, da scremare, alle prese con prove di cucina e “perspicacia”. Ma è proprio quando cominci a pensare “se oggi non avessi visto la puntata non avrei perso niente” che la Sanguinaria sfodera il colpo che… ti aspetti!
Dopo un inizio soft in un salottino dove a farla da padroni sono gli occhi innamorati delle coppie formatesi nella scorsa stagione e il solito bla bla bla che raggiunge ben presto l’apice della scontatezza e della banalità, le frasette smielate e il vadevecum dei perfetti fidanzati lasciano posto a qualcosa di ben più divertente: un accesissimo confronto tra Marco Meloni e Leonardo Greco. L’ex tronista sardo, accusato di aver partecipato al programma di Maria de Filippi per cavalcare l’onda mediatica, ma anche di aver tentato di abbordare Teresanna Pugliese in occasione di un evento che li vedeva protagonisti, viene inaspettatamente investito dalla furia di Leonardo Greco che sembrava non veder l’ora di togliersi un macigno dalla scarpa (altro che sassolino) che lo tormentava da quando Marco, in un video, aveva definito, tra le righe, Diletta Pagliano una poco di buono.
Accuse, toni accessi e occhi fuori dalle orbite. Mentre Leonardo sputa fuoco, Marco sfodera un sorrisino “salva apparenze”, mantenendo un self control da vero “divo”. La sua maschera di cera però si scioglie al primo vero insulto:
13
maggio
MATTINO CINQUE E IL TALK SU BAMBINI E SPETTACOLO. MARINA RIPA DI MEANA SHOCK: “SEDIA ELETTRICA PER I GENITORI”.

Federica Panicucci, Mattino Cinque
Se li conosci, li eviti. Ma, all’occorrenza, li cerchi come non mai. Determinati personaggi sembrano essere nati per scuotere più o meno violentemente la soporifera tranquillità dei salotti televisivi. Ne sa qualcosa Federica Panicucci, profonda conoscitrice dei meandri psicologici dell’opinionista incazzato (citofonare Vittorio Sgarbi ai tempi d’oro de La Pupa e il Secchione). E’ proprio Mattino Cinque, in un caldo venerdì di maggio, teatro di un dibattito sul ruolo dei bambini nel mondo dello spettacolo. Protagoniste assolute Alessandra Mussolini e Marina Ripa di Meana.
Basta, si fa per dire, un servizio sulle angherie subite da baby modelle targate U.S.A. a scatenare l’ira della furibonda deputata, collegata da Roma.
“Il botox lo inietterei nel cervello di quelle madri.”
La bionda riesce così ad attirare l’attenzione, anche distanza. La temperatura, però, è destinata ad aumentare ancora. La rossa contessa Ripa di Meana rincara la dose, condendo il talk con una pietra miliare della tv urlata:
“Per questi genitori ci vorrebbe la sedia elettrica!”
La sfilata degli orrori prosegue rapida come un treno, lasciando spazio anche alle due titolari di un centro estetico per bambine. Le donne, convinte della missione sociale del loro lavoro, ostentano clamorosa tranquillità quando affermano che smalti e tinture, a quest’età, sono solo un gioco.
Il tema, indubbiamente, è fin troppo delicato per essere trattato con leggerezza in televisione. Ma è questo lo scopo di autori e conduttrice del programma di Videonews: mescolare dinamite e ovatta, lasciando che l’ennesimo rvm shock porti la fiamma alla miccia. Gli applausi del pubblico, in momenti del genere, si rincorrono senz’anima, quasi governati dall’assuefazione alla rissa. La vera novità, stavolta, è la semplicità con cui ciò accade in quasiasi fascia oraria, a prescindere dal motivo dello showdown.






















Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



