Festival di Sanremo


19
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2012: LA CONFERENZA STAMPA DI EMMA MARRONE, ARISA E NOEMI

Conferenza stampa vincitrice Sanremo 2012

Sul Festival di Sanremo è appena calato il sipario. La piccola sensazione di smarrimento che contraddistingue il minuto dopo di un evento che ti divora come questo è ancora nell’aria. Onore al merito però per chi ha trionfato superando il giudizio del popolo, dell’orchestra e delle giurie demoscopiche.

E’ giusto lasciare la parola a colei che ha impressionato il pubblico con il suo canto. In diretta dalla Sala Stampa le dichiarazioni a caldo post- vittoria di Emma Marrone, vincitrice di Sanremo 2012.

ore 01,43: i dati delle vendite di ITunes coincidono col terzetto finalista. In ordine sparso ma comunque le tre ragazze in qualche modo legate ai due talent erano lì (e anche nella classifica del nostro sondaggio hanno primeggiato incontrastate)

ore 01,45: Emma non è riuscita a sentire Checco dei Modà per parlare del trionfo.

ore 01, 51: si parla di talent. Per Noemi alla gente interessa poco da dove vieni ma solo cosa canti. Arisa con meno diplomazia confessa che sospetta che la fidelizzazione con il pubblico aiuti in contesti di televoto. Emma fa un discorso contorto sul mito della caverna di Platone per dire che molti non vogliono accettare il cambiamento.

ore 01,54: le tre finaliste si confessano alla stampa e raccontano il buon rapporto che le lega. Hanno passato mezz’ora insieme ad aspettare il risultato. Le tre si divertono insieme e fanno le imitazioni: Noemi di Vasco, Arisa di Malika, Emma della Ferreri.

La stanchezza è tanta. La conferenza di conclude così.




19
febbraio

EMMA VINCE IL FESTIVAL DI SANREMO 2012

Emma Marrone vince il Festival di Sanremo 2012

Emma Marrone vince la 62esima edizione del Festival di Sanremo. La cantante salentina, alla sua seconda partecipazione alla kermesse sanremese (l’anno scorso, in coppia con i Modà, si piazzò seconda dietro a Roberto Vecchioni), ha trionfato con il brano “Non è l’inferno” (qui il testo della canzone) ed ha avuto la meglio sulle altre due donne arrivate alla finalissima (qui l’intervista che Emma ha rilasciato mercoledì a DM).

Insieme all’ex vincitrice di Amici, sono arrivate sul podio del Festival di Sanremo 2012 la rivelazione Arisa che con il brano “La notte” si è piazzata prima nella classifica che dava conto dei voti della Sanremo Orchestra e del televoto (Emma era seconda). La cantante lucana è risultata già vincitrice del premio Sala Stampa tv – sezione artisti. Dietro a lei si piazza Noemi con il brano “Sono solo parole” scritto da Fabrizio Moro. Da segnalare che la cantante dai capelli rossi è arrivata nel terzetto finale grazie alla “golden share” della Sala stampa dell’Ariston (la classifica combinata di orchestra e televoto la dava quarta) a discapito della coppia Gigi D’Alessio e Loredana Bertè.

Si tratta di un podio non solo tutto al femminile ma anche tutto all’insegna del talent show: se Emma Marrone viene da Amici (dove peraltro sta per tornare), Arisa è reduce dalla quinta edizione di X Factor dove è stata caposquadra della categoria over, mentre Noemi è stata la rivelazione della seconda edizione di  X Factor.


19
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2012: ARISA VINCE IL PREMIO SALA STAMPA RADIO TV

Arisa (via Ansa)

Dopo essersi posizionata prima nella classifica combinata tra televoto e voto espresso dalla Sanremo Orchestra Arisa porta a casa anche il premio Sala Stampa Radiotv sezione artisti al Festival di Sanremo 2012. La notte si è aggiudicata undici voti, ad un passo Nina Zilli che con la sua Per Sempre ha conquistato dieci preferenze.

Segue Eugenio Finardi, con E tu lo chiami Dio (nove voti), che si è aggiudicato un voto in più della coppia Lucio Dalla-Pierdavide Carone.  La preferita dalla sala stampa dell’Ariston, Noemi, con Sono sole parole, ha ottenuto sette voti come Dolcenera. Tre preferenze per Loredana Bertè e Gigi d’Alessio, Marlene Kuntz e Samuele Bersani mentre Francesco Renga ed Emma Marrone si devono accontentare di due voti.

