Antonella Troise



13
settembre

NEGLI OCCHI DELL’ASSASSINO: UN SERIAL KILLER E UN DETECTIVE TORMENTATO PER UN GIALLO CLASSICO DAI TONI NOIR

Negli occhi dell’assassino Canale 5 Film Tv

Andrà in onda stasera alle 21.30 su Canale 5 il film tv “Negli occhi dell’assassino“, un giallo per la regia di Edoardo Margheriti che ambienta le sue vicende nella Roma eterna, terrorizzata da uno spietato killer seriale.

Impegnato nelle indagini vedremo il sostituto procuratore Visconti, interpretato da Antonio Cupo, insieme al commissario di polizia Andrea Baldini, che a dispetto del nome è una donna, interpretata da Antonella Troise. Con loro anche Luca Ward, nei panni di Giona De Falco, importante criminologo che in passato ha prestato il suo fiuto anche all’FBI, ora in carcere in attesa di processo per l’omicidio della moglie Laureen. Quando Giona accetterà l’incarico, ottenendo gli arresti domiciliari, vedremo l’inedito trio alle prese con un giallo dai toni misteriosi, come nel più classico dei casi.

Mi sono fatto aiutare da chi fa questo mestiere – ha spiegato in conferenza stampa Luca Ward – contattando una donna che studia criminologia e un criminologo gia’ affermato e facendomi spiegare il loro lavoro, un mestiere complesso perche’ per riuscire a identificare un killer seriale devi entrare nella sua mente. Giona De Falco si trova in una situazione molto pesante, accusato dell’omicidio della moglie della quale era molto innamorato ma la cosa strana e’ che non fa’ nulla per difendersi. Solo alla fine del film si capira’ il perche’ di questa scelta“. Dunque un intreccio narrativo che si sviluppa su due piani; quello delle indagini sul serial killer e quello personale, della battaglia legale dello stesso detective.




12
maggio

L’ISOLA DEI SEGRETI: IL MISTERY MADE IN ITALY SBARCA SU CANALE 5

Isola dei Segreti (Romina Mondello)

Canale 5 sbarca sull’Isola dei Segreti, e lo fa con una fiction, in onda dal 12 maggio in 4 puntate, il cui sito ufficiale, unitamente ai promo in onda, ha già suscitato molta curiosità nei telespettatori.

La serie, prodotta da Albatross, è il risultato di una radicale riscrittura di Dolmen, importata dalla Francia, dove nel 2005 ha ottenuto 12.000.000 di spettatori diventando la serie tv più vista nella storia del paese, e che Retequattro ha proposto nel 2006. Come l’originale francese, anche L’Isola dei Segreti, rispolvera un genere poco diffuso nei palinsesti nostrani, proponendosi come un mistery capace di coniugare le tinte del giallo con le sfumature del sovrannaturale. E il mistero è reso ancor più suggestivo dall’ambientazione della storia, il cui perno è l’antico sito monolitico dell’isola di Korè, un trapezio di rocce laviche bagnate dal Mediterraneo, che nella realtà corrisponde alla bellissima isola di Favignana, dove la fiction è stata girata.

Protagonista femminile è Romina Mondello nei panni di Maria, ispettore di polizia tornata a Korè, l’isola che le ha dato i natali, per sposare Cristiano, interpretato da Salvatore Lazzaro. Ad attendere Maria una serie di indecifrabili misteri: oscuri segni, apparizioni spettrali, pietre che lacrimano sangue; eventi legati alla leggenda che sull’isola si tramanda da anni, e ad un omicidio che molti anni prima aveva sconvolto la sua intera comunità. Per questi motivi l’ispettore sceglierà di rimanere sull’isola per aiutare Vasco Brandi, un Adriano Giannini chiamato a vestire la divisa del nuovo commissario di Korè inviato da Roma per risolvere gli omicidi.


22
dicembre

LE inSACCAte

Elena Russo, Evelina Manna,     @ Davide Maggio .it

Non entrerò nel merito delle intercettazioni Berlusconi – Saccà per due motivi fondamentali.

In primo luogo, mi sembra che sia stata scoperta l’acqua calda e la conseguente strumentalizzazione delle conversazioni è decisamente più ripugnante del “ricevimento” richiesto.

Non credo sia un mistero, infatti, che, per quanto crudele e ingiusto, il mondo dello spettacolo funzioni, in gran parte, tramite spinte, passaparola e conoscenze varie. E se proprio devo dire la mia, viste ormai le consolidate abitudini del nostro paese, presumo che CHIUNQUE, se ne avesse la possibiltà, darebbe una mano a persone amiche.

Lungi dall’approvare una “procedura” del genere che, probabilmente, proprio per il fatto di respingerla, mi porta ad essere tuttora un “aspirante” più che un “lavoratore” dello spettacolo, sarebbe allo stesso tempo un’ipocrisia negare la realtà e circostanziarla all’ex Presidente del Consiglio. 

L’altro motivo, invece, è la completa assenza della tanto agognata privacy che in Italia, ormai, da diritto è stata degradata a mero optional.

Relativamente alla questione, ho preferito scoprire chi fossero le signorine “inSACCAte” dal Berlusca. Volevo vedere, insomma, se si trattava di spinte che avrebbero aiutato un talento ad emergere oppure fossero state… spinte e basta per soddisfare l’insopprimibile voglia di… palcoscenico.

E’ stato più semplice di quanto potessi pensare.

Le fanciulle venute a galla dalle intercettazioni potete vederle ritratte nell’immagine che apre il post e trattasi (a meno di involontari scambi di persona) di Elena Russo, Evelina MannaCamilla Ferlanti ed Antonella Troise.

Ma chi sono e cosa fanno queste quattro fanciulle che tentano di farsi strada nel chimerico mondo dello showbiz?

Per scoprirlo,