TG5



4
gennaio

TG5: CRISTINA BIANCHINO SOSTITUITA IN DIRETTA PER UN MALORE

Cristina Bianchino

Malore e cambio di conduzione in corsa durante l’edizione del Tg5 delle 13.00 di ieri, domenica 3 gennaio. La giornalista Cristina Bianchino è stata sostituita (senza che fosse data alcuna spiegazione) da Matteo Berti, dopo la messa in onda di un “doppio servizio”. Come raccontato dal direttore Clemente Mimun, si sarebbe trattato di un “piccolo malessere“.

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28
gennaio

GRAFFITI, 22 – 28 GENNAIO: AL VIA IL FATTO DI ENZO BIAGI, VIANELLO E MONDAINI LASCIANO LA RAI, IL DEBUTTO AL TG5 DI LAMBERTO SPOSINI

Il Fatto di Enzo Biagi

Nuovo appuntamento con Graffiti. Il nostro spazio dedicato alla tv del passato ci porta questa settimana a parlare della sfortunata riedizione di Lascia o Raddoppia?, andata in onda nel preserale di Rai1 nel 1990, e del debutto italiano di Hunter, fortunatissima serie statunitense che per anni portò ottimi ascolti a Rai2. Tra i “graffiti” finiscono anche Enzo Biagi con Il Fatto, Vianello e Mondaini nel loro ultimo show targato Rai, le 500 puntate del quiz di Canale5 Tuttinfamiglia, il debutto al Tg5 di Lamberto Sposini e Cesara Buonamici, e un ricordo del grande Mario Riva.

22 Gennaio 1990: torna Lascia o Raddoppia?

Lunedì 22 gennaio 1990 debutta in versione quotidiana, dal lunedì al venerdì alle 18,40, Lascia o Raddoppia?. Si tratta della quarta versione dello storico quiz tenuto a battesimo da Mike Bongiorno, dopo le prime edizioni trasmesse dal 1955 al 1959, l’edizione del 1979, condotta dallo stesso Mike, e quella del 1989 affidata al trio Bruno Gambarotta, Lando Buzzanca e Johara. La nuova edizione vede come padrone di casa ancora una volta Gambarotta, affiancato questa volta da Giancarlo Magalli. Quest’ultimo in realtà conduce all’interno della trasmissione un quiz musicale con orchestra in studio, del tutto indipendente dal resto del gioco. Al fianco dei due conduttori si alternano a turno 14 ragazze finaliste dell’edizione 1989 di Miss Italia. In onda dagli studi Rai di Torino, il programma mette in palio ogni giorno un montepremi di 100 milioni di lire. Complice l’agguerrita concorrenza della serie tv di Rai2, de Il Gioco dei 9 di Canale5, e di C’eravamo tanto amati su Rete4, il programma non ottiene grossi consensi di pubblico, e viene chiuso definitivamente il 27 aprile 1990. Dal lunedì successivo lo spazio in palinsesto viene occupato da un doppio appuntamento con la soap Santa Barbara.

23 Gennaio 1989: Hunter debutta su Rai2

Novità nel preserale di Rai2, dal lunedì 23 gennaio 1989 le avventure del Commissario Koster lasciano lo spazio a Hunter, serie statunitense in onda sulla NBC dal 1984. Della serie con protagonista Fred Dryer e Stepfanie Kramer la Rai ha acquistato le prime 4 stagioni per un totale di 87 episodi: il primo è costituito dal pilot della serie e, vista la durata di 100 minuti, viene trasmesso eccezionalmente a partire dalle 17,50. L’appuntamento con gli altri episodi è invece alle 18,45. La serie ottiene un ottimo consenso di pubblico diventando negli anni un appuntamento fisso di Rai2, che non solo acquisterà anche le successive stagioni ma replicherà più volte tutti gli episodi.

23 Gennaio 1995: debutta su Rai1 Il Fatto di Enzo Biagi

Lunedì 23 gennaio 1995 su Rai1, alle 20.33, debutta Il Fatto, nuovo programma curato da Enzo Biagi. Si tratta di cinque minuti d’approfondimento nei quali il celebre giornalista utilizza il linguaggio dell’inchiesta, dell’intervista o del commento. Il quesito della prima puntata è Dove ha sbagliato Berlusconi?. Ospiti: Giorgio Bocca, Vittorio Feltri, Indro Montanelli. Il primo appuntamento porta a casa un ascolto di 7.953.000 spettatori, pari a uno share del 28,51%. La trasmissione va in onda per 7 anni, sino al mese di maggio 2002, quando il famoso “editto bulgaro” di Silvio Berlusconi porta non solo alla chiusura della trasmissione, ma anche all’allontanamento dalla Rai dello stesso Biagi.