Per quanto riguarda la sezione giovani è stata la seconda classificata Erica Mou, con Nella vasca da bagno del tempo,  ad aggiudicarsi il premio.





19
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2012: ADRIANO CELENTANO FISCHIATO ALL’ARISTON. IL MOLLEGGIATO DIVIDE IL PUBBLICO

Adriano Celentano, Festival di Sanremo

Il ritorno di Adriano Celentano al Festival di Sanremo 2012 non è andato come previsto. O forse sì. La seconda performance del Molleggiato all’Ariston resterà nella storia del piccolo schermo, col cantante osannato come fosse un Dio ma anche subissato di fischi. Già, i fischi: l’imprevisto che il para-guru della kermesse canora sembrava quasi aspettarsi.

In apertura del suo intervento, Adriano ha cantato Thirteen Woman. Poi è partito a testa bassa:

La corporazione dei media si è coalizzata in massa contro di me neanche se avessi fatto un attentato allo Stato. Fra quei quattro o cinque che mi hanno difeso mi ha colpito la voce di un prete che ho visto da Mara Venier, don Mario. Grazie don Mario, tu hai capito ciò che i Vescovi hanno fatto finta di non capire

Il Molleggiato è tornato così a parlare di Sacro, di vita e morte, di Paradiso. Insomma, ha fatto un nuovo predicozzo urbi et orbi davanti a milioni di telespettatori, e in platea non  tutti hanno gradito. Soprattutto quando l’omelia ha assunto i toni vittimistici.

Estrapolano una mia frase e ne cambiano il significato”si è lamentato Celentano, che ha poi invitato tutti a ragionare di Dio e ha attaccato:

“E’ su questi temi che dovrebbe basarsi un giornale che ha la presunzione di chiamarsi Famiglia Cristiana o anche Avvenire, ma loro parlano della politica del mondo anziché della politica di Dio. Perché Gesù era un politico e lo era anche Giuda…”

Di fronte all’ennesimo sermone, dal pubblico sono volati alcuni fischi e a seguire qualche schiamazzo.


19
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2012, SAMUELE BERSANI VINCE IL PREMIO DELLA CRITICA “MIA MARTINI”

Samuele Bersani

La Sala Stampa ha assegnato a Samuele Bersani il premio della critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2012 per il suo brano “Un pallone”. L’artista è risultato il più votato tra tutti i cantanti in gara con 21 voti su un totale di 101 giornalisti accreditati (100 voti validi, una scheda nulla). Tra questi ventuno voti, c’è anche quello espresso dalla redazione di DM.

Bersani ha superato di un solo voto Eugenio Finardi (20 voti con il brano “E tu lo chiami Dio”). Seguono Nina Zilli con 12 voti, Pierdavide Carone e Lucio Dalla che con il loro brano “Nanì” si aggiudicano 10 voti, poi i Marlene Kuntz con 8 voti, Arisa con “La notte” e Noemi con “Sono solo parole” hanno ottenuto 7 voti.

Solo cinque i voti per Emma con “Non è l’inferno” e Francesco Renga con “La tua bellezza”, due per Dolcenera e Irene Fornaciari, e un solo voto per “Respirare” di Gigi D’Alessio e Loredana Bertè.





18
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2012: VINCE EMMA. ANCORA UNA VOLTA AMICI

Festival di Sanremo 2012 - la finale

Il Festival di Sanremo 2012 giunge all’ultimo atto. La finalissima è arrivata. In diretta dal teatro Ariston, Gianni Morandi con Rocco Papaleo e Ivana Mrazova presenta l’ultimo appuntamento della kermesse. Grandissima attesa per sapere chi vincerà: i pronostici della critica e delle radio difficilmente sono stati così variegati, le quote dei bookmakers ballerine come non mai.

Adriano Celentano riapparirà sul palco, stavolta però in una veste più ‘amorevole’ e per ’soli’ 30 minuti (a differenza dei 50 della premiere). Il lieto fine per lasciarsi alle spalle tutti i problemi di questi giorni e le minacce di impugnare le clausole contrattuali che mettevano i paletti minimi alla sua libertà d’espressione? Oltre al Molleggiato spazio per Geppi Cucciari, Luca e Paolo (che tornano nonostante l’ammonizione ufficiale di Mauro Mazza) e i Cranberries.

