Soap Opera



10
settembre

AGRODOLCE, IL NUOVO ROMANZO POPOLARE DI RAITRE

Agrodolce @ davidemaggio.it

Non chiamatela soap opera ma romanzo popolare, altrimenti si arrabbiano. È con questa premessa che lunedì ha debuttato sul piccolo schermo Agrodolce, la nuova fiction di RaiTre ambientata in Sicilia. Si tratta di un format tutto italiano, voluto fortemente da Giovanni Minoli, qui in veste di responsabile editoriale.

La storia sembra ripetersi. Come avvenne per Un posto al sole, che debuttò nel lontano 1996, anche per Agrodolce troviamo Minoli a metterci lo zampino. Chissà se anche stavolta l’esperimento si trasformerà in un successo.

Certo l’esordio di lunedì non è stato dei migliori (un milione circa di telespettatori e il 5.41% di share) anche e soprattutto a causa di un competitor non trascurabile (la più rodata Tempesta d’amore, in onda su Rete 4) ma la qualità del prodotto è innegabile: bravi attori, belle scenografie, ottime le ambientazioni in esterna e piacevolissime le musiche di Andrea Guerra.




26
ottobre

TEMPESTA D’AMORE: AL VIA LA SECONDA STAGIONE

 

Tempesta D’Amore

 

Questa sera imperdibile appuntamento su Rete 4. La terza rete Mediaset ospiterà infatti la puntata chiave della prima stagione di Tempesta D’Amore. Un preludio del gran finale che i fan del programma rivelazione attendono da più di un anno: Laura che era stata rapita, verrà finalmente liberata e potrà così ricongiungersi al suo grande amore, Alexander.

Perchè ogni favola, si sa, prima o poi, giunge al lieto fine e proprio questo andrà in scena a partire da lunedì 29 ottobre, per concludersi nella prima serata del 30.

I due protagonisti, Laura e Alexander convoleranno finalmente a giuste nozze, non senza dover vivere altri imprevisti che garantiranno l’alta tensione. E così tra continui colpi di scena, i due innamorati partiranno per il viaggio di nozze in mongolfiera per non fare più ritorno nel paradiso bavarese.

Finirà così il primo ciclo di un progetto, partito come telenovela e diventato nel tempo una vera e propria soap opera, simile per l’impostazione al nostro Incantesimo.

Ed infatti già nel corso della puntata successiva che andrà in onda sempre nella stessa serata, vedremo l’attenzione spostarsi completamente ed in maniera definitiva su Miriam e Robert interpretati rispettivamente da Inez Björg David e Lorenzo Patanè.

Su di loro si sono recentemente accesi i riflettori dal momento che i giornali e la tv si sono finalmente accorti delle potenzialità di questo prodotto tedesco, su cui nessuno sembrava credere all’inizio.

Programmi come Sipario del Tg4 e riviste specializzate come Di Più Tv e Tv Sorrisi e Canzoni hanno preso ad occuparsi dei protagonisti della soap opera e di ciò che accadrà nei prossimi mesi.

Anche DM (il titolare tra breve farà ritorno da Milano) non poteva rimanere indifferente a questo fenomeno, come del resto dimostra l’intervista recentemente realizzata a Lorenzo Patanè.


11
ottobre

LE INTERVISTE DI DM : LORENZO PATANE’

Lorenzo Patanè @ Davide Maggio .it

Siamo andati virtualmente sul set di Tempesta d’Amore a Monaco di Baviera per fare qualche domanda al nuovo protagonista della soap tedesca che sta riscuotendo un notevole successo anche nel nostro paese.

Nato a Catania, da anni vive e lavora in Germania dove ha portato con sè tutta la sua italianità.

Felice della sua popolarità acquisita nel suo paese, Lorenzo Patanè ha fatto quattro chiacchiere con DM e ha scelto di prender parte alla TVina Commedia.

Eccolo tutto per Voi in attesa di una sorpresa che ha promesso ai lettori di questo blog nei prossimi giorni.

