Netflix



3
aprile

Tredici: Netflix rivisita il teen drama, con l’asciutto e avvincente realismo della sofferenza adolescenziale

13 Reasons Why

13 Reasons Why

Per la sua ultima novità del mese, Netflix si è affidata a un teen drama velato di mistero. Descrizione tuttavia fin troppo semplicistica per poter rendere davvero giustizia a Tredici, dietro il cui titolo stringato si annida in realtà un universo decisamente più complesso. Tredici sono infatti le ragioni che hanno spinto la giovane Hannah Baker (Katherine Langford) a togliersi la vita, non prima però di averle tutte accuratamente registrate su alcune musicassette. Chiunque sia destinato a riceverle sarà quindi costretto ad affrontare la scomoda verità di aver contribuito, in maniera più o meno diretta e feroce, a spingerla a un gesto tanto estremo. Il primo prescelto è Clay (Dylan Minnette), che con Hannah ha condiviso abbastanza tempo da raccoglierne le confidenze e invaghirsene, e che, timido e schivo, ne rivive ora ogni sofferenza, cercando di spiegarsi quale ruolo gli spetti nella vicenda.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , ,




17
marzo

Iron Fist: l’ultimo Difensore arriva su Netflix ma non convince

iron fist

Iron Fist

Netflix aggiunge un altro tassello al suo ciclo di serie Marvel, completando così il puzzle che anticipa il crossover The Defenders. Proprio oggi è approdato infatti sul catalogo del servizio streaming Iron Fist, “l’ultimo Difensore”, che presta il suo nome allo show basato sull’omonimo personaggio dell’universo fumettistico, qui meglio conosciuto come “Pugno d’Acciaio”. A firmare la co-produzione tra Marvel Television e ABC Studios, Scott Buck, che dopo gli anni di esperienza come sceneggiatore di Six Feet Under e Dexter non sembra questa volta aver convinto pienamente.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , ,


4
marzo

Ragazze Netflix

 Britt Robertson, Chelsea Handler, Uzo Aduba, Kate Mulgrew

Britt Robertson, Chelsea Handler, Uzo Aduba, Kate Mulgrew

Chelsea Handler, Britt Robertson, Uzo Aduba, Kate Mulgrew: a Berlino le “ragazze Netflix” (qui le novità del servizio streaming) erano tutte schierate per parlare di donne forti e leader. L’esponente forse più significativa del “girl power” è Chelsea Handler, conduttrice di un irriverente talk show su Netflix (dal 14 aprile la seconda stagione di Chelsea) e protagonista del documentario Chelsea Does:





3
marzo

Uzo Aduba (Orange is the New Black) e Bob Odenkirk (Breaking Bad e Better Call Saul): ‘Dovevamo partecipare solo a pochi episodi…’

Uzo Aduba e Kate Mulgrew

Uzo Aduba e Kate Mulgrew

A volte il successo non lo si pianifica, lo si raggiunge quasi per caso guidati da un destino che con il senno di poi appare segnato. Uzo Aduba (qui la video intervista quando ci è venuta a trovare a Milano), ad esempio, cinque anni fa ignorava che la sua carriera d’attrice avrebbe spiccato il volo grazie a “qualche puntata” di Orange is the New Black. E’ lei stessa a rivelarlo ai media, giunti a Berlino per l’appuntamento Netflix See What’s Next.


2
marzo

Tredici, la protagonista Katherine Langford: “E’ una storia che può cambiare la vita”

Dylan Minnette e Katherine Langford

Dylan Minnette e Katherine Langford

Se dovessimo scommettere su una nuova serie Netflix, punteremmo su Tredici. Venerdì 31 marzo, 13 Reasons Why (questo il titolo originale) sarà disponibile sulla piattaforma streaming. Tratta dall’omonimo libro e prodotta da Selena Gomez, la serie segue le vicende del teenager Clay Jensen (Dylan Minnette), che trova una scatola misteriosa con il suo nome sopra, proprio davanti alla porta. All’interno scopre delle audiocassette registrate da Hannah Baker (Katherine Langford), una sua compagna di classe per cui aveva una cotta e che si è suicidata due settimane prima. Nelle audiocassette, Hannah spiega i tredici motivi per cui ha deciso di porre fine alla sua vita. A Berlino, abbiamo incontrato i due protagonisti Dylan Minnette e Katherine Langford.





2
marzo

Dark, la prima serie originale tedesca di Netflix

Il panel di Dark

La nostra generazione ha una sete di idee nuove, di nuovi approcci al racconto, e penso che Netflix dia la risposta a questa sete [...] E’ fantastico far parte di questa era pionieristica. E’ come il passaggio dalla tv in bianco e nero a quella a colori“.

Parla così il produttore di Dark, Quirin Berg, ai giornalisti europei, giunti a Berlino per saperne di più sulla programmazione futura di Netflix. Tra le novità spicca proprio Dark, prima serie originale tedesca (qui le info sulla prima serie spagnola). All’appuntamento See What’s Next sono presenti il regista Baran Bo Odar, la sceneggiatrice Jantje Friese e i produttori Justyna Muesch e Quirin Berg e Max Wiedemann, già dietro al successo del film Le Vite degli Altri).

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,


2
marzo

Ecco le novità di Netflix

Reed Hastings

Reed Hastings

La tecnologia è grandiosa ma quello che le persone vogliono da Netflix sono grandi storie“. Reed Hastings, l’Amministratore Delegato di Netflix, ha le idee chiare. A Berlino, nel corso dell’appuntamento See What’s Next organizzato dal colosso dello streaming per presentare la propria programmazione, l’AD puntualizza il ruolo determinante dei contenuti originali nell’affermazione internazionale dell’azienda. Nuovi prodotti che, partendo dagli Stati Uniti, hanno progressivamente allargato il raggio d’azione sia in termini di diffusione che di ideazione.


1
marzo

Las Chicas del Cable: donne emancipate e polemiche per la prima serie spagnola di Netflix. Il sapore è quello di Velvet

Las Chicas del Cable

Per la sua prima produzione spagnola, Netflix si tinge di rosa. Il prossimo venerdì 28 aprile la multinazionale americana farà conoscere ai suoi abbonati Las chicas del cable. E’ la storia di quattro ragazze della Madrid del 1928 che iniziano a lavorare come centraliniste. I personaggi di Blanca Suárez, Nadia de Santiago, Ana Fernández e Maggie Civantos rappresentano donne emancipate, che sanno il fatto loro“, spiega Teresa Fernández Valdés, produttrice di Bambú Producciones, la stessa di Velvet di cui Las chicas del cable sembra una versione “strong”.