Tutta l’attenzione però è concentrata sul duello dei big. Il televoto determinerà un primo terzetto di finalisti che potrà essere modificato, rivoluzionato dalla golden share della stampa, a cui Mazzi ha voluto dare un potere ancora più forte questa volta. Comunque vada è l’ultimo atto del direttore artistico e probabilmente di Gianni Morandi. Anno nuovo, vita nuova. Li rimpiangeranno?

Ma soprattutto, chi vincerà?

Chi vuoi che vinca il Festival di Sanremo 2012?

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PRONTI PER IL RUSH FINALE?

VI ASPETTIAMO DALLE 20.30… UNITI PIU’ CHE MAI!

Scaletta serata

Nina Zilli

D’Alessio- Berté

Emma

Samuele Bersani

Dolcenera

Pierdavide Carone e Lucio Dalla

Noemi

Arisa

Eugenio Finardi

Francesco Renga

Fine serata prevista per le 00,40

ore 20, 38: anteprima stasera dedicata al dietro le quinte del corpo di ballo di Daniel Ezralow. Rivediamo qualche ex volto di Amici,il trucco, il parrucco, l’esercizio tecnico. La breve pillola sulla danza lascia spazio alla pubblicità.

ore 20,51: Ezralow stasera gioca tutto sui baci appassionati e sulla bandiera della pace. Pace e amore. La puntata del disgelo.

ore 20,55: nude look parte seconda, in scena Ivanka come la mamma l’ha fatta o quasi. Solo un ricamo sul suo corpo. Momento verità con Papaleo che cala la maschera e si denuncia attore. Si passa al riepilogo della gara, e menomale. La gag iniziale non è stata bellissima

ore 21,00: ecco i codici televoto e il pistolotto anti call-center. Si parte da Nina Zilli. Morandi invita i fotografi a stare buoni. Comincia l’esibizione della voce più nera del nostro Festival. La sua qualità è molto più alta del testo che porta. Se vincesse non sarebbe uno scandalo ma se si deve giudicare la forza del testo e della melodia ci sono pezzi più forti. Comunque un profilo musicale da coltivare e seguire con attenzione.

ore 21,10: in scena i contestatissimi Berté- D’Alessio. Prima l’anteprima in rete, poi il playback. Graziati due volte, la vittoria sarebbe un dono eccessivo. Il tailleur amuleto di Lory accompagna l’esibizione anche stavolta. Belle le parole nella parte di Loredana, peccato che tra capo e collo arrivino i gorgheggi dello zio Gigi, mai evolutosi dalla sua strascicata proverbiale. E’ bello vedere questa energia della Berté e il suo sorriso ritrovato, al di là di tutto.

ore 21,18: Geppi Cucciari in pista. Carinissimo l’inizio della sarda: la farfalla, scendere dalle scale senza qualcosa, l’amore per i gay di Morandi, Celentano. Gustosissima la parodia  sulle clausole di Celentano. Numero brevissimo. Iniezione rapida quella di Geppi. Si torna alla gara. Emma. Più si ascolta la seconda strofa e più ho i brividi, ma per la forma italiana scelta per verseggiare. Pezzo potente ma c’è un tantino di esagerazione in quest’ulteriore sovraccarico di energia da parte di Emma.

ore 21,33: Samuele Bersani. Che classe il cantautore emilano. Uno stile particolarissimo, un arrangiamento strabiliante. Una botta di allegria per le orecchie che lo ascoltano. Testo ricco di immagini vivide e brillanti. L’eleganza di Bersani a livello di ricercatezza testuale non ha pari in questo Festival.

ore 21,40: Dolcenera. Scarica di adrenalina pazzesca, ma con più eleganza rispetto ad Emma. La maturità aiuta in questo caso la cantante di Ci vediamo a casa. Molto molto radiofonica. Cantabile, energica, viva, con un senso. La Trane non delude mai a Sanremo.

ore 21,51: Ivanka si è cambiata d’abito (chissà le mutande?). Papaleo fa la parodia di Celentano- Canalis con la bella croata. Quanto ci piace Papaleo!  E’ il turno di Lucio Dalla e Pierdavide Carone: lo sguardo sulla solitudine del mondo con gli occhi del tenerissimo Pierdavide e il canto d’amore che s’innalza a Nanì con la puntellatura di Dalla. Bella, sensibile, coraggiosa, impegnata. Atmosfera quasi da Rino Gaetano, grande passione di Carone.

