
Omosessualità
5
agosto
TRONO GAY A UOMINI E DONNE? PIU’ MAI CHE POI…

Trono gay a Uomini e donne: ipotesi improbabile
Rimbalza da giorni ingrandendosi a macchia d’olio sul web la candidatura di Maicol Berti a tronista di Uomini e donne. Ipotesi francamente improbabile quella del trono gay, una congettura da ombrellone un po’ montata a neve, come se ci fosse mai stata un’apertura in tal senso da parte della padrona di casa, ben conscia della delicatezza di questa scelta negli equilibri identitari del suo marchio così legato all’idea di rito domestico e di effetto familiarità della sua televisione.
Detta fuori dai denti, perché ogni tanto è giusto evitare di glissare, lo zoccolo duro dell’audience defilippiana, che annovera comunque anche molti omosessuali, è profondamente conservatore, e la Castigatrice lo sa bene avendolo imparato a sue spese già nelle prime esperienze televisive del primo Amici. Nella ricetta di televisione di Maria De Filippi si trovano a più non posso germi di contrapposizioni evidenti (tronisti molto diversi, squadre, opinionisti sempre in disaccordo) utili a scatenare schieramenti ma la sfera argomentativa rimane sempre lontana dai grandi ‘divaricatori’ dell’opinione pubblica quali omosessualità e razzismo, e in qualche modo anche da ogni più delicato sbilanciamento politico.
Vi siete mai chiesti perché a C’è posta per te non vedete mai storie di figli gay rifiutati dalle famiglie o relazioni d’amore impedite perché magari una giovane italiana si è innamorata di un ragazzo di colore o del vicino di casa arabo? La risposta potrebbe arrivare direttamente da un’ intervista che la stessa De Filippi rilasciava, in riferimento a un episodio tragico dibattuto nel suo Amici versione talk, nel lontano 24 settembre 1993 alla giornalista di Repubblica Silvia Fumarola:

9
febbraio
ALBALLOSCURO: SCONTRO BUSI-PARIETTI SU BATTUTA ‘OMOFOBA’ DELLA CONDUTTRICE

Alba Parietti e Aldo Busi
E menomale che aveva detto maschio- e da lì si scatenò l’inferno. Alba Parietti, durante la registrazione della seconda puntata di Alballoscuro (domani alle 21.10 su La7d) paga a caro prezzo il suo esordio di trasmissione non appena scopre che dovrà intervistare Aldo Busi. Lo scrittore, come da tradizione, blocca subito la conduttrice coscialunga, quando ancora non è passato un minuto dal loro incontro. Non la sopporta proprio questa battutina machista e da donna stupida, si indigna per il tono grazioso da democrazia Cristiana degli anni Cinquanta con cui la Parietti alimenta lo stereotipo, va su tutte le furie: essere omosessuali significa essere virili. Ho iniziato a lottare quando avevo tre anni, sessant’anni di lotte contro queste cose…
All’oscuro ci rimane veramente Alba, ma inizialmente continua a difendere la sua buona fede. Dopo pochi minuti rivendica un diritto di ‘esagerazione’ verbale al cospetto di uno che quando vuole con la sua lingua aguzza sa dove andare a colpire. Lo scontro si sposta dunque sulla rivendicazione di uguaglianza delle offese. “Io non ti ho detto ci siamo incontrati mille canotti di labbra rifatte fa” – tuona Busi. “Tu di me hai detto ben peggio” controbatte la conduttrice, che da bandiera emancipata di donna di sinistra forse non tollera questo suo accostamento all’omofobia. Sul monologo accorato dello scrittore i bip si consumano.
Il battibecco continua per un bel po’ lasciando presagire un’effervescente intervista che sicuramente farà impennare lo share della darkroom pariettiana. “Ci sediamo a fare questa cosa, mi dai del lei, io con lei non voglio avere niente a che fare se non formalmente”. Il video di presentazione del personaggio parte con un sarcastico lancio: vorrei vedere con te la scheda Aldo, anzi mi correggo con Lei la scheda, dottor Busi. Così presentati gli ingredienti della puntata non possono non fare gola ai telespettatori in cerca di emozioni forti.
27
ottobre
BERT, IL PUPAZZO DEI MUPPETS, FA COMING OUT SU TWITTER E IN AMERICA E’SUBITO BUFERA.

