
Sport in TV
5
febbraio
SUPER BOWL, LA 46^ EDIZIONE CON MADONNA GUEST STAR

Madonna al Super Bowl
Non solo sport. Il Super Bowl è un evento che coniuga agonismo e tradizione, glamour e televisione, affari e passione sportiva. Giunta alla quarantaseiesima edizione la finale del campionato professionistico di football americano (NFL) è da due anni il programma più seguito della televisione Usa con gli oltre 111 milioni di spettatori che l’anno scorso hanno seguito il match. Si tratta di numeri straordinari che riescono a far impennare le tariffe per inserire gli spot all’interno del match: per “piazzarne” uno di trenta secondi occorrono ben 3,5 milioni di euro.
Oltre che sulla gara – che vede sfidarsi New England Patriots (4 vittorie) e i New York Giants (3 successi) nella riedizione della finale del 2008 – l’attenzione dei media è puntata su Madonna che durante l’intervallo della partita intratterrà il pubblico presentando dal vivo il nuovo singolo Give Me All Your Luvin, il cui video è incentrato proprio sul mondo del football e delle cheerleader.
Si prospetta insomma un’altra serata da record d’ascolti per il network americano NBC che dopo il Super Bowl trasmetterà la prima puntata della seconda edizione di The Voice, il talent show che annovera tra i suoi giudici Christina Aguilera. Il mondo dei talent resta peraltro legato a doppio filo con la manifestazione sportiva più seguita degli States considerato che l’inno nazionale Statunitense sarà cantato da Kelly Clarkson, la vincitrice della prima edizione del talent show americano American Idol.
4
febbraio
SERIE A IN CHIARO: LA RAI FA UN’OFFERTA “RIDICOLA”, C’E’ L’INTERESSAMENTO DI CIELO.

Infront, Advisor dei diritti televisivi per la Serie A
“Ridicola!“. E’ l’aggettivo con il quale – secondo La Gazzetta dello Sport – sarebbe stata definita l’offerta presentata dalla Rai per l’acquisizione dei diritti televisivi in chiaro relativi al campionato di calcio di Serie A per il triennio 2012-2015. Viale Mazzini avrebbe messo in busta meno della metà dei 25mln di € annui richiesti dalla Lega Calcio per l’acquisizione del pacchetto che permetterebbe di continuare a trasmettere trasmissioni come 90°Minuto, Quelli che il calcio e Stadio Sprint. Si tratta di una cifra improponibile per Infront, la società che ricopre il ruolo di Advisor della Lega Calcio per la commercializzazione dei diritti tv e media dei campionati di calcio di serie A e B, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, che ha attaccato duramente la tv di Stato avvertendo che per meno di 22mln i diritti resteranno invenduti. Le distanze tra domanda e offerta, dunque, sembrano quasi incolmabili.
Cosa succederebbe se la Rai non dovesse riuscire ad avvicinarsi alla cifra richiesta? Apriti Cielo! E non è un modo di dire ma la reale exit strategy alla quale la Lega starebbe pensando. Tra le buste arrivate per l’acquisizione dei diritti free infatti c’è anche quella presentata dal canale 26 del digitale terrestre che sarebbe pronto ad offrire una vetrina in chiaro agli highligts prodotti da Sky per i suoi abbonati in un’ottica di sinergia con la tv a pagamento.
Sul fronte Mediaset invece si registra l’assenza di interesse per il pacchetto relativo ai diritti in chiaro mentre al Biscione fa gola la Coppa Italia che – come abbiamo visto con le gare dei quarti di finale e come si presume che accada in occasione delle semifinali di andata e ritorno tra Milan e Juventus – garantirebbero ascolti altissimi, molto superiori a quelli ottenuti finora dalle reti di Cologno in prime time.
2
febbraio
STEFANO BETTARINI A ILARIA D’AMICO: SPESSO FATE CATTIVA INFORMAZIONE, E’ PURA VERITA’

L'accusa di Bettarini a Ilaria D'Amico
La temperatura in questi giorni è fredda solo all’esterno. Il web invece ha una febbre da cavallo con tutte le polemiche che stanno nascendo. Potere di internet che ha moltiplicato le possibilità di controllo? Probabile, soprattutto se gli scambi di opinione non sono più privati e tra gli interlocutori c’è un pepatissimo Stefano Bettarini.
L’ex calciatore non usa troppa diplomazia, anzi possiamo dire che esaspera un po’ i toni, nei confronti di Ilaria D’Amico, la donna nel pallone di Sky, conduttrice di Sky Calcio Show. E’ un cinguettio abbastanza polemico quello di Bettarini in risposta alla presentatrice che si scusa con l’allenatore del Palermo, Bortolo Mutti, per averlo abbandonato senza permettergli di commentare le immagini.
L’ex marito della Mona coglie la palla al balzo togliendosi evidentemente qualche sassolino dalla scarpa. Su Twitter oggi interviene e precisa:
“Ilaria non devi ‘Rosicare’ quando il Portierone del Napoli dice che ‘Spesso’ fate cattiva informazione! Perchè è Pura VERITA’”
28
gennaio
LA7 SPOSTA IL BASKET SU LA7D E SUSCITA LE IRE DELLA LEGA.