ore 22,03: Noemi. Efficace ma ermetica. In quel sono solo parole che ha echi del montaliano non chiederci la parola la sintesi di un’epoca difficile. Peccato l’inclinazione troppo sentimentale. Moro ha comunque un grande talento come autore. Meraviglia il tocco di Noemi, un ruvido che sa di vissuto e di intenso. Altra ottima protagonista.

ore 22,08: Arisa. Questa ragazza ha negli occhi e nella voce una malinconia struggente. Il suo canto notturno all’amore perduto non sarà sicuramente la ventata più fresca di questo Festival ma assomiglia ad una bellissima e vera lettera di una donna dallo sguardo puro e dall’anima spezzata. Leopardiana a suo modo. Forse nella versione gattino Virgola faceva più notizia, ma pazienza.

ore 22,15: Eugenio Finardi. La saggezza, l’esperienza, l’impronta cantautoriale. Qualche rima più ricercata avrebbe impreziosito il testo, già nobile per il tema e per la riflessione umanisticamente alta. Il look ascetico e le atmosfere tibetane danno quel tocco di alterità al testo.

ore 22,21: Francesco Renga. Che dire di un ragazzo che ha fatto sempre del garbo, della potenza vocale e dell’eclettismo di stile le sue armi migliori? Canzone forte, molto amata già dalle radio. Canto gioioso alla vita, elogio sensuale della passione e della bellezza, Testo essenziale ma con lampi quasi pascoliani che illuminano suggestioni quotidiane ma ricche di vita.

ore 22,35: marchette Rai a più non posso. Prima Giusti, poi la Cuccarini, adesso il giovane Montalbano (per non dire della Carlucci ieri sera). Il povero Morandi deve reggere lo spettacolo tutto da solo perché il palcoscenico non è ancora pronto. Improvvisa C’era un ragazzo. Ecco il Celentano time.

ore 22,41: Adriano canta e finora tutto ok. Apprezzamento a Don Mario de La vita in diretta, randellata a Marco Travaglio. Ricomincia il discorso sul Paradiso e sulla vita. Coraggiosamente sfida in faccia l’opinione pubblica e il pubblico in sala, chiarisce il passaggio su Avvenire e Famiglia Cristiana, senza indietreggiare. Chiarisce modi e tempi dei verbi delle sue espressioni ma i suoi concetti rimangono intatti.

ore 23,15: purtroppo è arrivato il momento di riascoltare Casillo che peggiora la già sua precaria immagine dimostrando di non conoscere nemmeno un testo di Celentano. Nemmeno Azzurro che la cantano anche le suole delle scarpe. A parte il salterello sul posto del povero Casillo non rimane nulla. Meteora annunciata.

ore 23,25: torna Geppi. Fantastica la sarda peperina e un bravo anche a Morandi che si lascia passare addosso gli sfotto come se nulla fosse. L’autoironia è la sua forza. Intervista pungente in stile G Day. Funzionale alla serata queste capatine rapide della Cucciari.

ore 23,38: arrivano i Cranberries. Ammettono candidamente di non saperne molto sul nostro festival e Morandi altrettanto ingenuamente asseconda l’indifferenza del gruppo.

ore 23,50: arriva il primo verdetto importante. Ecco la classifica.

Sesto: Dolcenera.

Quinto posto: Dalla- Carone.

Quarto posto: Noemi.

Terzo posto: D’Alessio- Bertè.

Secondo posto: Emma.

Primo posto: Arisa.

ore 23,55: la golden share della Sala Stampa va a Noemi che balza in vetta alla classifica. Il podio diventa: Noemi, Arisa, Emma. Scalzati Loredana Berté e Gigi D’Alessio. E’ una sfida tra donne dei talent. Amici vs X Factor: chi vincerà? La Zilli e Renga lontani dalla vetta.

ore 23,58: Luca e Paolo alla dura prova del ritorno dopo le polemiche per la loro ‘volgarità’. Una sorta di monologo a due molto neutro sull’arte della comicità. Una risposta elegante a chi prende sempre troppo sul serio anche una gag sanremese. Ivanka balla su un’altra coreografia di Franco Miseria.

ore 00,11: si esibiscono di nuovo le tre finaliste. Comincia Noemi. A seguire Emma e infine Arisa. Bellissima sfida, anche se riecheggia qualche duello mediatico- virtuale. Potrebbe goderne la Pippa (Rosalba) che di un talent è stata solo giudice.

