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Can…cellare Yaman da Viola? Missione impossibile
L'attore turco ha lasciato la serie Mediaset "Viola come il Mare" ma il suo personaggio è al centro di un mistero nella terza stagione
di Roberto Mallò
06/11/2026 - 14:35
© US Mediaset
Can Yaman ha salutato Viola come il Mare, ma la serie non sembra intenzionata a fare altrettanto. Per sopperire alla dipartita del divo turco, la produzione Mediaset ha deciso infatti di imbastire un vero e proprio mistero attorno alla sorte dell’ispettore Francesco Demir, il personaggio che ha interpretato nelle prime due stagioni. Un modo per tenere alta l’attenzione e non far pesare troppo l’assenza del protagonista maschile.
Cosa è successo nel primo episodio della terza stagione
Nel primo episodio, trasmesso mercoledì sera su Canale 5, i telespettatori hanno infatti ritrovato Viola Vitale (Francesca Chillemi) alle prese con i preparativi del suo matrimonio con Francesco, lontano da Palermo a causa di una misteriosa ‘missione segreta’. Nonostante il futuro marito non le avesse dato alcun segnale, ignorando le sue telefonate nei tre giorni precedenti al lieto evento, Viola si è presentata addirittura in chiesa, insieme agli invitati. E, proprio lì, ha dovuto fare i conti con la dura realtà, dato che l’ispettore Demir ha clamorosamente dato forfait, senza nemmeno una spiegazione.
Aiutata dal nuovo ispettore Massimo Paternò, che ha il volto dell’attore argentino Rodrigo Guirao Diaz, Viola ha così cercato di far luce sullo strano comportamento di Francesco, soprattutto dopo aver scoperto che il fidanzato aveva deciso di abbandonare la polizia e che non esisteva alcuna missione. In un crescendo di rivelazioni, la Vitale è entrata quindi definitivamente in crisi, ipotizzando un tradimento da parte dell’amato, quando il PM Matteo Ferrara (Giovanni Scifoni) le ha consegnato alcune foto di Demir mano nella mano con una sua storica ex, prima di ricevere dal numero di Francesco un sms con cui la lasciava.
Francesco Demir è presente, anche se è assente
Una damnatio memoriae ai danni di Francesco Demir, messa in atto per ripicca dopo l’inaspettato abbandono di Can Yaman? Niente affatto: il cliffhanger del primo episodio ha aperto le porte ad un nuovo mistero. Al telefono con un suo ‘complice’, il nuovo PM Augusto Paternò (Paolo Sassanelli), nonché il padre di Massimo, ha sostenuto infatti che “Ci hanno creduto. L’ispettore Demir non sarà più un problema; è finita”. Poche parole capaci di lasciare intendere che, in realtà, dietro alla ‘sparizione’ di Francesco c’è qualcosa di più intricato e non un amore dal passato riesploso inaspettatamente.
Un risvolto della trama furbo, se si considera il fatto che uno degli elementi di richiamo di Viola come il Mare è stato proprio Can Yaman, scelto per interpretare l’ispettore Demir dopo i successi delle dizi che lo hanno visto protagonista su Canale 5. Il suo addio è stato dunque trasformato in uno degli elementi principali della nuova stagione della serie, che continua così a gravitare attorno all’attore turco senza averlo in scena.
La scelta funzionerà? Di certo, la possibilità di vedere l’episodio successivo in anteprima su Mediaset Infinity, subito dopo la messa in onda su Canale 5, non sembra proprio una strategia pensata per preservare la suspense e favorire gli ascolti della serie. Con buona pace di Lux Vide, che non ha scelto – almeno per ora – di eliminare uno dei volti di punta della storia, come invece è accaduto in altre produzioni.