Alba Parietti



8
febbraio

YES WEEK END, LA PARIETTI BALLA E RECITA ALL’ “OMBRA” DI FASSINO

Alla fine ce l’ha fatta! Ci eravamo già occupati, (leggi qui), non molto tempo fa, delle sue velleità da aspirante statista e, finalmente, Alba coscialunga Parietti ha ottenuto la tanto sospirata benedizione, impartitagli nientepopodimenoche da Piero Fassino, ospite con la procace showgirl del Chiambretti Night.

Fassino, ministro ombra degli esteri o, se preferite, ombra di ministro, data la sua terrificante magrezza, (degna di una cittadinanza onoraria del Biafra), ha, infatti, accolto l’accorato appello dell’Alba nazionale, augurandosi, per lei, una rapida discesa nell’agone politico. Frasi di circostanza, coraggiosa provocazione o preoccupante delirio da carenza glicemica? Beh, comunque si interpretino le parole dell’illustre esponente del Partito Democratico, ciò che sorprende è soprattutto l’atteggiamento della Parietti che dopo essersi insopportabilmente lagnata, per anni, di essere stata usata, esibita e umiliata dalla sinistra italiana, come la sua “puttana”, ha pensato bene, giusto per dare un po’ di sana credibilità alle sue ambizioni politiche, di esibirsi in un sexy balletto (sempre lo stesso, per di più, da vent’anni a questa parte).

E pensare che il povero Fassino aveva giusto appunto finito di citare Obama e firmato un contratto, preparatogli dall’impertinente Chiambretti, in cui si impegnava con gli italiani a garantire un ritorno della sinistra al governo prima del 2099. Beata ingenuità! Se questa è la nuova classe dirigente è più facile che la Bindi e la Binetti si riciclino come novelle e scatenate ragazze cin cin piuttosto che il centrosinistra vinca le elezioni.




19
dicembre

YES WEEK END, UNA NUOVA “ALBA” PER IL PD

Alba Parietti @ Davide Maggio .it

Ci mancava solo lei. Ma, allora, è proprio vero il detto popolare che recita: “Piove sempre sul bagnato”. Prosegue, infatti, senza sosta, l’infausta catena di sciagure che si sta abbattendo sul Pd, partito caratterizzato da nobili idealità kennediane, ma, anche e soprattutto, da una sfiga, potente e talmente persistente, che, al confronto, il buon ragionier Fantozzi sembra un miracolato di Lourdes. L’annus horribilis di Veltroni si chiude, infatti, oltre che tra imbarazzanti vicissitudini giudiziarie che vedono implicati, fino al collo, esponenti della sua formazione politica, con l’annuncio rilasciato, giorni fa, ai microfoni di KlausCondicio, di una prossima discesa nell’agone politico di Alba-coscialunga-Parietti.

Vista la situazione comatosa del Pd”, ha dichiarato l’Albona nazionale, “non escludo che alle prossime primarie io possa concorrere”. Più che un buon proposito, di quelli che si fanno, in questo periodo, a Gesù bambino, una minaccia bella buona! Cara Alba, apprezziamo le tue buone intenzioni, ma le tue parole sembrano intrise da una vena, non certo sottile, di perfido sadismo. Perché non regalare, allora, una fornitura di bignè a un diabetico o riempire di corde la casa di un aspirante suicida? “Mio padre mi dava il biberon e mi parlava di grandi idealità e, una volta cresciuta, mi portava con lui a manifestare il 25 aprile” ha proseguito, elencando le sue credenziali di tutto rispetto, la procace showgirl.

Il povero Walter, appresa la notizia, sembra si sia adoperato a trasformare il celebre loft in un più rassicurante bunker stile Saddam e a causare la recente piena del Tevere al fine di arrestare la marcia su Roma della “tettuta” Alba. E pensare che persino Clemente Mastella, a cui mancava di far figurare fra le fila del suo partito solo il cane di casa e la domestica filippina, aveva, saggiamente, consigliato alla Pariettona di rinunciare alle sue velleità da statista!


7
dicembre

ALBA PARIETTI CONDURRA’ L’OSCAR DEI PORTI

Alba Parietti @ Davide Maggio .it

Dopo innumerevoli tentativi, ed altrettante ospitate, Alba Parietti (qui una nostra intervista alla conduttrice) è riuscita nella ‘disperata’ impresa di tornare a condurre una trasmissione per il piccolo schermo.

In seguito al tragico flop di Wild west, il curriculum della soubrette piemontese ha subito una forte battuta d’arresto. Ma qualcosa, negli tempi, sembra muoversi. Lo scorso 27 ottobre, nella splendida cornice del Salone Margherita di Roma, è stata registrata la finale della settima edizione degli “Oscar dei porti“, una serata dedicata al mondo marittimo.

