Intrattenimento


4
febbraio

TAMARA ECCLESTONE AL CHIAMBRETTI SHOW: PER SANREMO MAI FIRMATO UN CONTRATTO, HANNO CAMBIATO LE REGOLE DEL GIOCO

Tamara Ecclestone

Ma quali “capricci”. Tamara Ecclestone sarebbe scesa dalla giostra di Sanremo per ‘colpa’ di Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi, rei – a suo dire – di aver cambiato le regole del gioco all’ultimo momento. E son problemi, sai. La modella britannica, ospite della puntata del Chiambretti Sunday Show in onda domani, ha ricostruito in tv i motivi della sua mancata partecipazione al Festival 2012, che l’avrebbe vista come primadonna assieme ad Ivana Mrazova.  

Messa alla porta dagli organizzatori della kermesse per i  ”troppi capricci da star, la sexy ereditiera ha offerto al pubblico italiano la sua versione del fatti.

“Io avevo accettato di andare al Festival, ma non è mai stato firmato nessun contratto. Avrei partecipato a una conferenza stampa, posato per delle foto e avrei fatto due giorni di prove prima dell’inizio di Sanremo. Tutti erano soddisfatti, io non conoscevo il Festival di Sanremo, ma mi avevano detto che due giorni di prove sarebbero stati sufficienti

E fin qui la ricostruzione coincide in parte con quella proposta da Gianni Morandi alla presentazione del Festival, martedì scorso. Lo showman aveva dichiarato che la Ecclestone fosse convinta di poter fare conferenza stampa, foto e prove in soli due giorni. Ma evidentemente il piano di lavoro ideato era un po’ diverso.




3
febbraio

LA SFIDA DEL VENERDI: VENIER VS CUCCARINI E TANTI OSPITI AD ATTENTI A QUEI DUE. A ZELIG LA CORTELLESI FA IL VERSO ALLA ‘KATTIVIA’ MARCUZZI

Mara Venier e Lorella Cuccarini

Con la sfida tra Albano e Pupo il divario con Zelig è aumentato, ma stasera Attenti a quei due (Rai1, ore 21.10) tenterà l’aggancio con un due tra i volti più amati del piccolo schermo. A sfidarsi sul palco dell’auditorium della sede Rai di Napoli saranno Lorella Cuccarini e Mara Venier. Tra gli ospiti Fausto Leali, Edoardo Vianello, Gigi Finizio ed Enzo Gragnaniello. A supporto dell’esibizione canora di Mara Venier interverranno Giampiero Galeazzi e Stefano Masciarelli oltre a Giucas Casella per il momento della magia. Risponderanno alle domande delle due protagoniste della puntata, nella sfida “Questione di feeling”, Antonio Rossi, Fabio Fulco e Martufello.

Alle sigle delle loro trasmissioni televisive più famose saranno dedicate le coreografie del corpo di ballo del programma. Una sfida, insomma, a tutto varietà, genere che le due conduttrici, in particolare la Cuccarini, hanno abbandonato negli ultimi anni per buttarsi nel mondo dell’attualità. La prossima settimana sarà la volta di Frizzi VS Magalli e il programma conquista la diretta.

Canale 5 risponde con Zelig e una Paola Cortellesi pronta a fare il verso ad Alessia Marcuzzi.  La conduttrice, si cimenterà nella parodia di una nota pubblicità: in versione dark lady con tanto di parrucca nero corvino, assume regolarmente “Kattivia“, un particolare yogurt che grazie al suo principio attivo “infidus bastardis” elimina il senso di colpa. Tra i comici sul palco degli Arcimboldi: Max Pisu, Paolo Migone, Ale & Franz, i Boiler, i Pali & Dispari, Leonardo Manera nei panni dell’imprenditore veneto.


3
febbraio

FERMI TUTTI! SCHERZI A PARTE SLITTA A MARTEDI 20 MARZO

Luca e Paolo

Luca e Paolo possono attendere. Ebbene si, DM è in grado di rivelarvi che l’attesissima nuova edizione di Scherzi a Parte, condotta dal duo ligure, slitta di un mese. Lo storico programma di Fatma Ruffini previsto su Canale 5 per fine febbraio, al termine della settimana festivaliera, prenderà il via martedi 20 marzo per un totale di 8 o 9 appuntamenti in prima serata.