10
dicembre

TG: FIDUCIA IN CALO, MA LA TV E’ ANCORA DECISIVA PER LE ELEZIONI. PIU’ APPREZZATE LE NEWS RAI

TgLa7, Enrico Mentana

Non c’è social network che tenga: nel 2014 la televisione fa ancora la parte del leone nel processo di divulgazione delle notizie. Non solo. Il piccolo schermo ha tutt’oggi un ruolo determinante sugli esiti della campagna elettorale. A dirlo è un sondaggio realizzato Demos – Coop e condotto da Demetra nel periodo che va dal 19 al 22 novembre 2014. Secondo la ricerca, la tv supera ancora la Rete come canale di informazione quotidiano, anche se negli ultimi sette anni la distanza tra i due mezzi si è dimezzata dai circa 60 ai 30 punti attuali.

Oggi le news arrivano attraverso un sistema ibrido tra vecchi e nuovi media, per cui la maggioranza dei casi (il 44%) associa Internet ad altri media, in particolare tv e i giornali. Il piccolo schermo si rivela decisivo nel ‘mediare’ il rapporto tra gli italiani e la politica: 8 persone su 10, infatti, si informano regolarmente davanti alla tv, che in tempo di campagna elettorale svolge ancora un ruolo persuasivo nei confronti di quegli elettori che decidono all’ultimo istante a chi assegnare il voto. Secondo Demos – Coop, i tele-centrici (quelli che usano quotidianamente solo la tv per informarsi) si concentrerebbero nella base di Forza Italia, mentre ad utilizzare la Rete in modo ibrido sono soprattutto i Cinque Stelle. E, a sorpresa, i leghisti dell’era Salvini. Il Pd appare invece il più trasversale. Del resto è tempo di larghe intese.

La fiducia nei tg: i dati

Interessanti i dati riguardanti la fiducia nei tg, che non rispecchiano necessariamente i riscontri in termini di share. I notiziari più apprezzati restano quelli Rai, in particolare il Tg3 (55% di pareri favorevoli) seguito da Tg1 (51%) e Tg2 (49%). Tutte le percentuali sono in calo rispetto alla rivelazione 2013 e il ribasso rispetto 2009 va dai 14 punti del Tg2 ai 9 del Tg3. Tra i tg Mediaset, solo il Tg5 presenta un livello di stima in crescita rispetto all’ultimo anno, ma al contempo in calo rispetto al 2009 (-13%). In progressivo calo, sia nel medio che nel lungo periodo, risulta invece la fiducia in Studio Aperto.

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2
ottobre

TG5, LARGO AI GIOVANI: ARRIVA LUCIANO ONDER

Luciano Onder al TG5

Luciano Onder al TG5

Largo ai giovani al TG5. Con un laconico tweet, Clemente J. Mimun ha ufficializzato ciò che in molti, in realtà, avevano già ipotizzato: Luciano Onder potrà continuare a pronunciare (medicina) trentatré, ma stavolta al TG5. Ebbene sì, il noto giornalista Rai, che curava la famosa rubrica di medicina per il TG2, è stato ingaggiato da Mediaset dopo l’addio polemico con l’azienda pubblica.

71 anni, da più di 30 in Rai, ad Onder non è stato rinnovato, lo scorso settembre, il contratto di consulenza con l’azienda. Il motivo che ha portato il Direttore Generale a questa decisione era semplice: gli ex dipendenti Rai non possono avere contratti di collaborazione. A Mediaset collaborerà, invece, oltre che con il TG5, anche con TGCom24 e con Rete4, per cui – stando ad Italia Oggi – sarebbe prevista la conduzione di una nuova trasmissione sulla salute.

Ora Medicina 33 è in mano a Laura Berti, e onestamente – nonostante non vi sia lo stesso entusiasmo del suo predecessore – di Onder non se ne sente particolarmente la mancanza. Insomma, per questi splendidi ultra settantenni un posto in televisione non si nega proprio mai, alla faccia  del “non è un paese per vecchi”.

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28
maggio

BOOM! CAMBIO DI DIREZIONE AL TG5?

Clemente Mimun

Clemente Mimun

Dicono che la direzione del Tg5 potrebbe cambiare a breve. Le decisioni dovrebbero arrivare dopo un incontro dell’azienda con il CDR previsto per i primi di giugno. Per il dopo-Clemente J Mimun qualcuno fa i nomi di Ferruccio De Bortoli e di Maurizio Belpietro.

Non solo. Potrebbe essere unificata per tutti i tg la cronaca, attualmente gestita in autonomia dalle redazioni dei singoli telegiornali delle reti del gruppo. Le alternative sarebbero due: la prima vedrebbe la creazione di una redazione ad hoc del Tg5 gestita Maurizio Amoroso, che contestualmente verrebbe promosso da Capo Redattore centrale a Vice Direttore. La seconda, invece, contemplerebbe l’affidamento della cronaca all’agenzia NewsMediaset.

Sempre prima dell’avvio della nuova stagione dovrebbe partire il processo di digitalizzazione del telegiornale di Canale 5.