  • Caro Lorenzo, iniziamo con una domanda a bruciapelo. Cosa ci fa e soprattutto cosa fa in Germania Lorenzo Patanè?

Sono italianissimo ma scelte lavorative dei miei genitori mi hanno portato in Germania, paese in cui lavoro, vivo e cerco di mangiare bene.

  • Proprio a proposito di mangiar bene, sembra che il cibo sia una vera e propria passione.

Si, ritengo la cucina siciliana la migliore del mondo e questa passione ha portato me e mia mamma ad aprire un negozietto di prelibatezze culinarie a Stoccarda in cui vanno letteralmente a ruba i prodotti biologici di Marco Columbro.

  • Nonostante la lontananza, in Italia sei diventato in pochissimo tempo un vero divo grazie a Tempesta d’Amore . Ti saresti aspettato mai un riscontro del genere nel tuo paese?

Mai. Sono molto concentrato nel mio lavoro e molto spesso non mi rendo conto di ciò che accade intorno e della popolarità a cui può portare l’essere il protagonista di un soap opera così amata.

  • In Italia si sta aprendo la storia che ti incoronerà protagonista maschile di Tempesta D’Amore. Come è stato lavorare senza Gregory B. Waldis e Henriette Richter-Röhl (Alexander e Laura Saalfeld) con i quali sei molto amico? Ed è stato difficile raccoglierne il testimone?

Fortunatamente no. Il team e tutto l’ambiente lavorativo sono favolosi e mi hanno aiutato a superare ogni difficoltà.

  • Inutile negare che parte del tuo successo sia dovuto all’aspetto. Piaci molto alle donne ma sei anche un’icona gay. Come vivi quest’ultimo aspetto della tua popolarità?

Come io adoro guardare la gente che mi circonda e mi piace leggere biografie di personaggi che ritengo interessanti, mi fa piacere che la gente sia interessata a me e, perchè no, anche al mio aspetto. Vi assicuro però che se mi vedessero dopo una serata sballata o dopo 13 ore di lavoro magari cambierebbero idea, ne sono sicuro.

  • Nonostante tu viva da molto tempo in Germania non hai perso abitudini tutte italiane. Cos’è rimasto in te dell’Italia e che cosa invece ti ha regalato la Germania?

Di sicuro la gioia di vivere, l’umiltà e la passione per le cose semplici sono qualità tipiche italiane ma la disciplina, la serietà e il sapersi sacrificare per il lavoro sono doti tedesche. Quando ho iniziato a lavorare in Germania mi sono in un certo senso autodisciplinato soprattutto in relazione alla puntualità. Non voglio più sentire certe cose sul conto degli italiani.

  • Prima di entrare nel cast di Tempesta D’amore, hai sostenuto il provino per ottenere la parte di Dino nella soap Rai Sottocasa (ispirata al soap tedesca Marienhof). Visto e considerato lo scarso successo che ha avuto la soap sei contento che sia andata così?

Contentissimo

  • A proposito di progetti italiani, si vociferava di una tua partecipazione a Vivere. Purtroppo la soap è stata chiusa nei giorni scorsi. Possiamo svelare se si trattava di una bufala oppure la tua partecipazione era probabile?

Il tutto è iniziato per scherzo. Poi sembrava che qualcosa potesse realmente concretizzarsi ma è andata a finire così.

  • Altri progetti futuri nel belpaese?

Sarò in Italia dopo la fine delle registrazioni di Tempesta d’Amore e mi aspettano un paio di provini nel nostro paese.

  • In Italia tutti ti acclamano e hai addirittura un fans club a te dedicato. Secondo te a che cosa è dovuto il tuo successo presso il nostro pubblico?

Prendo sul serio il mio lavoro e cerco di trasmettere i valori di una persona difficile e divertente ma allo stesso tempo sempre sincera. Magari sono anche bravo ma la verità è che con il ruolo che interpreto tutti avrebbero potuto fare una buona figura.
E’ come una squadra di fuoriclasse. Se la sai mettere in campo e motivarla, ti saprà dare un sacco di soddisfazioni.