Trattasi dell’ennesimo dietrofront inerente alla messa in onda del varietà comico: prima prevista a febbraio, poi a marzo, poi nuovamente fissata a fine febbraio (con tanto di copertina questa settimana su Tv Sorrisi & Canzoni) e adesso di nuovo a marzo (sarà quello definitivo?). Non si conoscono ancora i motivi dello spostamento, anche se è ipotizzabile che alla base ci siano logiche di palinsesto o inconvenienti legati alla messa a punto dello show che quest’anno si prospetta assai più ardua.

Per Scherzi a Parte Luca e Paolo hanno progettato una vera e propria rivoluzione (per maggiori info clicca qui). Bizzarri e Kessisoglu stanno lavorando per fare della trasmissione di Canale 5 un vero e proprio varietà, in onda per la prima volta in diretta, con un’orchestra di trenta elementi accompagnata dalle voci di Marco Evans e (probabilmente) Valentina Cenci, un corpo di ballo composto da ex ginnaste professioniste. Novità anche per quanto riguarda gli ospiti: alle vittime degli scherzi si aggiungeranno personaggi del mondo dello spettacolo disposti a mettersi in gioco.





1
febbraio

BORGHEZIO A PROCESSO DA CHIAMBRETTI: ‘IL SUD NON FA UN CAZZO’. (LA TV DELLA FORCA TRASH)

Mario Borghezio al Chiambretti Sunday Show

Mario Borghezio a processo, o forse alla gogna. Strano che Piero Chiambretti non abbia pensato a munire anche di pomodori il manipolo di flagellatori accerchiati attorno al protagonista della tribuna-conferenza stampa. A metà tra il massacro e il grottesco, con tanto di buffi camerieri affettati che servono il thé, si consuma la resa dei conti con il giustiziere meno diplomatico della Lega Nord.

L’europarlamentare tra una risposta e l’altra in cui conferma il suo sprezzo verso Roma ladrona, Napoli puzzolente, diritti per gli extracomunitari e meridionali parassiti manda una stilettata pesante al Presidente della Repubblica accusandolo di fare buon viso a cattivo gioco proclamandosi contro gli antisemiti quando invece da comunista accettava le persecuzioni agli Ebrei nell’Urss. Nonchalance da ‘cecchino’ professionista, nonostante il clima caldissimo, nel riproporre uno dei soliti tormentoni beceri:

Siamo noi che manteniamo il Sud che non fa un cazzo…Trovatevi un Bossi

In uno spettacolo chiaramente vocato alla caciara brutale non poteva non mancare Platinette che si alza per proporsi provocatoriamente come candidato leghista. Coruzzi ricorda di essere stata respinta in malo modo dall’entourage padano (travestita di m…) e ne approfitta per chiedere l’orientamento dei piani alti verdi dinanzi ai gay del Po’ che militano tra le loro fila. Già che c’è Platy non teme di ribadire la sua assoluta fede nel Pdl ricordando che se il Berlusca, a dispetto delle battutacce omofobe, non vedesse di buon occhio gli omosessuali, la sua Cologno potrebbe chiudere battenti.


30
gennaio

SCHERZI A PARTE, LUCA E PAOLO PROMETTONO: “DIRETTA, GABER E STOP AI GAVETTONI”. SARA’ L’EDIZIONE DELLA RIVOLUZIONE?

Scherzi a Parte

L’edizione della rivoluzione. Dopo ben tre anni di assenza (è la prima volta in dodici edizioni che il programma si concede una pausa così lunga) torna su Canale5 Scherzi a Parte con una formula che – almeno stando a quanto dichiarato dai due nuovi conduttori, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu – promette di rompere col passato. L’ambizioso obbiettivo è quello di affrancarsi dalla qualifica di programma di mero intrattenimento per assurgere a “varietà classico con dentro gli scherzi“.

