
Nathalie Caldonazzo
17
aprile
BREVEMENTE: ARGOMENTI ED OSPITI DEI PRINCIPALI PROGRAMMI DEL 17 APRILE 2009


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TG4: alle 18.55 su ReteQuattro
Dopo le polemiche su Annozero e dopo le dichiarazioni di Michele Santoro su Emilio Fede e il suo Tg4, poichè Santoro ritiene che Annozero è un Tg4 ma fatto meglio, Emilio Fede stasera nell’edizione del Tg4 delle 18.55 inviterà Santoro e Vauro a recarsi nell’unica chiesa non crollata dell’Aquila, così potrà verificare quanto c’è della sua credibilità e quanto apprezamento c’è da parte della gente.
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Otto e Mezzo: alle 20.30 su La7
A pochi giorni dalla Conferenza internazionale Onu sul razzismo che inizierà lunedì prossimo a Ginevra, Lilli Gruber e Federico Guiglia ospiteranno a “Otto e mezzo”, l’attrice Francesca Reggiani, tra le testimonial della campagna “Non aver paura” e gli scrittori Antonio Scurati e Francesca Di Martino. All’interno la rubrica “Il punto” a firma di Paolo Pagliaro.
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I Raccomandati: alle 21.10 su Raiuno
Questa settimana si esibiranno insieme ai loro “Raccomandati” Orietta Berti, Nathalie Caldonazzo, Tosca D’Aquino, Giampiero Ingrassia, Adriano Pappalardo, Renato Pozzetto, Ivana Spagna, Little Tony. Continua anche l’attività della coppia di “Avvocati difensori” Maurizio Casagrande e Luca Giurato che sosterranno le coppie a loro assegnate. Presenti, come ogni settimana, il Maestro Pregadio e Gianni Ippoliti.
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Mi Manda Raitre: alle 21.10 su Raitre
Mi Manda Raitre torna in Abruzzo per dare voce alle richieste dei terremotati con servizi ed interviste realizzati a L’Aquila e negli altri centri colpiti dal sisma. Andrea Vianello si occuperà anche di scarpe prodotte in Cina. Alcuni cittadini lamentano di aver avuto problemi a causa di sostanze tossiche contenute nei prodotti acquistati. Chi effettua i controlli? Quali le tutele per i consumatori italiani? La trasmissione parlerà, inoltre, di previsioni meteo: il maltempo spinge molti a rinunciare ad un fine settimana fuori porta e a disdire le prenotazioni. Alle volte, però, capita che al posto della pioggia ci siano sole splendente e temperature miti. In questi casi turisti ed albergatori hanno diritto ad un risarcimento?
Adriano Pappalardo, Anno Zero, Arisa, Emilio Fede, Enrico Brignano, Fabio De Luigi, giampiero ingrassia, Gigi Proietti, Giusy Ferreri, I Raccomandati, Ivana Spagna, L'Era Glaciale, Le Iene, Little Tony, Mara Venier, Matrix, Mi Manda Raitre, Michele Santoro, Nathalie Caldonazzo, Niente di Personale, Orietta Berti, Otto e Mezzo, Parla con Me, Platinette (Mauro Coruzzi), renato pozzetto, Renato Zero, rita levi montalcini, TG4, Toni Capuozzo, Tosca D'Aquino, tv7, Vauro, Vladimir Luxuria
5
gennaio
AL PEGGIO NON C’E’ MAI FINE: NATHALIE CALDONAZZO APPRODA A CENTROVETRINE

CentoVetrine non smette di stupire, seppur in senso negativo.
La soap opera italiana più amata, forte dei dati d’ascolto che ogni giorno ottiene e, ancor di più, del naturale “vincolo” che lega indissolubilmente gli appassionati del genere alla soap preferita, continua a fare scelte alquanto discutibili. Dopo averci proposto per mesi, una storia che poteva fare concorrenza solamente a Beautiful e dopo aver arruolato “attori” come Mirka Viola, Flavio Montrucchio, Elena Barolo e Francesca Rettondini, questa volta ha deciso di dare spazio a Nathalie Caldonazzo.
L’attrice impersonerà Margaret, una donna sensuale e senza scrupoli che interagirà con Stefano Della Rocca, interpretato da Danilo Brugia, ex Carramba Boys ed oggi attore e doppiatore.
Nathalie Caldonazzo, ricordata soprattutto per la sua storia con Massimo Troisi e per la partecipazione a due edizioni del varietà del Bagaglino, ha preso parte, in qualità di attrice, a film di “spessore” come Paparazzi, Le Faremo Tanto Male e Natale Due volte. Un curriculum tranquillamente paragonabile a quello di Loredana Lecciso, dopo tutto.
Ovviamente il problema non risiede nell’arruolamento della Caldonazzo in CentroVetrine ma, più in generale, nelle dirette conseguenze che scelte del genere, nel loro complesso, possono comportare. Sic et simpliciter, una scarsa qualità per la serialità televisiva italiana, ormai in netto declino soprattutto sul versante soap opera.
E’ naturale, accettabile e persino implicito che il genere soap sia pervaso da storie e situazioni a dir poco surreali ma, al contrario, non è tollerabile che questo stesso genere continui ad avvalersi di attori che non possono assolutamente fregiarsi di questo titolo.
Sono lontani i tempi in cui Giovanni Minoli ha dato il via al progetto “Un posto al sole”, vera novità per l’Italia o quelli in cui “Vivere” era una realtà italiana addirittura apprezzata da alcune testate americane, specializzate nel genere.
E non va meglio alle fiction: tranne qualche raro caso in cui la qualità non è un valore aggiunto ma parte integrante del prodotto, in questa stagione televisiva ci sono stati proposti cattivi esempi di questo genere. Esempio illuminante in questo senso è senza ombra di dubbio costituito da “La Freccia Nera”, scandalosa rivisitazione dello sceneggiato Rai con Loretta Goggi.
E’ questa la competitività che l’Italia si propone di raggiungere? Quanti anni dovranno passare prima di riuscire ad accostarci (e non dico raggiungere perchè sarebbe troppo) alla professionalità americana?
Per chi ama la televisione così come per chi se ne occupa una riflessione in questo senso è doverosa.
Certe scelte dovrebbero essere eventi straordinari e non all’ordine del giorno. Già solo il fatto che non ci stupiscano più ci mostra quanto questo genere stia andando verso la direzione del non-ritorno. Forse è davvero arrivato il momento di dire basta.













Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



