
Mattina in Famiglia
27
luglio
LA RAI NELL’ERA GRAZIALE /3: “MILLE GRAZIE: LA GRAZIA DECADUTA, LA GRAZIA TRASPARENTE E LA GRAZIA CATERPILLAR”


Oggi, in questo terzo numero de La Rai nell’Era Graziale, ci occuperemo delle grazie minori di Fabrizio Del Noce. Quelle tre grazie, cioè, che o perchè rinnegate (la Grazia Decaduta), o perchè fatte cascare dalla cicogna sulla rete sbagliata (la Grazia Trasparente), o perchè riconosciute in tarda età (la Grazia Caterpillar), non hanno lasciato un segno evidente durante gli anni del mandato del loro tele-Papi, ma al quale devono tributare, comunque, un loro piccolo, personale e sentito… grazie.
Iniziamo dalla grazia decaduta. Lorena Bianchetti è la prima grazia tele-zitella del dopo Del Noce. Per la povera Lorena, infatti, a dispetto di iniziali rumours, non è rimasto nemmeno Mattina in Famiglia, il meno ambito dei Guardì-programmi (causa sveglia all’alba). E tutto ciò nonostante RaiDue abbia arruolato un plotone tutto rosa di vecchie e nuove conduttrici per la prossima stagione. La beffa oltre il danno, in sostanza. Ma cosa è successo alla Bianchetti? Perchè, tutto d’un tratto, si è trovata a dover chiedere “elemosina catodica” alla seconda rete di Stato che per lei, abituata al primo canale, già di per sè, suonava come un declassamento? E’ successo che il buon Fabrizio Del Noce, dopo tre anni di ininterrotta fiducia nell’affidarle la conduzione del (disatroso) segmento “rosa” di Domenica In, ha fatto dietrofront e non le ha rinnovato l’affitto del giorno dì di festa.
Sarà stata una svista, oppure una dimenticanza, o forse ancora una scelta consapevole, fatto sta che Lorena, in pratica, è stata rinnegata dal suo ex direttore. E, quindi, con un curriculum vitae lungo (che affonda le sue radici nella Corrida con Corrado e prima ancora, quale ballerina, in Piacere RaiUno) ma privo di significative esperienze (eccetto sette anni di A Sua Immagine ed un’annata di Al Posto Tuo), alla Bianchetti è rimasto solo un misero programma in radio ed un giovane fidanzato con cui consolarsi. Noi, per il prossimo anno, ci permettiamo di suggerire l’Isola dei Famosi: vacanza per vacanza, almeno lì verrebbe pagata e l’esilio dal video sarebbe pure interrotto.
13
giugno
LORENA BIANCHETTI SU RAIDUE PER LA “MATTINA IN FAMIGLIA” DI GUARDI’

Tra le donne disoccupate dopo i tagli alla fascia centrale di Domenica In (confermati solo gli spazi di Giletti e Baudo), la prima a tirare un sospiro di sollievo sembrerebbe Lorena Bianchetti, pronta a sbarcare su Raidue. Nella prossima stagione televisiva approderà alla corte di Guardì per condurre Mattina in Famiglia con Tiberio Timperi. Un suo arrivo nel day time della seconda rete aveva fatto parlare nelle scorse settimane, ma in una nostra intervista esclusiva la Bianchetti aveva messo a tacere tutte le voci, confermando solo l’impegno con RadioDue (da lunedì alle 13 con “40 gradi“) e smentendo un suo coinvolgimento sulla seconda rete della tv di Stato annunciato, peraltro, dallo stesso giornale che parla, adesso, di Mattina in Famiglia dopo averla “candidata” alla conduzione dell’Italia allo Specchio.
La nuova conduzione della Bianchetti è solo l’ultimo cambio che ha interessato tutti i programmi di Michele Guardì. Ricapitoliamo la situazione. Dal lunedì al venerdì alle 11 tornano i Fatti vostri come ci ha anticipato in esclusiva il conduttore Giancarlo Magalli, che sarà affiancato da Marcello Cirillo e Adriana Volpe, l’ormai ex squadra del week-end. Per sostituire la Volpe due nuovi volti: al mattino la Bianchetti e al mezzogiorno Laura Barriales, che condurrà con Amadeus e Sergio Friscia (leggi qui e qui). Tanti nuovi conduttori per i soliti “vecchi” programmi.
Se l’arrivo della Bianchetti è dato per certo, ItaliaOggi svela anche il nome del nuovo direttore di Raidue. Dopo l’ipotesi di Susanna Petruni, fresca di promozione all’interno della redazione del Tg1, il candidato numero 1 è Massimo Liofredi, capostruttura di Raiuno e capo-progetto di Domenica In. Allora non solo la Bianchetti, ma anche le altre ex di Domenica In potrebbero trovare una collocazione in palinsesto. Prima su tutte Monica Setta, cassata nonostante i buoni ascolti ottenuti con il suo spazio dedicato alla politica.
13
giugno
DM LIVE24: 13 GIUGNO 2009


Non sai cos’è DM Live24? Leggi qui
Dal Diario di ieri…
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Tutto è bene quel che finisce bene
Mattia Buonocore ha scritto alle 23:07
Mistero Bianchetti svelato: la conduttrice preferita dal Vaticano approderà si a Raidue, secondo quanto rivela Italia oggi, ma a Mattina in Famiglia al posto della Volpe. Senette e Infante “confermati ” all’Italia allo Specchio.
Papi verso il Colore dei Soldi.
9
giugno
DM LIVE24: 9 GIUGNO 2009