  • Ti sei mai innamorato sul set?

Succede spesso. Le donne con cui lavoro, per il ruolo che devono interpretare, sono “donne dei desideri”. Molto carine, sempre ben truccate e curatissime. Alla fine trascorri più tempo con loro che con la tua donna. Quando torni a casa, però, ti lavi la faccia e ti rendi conto che era una specie di innamoramento surreale dovuto alla confusione tra fiction e realtà. Un’eventuale storia d’amore con una mia partner sul lavoro sarebbe difficile per il lavoro stesso.

  • E la tua vita sentimentale come va? Le tua fans fremono…

Sono single da 5/6 mesi. Il momento più brutto, però, fortunatamente è passato.

  • Rivela il nome di un attore/attrice italiano che stimi profondamente ed uno/una che proprio non sopporti.

In realtà non riesco a rispondere alla seconda parte della domanda perché vivendo in Germania non riesco ad avere una conoscenza così ampia del settore relativamente all’Italia. Posso dirti che mi piace tantissimo Roberto Benigni e che adoro Vincenzo Salemme.
La commedia è infatti la mia passione. Anzi… VINCENZO CHIAMAMI PERCHE’ GLI INCASSI SARANNO INCREDIBILI!

  • Per concludere, Lorenzo Patanè vuole tornare a vivere e lavorare in Italia?

Certo. Lavorativamente non ho problemi a spostarmi. Ritengo di appartenere ad un’Europa unita e i confini non sono un problema. Ma il desiderio di una bella casetta in Sicilia con arancini e cannoli a volontà è forte. Le radici non le puoi mai dimenticare.





13
settembre

AMARCORD, Che Fine Hanno Fatto…GLI INTERPRETI DI EDERA?

Soap Edera @ Davide Maggio .it

Se negli anni 80 la parola d’ordine era sperimentazione, anche nel decennio successivo qualche tentativo è stato fatto in questo senso. Soprattutto, la tv commerciale, resasi conto del grande impatto che le telenovelas potevano avere sul grande pubblico ha deciso di lanciarsi nella “produzione propria” di questo genere. Esempio eclatante di questo fenomeno è stato sicuramente rappresentato da Edera (1 stagione – 22 puntate)  andata in onda nel 1992 su Canale 5.

Il primo esperimento europeo di teleromanzo lungo, nato in realtà per colmare il vuoto lasciato da Dallas che, essendo precipitato a livelli di dati d’ascolto, era stato spostato su Rete 4.

In realtà più una telenovela che una soap opera per la sua stessa struttura narrativa.

Lo sceneggiato partito in sordina, ha avuto un successo inaspettato diventando di fatto un piccolo cult. Proprio per questo motivo, ancora oggi, Edera viene ricordata come la prima soap opera tutta italiana, anche se ad onor del vero un primo tentativo in questo senso era stato posto in essere dall’emittente privata Rete A, famosa per la sua programmazione in rosa, che nel 1985 ha prodotto e lanciato Felicità dove sei?, remake di una telenovela messicana interpretata da una giovanissima Veronica Castro.

Le reti Fininvest ci hanno poi riprovato qualche mese più tardi con la soap Senza Fine (accreditata anche come Camilla, parlami d’amore) interpretata tra gli altri da Vanessa Gravina, Fabio Galli, Nathalie Caldonazzo (tutti e tre visti in CentoVetrine) e Gaia De Laurentis .

Vediamo ora che fine hanno fatto i protagonisti di Edera.

AGNESE NANO – EDERA GIGLI

Agnese Nano


12
settembre

JULIA : EFFETTO TANGIBILE DI UNA TV SHAREOPATICA

Julia @ Davide Maggio .it

La soap Julia sarà un effetto tangibile di quella che ho definito una televisione shareopatica, succube degli ascolti e irrispettosa dei telespettatori.

