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17
marzo
NON SOLO FISICA O CHIMICA. SU ITALIA 2 LA VIOLENZA E IL SESSO DI ROMANZO CRIMINALE 2 AL MATTINO (VIDEO)
marzo 17th, 2012 16:14 Mattia Buonocore

Romanzo Criminale 2
Nudo integrale maschile, scene di sesso spinto, sangue, sparatorie e pestaggi. Tutto questo alle 10 di mattina. Ancora polemiche su Fisica o Chimica, il trasgressivo teen-drama “zapateriano” al centro della querelle tra Carlo Freccero e il quotidiano Libero? Non proprio. Il dibattito sull’orario di trasmissione della serie spagnola di Antena 3 (sì il canale di De Agostini) distribuita in Italia da Publispei (sì gli stessi del rassicurante Un Medico In Famiglia), ribattezzato PornoRai dai giornalisti di Viale Majno, ci ha spinto ad una riflessione su un altro programma dalle tinte forti, visibile in tv in chiaro al mattino.
Parliamo di Romanzo Criminale 2, in onda il sabato mattina – quando molti bambini non sono a scuola - su Italia 2 (viene riproposta la replica della prima serata del giorno precedente), rete “antagonista” di Rai4. La serie cult targata Sky sarà pure un piccolo capolavoro ma è infarcita di scene da bollino rosso ben più forti di quelle mostrate da Fisica o Chimica. Al sesso (qua molto più esplicito) si aggiungono il turpiloquio e soprattutto la violenza. Il fatto, poi, che non si tratti di servizio pubblico risulta ininfluente perchè se l’obiettivo è proteggere le fasce della popolazione più sensibili non c’è “mission aziendale” che tenga.
Colpisce tra l’altro che il direttore Luca Tiraboschi, che aveva ritenuto azzardata la messa in onda nel preserale di Italia1 della sitcom Così fan Tutte con Alessia Marcuzzi, scelga di trasmettere la serie sulla banda della Magliana al mattino. Vero è che Italia2 si rivolge ad un certo tipo di pubblico maschile, che non dovrebbe scandalizzarsi nel vedere Romanzo Criminale (anche se è quanto meno un anomalo modo per risvegliarsi); però allo stesso tempo non si può ignorare che nelle prime ore del giorno per un minore è facile trovarsi da solo davanti alla tv e imbattersi nella visione del canale all digital, non solo in considerazione del fatto che Italia2 è posizionato al canale 35 (i canali per bambini iniziano dal 40) ma anche per i frequenti promo che Italia 1 trasmette per reclamizzare il ”fratello minore”.
15
marzo
PARADISE HOTEL: UN GF HOT CHE INFIAMMA L’EUROPA

Paradise Hotel
Danimarca, Svezia, Norvegia, Olanda, Ungheria, Russia, Belgio, Repubblica Ceca e Slovacchia: negli anni nel cuore del Vecchio Continente il format Paradise Hotel ha fatto breccia, non ci sono dubbi (ad onor del vero anche Israele lo ha scelto per i propri telespettatori). Che poi siano prevalentemente i Paesi della Scandinavia o comunque la parte d’Europa più Nord Occidentale ad avere accolto la novità del programma non è sicuramente un fatto casuale, e presto capirete il perché.
Il concept sembra rispondere perfettamente alla regola del più semplice non si può. Si gioca tutto o quasi sulle affinità nella camera da letto. Un gruppo di ragazzi e ragazze, rigorosamente single, vivono per alcune settimane tra gli agi di un resort all comfort. Niente sfide per la sopravvivenza, prove ricompensa e stress correlati alle insidie del gioco. Il nucleo del voyeurismo è altrove.
In questi mesi è in onda in Danimarca, Ungheria, Norvegia e Slovacchia. L’idea nasce dalla casa di produzione britannica Mentorn che lo ha poi adattato ai diversi contesti televisivi nazionali. Ecco le pochissime regole del meccanismo: si formano le coppie, ad ognuna una camera d’albergo per trovare, diciamo, un po’ di feeling. Dopo una settimana si cambia e c’è un’eliminazione. Chi esce però viene immediatamente rimpiazzato.