Una mission delicata per il duo comico, atteso all’esame di maturità dopo l’addio alle Iene (a proposito su Sorrisi i due hanno ribadito di aver lasciato il programma per incompatibilità con l’autore Davide Parenti) e il successo al Festival di Sanremo 2011, dal momento che i tanti cambiamenti potrebbero far correre il rischio di far perdere alla trasmissione quei caratteri distintivi che ne hanno decretato il successo (l’ultima edizione del 2009 con Amendola, Mammucari e Belen ottenne una media di ben 5.780.000 spettatori per uno share del 23.91%) e una longevità che dura da ben dodici edizioni.

Da Elenoire Casalegno a Belen passando per Manuela Arcuri e Alessia Marcuzzi, infatti, per la prima volta (salvo sorprese in extremis) nessuna “bonazza” affiancherà i presentatori (ma qualche sospetto noi continuiamo a nutrirlo) al timone del programma mentre una novità assoluta sarà anche la messa in onda in diretta:

La televisione precotta, quella del pubblico pagato che ride a comando, oggi non funziona più“.





30
gennaio

IL PRINCIPIANTE EMANUELE FILIBERTO A DM: MI HANNO RIPROPOSTO L’ISOLA MA PREFERISCO IL MIO SHOW DI NICCHIA. E PREPARO UN PROGRAMMA NEGLI USA

Emanuele Filiberto

Ma ve lo ricordate quando intonava Italia amore mio a Sanremo? Ussignùr, che momenti. E che stecche. A distanza di due anni da quell’esperienza, Emanuele Filiberto ha cambiato registri e prospettive nel suo approccio al mondo dello spettacolo: ora fa il solista. Il desiderio di realizzare qualcosa di originale per la tv lo ha portato ad inventarsi un format di cui fosse il protagonista in maniera inedita. E così il Principe è diventato un Principiante, che poi è il titolo del nuovo docu-reality che Filiberto interpreterà in prima serata su Cielo (maggiori dettagli qui). Al debutto dello show, in onda dal prossimo 31 gennaio, abbiamo incontrato lo showman di Casa Savoia per farci raccontare come è andata. Di volta in volta, infatti, lo vedremo nei panni del pizzaiolo, del muratore, dello spurgatore, del dogsitter…

Così finalmente potrai replicare a quanti ti rimproverano di non aver mai lavorato in vita tua…

Diciamo che il vero lavoro è stato creare questo format, che viene dall’idea di uno show americano che io adoro: My Name Is Earl. Il suo interprete Greg Garcia per me è il numero uno. Noi abbiamo fatto questa proposta a Cielo che ha accettato, ed è raro trovare canali così che diano spazio a nuove idee. Sul campo ho lavorato con le persone per tre giorni, ci ho provato… D’accordo, non è un lavoro vero e proprio ma mi son dato al 100% e ho imparato anche delle cose.

Se mai dovessi abbandonare la carriera di showman, quale di questi lavori faresti a tempo pieno?

Per il momento ne ho sperimentati solo quattro, perché l’unica cosa che io non decido nello show sono proprio i lavori che andrò a fare. Però io adoro gli animali e mi piacerebbe essere un fattore, magari in Trentino. E’ un lavoro in cui ti devi fare il mazzo perché è difficile, però hai un’azienda tutta tua ed è bello. Fare il fattore non mi dispiacerebbe affatto.

Con Il Principiante passi dall’esperienza in Rai ad un’emittente del digitale terrestre che inevitabilmente ha ascolti diversi. Come ti approcci a questa nuova sfida?

Sono molto felice di questo. Io non sono una persona che cerca la popolarità, perché ormai mi conoscono. In questo momento io cerco le cose che amo fare e questi programmi di 45 minuti, molto dinamici e giovani, sono un’opportunità. Sono molto contento di passare da 5 milioni di un grosso show monumentale che costa una barca di soldi a 100mila telespettatori in una piccola nicchia che però ho costruito io e che considero un po’ il mio bambino.

Dunque adesso preferisci un format rapido alle lunghe maratone del prime time…

Sì. Oggi c’è una tv riciclata, è terribile. Non investono più in nuove idee o non danno più l’opportunità a nuove idee di emergere. Questo è ben triste e lo si vede negli ascolti: adesso con questo digitale, quanti punti di share hanno perso i grossi spettacoli? Tantissimi. Io mi ricordo che quando ho fatto Ballando con le Stelle eravamo al 32% di media e oggi invece fanno il 22… sono 10 punti!