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Dal Diario di ieri…
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Rumors
Mauro 70 ha scritto alle 18:38 via Il Giornale
Amadeus torna in Rai a Mattina in Famiglia RaiDue
Magalli, Volpe e Marcello a I Fatti Vostri
Teocoli, giurato di XFactor
In più, sul toto candidature per Sanremo, oltre a Simona Ventura ci sarebbe l’inossidabile Pippo Baudo. Altri nomi Gerry Scotti, Antonella Clerici e Maria De Filippi.
9
marzo
PIAZZA GRANDE : L’OBSOLETA TV DI MICHELE GUARDI’

Sono 17 anni che il mezzogiorno di RaiDue è monopolizzato da “I Fatti Vostri” prima, “Piazza Grande” poi.
Un esempio praticamente perfetto di televisione soporifera e sempre uguale a se stessa che, però, per il fatto di non dar fastidio a nessuno, riesce ad andare in onda ininterrottamente dal 1990.
E il bello è che genera anche…fratelli! Se, infatti, il programma di cui parliamo va in onda dal lunedi al venerdi, nel weekend i nostalgici telespettatori di RaiDue potranno rifarsi con Mattina In Famiglia e Mezzogiorno in Famiglia.
Tutti prodotti televisivi di Michele Guardì, l’emblema, a mio giudizio, di una televisione vecchia, obsoleta e, proprio per questo, da ringiovanire.
Di innovazioni, però, Michele Guardì pare non voglia sentirne parlare.
Se, nelle intenzioni, il regista ha idealizzato una televisione “educata” che ”entri in punta di piedi nelle case dei teleascoltatori”, bisogna ammettere che si può entrare educatamente nelle case degli italiani anche con un pizzico di allegria e di brio.
Ed invece no! Piazza Grande propone una formula invariata dal 1990 e le novità introdotte sono state quasi impercettibili.
D’altro canto, basta dare un’occhiata ai giochi proposti nel corso del programma. Le cifre in palio rispecchiano una “televisione delle lire” che non si è adattata ai cambiamenti (radicali) degli ultimi anni. Cifre che, in tempi in cui il milione di Euro la fa da padrona nei quiz televisivi, fanno davvero sorridere e riescono, a mala pena, a ”rimborsare” il telespettatore della spesa telefonica sostenuta per partecipare.
Per non parlare naturalmente di svegliette, radiosveglie e orologi che rappresentano più un’offesa che un premio.
Non posso pensar altro che a tentare la “fortuna” siano persone anziane bisognose di compagnia e di qualche stimolo che renda un po’ ”friccicarella” una giornata che, altrimenti, sarebbe sempre uguale a se stessa, come la trasmissione!
Ma se è vero che il target di riferimento per questa fascia oraria non è di sicuro giovane, è al tempo stesso indiscutibile che l’età media del telespettatore del mezzogiorno non è necessariamente over 60.
Ma questo pare che il regista siculo non voglia capirlo. Stesso discorso vale per la Radio Televisione Italiana che continua a credere in programmi come questi.
Il metro di giudizio è, neanche a dirlo, la solita colonnina dell’auditel che, però, in questo caso è fuorviante. In assenza di una varietà scelta e soprattutto di una valida concorrenza, gli ascolti sono quasi… obbligati!
Mi sono chiesto se non sia proprio il mezzogiorno in quanto tale a non avere possibilità di successi che vadano oltre una certa soglia di pubblico. Mi sono tornati in mente gli innumerevoli tentativi (tutti senza successo) della concorrente Mediaset che ha cercato di “strappare” il primato della Rai in questa fascia oraria.
Nonostante un prodotto simpatico come Non è La Rai prima versione (condotta da Enrica Bonaccorti) e altri flop come Ore 12 condotto da Gerry Scotti, il biscione ha dovuto far marcia indietro e rinunciare ad un’impresa che sembra impossibile. Poi, però, ho pensato alla Prova del Cuoco di Antonella Clerici e mi son dovuto ricredere. Un programma di successo che merita gli ascolti che totalizza giornalmente proponendo una formula adatta al pubblico di riferimento affidando la conduzione ad una frizzante presentatrice che svecchia il mezzogiorno di RaiUno.
Sorte diversa per i conduttori di Michele Guardì che vengono colpiti da una specie di sindrome da “Piazza Grande”.
Nonostante la bravura di alcuni di loro, sembra che, salvo rari casi, siano ”condannati” ad un triste futuro televisivo che non vede altre chance al di fuori delle trasmissioni di cui parliamo che non rappresentano di sicuro una “vetrina di prestigio” per i lavoratori del mondo dello spettacolo.
Speriamo che il 17° anno di programmazione rispecchi la superstizione legata al numero. In numeri romani, anagrammando il numero (17) XVII vien fuori VIXI, cioè sono vissuto, dunque sono morto (questa è l’origine secondo la quale il 17 porti male)! Speriamo che sia giunta l’ora per Piazza Grande. La vedo dura!
[A proposito di mezzogiorno, non perdete l'appuntamento di domani con i "Momenti da (non) Dimenticare"]
















Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