L’immagine che vedete in apertura di post, celebrativa delle 100 puntate, con molta probabilità non potrà mai essere “celebrata” in Italia.

La Radio Televisione Italiana ha ben pensato, infatti, di farcire il palinsesto estivo con una nuova soap opera non preoccupandosi però della continuità insita in ogni programma del genere e soprattutto della naturale affezione di quella fetta di pubblico che avrebbe scelto di seguire le vicende di Julia.

I palinsesti estivi, com’è noto, sono diventati per tutte le emittenti una sorta di problema che viene risolto con la “somministrazione” selvaggia di repliche o, ancora peggio, con programmi-tappabuchi di dubbia qualità. Tutto questo per accontentare un pubblico di serie B che non solo rimane barricato in casa tutta l’estate ma che deve poi essere “vittima” di scelte come quella di cui sto per parlarvi.

Pensate… la TV di Stato italiana ha acquistato soltanto 85 puntate di questa ennesima soap tedesca che impazza sui nostri schermi.

Il bello è che non saranno trasmesse nemmeno tutte le 85 puntate acquistate, quanto meno per ora e nella attuale collocazione.

Uno stop che risulta peraltro ingiustificato.

“Julia”, infatti, come molte altre soap del “nuovo corso” sono strutturate in modo tale che si alternino più storie, per così dire principali, all’interno della stesso prodotto. Questo fa si non solo che i protagonisti principali cambino con frequenza ma anche e soprattutto che la soap possa essere spezzettata senza “traumatizzare” il telespettatore che riuscirebbe, pur in presenza di “stop anticipati”, a vedere l’epilogo della storia che si stava seguendo.

Ma in Italia, nemmeno questo. Nemmeno a poche puntate dalla fine!





24
agosto

5 STELLE : 43 PUNTATE E POI?

5 Stelle @ Davide Maggio .it

Brutta piega quella intrapresa da Canale 5 lo scorso anno.  

Lo straordinario successo riscosso da Tempesta d’Amore ha indotto Mediaset a proseguire questo trend “soap operistico” positivo scegliendo di investire su produzioni europee di livello non sempre altissimo ma che, nonostante ciò, hanno nel nostro paese un grande riscontro.

E così l’inaspettato exploit della prima soap opera tedesca trasmessa da Canale5 ha spinto i vertici del Biscione ad acquistare un secondo prodotto, Cuori Tra Le Nuvole, che pur essendo stato un flop pazzesco in Germania, ha trovato nel belpaese il suo zoccolo duro di fans.

Da un punto di vista strettamente commerciale, la scelta potrebbe rivelarsi vincente ma le soap opera di cui parliamo riportano alla mente un’atmosfera alquanto singolare, vicina alle telenovele argentine e ancor più a quelle messicane della straordinaria Veronica Castro, che poco s’addice ad una rete ammiraglia degna di questo nome.

Ma la qualità sembra ormai diventata merce rara da trovare sul piccolo schermo italiano. 

E Mediaset, in questo caso, è andata oltre. Come mostrato in questo post di presentazione dei prossimi palinsesti autunnali, è previsto infatti, a breve, il debutto di una terza soap opera.

A fare il proprio debutto sarà Cinque Stelle (5 Sterne, il titolo originale) che arriverà a Cologno Monzese direttamente dalla Germania.

C’è un però.

Si mormora, infatti, che Mediaset si sia limitata ad acquistare solamente le prime 43 puntate.

Delle due, l’una…

O si è fatto un repentino dietro front sul fronte soap/telenovele e i futuri telespettatori di Cinque Stelle dovranno, per questo, accontentarsi di un solo mese e mezzo di programmazione oppure, più probabilmente, si è scelto di procedere con cautela e verificare il riscontro che la soap riscuote nelle prime settimane per poi decidere sul da farsi.  

Sarebbe, d’altronde, lo stesso iter scelto per Tempesta d’Amore della quale furono acquistati, in principio, soltanto 50 episodi.