Ti hanno più proposto di partecipare a qualche reality?


29
gennaio

CHE TEMPO CHE FA: LUCIANA LITTIZZETTO FA DEMAGOGIA SU ‘GLI SFIGATI’ DI MARTONE

Luciana Littizzetto- la risposta a Michel Martone

L’hanno sempre pensato tutti ma come sempre a dir la verità si fa peccato. La dichiarazione non troppo diplomatica di Michel Martone, uno che secondo Luciana Littizzetto ha un nome perfetto per fare film hard, che ha praticamente dato degli sfigati agli studenti over 28 parcheggiati nelle università italiane, continua ad essere argomento di discussione televisivo.

Ovvio che il sottosegretario non si riferisse agli studenti lavoratori ma alla Littizzetto fa comodo fare un po’ di populismo in quel di Che tempo che fa, cavalcare la questione del diritto allo studio che fa tanto radical chic. Come se lei quando generalizzasse con le sue battute ad effetto si preoccupasse di fare distinguo di sensibilità. Come se non lo dicesse anche lei a tavola con gli amici o in qualche monologo ad effetto.

E’ lo stesso Fabio Fazio a smontare sul nascere quello che doveva essere il centro dell’intervento ma la comica in miniatura ha ormai inaugurato in quel segno il suo ‘attacco’ della settimana. Come se non bastasse la molto relativa brillantezza di questa invettiva, la torinese mette in mezzo anche un po’ di biografia raccontando della sua vita da studentessa lavoratrice. Da quando non c’è più il Berlusca in giro, è proprio vero, le siringate dell’arrampicatrice di poltrone (ma solo in senso spettacolare) hanno perso molto smalto.


29
gennaio

LA SFIDA DELLA DOMENICA: LA PANICUCCI TORNA A BATTERE LA CRONACA, ARISA DALLA CABELLO, IL CAST DE “LA VITA CHE CORRE” DALLA CUCCA. AL VIA IL NUOVO PROGRAMMA DI CAMILA RAZNOVICH SU LA7

Arisa è ospite a Quelli che il calcio

In quest’ultima domenica di gennaio Domenica cinque torna a puntare sulla cronaca, nel tentativo di strappare qualche punticino di share alla concorrenza, che grazie alla diretta sta battendo la strada dell’attualità con buoni risultati. Federica Panicucci, dalle 16.05 circa, intervisterà Farouk Kassam, rapito il 15 gennaio 1992 all’età di 7 anni da una banda di sequestratori sardi e rimasto prigioniero per mesi. Nel corso della puntata ci saranno rivelazioni inedite relative alla tragedia della Costa Concordia.

Riflettori puntati su attualità e cronaca anche nell’Arena di Massimo Giletti. A seguire nel segmento Così è la vita, Lorella Cuccarini affronterà il tema degli incidenti stradali e dell’abuso di alcol attraverso la testimonianza di due giovani, temi al centro della miniserie in due puntate, La vita che corre, in onda su Rai1 domani e martedì in prima serata. Ospiti della Cuccarini Barbara De Rossi, Enzo Decaro e Flavio Parenti protagonisti di questa fiction che, tra giallo e dramma, affronta tematiche sociali che toccano particolarmente i giovani: le stragi del sabato sera, il mondo delle discoteche ma anche la difficoltà a comunicare con i propri genitori.

Su Rai2 Quelli che il calcio ospita Piefrancesco Favino e Filippo Nigro, i protagonisti del film ACAB, All cops are bastards; e ancora il campione di nuoto Filippo Magnini, Luca Giurato, l’attore Daniele Pecci, il comico Omar Fantini e l’ex calciatore attualmente opinionista tv Evaristo Beccalossi. Arisa sarà l’ospite musicale: dopo l’esperienza come giudice di X Factor, pubblica ora il suo primo romanzo, autobiografico, “il paradiso non è un granchè” e torna a Sanremo con un nuovo brano.