Your Honor



7
marzo

Come finisce Vostro Onore nelle versioni estere

Yoram Hatav, Stefano Accorsi e Bryan Cranston

Yoram Hatav, Stefano Accorsi e Bryan Cranston

La Rai ultimamente è impegnata a proporre in salsa tricolore serie tv americane di grande impatto: ieri è toccato a Noi, remake di This is Us, mentre la scorsa settimana ha debuttato Vostro Onore (qui le anticipazioni di questa sera) che sì, è tratta dall’originale israeliano Kvodo, ma fa riferimento anche alla versione a stelle e strisce Your Honor. Trasmessa da Showtime a dicembre 2020 ed arrivata sulla nostra Sky Atlantic un paio di mesi dopo, la serie con Bryan Cranston e Hunter Doohan ha appassionato il pubblico, conquistando anche la riconferma per la seconda stagione e stravolgendo il finale originale. Non sappiamo se la fiction Rai con Stefano Accorsi e Matteo Oscar Giuggioli ne seguirà pedissequamente la trama – il regista Alessandro Casale ha intanto ringraziato gli sceneggiatori per aver “trasposto sul territorio italiano una drammaturgia aderente alla realtà di una nazione come Israele, fortemente influenzata da un conflitto geopolitico e religioso pluridecennale” – ma, analizzando i due finali, possiamo già fantasticare sul futuro di Vostro Onore (se non volete spoiler, non proseguite nella lettura).

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30
marzo

Pagelle TV della Settimana (22-28/03/2021). Promossi Colapesce, Dimartino e Celentano. Bocciati Zorzi e la promozione Rai ad Amazon

alessandra celentano

Alessandra Celentano

Promossi

9 a Colapesce e Dimartino. A meno di un mese dalla fine del Festival, è la loro  ‘musica leggerissima’ quella che più rimane. Un tormentone delicato e intelligente.

8 a Alessandra Celentano. Ogni anno trova pane per i suoi denti e riesce a non farsi trovare impreparata. Ormai è diventata la cattiva che si ama odiare, molto funzionale al programma anche perchè è una delle poche che rimanda concretamente al concetto di scuola.

7 a Your Honor. La serie di Sky Atlantic segna il ritorno televisivo di Bryan Cranston, alle prese con un personaggio soltanto all’apparenza dissimile da Walter White. L’attore è un giudice, disposto a calpestare la legge per proteggere suo figlio. Un racconto a tratti ansiogeno che all’inizio si dipana come un film lungo per poi ingarbugliarsi in una beffarda reazione a catena. Della serie dovrebbe essere realizzato un remake italiano per mano di Rai Fiction.

6 a Ilary Blasi. D’accordo, le conduzioni scanzonate sono un buon antidoto per chi si prende troppo sul serio, e in questo periodo ce n’è sicuramente bisogno. Ma se sei alla guida di un reality non puoi essere totalmente avulsa delle dinamiche del programma, come se fossi completamente disinteressata. Il risultato è che il pubblico ti segue in attesa della prossima battuta.

Bocciati

5 a Adriana Volpe. L’ex showgirl, cerca di giocare d’astuzia e arriva a festeggiare il dimezzamento del moribondo Ogni Mattina perchè “da contenitore passa a format”. Cosa vorrà dire, chiedetelo a lei.

4 alla promozione fatta in Rai a Lol, nuova produzione di Amazon Prime Video. Se gli spot sono doverosi (perchè pagati) ma comunque un pizzico beffardi, lanciare il programma con ospitata di Mara Maionchi o le domande casuali di Fazio a Fedez è controproducente.

3 a Tommaso Zorzi. D’accordo gongolare per un periodo positivo ma qua si sfiorano “deliri di onnipotenza” da far impallidire i più blasonati personaggi della tv. Nè la figuraccia fatta al Costanzo Show dove si è ammutolito al cospetto di Giorgia Meloni nè l’impaccio mostrato da opinionista sembrano riportarlo con i piedi per terra.

2 a Titolo V. Non sono serviti i mesi di rodaggio, la trasmissione di Rai3 chiude mestamente senza aver mai registrato sussulti in termini d’ascolti. Il venerdì sera è una serata frammentata e non c’è bisogno dell’ennesimo talk condotto da due giornalisti dallo scarso richiamo popolare.

1 al Ministro della Cultura Franceschini che si è scagliato contro la possibilità di avere il pubblico al Festival, in quanto in onda da un teatro, ma non si è neanche accorto della (mini) platea (figuranti tamponati) degli spettacoli teatrali di Comedy Central. Già che il Festival venisse equiparato ad uno spettacolo teatrale faceva ridere, ma che poi non si segua neanche una linea precisa è ancora peggio e fa capire che la “colpa” della kermesse è stata solo la sua mediaticità.


24
febbraio

Your Honor: Bryan Cranston è un giudice disposto a tutto per proteggere suo figlio

Your Honor - Sky Atlantic

Your Honor - Sky Atlantic

Un autorevole giudice di New Orleans disposto a tutto pur di proteggere il figlio coinvolto in un rovinoso incidente stradale in cui è morto l’erede di un boss. Da stasera alle 21.15, i telespettatori di Sky Atlantic potranno assistere a Your Honor, la serie tv americana con protagonista Bryan Cranston. Ideata da Peter Moffat, la produzione è andata in onda negli Stati Uniti su Showtime ed è un adattamento dell’israeliana Kvodo.