10
marzo
DM LIVE24: 10 MARZO 2012. LE VOCI DEI GIACOBINI TORNANO NELLE TECHE RAI, G’DAY HOT

Diario della Televisione Italiana del 10 marzo 2012
>>> Dal Diario di ieri…
RAI: “I GIACOBINI”, 50 ANNI DOPO TORNANO NELLE TECHE RAI LE VOCI DELLO SCENEGGIATO PERDUTO
E su Rai Storia uno speciale in onda domenica 11 marzo alle 18.30.
Come quest’anno era domenica l’11 marzo del 1962, quando andò in onda sul programma nazionale della Rai lo sceneggiato “I Giacobini”, tratto dal lavoro teatrale di Federico Zardi con la regia di Edmo Fenoglio. Fu un grande successo, ma purtroppo quello sceneggiato non fu mai conservato negli archivi della Rai. Le copie, che sembra fossero state registrate sulle bobine del tempo, sparirono – a quanto si racconta – pochi mesi dopo la trasmissione della replica, nel 1963. Non è stato possibile accertare come siano andate realmente le cose, ma è stato possibile recuperare e mettere a disposizione di tutti almeno il sonoro delle sei puntate che furono trasmesse dall’11 marzo al 15 aprile 1962, esattamente 50 anni fa. Lo si deve alla passione di un abbonato Rai che, dopo aver letto in una intervista che il direttore delle Teche, Barbara Scaramucci, rimpiangeva la scomparsa dello sceneggiato televisivo “I Giacobini”, ha contattato le Teche e ha messo a disposizione l’antica registrazione dell’audio delle puntate. Ora quell’audio, opportunamente restaurato, è disponibile, insieme alle fotografie di scena dello sceneggiato, sul sito delle Teche (www.teche.rai.it), consentendo a chi lo desidera almeno l’ascolto di quei dialoghi sulla rivoluzione francese che al tempo suscitarono anche un notevole dibattito sulla stampa e nell’opinione pubblica. L’autore de “I Giacobini”, Federico Zardi, eccellente commediografo e collaboratore della Rai sia per la radio che per la televisione, rivalutava nella sua opera la figura di Robespierre, pur non avendo complessivamente una visione molto rivoluzionaria degli eventi del 1789. Il dibattito si accese perché il segretario del PCI, Palmiro Togliatti, scrisse su “Rinascita” che, al di là delle interpretazioni e delle critiche sollevate proprio all’interno del suo partito, quell’opera rappresentava “un grande fatto della cultura nazionale” e “aveva portato per sei settimane nelle case degli italiani il concetto e l’immagine di una rivoluzione.” “E’ una interessante storia non solo televisiva, ma di cultura e di costume” sottolinea Barbara Scaramucci, che spera di poter ottenere ancora da parte del pubblico qualche aiuto per ricostruire i titoli importanti che risultano assenti nell’archivio aziendale. E proprio domenica 11 marzo – come 50 anni fa – Rai Storia, canale di Rai Educazione, propone alle 18.30 uno speciale con i migliori dialoghi estratti dal sonoro ritrovato delle sei puntate, con le testimonianze di due degli interpreti ancora in attività, Valeria Ciangottini e Carlo Giuffrè. Sono invece scomparsi nel corso degli anni i principali protagonisti, di cui rivedremo le foto scattate durante le riprese: Serge Reggiani-Massimiliano Robespierre, Alberto Lupo-Camillo Desmulins, Sylva Koscina-Lucilla Duplessis, Warner Bentivegna-Luois Antoine Saint Just. La redazione di Rai Storia ha anche ricostruito attraverso i giornali del 1962 il dibattito politico intorno allo sceneggiato e Barbara Scaramucci racconterà in studio tutti i risvolti della vicenda e la storia delle ricerche fatte nel corso degli anni.
- G’Day hot
WHITE-difensore-di-vieniviaconme ha scritto alle 20:47

4
marzo
LA CERTOSA DI PARMA: ANTICIPAZIONI DELLA SECONDA PUNTATA (FOTOGALLERY HOT)