Dall’iniziativa, prodotta da Paolo D’amico a favore della Croce Rossa Italiana, verrà tratto uno speciale che andrà in onda su Rai1. Ad affiancare la conduttrice, Roberto Onofri e Antonella Perini, oltre ad ospiti come Valeria Marini, Gino Paoli, Nathalie Caldonazzo, Alessandra Pierelli e Donatella Bianchi.

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30
novembre

YES, WEEK END: VLADIMIR LUXURIA, LA SINISTRA CHE VINCE

Vladimir Luxuria - TV7 @ Davide Maggio .it

Appuntamento tutto al femminile, questa settimana, per Yes, week end, la rubrica sulla politica in tv di davidemaggio.it. Protagonista indiscussa, infatti, della nostra rubrica è, quest’oggi, una donna che, pur portando un cognome scomodo “Guadagno”, è riuscita, sorprendentemente, a diventare l’icona più idolatrata della sinistra italiana. Trattasi, come molti di voi avranno già intuito, di Vladimir Luxuria. La sua travolgente vittoria all’Isola dei famosi, pur prevista, attesa e auspicata, da molti, ha dell’incredibile e assurge a evento di storica portata, non solo perché confuta la convinzione popolare che “nella vita ci vuole culo”, fosse così Belen avrebbe vinto a mani basse, quanto, piuttosto, perché la pettegola Vladimir è, incontestabilmente, l’unico comunista per il quale gli italiani abbiano votato negli ultimi tempi.

Criticatissima, alla vigilia, dalla grande maggioranza dei suoi elettori, per aver scelto di partecipare a un programma emblema, a loro dire, di futile tv borghese, e per il suo cachet, decisamente poco proletario, la compagna Luxuria promise che avrebbe sfruttato la ribalta televisiva per sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche sociali di primaria importanza. Beh, è fuor di dubbio che se fossimo stati nei panni di avvelenati operai cassaintegrati saremmo stati talmente affascinati dai suoi moralistici sermoni sulle tempeste ormonali e i dilemmi sentimentali di Belen, da correre, immediatamente, a iscriverci a Forza Nuova.

Calciatori traditi e milionarie attempate: ecco le nuove categorie deboli che la sinistra italiana ha deciso di tutelare, ecco i nuovi oppressi che Vladimir-Hasta la victoria siempre-Luxuria ha coraggiosamente e strenuamente difeso, alla faccia di metalmeccanici e pensionati che, sempre a lamentarsi, mo’ c’hanno pure la social card. A tal proposito, sembra che le sezioni di Rifondazione Comunista si stiano adeguando alla svolta dottrinaria imposta da Luxuria e, conseguentemente, abbiano deciso di rimuovere, dalle pareti, i vecchi, anacronistici e ingialliti ritratti di Lenin e Gramsci, sostituendoli con quelli di Briatore e del “cummenda” del Grande Fratello. O tempora, o mores!


29
settembre

TUTTI PAZZI PER LA TELE: NELLA TERZA PUNTATA…

Tutti Pazzi per la Tele - Antonella Clerici @ Davide Maggio .it

Anche la terza puntata di Tutti Pazzi per la Tele è quasi pronta per essere trasmessa martedi prossimo alle 21 su Raiuno. Una puntata più allegra e frizzante delle precedenti, o quanto meno questo è ciò che dice chi ha avuto modo di assistere alla registrazione dello show avvenuta sabato scorso in quel di Roma.

Iniziamo dagli ospiti. C’è qualche piccola variazione rispetto a quanto annunciato a pagina 124 di Sorrisi e Canzoni di questa settimana. Si succederanno, infatti, sul palco degli Studi de Paolis:

Ospiti internazionali: gli interpreti di Starsky & Hutch.

Anche in questa puntata tutti gli ospiti entrano in studio dalla scalinata centrale con l’eccezione del caro vecchio Mike che, al pari di Maurizio Costanzo la scorsa settimana, già posizionato dietro il ledwall dello studio, fa il suo ingresso all’interno della mitica cabina del Rischiatutto e dà vita ad uno dei momenti più simpatici del programma. A dover rispondere alla domande del Re del Quiz troviamo dapprima la conduttrice, che illuminerà il pubblico su particolari riguardanti il pargolo che porta in grembo, e a seguire un inversione di ruoli. Sarà Mike a sottoporsi alle incalzanti domande di Max Giusti, protagonista di una manche particolarmente divertente che viene ad un certo punto interrotta da Antonella Clerici che dice a Mike “Ne sei sicuro?” (Bongiorno aveva risposto ad una delle domande dicendo di essere molto paziente sul lavoro sostenendo di non aver mai litigato con nessuno). Parte a questo punto un filmato che mostra la memorabile sfuriata di Bongiorno con Antonella Elia (che successivamente entrerà in studio) durante la Ruota della Fortuna. Prima ancora che a Tutti Pazzi per la Tele, questa scenetta imperdibile è stata al centro dei ”Momenti da (NON) Dimenticare” di DM. Potete vederla qui.