basket La7
Niente da fare, il basket in tv (a meno che non sia NBA) non tira proprio. La stagione 2011/2012 doveva essere – almeno nelle intenzioni – quella del rilancio televisivo per la “palla a spicchi” grazie alla fine della “dittatura” Sky e al ritorno in chiaro del campionato di A1 ma l’esperimento si è rivelato un vero e proprio fallimento.
In particolare i match della massima serie italiana non hanno avuto vita facile su La7, emittente detentrice del pacchetto Silver contenente i diritti relativi alla partita del sabato pomeriggio. Lo spostamento di orario (dalle 18 alle 16.10) per evitare la sovrapposizione con l’anticipo del campionato di calcio di Serie A di calcio non ha contribuito a risollevare un ascolto che il canale diretto da Paolo Ruffini non ha esitato a qualificare come insufficiente. Raramente i match proposti sono riusciti a raggiungere l’1% di share nonostante il tentativo della rete di far trainare gli incontri da un magazine ad hoc in onda il venerdì in seconda serata.
Inevitabile la decisione di spostare le partite sul canale “cadetto” La7d: già a partire da oggi pomeriggio infatti, stando alla guida programmi del sito ufficiale dell’emittente, l’anticipo Sassari-Cantù andrà in onda sul digitale terrestre e il suo posto sarà preso su La7 dal film Caccia all’uomo previsto in palinsesto per le 16. La reazione della Lega Basket, che aveva visto di buon grado il passaggio in chiaro del campionato per ovvi motivi di maggiore visibilità, non si è fatta attendere.
19
gennaio
SPECIALE CALCIOMERCATO: LEGGEREZZA DI BONAN E COMPETENZA DI DI MARZIO PER UN GODIBILE APPROFONDIMENTO CALCISTICO

Speciale Calciomercato
Come si fa a parlare di un argomento come il calciomercato senza essere ridondanti quando c’è un canale all news (Sky Sport24) che praticamente copre con le medesime notizie buona parte del suo palinsesto? E come si fa a “stare sempre sul pezzo” e ottenere pareri esclusivi quando c’è un intero universo di giornalisti sportivi della concorrenza pronti a sgomitare per ottenere le dichiarazioni di questo o quell’altro procuratore o calciatore?
Per avere la risposta ai due quesiti basta guardare la trasmissione di Sky Sport1 Speciale Calciomercato, in onda dal lunedì al venerdì in seconda serata (orario variabile tra le 23 e le 24 a seconda della durata del programma che lo precede) e condotta da Alessandro Bonan e Gianluca Di Marzio. In uno studio all’insegna dell’austerity, i due giornalisti della pay tv satellitare (in compagnia di ospiti come giornalisti e procuratori) danno la buonanotte al calciofilo informando delle ultime trattative e lanciando servizi sul tema. Il tutto all’insegna di due parole intorno che fungono da filo conduttore dell’approfondimento: leggerezza e competenza.
Lontano dai toni urlati (o meglio “ululati”) che si vedono in altre trasmissioni, Bonan, vero e proprio anchorman di Speciale Calciomercato, interagisce con gli ospiti dispensando battute, sorrisi e ammiccamenti. Un modo di fare che mantiene il programma sui canoni della sobrietà e che contribuisce a non far prendere troppo sul serio quello che è pur sempre un aspetto (la compravendita di calciatori) del gioco più bello del mondo. Del resto anche i servizi sulle trattative, sempre accompagnati da gustosi intermezzi musicali (e lì si vede la competenza in materia di Bonan, papabile conduttore di X Factor 5 prima dell’incoronazione di Alessandro Cattelan), giocano sulla falsariga dell’ironia, a metà tra il serio e il faceto.
15
gennaio
AUSTRALIAN OPEN 2012: AL VIA STANOTTE IL PRIMO SLAM DELL’ANNO, IN DIRETTA SUI CANALI EUROSPORT