La Certosa di Parma
E’ appena terminata su Rai1 la prima puntata de La Certosa di Parma, la miniserie tratta dall’omonimo romanzo di Stendhal, con Alessandra Mastronardi e Rodrigo Guirao Diaz. Per chi fosse impaziente di conoscere cosa accadrà nella seconda e ultima puntata in onda domani sera, vi proponiamo, oltre ad una bollente fotogallery, delle anticipazioni dettagliate.
Il principe, ormai ossessionato dal desiderio di avere Gina, e convinto che avendo in pugno il nipote di lei la donna si piegherà ai suoi voleri, riesce a far tornare Fabrizio a Parma con l’inganno, e a rinchiuderlo nella fortezza, sotto la responsabilità del generale Conti, padre di Clelia. Qui, nella fortezza – vicini e, allo stesso tempo, forzatamente separati – nasce prepotentemente la passione fra Fabrizio e Clelia, fino al punto che la giovane, quando pensa che l’amato possa rischiare la vita, decide di tradire il padre pur di salvarlo. Clelia cerca dunque l’aiuto di Gina per attuare la fuga di Fabrizio ma il ragazzo non vuole lasciarla e si convince ad andarsene solo quando la fanciulla gli promette di raggiungerlo appena possibile.
E così, in una notte fatale, Fabrizio fugge dalla fortezza grazie a Clelia, Gina e all’aiuto di Ferrante Palla, brigante e rivoluzionario. Una volta al sicuro Gina commissiona a Palla l’omicidio del principe, convinta che finché il tiranno sarà in vita ci sarà pericolo per loro. Ormai lontani in una villa di Belgirate, Fabrizio – mentre attende di essere raggiunto da Clelia – ha modo di chiarire i propri sentimenti con Gina. Lui, per lei, nutre affetto, stima e gratitudine, ma non amore.
Ma, a Parma, le cose sono tornate a complicarsi: la fuga di Fabrizio e l’assassinio del principe (sostituito sul trono da suo figlio Ranuccio) hanno messo nei guai Clelia e il conte Mosca: lei, dopo che il padre ha avuto un malore proprio a causa della fuga di Fabrizio, sentendosi responsabile, fa voto alla madonna di non vedere più l’amato se il genitore avrà salva la vita. Poi, per compiacere il padre e convinta di non avere più un futuro con Fabrizio, accetta anche l’impegno di matrimonio con Crescenzi . Mosca è invece caduto in disgrazia a causa delle trame di Rassi (che, oltretutto, ha le prove che dimostrano che è Gina la mandante dell’assassinio del principe).
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2
marzo
IL GIOVANE MONTALBANO FA SCANDALO AL CINEMA

Michele Riondino - Carolina Crescentini Hot
Sarà pure Il giovane Montalbano ma le cose dei grandi sembra farle davvero bene. Michele Riondino, in questi giorni sulla cresta della notorietà per avere ereditato la missione di portare le pagine dei romanzi di Andrea Camilleri al grande pubblico della televisione, compito grato che prima era toccato a Luca Zingaretti, interessa le cronache anche su un altro versante.
A breve nelle sale cinematografiche con l’ultima fatica di Alessandro Piva, Henry, Riondino è protagonista di una scena, di quelle belle forti, che rimangono a lungo come pietra miliare di riferimento per calibrare le tendenze espressive di alcune ondate stilistiche cinematografiche.
Una scena molto molto intima in cui assapora al meglio la bellezza di Carolina Crescentini, diciamo così, in un lungometraggio di ambientazione noir tra la Roma più trasgressiva della droga e della violenza. Film low budget e autoprodotto ma che può dare grosse soddisfazioni al regista, già noto per una pellicola, molto amata dai pugliesi, come La Capagira.
1
dicembre
BAILANDO POR UN SUENO, TENGONO BANCO LE ESIBIZIONI HOT: ECCO LA POLE DANCE DI ROCIO GUIRAO DIAZ (VIDEO)

Rocio Guirao Diaz a Bailando por un sueno
Mentre Baila ha chiuso i battenti anzitempo e Ballando con le stelle è pronto a tornare sugli schermi dal 7 gennaio, il cugino Bailando por un sueno continua a far discutere. Niente a che vedere con plagi o ingaggi milionari, ma a infiammare la gara del programma argentino sono le esibizioni hot. Dopo la performance al limite del porno di Cinthia Fernández (clicca qui per vedere il video), in questi giorni in Italia sta infiammando la rete un’esibizione d’annata di Rocio Guirao Diaz, esibitasi nel 2007 in una pole dance scatenata (sotto il video) in cui ha messo in luce sia le doti tecnico-acrobatiche sia un fisico mozzafiato.
Bailando por un sueno dedica delle vere e proprie puntate a sfondo erotico o sensuale (che avremo modo di approfondire), e prima della lap dance è stata la volta della stripdance, con i concorrenti impegnati a restare senza veli (o quasi) nel corso della performance. E neanche a dirlo, secondo il classico copione di Bailando, la Diaz da segretaria vestita di tutto punto in tailleur si è trovata ben presto a ballare in perizoma e reggiseno, per la gioia del pubblico maschile. Ma il programma argentino non è di certo accusato di essere pro-velinismo, e per par condicio anche il compagno di ballo rimane in boxer mostrando il fisico scolpito.
La Diaz, tra l’altro, è la cugina di Rodrigo Guirao Diaz, il modello e attore diventato famoso in Italia per la serie Terra Ribelle, e in lizza, fino a qualche settimana fa, per Ballando con le stelle. Peccato che gli impegni per girare la seconda serie della fiction Rai, che al suo tempo fece scandalo (leggi qui), non gli consentano di essere alla corte di Milly Carlucci.
24
ottobre
GRANDE FRATELLO PROIBITO: UCRAINA (FOTOGALLERY)
ottobre 24th, 2011 01:12 Cristian Tracà