Muppets Gay
In un mondo in cui l’omosessualità è l’argomento tabù per eccellenza e le confessioni di Tiziano Ferro diventano una notizia sulla quale consumare fiumi di inchiostro, non deve stupire che il coming out di un pupazzo preceda quello di un calciatore o di altre categorie notoriamente riservate ed attente alla privacy.
La notizia ha messo sotto shock un paese che, notoriamente, possiede sul tema delle vedute più ampie delle nostre: Bert, uno dei protagonisti del “Sesame street” ha affidato la rivelazione delle sue preferenze sessuali a Twitter. Si tratta di un coming out che possiamo definire esilarante, nello stile dei pupazzi che da 31 anni divertono il pubblico americano. Il pupazzo postava sul celebre social network una domanda retorica in cui chiedeva quale fosse la differenza tra la sua acconciatura e quella di Mr. T, il celebre personaggio di A-Team e rispondeva “L’unica differenza è che la mia è più mo e meno hawk”.
Ad essere messo sotto accusa, lo specifichiamo per i non conoscitori del gergo statunitense, è il termine mo, che nello slang significa “omosessuale”. La rivelazione investe anche Ernie, il coinquilino di Bert: a dire la verità il rapporto tra i due era stato oggetto di insinuazioni e parodie (d’altronde si tratta pur sempre di pupazzi) ma l’ufficializzazione della loro storia ha messo nell’occhio del ciclone il celebre show.

18
marzo
ISOLA DEI FAMOSI: BUSI LASCIA I SELVAGGI CONAUFRAGHI E TORNA ALLE SUDATE CARTE. I SUOI ATTACCHI FANNO INFURIARE LA VENIER CHE LASCIA LO STUDIO
marzo 18th, 2010 15:40 Redazione

Se Pier Paolo Pasolini avesse assistito ieri sera alla puntata de L’isola dei Famosi si sarebbe commosso, o quasi, davanti ad un monologo di Aldo Busi, che resterà nella storia come uno sprazzo assoluto di televisione-verità, laddove cade ogni barriera di perbenismo e la diretta consente di andare oltre i limiti che il montaggio impone all’esplosione verbale. L’intellettuale chiamato per creare scompiglio stavolta ha superato se stesso, oltre a qualsivoglia limite, mettendo all’angolo Simona Ventura.
Alla Chiesa l’attacco più diretto sulla questione della condanna continua all’omosessualità come male, toni che secondo il concorrente indicano una dose preoccupnte di repressione sull’argomento. Nessuno si salva: dalla Venier che per una grossolanità nell’esposizione si becca della donna poco intelligente a Federico Mastrostefano dipinto come emblema dell’italiano medio che condanna il Paese ad una retroguardia culturale.
Ma l’affondo è anche rivolto alla questione delle adozioni negate ai single e alla poca lungimiranza della classe politica. Tra un doppio senso e l’altro, una citazione della teoria dell’arte del formalismo russo si dipana anche una preoccupazione in base alla quale, secondo lo scrittore, la popolarità possa portare un personaggio come Di Porto in Parlamento. Il verace laziale per ora rimane ancora tra i cocchi: è Loredana Lecciso, la naufraga più vamp della storia, a tornare dai suoi bambini con grande gioia.

abbandono, Aldo Busi, Aura Rolenzetti, Chiesa, Clarissa Burt, Claudia Galanti, Daniele Battaglia, Dario Nanni, Davide di Porto, Eliminazione, Federico Mastrostefano, Guenda Goria, Isola dei Famosi, Ivana Trump, Loredana Lecciso, Luca Rossetto, Manuela Boldi, Mara Venier, Nina Senicar, Omosessualità, Rossano Rubicondi, Sandra Milo, Silvia Zanchi, Simona Ventura














Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