Personalmente non approvo nessuna delle due alternative.

La prima, per quanto lodevole seppur tardiva, sarebbe comunque poco rispettosa nei confronti di quel pubblico ridotto (ma sempre pubblico) che dovrebbe rinunciare alla sua nuova soap del cuore dopo sole 43 puntate.

La seconda, invece, sarebbe ancor meno rispettosa perchè non sarebbe frutto di scelte editoriali ben precise ma rispecchierebbe gli andamenti della colonnina dell’Auditel che è la causa prima della rovina della televisione.

Ma Verissimo era cosi’  inadatto al palinsesto pomeridiano?!?

[Mi scuso con i lettori per aver precedentemente ed erroneamente indicato Plus Belle La Vie come versione originale della soap 5 Stelle. Plus Belle la Vie è un'altra soap (francese) acquistata da Canale5 insieme 5 Sterne che, però, ha avuto la meglio. Fortunatamente la faccenda delle 43 puntate è relativa a 5 Stelle e non a Plus Belle La Vie] 


17
luglio

DA SETTEMBRE SI TORNA A…VIVERE

Vivere @ Davide Maggio .it

Il momento atteso da milioni di fans è arrivato. Vivere, la prima soap opera interamente italiana, ieri pomeriggio alle ore 18 ha scritto ufficialmente il primo capitolo dell’annunciato restyling. In una cornice dove spazio e tempo sembrano elementi di secondo piano e più precisamente a San Giusto, è avvenuta la proiezione del primo episodio del nuovo ciclo di Vivere, la presentazione del cast e delle scenografie inedite.

Quello che i telespettatori vedranno a partire dal 3 settembre alle ore 12.25 rappresenta molto più di un restyling. Si tratta infatti di una vera e propria rivoluzione.

L’alba di un nuovo inizio per i protagonisti della soap opera nata nel 1999. La storia infatti riparte un anno dopo rispetto alle vicende estive, ponendo in essere un salto temporale mai visto in una soap opera. Un escamotage che permetterà agli affezionati di scoprire che fine hanno fatto i loro beniamini e a chi non hai mai visto la soap di affezionarsi a loro.

Ritroveremo così Rebecca Sarpi (Annamaria Malipiero) in pericolo di vita e colpo di scena, Andrea Gherardi (Lorenzo Ciompi) finito in carcere per mano del nuovo sindaco della città, il padre Alfio (Fabio Mazzari). Accanto a loro il nuovo eroe romantico della soap, Diego Blasi (Luca Bastianello) che tanto successo ha riscosso nell’ultima parte del primo ciclo di Vivere. Il bello della soap gestirà un Diving Center in società con la madre Giulia (Mariella Valentini) e i coniugi Bonelli (Giorgio Biavati e Elisabetta De Palo).

La verà novità però è costituita dall’ingresso di una nuova famiglia, i Ponti. Faremo la conoscenza del patriarca, Lorenzo (Luciano Roman), un imprenditore che da poco tempo si è trasferito a Como con le due figlie, l’intrigante Barbara (Licia Nunez – già vista in Incantensimo) e la dolce Marianna (Patricia Vezzuli). A completare il quadretto non la madre ma la zia, Cloe (Carola Stagnaro), personaggio che ha fatto il suo esordio in questi giorni di messa in onda pomeridiana.

Infine avremo modo di vedere un Luca Canale (Gabriele Greco) completamente trasformato a causa dell’abbandono della moglie Carolina e della partenza del “padre putativo” Vincenzo Leoni (Edoardo Siravo). Il ragazzo per un lungo periodo, rappresenterà l’anima dark della soap. Il suo male di vivere lo porterà a toccare il fondo ed ad aver non pochi contrasti con il nuovo commissario di polizia Sandro Mariotti (Gaetano D’Amico).