2
gennaio

TG, ASCOLTI IN CALO NEL 2013. GIU’ ANCHE MENTANA, BENE SOLO IL TG1

Tg3, Bianca Berlinguer

Se i talk show sono mezzi tramortiti, i telegiornali non si sentono tanto bene. Non solo i programmi d’approfondimento; nel 2013 anche i tg nazionali hanno registrato un generale calo degli ascolti. Lo confermano alcuni dati pubblicati da Il Foglio.it, che rivelano – attraverso un raffronto con le passate stagioni – come i principali notiziari abbiano accusato un progressivo ribasso dello share. Ad eccezione del Tg1, che ha ottenuto risultati positivi, le testate giornalistiche del piccolo schermo hanno sofferto una evidente emorragia di ascoltatori. Chi più, chi meno: nessuno escluso. Con qualche sorpresa.

Ascolti: TgLa7 e Tg3 in calo nel 2013

Nemmeno Enrico Mentana è scampato al calo degli ascolti. Il direttore del TgLa7 ha perso qualche colpo nell’edizione delle 20, proprio quella abitualmente condotta da lui. Nel 2012, infatti, il suo notiziario serale aveva una media di 1.771.470 spettatori (7,82% di share), mentre nel 2013 la platea è scesa a 1.657.017 spettatori (7,30% di share). La matematica non è un’opinione, dunque lo scorso anno il Mitraglietta ha perso lo 0,52% di share, pari a 114.453 spettatori. Cifre in rosso anche per il Tg3 di Bianca Berlinguer, che in dodici mesi ha perso 23 mila spettatori, cioè meno 0,46%. Nell’edizione delle 19, la media dei suoi ascoltatori è passata da 2.084.892 (12,84%) a 2.061.843 (12,38%).

Ascolti: Tg1 +0,59% di share

A proposito di Tg3: ieri la Rai ha divulgato un comunicato con cui si sottolineavano gli “ascolti sopra la media negli ultimi giorni“. Un caso? Dati positivi, invece, per il Tg1 diretto da Mario Orfeo. Nell’edizione delle 20, il notiziario ha guadagnato 171 mila spettatori (+0,59%) in un anno, passando da 5.057.575 unità (22,55%) a 5.229.246 (23,14%). Il 2013, del resto, è stato caratterizzato da assestamenti istituzionali significativi, e il tg ‘filo-governativo’ per vocazione potrebbe averne beneficiato in termini di interesse da parte del pubblico.

Gli ascolti dei tg Mediaset

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7
ottobre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (30/09-6/10/2013). PROMOSSI PIVETTI E AMOROSO, BOCCIATI COWELL SU X FACTOR E TV TALK

Belen Rodriguez

Belen Rodriguez a Verissimo

Promossi

9 a Veronica Pivetti. I suoi punti di forza sono ironia e credibilità; la prof di Rai1 è una delle attrici più brave e amate del panorama nostrano. Non sorprende, dunque, che alla quinta stagione Provaci ancora Prof raccolga ancora consensi.

8 a Alessandra Amoroso. Amore puro esordisce al primo posto della hit parade proprio come avevano fatto i tre precedenti dischi di inediti della salentina lanciata da un talent show. Non era mai successo che un artista debuttasse al primo posto con i suoi primi quattro lavori in studio (altre info qui).

7 al ritorno de L’Ispettore Coliandro (per maggiori clicca info qui). Decisione tardiva, che potrebbe danneggiare il buon esito dell’operazione, ma che comunque è da apprezzare considerate le caratteristiche del prodotto, alla frontiera per innovazione e capacità distintive.

6 al finale di True Blood 6. D’accordo, c’è stato un colpo di scena e scopriremo solo nell’ultima stagione se il vampiro Eric è sopravvissuto. Peccato che, come spesso è accaduto nella saga di Sookie Stackhouse, alcune vicende siano proseguite lente per poi subire un’accelerazione al momento della conclusione.


11
luglio

DMLIVE24: 11 LUGLIO 2013. IL TG5 E GLI AUGURI AI MUSULMANI PER IL RAMADAN, LA ‘REUNION’ DI TELESE E PORRO SU RAI 2, TORTE D’AUTORE SU LA5

Torte d'autore

Torte d'autore

>>> Dal Diario di ieri…

  • Il Tg5 e il ramadan

pollon87 ha scritto alle 14:31

Durante il TG5 delle 13.00 la conduttrice ha fatto gli auguri ai credenti del culto musulmano in Italia per l’inizio del Ramadan.

  • Porro e Telese insieme su Rai 2

pollon87 ha scritto alle 21:37

Nella seconda puntata del talk show “Virus il contagio delle idee” andata in onda questa sera (10 luglio 2013) tra gli ospiti c’era… Luca Telese, l’ex partner di Nicola Porro nella conduzione di In Onda su La7 fino ad un mese fa! Ma come ha fatto Telese a fare sia l’access su La7 e poi andare da Porro su Rai Due?

  • Torte d’autore, stasera alle 22.05 su La5

Una torta sensazionale da dedicare al futuro marito. Sara e Davide, entrambi di Roma, giovanissimi e innamoratissimi stanno per sposarsi. Hanno organizzato un matrimonio in grande: location suggestiva, musica dal vivo e attrazioni.