Grande Fratello Proibito- Ucraina
Terza tappa nel tour del mondo meno conosciuto di Grande Fratello. Approdiamo in Ucraina, paese che solo quest’anno ha aperto le proprie porte al format di De Mol. Nonostante la poca esperienza nel settore, a Kiev dintorni si è rotto presto il ghiaccio dando dai primi giorni carta bianca ai reclusi.
La passione è scoppiata presto in casa e la fotogallery documenta solo alcuni dei momenti più hot ripresi dalle telecamere del Big Brother locale. Non solo docce al naturale, abitudine ormai diffusa senza malizia nei reality di tutto il pianeta, ma anche vere e propri rapporti sessuali vissuti alla luce della spia rossa.
Se Norvegia e Finlandia hanno sorpreso fino ad un certo punto il nostro orizzonte d’attesa, storicamente abituato all’avanguardia dirompente nei pressi dei fiordi, l’Ucraina invece stupisce, e anche tanto, con l’audacia di queste immagini che vi proponiamo. Nelle prossime puntate con il nostro reportage che vi porterà in altri paesi dell’ex Unione Sovietica vedremo come non sia un caso isolato di tv senza censure.
..:: segue fotogallery ::..
23
ottobre
GRANDE FRATELLO PROIBITO: FINLANDIA (FOTOGALLERY)

Grande Fratello Proibito- Finlandia
Il nostro Grande Fratello non si adeguerà allo ’standard mondiale’ neanche quest’anno. Piaccia o no la linea di Cinecittà è chiara ed è stata ribadita in conferenza stampa da Alessia Marcuzzi pronta a giurare di agire nel bene dei propri concorrenti:
Questo programma e’ spesso accusato di essere trash. Ma noi tuteliamo i ragazzi, ad esempio non possono farsi la doccia nudi. Ed evitiamo di riprenderli in scene hard, quello lo fa la Gialappa’s, che va in onda molto tardi. Cerchiamo di tutelare il nostro pubblico nel miglior modo possibile.
Forse Andrea Cocco o Ascanio Pacelli (molto duri con il Gf per tutta la questione relativa alla privacy e ai pesanti obblighi contrattuali) la tutela l’avrebbero preferita per problemi più grossi di uno zoom sul loro corpo bagnato sotto la doccia (che addirittura è vietata!) ma questo è un altro discorso.
Il Viaggio di DM non finisce per questo. Altra tappa, altro giro, logiche di azione simile. Se vi abbiamo già raccontato per immagini la vita ‘proibita’ tra le mura del Big Brother norvegese, oggi facciamo un piccolo salto nella vicina Finlandia. Un’edizione, se possibile, ancora più audace quella che avvolge la terra che ha ‘brevettato’ la sauna. Lo si era capito al kick off quando la produzione dell’adattamento finlandese ha presentato al pubblico un pornodivo tra i concorrenti.
Alla faccia dei benpensanti italiani che si arrovellano sulla mostrabilità di gigolò a un primo sguardo improbabili solo per stuzzicare qualche risatina sotto i baffi, nella terra di Babbo Natale l’attore hard non ha avuto problemi ad essere coerente alla sua immagine e al suo stile mostrandosi con naturalezza e candore, seguito a ruota dal resto degli inquilini. Nonostante la critica ricordi questa versione, ancora in onda, forse come quella con meno tasso di sensualità, i reclusi finlandesi non si sono piegati alla tentazione del ‘pudore’.
(Fotogallery dopo il salto)







































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