Le novità però non riguardano solo la trama ma anche le scenografie. In 15 giorni sono stati realizzati ben 40 set e guest-set. Grande spazio agli ambienti storici della soap ma soprattutto a quelli inediti. Vedremo Villa Ponti, l’ufficio di Lorenzo, il Diving Center Bonelli-Blasi e la casa di Diego: una barca a vela di cui sono stati ricostruiti in studio gli interni in mogano, esattamente uguali anche per dimensioni a un Motor Seller anni 60.

Infine un grande ritorno che farà felici tutti gli appassionati di musica. Mina tornerà ad interpretare Canto Largo, in una nuova versione registrata appositamente per il nuovo ciclo della soap. Un preludio dal forte impatto che anticipa le nuovi emozioni che Vivere saprà regalare ai suoi fedeli telespettatori e a quelli nuovi.  Intrighi e passioni decisamente potenziati per una soap opera che intende riappropriarsi di quell’appeal che nel tempo aveva perduto.

A descrivere così la svolta di Vivere è lo stesso produttore creativo Daniele Carnacina che ha dichiarato:

“Vivere è qualcosa di diverso da un semplice prodotto televisivo; lo è per me e per tutti coloro che vi lavorano, ma credo lo sia anche per il pubblico. E’ infatti la prima soap italiana ad avere avuto il riscontro della grande platea televisiva, diventando giorno dopo giorno una ‘famiglia allargata’ per milioni di italiani. Dopo così tanti anni dall’esordio di Vivere il panorama sociale dell’Italia è un po’ cambiato, e Vivere sta cogliendo questi cambiamenti. Ecco il motivo di un rinnovamento consistente delle storie e quindi del cast. Ma sarà un rinnovamento nel segno del grande sentimento, che cercherà di coniugare la tradizione di Vivere con il mutamento della realtà che circonda i nostri protagonisti”

Ed il mutamento di cui parla Carnacina sarà visibile fin dalle prime immagini perchè un grande evento  introdurrà  le nuove storie. Un incidente aereo che coinvolgerà Rebecca Sarpi e Lorenzo Ponti. Scene ad alta tensione delle quali potete vedere un’anteprima nel video che segue.

A fare da sfondo a tutto questo naturalmente il lago, vera anima della soap foriera di grandi drammi, passioni ed intrighi ma soprattutto baluardo del leit-motiv della soap. Qualunque cosa accada è l’amore che permetterà ai protagonisti di trovare lo stimolo e lo slancio per tornare…Vivere.


25
aprile

PALINSESTI ESTIVI : I PRIMI DATI

Il comune denominatore dei palinsesti estivi Rai e Mediaset è l’assenza di sperimentazione che caratterizza, insieme alle repliche, la programmazione estiva della tv generalista.

Nell’estate del 2007, saremo invasi, come sempre del resto, da un’infinità di repliche ed anche quelle che dovrebbero essere le novità, soprattutto a livello d’intrattenimento, non sono altro che ripescaggi più o meno furbi.

Andiamo nel dettaglio.

  • MEDIASET

Canale5

Il pomeriggio di Canale 5 si arricchirà di una nuova saop opera tedesca, Red Rose (Rote Rosen), che andrà in onda subito dopo CentoVetrine ed insieme alle colaudatissima Tempesta D’Amore e alla neonata Cuori Tra Le Nuvole, trasformerà la rete ammiraglia Mediaset, nella versione riveduta e corretta della Rete A degli anni 80.

Il preserale sarà caratterizzato dalla messa in onda di 1 contro 100, il nuovo quiz di Amadeus che verrà “messo in pausa” soltanto nelle due settimane centrali di agosto.

L’access prime time vedrà il ritorno di Cultura Moderna che dopo la sperimentazione in prima serata torna alla sua collocazione originaria.

La prima serata sarà piena zeppa di repliche. Tornano in replica R.I.S Delitti Imperfetti, I Cesaroni e L’onore e il rispetto, tre grandi successi della stagione che si sta concludendo.