28
settembre

ALBA PARIETTI A DM TV: XFACTOR E’ ANDATO PEGGIO DI WILD WEST

Alba Parietti @ Davide Maggio .it

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27
settembre

DAL 5 OTTOBRE E’ SEMPRE (LA SOLITA) DOMENICA IN

Domenica In @ Davide Maggio .it

Domenica è sempre domenica, cantava Renato Rascel. E Domenica In è sempre (uguale) Domenica In. Il contenitore pomeridiano di Rai1 torna il 5 ottobre con gli stessi volti e più segmentato che mai. Sono quattro anni di fila che il direttore Fabrizio Del Noce ci propone questo spezzatino pomeridiano difficile da digerire. Se all’epoca (stagione 2005/2006) la divisione in blocchi poteva risultare vincente (la prima parte era condotta dalla rimpianta signora della domenica Mara Venier, ora impegnata a disquisire sulle vicende dei naufraghi isolani), alla lunga questa formula ha stufato. E quest’anno poteva essere l’occasione giusta per dare una svolta alla trasmissione vista l’agguerrita concorrenza della nuova domenica di Canale5.

Invece tutto è rimasto uguale all’anno scorso. Ad aprire il pomeriggio sarà Massimo Giletti con la sua Arena che avrà ospiti fissi i conduttori di Unomattina Eleonora Daniele e Michele Cucuzza e Alba Parietti, che si ritrova ancora una volta disoccupata dopo aver rifiutato le trattative per il ruolo di inviata a La talpa. Il moralista Giletti intratterrà i telespettatori con i temi più caldi della settimana fino alle 15 e qualche minuto, scontrandosi con i temibili Amici di Maria.

A seguire è la volta di Domenica In…sieme che vede schierate un quartetto di donne contro la Sanguinaria. Monica Setta proseguirà lo spazio dedicato all’informazione con il suo angolo della politica, ampliato rispetto alla scorsa stagione. A seguire gli spazi di Luisa Corna (In musica) e di Rosanna Lambertucci (In salute). Lo scorso anno questa parte faceva registrare ascolti imbarazzanti. Perchè non dedicare alla Lambertucci una rubrica all’interno dei programmi della mattina, molto più adatti per il suo spazio tutto diete e ginnastica?


3
settembre

ALBA PARIETTI, I 9 MILIARDI DI SILVIO E IL MANCATO RITORNO IN TV

Alba Parietti

D’estate, chiusa la televisione per ferie,  i prezzemolini che la popolano sono in astinenza da fama. Così si “ricicciano” sulla carta stampata, con nuovi o presunti amori o con vecchie storie del loro passato.

Alba Parietti è, per molti, la regina dei prezzemolini, dunque era inevitabile trovarsela su un giornale, Vanity Fair, a raccontare dei suoi amori e della trita e ritrita storia dei 9 miliardi che Berlusconi, anni addietro, le avrebbe offerto per lavorare a Mediaset e che lei, per una questione di coerenza politica, rifiutò :

“Facciamo 4 milioni di euro e non se ne parli più. Come li vorrei adesso. Come sono stata sciocca allora. Al solito, mi ha convinta un uomo: Stefano Bonaga”.

E ancora: “Berlusconi mi aveva invitato ad Arcore per discutere di un’offerta d’oro. Mi voleva come donna forte delle sue reti. Allora ero “la coscialunga del Pds di Achille Occhetto”. Il mio fidanzato Stefano Bonaga mi martellò per una settimana dicendomi che, per una questione di coerenza politica, non potevo accettare di “passare al nemico”. Andammo in villa e, mentre lui faceva il simpaticone con il Cavaliere, io mi ero convinta che al “diavolo” non potevo vendere la mia anima di sinistra. Finì che Bonaga, il filosofo rosso, si prese a pacche sulle spalle con l’attuale premier e io restai convintamente povera».

Nulla di nuovo, quindi,  sotto il sole. Ancora l’Alba nazionale che si lamenta. Sono anni che lo fa, si lamenta di non lavorare: lei è una professionista, quando c’è lei lo share si impenna, ha condotto tanti (?) programmi di successo, ha fatto teatro. Dice.