Radio2



12
settembre

RADIO2, NUOVO PALINSESTO: ARRIVANO TIMPERI, RAZNOVICH E PIROSO. TANTE LE CONFERME

Radio2

Radio2 inaugura il proprio palinsesto autunnale 2016/2017. Da oggi, lunedì 12 settembre, sul secondo canale radio del servizio pubblico sarà in onda la nuova programmazione, che prevede la conferma dei programmi cult e dei principali speaker, ma anche alcuni nuovi arrivi. Intrattenimento, varietà, musica live, racconto: sono questi gli ingredienti che il pubblico ritroverà on air, secondo le indicazioni del nuovo direttore artistico di Radio Rai, Carlo Conti. Ecco i dettagli del palinsesto.




10
agosto

RADIO2, FEDERICA CIFOLA SMENTISCE FRANCESCA FORNARIO: “NESSUNA CENSURA”. INTERVIENE LA VIGILANZA

Francesca Fornario, Federica Cifola

Accuse, smentite, interventi dall’alto, proteste dal basso. In questi giorni a Radio2 se ne sentono di tutti i colori. Dopo la bufera (preventiva) sui palinsesti dell’emittente, ora a tenere banco sono le rivelazioni della speaker Francesca Fornario, che aveva denunciato l’esistenza di presunte regole sul divieto di fare satira, imitazioni battute su Renzi all’interno del suo programma. Una situazione che l’aveva spinta a lasciare lo show. La collega Federica Cifola, che condivide con lei il medesimo spazio radiofonico, ha però smentito tutto.


9
agosto

RADIO2, FRANCESCA FORNARIO RIVELA: “IN ONDA NIENTE SATIRA E BATTUTE SU RENZI”. MAX GIUSTI LASCIA

Francesca Fornario, Radio2

Niente satira e niente politica. Ma soprattutto vietate le battute su Matteo Renzi. A Radio2 il silenzio vale forse più delle parole: secondo quanto denunciato dalla speaker e attrice Francesca Fornario, esisterebbero infatti delle direttive interne all’emittente che avrebbero condizionato e limitato i contenuti del programma da lei condotto. “Ho raccontato come sono andate le cose” ha spiegato la Fornario, che nei giorni scorsi aveva lanciato su Facebook questo suo sfogo:





6
aprile

NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE: CATERINA CASELLI E GIOVANNI CACCAMO INSIEME SU RADIO2

Caterina Caselli

Un viaggio lungo sei settimane attraverso la storia della musica italiana, proposto dal casco d’oro Caterina Caselli e da Giovanni Caccamo su Rai Radio2. Il programma si chiamaNessuno mi può giudicare, e sarà trasmesso da domenica 10 aprile, ogni domenica dalle 15.30 alle 17 per sei appuntamenti.


19
maggio

LA PARTITA DEL CUORE 2014: STASERA A FIRENZE SI FESTEGGIANO I VENT’ANNI DI EMERGENCY CON BONOLIS, BISIO, BOVA E TANTI ALTRI

La Partita del Cuore

E’ tutto pronto allo stadio Artemio Franchi di Firenze per giocare “l’unica partita che invece di contrapporre, unisce“. Stasera, dopo una puntata speciale di Affari Tuoi, con Flavio Insinna e Pupo, andrà in onda a partire dalle 21.15 in diretta su Rai 1, e in contemporanea radiofonica su Radio 2, la 23esima edizione de La partita del cuore.  Quest’anno, in occasione del ventesimo compleanno di Emergency,  la Nazionale Italiana cantanti incontrerà il team dell’ong fondata da Gino Strada per raccogliere, come di consueto, fondi da destinare a progetti di solidarietà.

La Partita del Cuore 2014: i volti noti

A condurre l’evento televisivo ci sarà per la prima volta Carlo Conti, fiorentino doc, con la partecipazione di Cristiana Capotondi, Clementino e Rocco Hunt. In campo, accompagnata dalla telecronaca di Bruno Pizzul, una parata di stelle della musica e del piccolo schermo, oltre ad alcune icone storiche della Fiorentina. Nella squadra guidata da Gino Strada, infatti, insieme a Paolo Bonolis, Riccardo Scamarcio, Luca Zingaretti e Claudio Bisio, giocheranno, fra gli altri, Francesco Toldo, Giancarlo Antognoni, Luca Toni e il “re leone” Gabriel Batistuta allenati da Roberto Baggio.

Per la Nazionale Italiana cantanti invece scenderanno in campo, allenati da Sandro Giacobbe e capitanati dal presidente Luca Barbarossa, membri storici come Enrico Ruggeri, Marco Masini, Raoul Bova, Alex Britti, Max Gazzè, Niccolò Fabi e new entries come Antonio Maggio e Renzo Rubino, supportati da Gennaro Gattuso e Totò Di Natale.

Si finanzieranno due ospedali di Emergency e un parco polifunzionale per disabili





25
agosto

MAX LAUDADIO SFOTTE LA CASTA SU RADIO2: “DELINQUENTI”. ORA A FARLO “BAILARE” CI PENSA LORENZA LEI

Max Laudadio

Le parole sono importanti. Il monito urlato da Nanni Moretti nel film La palombella rossa ora risuonerà anche nelle orecchie di Max Laudadio. Ieri il conduttore della trasmissione Attenda in linea, su Radio2, si è infatti lasciato scappare un’espressione veemente nei confronti dei parlamentari italiani che forse gli sarebbe convenuto evitare. Li ha definiti “delinquenti“, giusto per gradire. Un’uscita a gamba tesa sugli stinchi della cosiddetta Casta che ha innescato un piccolo incidente diplomatico tra Viale Mazzini e la Presidenza del Senato. Nella polemica è intervenuto anche il DG Rai Lorenza Lei, che ha annunciato l’intenzione di valutare eventuali provvedimenti nei confronti dei responsabili del programma.

Durante la diretta radiofonica, Laudadio ha risposto ad un ascoltatore che biasimava i prezzi stracciati dei pasti consumati in un ristorante riservato ai parlamentari. Nel suo intervento, però, il conduttore si è lasciato andare ad una considerazione piuttosto colorita riferita ai signori politici. “Se ’sti delinquenti facessero il loro lavoro, sarebbe tutto a posto, il problema è che non lo fanno, capito?” ha commentato. Una bastonata tra capo e collo riservata all’intoccabile classe dirigente. In diretta Rai. Proprio nelle settimane in cui divampano le polemiche sui privilegi di cui godono i governanti.

In modulazione di frequenza, lo sfottò anti-Casta di Laudadio è arrivato direttamente al Presidente del Senato, che ha reagito con una lettera indignata al Direttore Generale della Rai. Nella missiva a Lorenza Lei, Renato Schifani ha definito “epiteti ingiuriosi” i commenti del conduttore radiofonico, aggiungendo:

“Non posso consentire che la pur comprensibile critica di alcuni aspetti di quelli che ormai vengono comunemente chiamati costi della politica trascenda in espressioni indiscriminatamente oltraggiose, tanto più da parte di un professionista del servizio pubblico“.