La seconda serata di Canale 5, prevede invece la messa in onda (in replica) di due telefilm che nella scorsa stagione hanno avuto discreto successo, Missing e Invasion.

Il sabato vedrà invece due graditi ritorni : a mezzogiorno tornerà Providence, con la star di C.S.I New York, Melina Kanakaredes, mentre in seconda serata ritroveremo I Soprano.

Italia1

Va meglio su Italia 1, che nel pomeriggio proporrà le repliche di Veronica Mars (dal 18 giugno alle 16), telefilm in passato decisamente bistrattato dalla rete diretta da Luca Tiraboschi.

Continuerà invece (soprattutto dopo l’ottimo esordio) l’accoppiata vincente costituita dalle due nuove sit-com Buona la prima e La Strana Coppia, in onda il lunedì sera. A seguire l’immancabile Lucignolo.

Il martedì come sempre tornerà il Festivalbar, i cui conduttori sono a tutt’oggi ignoti.

La grande novità arriva invece il mercoledì. La prima serata sarà dedicata al telefilm (già cult) Ugly Betty, nel tentativo di testarne le potenzialità come è già avvenuto, in maniera del tutto inconsapevole per Dr. House.

Ancora telefilm, il venerdì con l’arrivo di due nuove serie, destinato probabilmente a diventare uno dei fiori all’occhiello della rete, The Inside e Killer Instinct, trainate dalle replice di C.S.I Las Vegas.

Rete4

Su Rete 4 sono da segnalare soltanto le repliche di Elisa di Rivombrosa – Parte Seconda, forse nel tentativo di incuriosire i telespettatori, invitandoli a seguire Rivombrosa Vent’anni Dopo, in arrivo in autunno su Canale 5.

Tornerà, inoltre, sempre sulla terza rete Mediaset, Il Teo, show con Teo Teocoli e Alba Parietti.

  • RAI

RaiUno

La programmazione di Rai Uno si aprirà con l’immancabile Uno Mattina Estate, questa volto condotto da Veronica Maya, showgirl promossa dopo esperienze non di certo esaltanti.

Nel pomeriggio arriverà invece Julia, nuova soap opera tedesca ambientata in Sud Africa, acquistata per combattere lo strapotere delle soap della concorrenza.

Tante le repliche sparse qua e là nella programmazione estiva a partire da La Signora in Giallo, passando per Le Sorelle McLeod, Orgoglio ed Il Commissario Rex (in onda nel preserale della domenica) e le immancabili repliche di SuperQuark.

Torna a sorpresa uno show di grande successo nel passato, Stasera Mi Butto, condotto questa volta dai miracolati di turno, Massimiliano Ossini e Caterina Balivo.

Non mancheranno l’anteprima di Miss Italia e le partite dell’Under 21, impegnata con gli Europei.

RaiDue

Su Rai Due torna uno dei programmi rivelazione della scorsa estate, Matinée che avrà anche una versione preserale intitola La Soirée.

Il lunedì (già dal 7 maggio) fa il suo esordio il più volte annunciato VotaAntonio con Fabio Canino.

Il martedì invece ci offre due prime tv imperdibili: arrivano infatti Jericho e Ghost Whispeper.

Anche il sabato grazie alla nuova serie interpretata da Jennifer Finningan (Beautiful, Crossing Jordan), Close To Home, ci offrirà una prima visione.

La domenica è la volta di un gradito ritorno, la serie Numerbs.

RaiTre

Pochissime invece le novità per Rai Tre che sarà affollato di programmi già presenti a più riprese nella programmazione invernale. Le new entry sono costituite dal ritorno di Dammi il tempo con Ambra Angiolini e RT, Rotocalco Televisivo in seconda serata, il nuovo discusso programma di Enzo Biagi.

Tempo d’estate…. io vado al mare, Voi che fate?

[Per evitare di riempire di link il post, qualora vogliate trovare in davidemaggio.it notizie relative ai programmi citati, cliccate sulle tag inserite, come in ogni articolo, al termine del post]