ore 00,33: ennesimo spot interno. Spazio agli interpreti della fiction dedicata a Walter Chiari. Arriva anche il momento di Rocco Papaleo al canto, come un cantante vero e proprio. Tanta la tensione che però il momento è bruciato. Chiuso il televoto, il dado è tratto. Ringraziamenti di rito partono dal maestro Sabiu che esegue un pezzo al piano. E’ suo questo momento di preparazione alla bomba.

ore 00,59: Morandi è distrutto. Fa papere ogni tre parole. Saluto a Mazzi, dimissionario, con cui Gianni pensa di aver fatto un bellissimo lavoro. Un grazie anche agli autori.

ore 01,02: ancora una volta la Cucciari che tranquilizza il pubblico che tra poco sarà distribuito copertume e vettovaglia, vista l’ora. Irresistibile il soliloquio finale con il che fine farà rivolto a tutti i volti di questo Festival. Brillante, veloce,intelligente. Bravissima Geppi. Riferimento a Rossella Urru, prigioniera da 117 giorni, rapita. Spero che siano anche queste in Italia le donne che fanno notizia.

ore 01,11: per rappresentare l’Italia in Azerbaijan all’Eurovision è Nina Zilli. Bella scelta, una delle voci più internazionali che abbiamo in Italia. Ivanka ha una busta in mano con il verdetto del Premio della Critica Mia Martini. Assegnato a Samuele Bersani, il poeta maggiore di questo evento che dedica il titolo ai ragazzi che nel chiuso delle loro stanzine continuano a scrivere canzoni e inventano storie nuove.

ore 01,16: verdetto finale. Vince Emma, ancora una volta un concorrente di Amici sul gradino più alto del podio. Negli ultimi quattro anni agli ex talent tre primi posti e un secondo posto. Solo Vecchioni è riuscito ad arrivare avanti. Emma ricanta Non è l’inferno.


18
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2012: MILLY CARLUCCI LE PROVA DAVVERO TUTTE

Ballando con le stelle al Festival di Sanremo

Ad un certo punto le mancava solo il baffo e poi potevamo dire di aver ritrovato per una sera Roberto Da Crema, il mitico venditore e battitore d’aste televisive. Milly Carlucci all’Ariston continua nel solco di un’annata che la vede sempre più protagonista di una svolta strana e imprevedibile. Conosciuta da sempre come la presentatrice istituzionale del primo canale, da Baila in poi guai a sfidare la biondissima signora di Raiuno.

Chi avrebbe mai pensato di rivederla sbarcare in riviera nei panni di una maestra in gita scolastica al Festival di Sanremo con i suoi bambini- ballerini? E che ballerini… Il tandem d’attacco Del Vecchio – Vieri che sotto sotto chiede ancora perdono mediatico dopo la performance d’improvvisazione nelle vesti di Capitan Uncino e Braccio di Ferro, incredibilmente esaltate dal giudice Smith. Per fortuna c’erano anche i danzatori quelli seri, ma l’effetto ‘televendita’ non è piaciuto per niente.

Ai più è sembrato un riempitivo in attesa dei verdetti o, peggio, un modo di riequilibrare la pubblicità mediatica data a Belen, rivale di controprogrammazione. Difficilmente però questa trasferta di Ballando con le stelle con una Milly incalzante, come una rappresentante di batterie da pentole che guadagna a provvigione, darà lo smalto sufficiente per tornare a brillare.


18
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2012: CHI VINCERA’?

Emma Marrone, Sanremo 2012

Chi vincerà il Festival? I pronostici si sprecano, ma neanche il mago Otelma riuscirebbe a sparare una previsione attendibile. Sono infatti dieci gli artisti che stasera si giocheranno il podio di Sanremo 2012, e anche gli scommettitori sembrano indecisi su chi puntare, a differenza di quanto avveniva in altre edizioni della kermesse.

I passaggi radiofonici dei pezzi in gara ci dicono che Dolcenera (Ci vediamo a casa), Nina Zilli (Per sempre) e Francesco Renga (La tua bellezza) sono al momento i più ascoltati. Del resto gli artisti in questione hanno portato al Festival canzoni molto orecchiabili, destinate ad acchiappare il gradimento del pubblico.

Vanno fortissimo anche le quotazioni degli ex talent. I bookmakers puntano soprattutto su Emma Marrone, da sempre considerata una delle artiste candidate alla vittoria. Sono solo parole di Noemi è già cantatissima, e nelle scommesse di posiziona prima di Nanì by Pierdavide Carone e Lucio Dalla. Dal bancone di XFactor al palco dell’Ariston, Arisa potrebbe essere una rivelazione.

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