Australian Open, Roger Federer
Il grande tennis torna protagonista in tv! Scatta questa notte all’1.00 (ora italiana) la prima prova annuale del Grand Slam: gli Australian Open 2012. Sul cemento di Melbourne Park il serbo Novak Djokovic e la belga Kim Clijsters difendono il titolo conquistato dodici mesi fa. Uno spettacolo trasmesso in esclusiva e in diretta su Eurosport HD (canale Sky 211), Eurosport 2 HD (canale Sky 212), Eurosport (canale Sky 246) e Eurosport 2 (canale Sky 247) fino al 29 gennaio, giorno della finale maschile.
Una due-settimane da oltre 230 ore di programmazione live, con la telecronaca degli incontri affidata a Jacopo Lo Monaco, Federico Ferrero, Gianni Ocleppo e Barbara Rossi. Inoltre, torna l’immancabile appuntamento con “Game, Set and Mats”, un approfondimento sulle gare appena concluse e tanto altro, condotto dall’ex campione della racchetta Mats Wilander. La trasmissione, di circa mezz’ora, presenterà anche gli incontri del giorno successivo.
Tra i grandi favoriti alla vittoria finale, il primo a debuttare è lo spagnolo Rafael Nadal, già vincitore del torneo nel 2009, opposto allo sconosciuto Alex Kuznetsov; il match è il quarto in ordine di uscita sul campo Hi-Sense Arena. Sarà, invece, lo svizzero Roger Federer (che di Australian Open ne ha vinti già quattro) ad aprire la sessione serale, a partire dalle 19.00 (le 9.00 in Italia), sul Rod Laver Arena contro il russo Alexander Kudryavtsev. Prima, però, toccherà alla campionessa in carica “occupare” il centrale; se la vedrà con una giovane portoghese, Maria Joao Koehler.
12
gennaio
SPORTMEDIASET DENUNCIA: IL MILAN CI NEGA LE INTERVISTE DOPO IL DIVERBIO TRA ALLEGRI E PAPARESTA

Premium Calcio
Alla faccia del conflitto di interessi! In un mondo del calcio dove le critiche e le opinioni contrarie sono sempre meno gradite dalle società cui sono destinate, le situazioni paradossali sono all’ordine del giorno. Leggete il contenuto di una nota diramata dal cdr di Sport Mediaset:
“Con grande rammarico, l’assemblea dei giornalisti di SportMediaset deve segnalare pubblicamente un episodio preoccupante sul fronte dei rapporti sport-comunicazione: nella settimana che precede il derby calcistico di Milano, l’Ufficio stampa del Milan ha fatto sapere alla redazione di Sport Mediaset che quest’ultima, contrariamente alla consuetudine, non potrà in questi giorni avere a disposizione interviste a tesserati del club dopo le divergenti valutazioni sul rigore concesso in Atalanta-Milan emerse durante il dibattito televisivo post partita tra l’allenatore rossonero e gli ospiti presenti nello studio di Premium Calcio”.
Avete capito bene, è bastata la mera difformità del giudizio espresso dall’ex arbitro Gianluca Paparesta – moviolista ufficiale della pay tv digitale terrestre – rispetto a quello di Massimiliano Allegri a proposito del fallo di Manfredini su Pato (che ha portato alla concessione del rigore con il quale il Milan ha sbloccato la partita contro l’Atalanta) per originare quella che – senza mezzi termini – non possiamo che definire una ritorsione in senso stretto.
28
dicembre
SERIE A: LA RAI RINUNCIA AI DIRITTI IN CHIARO, SOPRAVVIVERA’ SOLTANTO UNA (MOZZATA) DOMENICA SPORTIVA

Enrico Varriale: sarà chiuso anche il suo Stadio Sprint
Ormai è fatta. Evidentemente il campionato di calcio di Serie A non sarà, a giudizio del direttore generale Lorenza Lei, tra le priorità della programmazione Rai delle prossime stagioni televisive. I rumors di cui vi abbiamo dato conto qualche settimana fa sembrano essere ormai molto più che semplici voci di corridoio. Stando, infatti, a quel che ha scritto Aldo Fontanarosa su La Repubblica il Piano di Emergenza al vaglio delle tv pubblica prevede tagli e restrizioni per un totale di 94.8mln e il settore che più risentirà dell’austerity imposta sarà proprio quello dello sport in tv. In soldoni, niente diritti in chiaro di Serie A per il triennio 2012-2015.
Le conseguenze sono di immediata comprensione: Rai Sport rinuncerà a tutte quelle rubriche che accompagnano il calciofilo tra il sabato sera e la domenica pomeriggio, da Sabato Sprint a 90°Minuto passando per Stadio Sprint. A salvarsi dalla scure della crisi e della riduzione dei costi la sola Domenica Sportiva ma anche il contenitore sportivo più antico del Belpaese andrà in onda in una versione differente rispetto a quella che siamo abituati a vedere.
Se da un lato, infatti, la trasmissione attualmente condotta da Paola Ferrari sarà l’unica targata Rai a far vedere gli highlights delle partite di calcio, dall’altro sarà costretta a posticipare l’orario di inizio alle 23.30 per non “disturbare” l’eventuale altro network che, acquistando i diritti free, avrà l’esclusiva di mostrare immagini e interviste relative al posticipo serale del campionato. Salvi anche i diritti radiofonici di Serie A e B, quelli tv del campionato cadetto (che, come è facile intendere, hanno un costo irrisorio rispetto a quelli della massima serie) e i diritti tv per l’estero.













Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



