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Daniele Piervincenzi: ecco come sarà il nuovo Report

Meno conduzione in studio e più spazio alle inchieste degli inviati. Il passato? Sì, ma non quello di Ranucci: "Ci piacerebbe riallacciare i fili con il Report di Milena Gabanelli"

Fabio Fabbretti

di Fabio Fabbretti

05/09/2026 - 13:56

Daniele Piervincenzi: ecco come sarà il nuovo Report

© US Rai

Il caso Ranucci continua a tenere banco, ma Report può intanto guardare avanti, alla nuova edizione in programma su Rai 3 dall’8 novembre. Daniele Piervincenzi sarà alla conduzione insieme a Claudia Di Pasquale e l’obiettivo dichiarato è dare maggior spazio agli inviati e meno a chi conduce.

Vorremmo superare la struttura piramidale del programma, coinvolgere maggiormente la redazione, anche a garanzia dell’indipendenza e dello stile di Report. L’intenzione è ridurre la parte affidata ai conduttori in studio per dare maggiore spazio alle inchieste degli inviati

afferma Piervincenzi a Repubblica. Inviati che sente ora dalla sua parte:

È un gruppo che ha attraversato una tempesta, anche per affetto è legato anche al passato, per tanti Ranucci è stato un mentore. Ma dopo che è stata trovata la quadra, tutti hanno deciso di restare. La prendo come una prova di fiducia.

Convinto che “tutta la squadra porterà a casa grandi inchieste”, il neo conduttore aggiunge:

Ci piacerebbe riallacciare i fili anche con il Report di Milena Gabanelli, tornare a parlare dei gangli del potere politico e economico, di grandi lobbies, dei modi in cui incidono sulle nostre vite. È naturale che il governo sia il primo a cui faremo le pulci, ma sconti non ne faremo a nessuno.

Quanto a Sigfrido Ranucci, che non ha esitato a definirlo un mediocre e inadatto ad un programma come Report (prima, però, racconta che gli avrebbe detto: “Se rinunci sei un grande”), non risparmia una stoccata quando parla di Giulia Presutti, che avrebbe dovuto condurre con lui il programma, prima del passo indietro:

Una giovane collega di 35 anni è stata pubblicamente demolita e umiliata in primo luogo dal suo mentore. Umanamente e professionalmente eccessivo.

A Ranucci, che non esclude di risentire in privato, augura comunque “di ritrovare equilibrio mentale e serenità“.

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